17/01/2011
L' "Acchiappapoltrone" Repice fa di nuovo centro a Torino
E' partito oggi, dopo aver indetto un consiglio comunale straordinario ed urgente che si terrà nella giornata di domani 18 gennaio 2011, al quale, pensate un po' non sarà presente. Il prossimo post ne declinerà i punti all'odg, urgentissimi, talmente urgenti che il sindaco se ne torna a Torino perché ha ritenuto di aver superato il guinness dei primati dei giorni di presenza a Tropea dalla data della sua elezione illeggittima ed abusiva.
E' rimasto in città, infatti ed incredibilmente, quasi un mese intero, senza soluzione di continuità. E, con i suoi ultimi 26 giorni di permanenza, tocca quota 135 giorni di presenza sui 293 giorni complessivi del suo mandato da sindaco nei primi 10 mesi. Un bel record quello inanellato nell'ultimo periodo. Un assenteista cronico, secondo le nuove disposizioni del ministro Brunetta, se teniamo conto delle sue presenze complessive in città.
Va a Torino per mettere il sigillo al suo nuovo incarico, quello che per cinque anni lo vedrà nel capoluogo piemontese occupare l'ennesima poltrona, la sesta, che è riuscito a strappare per consolarsi della delusione e delle spese inutili della campagna elettorale tropeana, (inutili perché si rende conto che tra qualche settimana, Tar o non Tar, la sua avventura tropeana si concluderà), e per rifocillarsi con 2-3 bicchieri di buon barolo e molti altri eurini, alla corte di Chiamparino, Gariglio & C. i compagni che difendono gli operai di Mirafiori sulla carta, ma poi non dicono niente su questi cumuli di incarichi al Repice oriundo calabrese, nato in un casello e non in un castello....
Torna a Torino, ironia della sorte, per occupare il posto di Presidente dell'Organismo Indipendente di Valutazione, la struttura incaricata di sovrintendere alle funzioni di controllo e verifica del lavoro della macchina amministrativa e dei singoli dirigenti e funzionari dei settori, istituito dalla riforma Brunetta che ha mandato in soffitta i vecchi nuclei di valutazione.
Pensate un po' come sia ironica la sorte toccata al conticchio e novello Cavour di Tropea: deve controllare gli assenti e l'assenteismo, dovrà valutare i meriti dei funzionari e dei dipendenti comunali torinesi, proprio colui che da sindaco del Comune di Tropea è stato un esempio di presenzialismo, proprio colui che del "merito" è stato una delle espressioni più emblematiche della prima Repubblica, uno che è solo "per meriti" che si è ritrovato a fare il segretario generale del Comune di Torino prima e oggi, fra i tanti incarichi, anche il sindaco di Tropea. Scelta quindi assolutamente congrua, la sua; scelta quindi assolutamente "meritata"....ma io dimentico sempre qualcosa quando scrivo...
Ha detto e ha sostenuto, infatti, che lui non è un impiegato comunale che deve timbrare il cartellino, ma che deve viaggiare per promuovere Tropea e che le sue assenze sono giustificate dall'esigenza di perorare la causa del Comune di Tropea nelle sedi istituzionali regionali e nazionali, per portare soldi a Tropea, per farla conoscere al mondo (aspettassimo lui per promuovere Tropea saremmo fritti)....
Speriamo che Fassino, se verrà eletto sindaco, (ci credo poco), riesca a comprendere chi sia Repice e comprendendo meglio chi esso sia, un grande manager per meriti, gli dia la settima poltrona...gli manca di certo per completare il quadro.
Mi si perdoni questa digressione esplicitata in queste domande: un tempo, i compagni alla Gariglio, alla Fassino, non erano quelli che si battevano per l'equità sociale e la perequazione e la distribuzione delle cariche? Un tempo i compagni alla Gariglio e alla Fassino non erano quelli che protestavano contro il Cencelli e i burocrati altolocati e borghesi che non avevano meriti e pur non avendoli occupavano posti di potere, retribuiti al massimo livello?
Poi, qualcuno si chiede le ragioni delle innumerevoli sconfitte del PD e cerca di trovare risposte ragionevoli..poi Fassino si chiederà le ragioni del perché a Torino perderà le prossime elezioni comunali....e ricominceranno a prendersela con il Berlusconismo....poi mia cugina Tania, del PD, quando mi vede e mi scrive...Lu' ma io li voto perché sono un' idealista.....ho fatto votare Repice perché credevo nel compagno Repice, capirà le ragioni del perché il PD provinciale alle prossime elezioni perderà, dopo aver perso quelle regionali con Loiero.
Ma adesso, leggetevi la notizia completa promettendomi di non dire niente al conticchio su questa mia ennesima intrusione nei fatti di Torino, altrimenti cercherà con tutti i mezzi, di far chiudere quel blog, lo spiffero.com, così come, senza riuscirci, ha tentato e tenta di far chiudere il mio.
Buona lettura.....ecco il link, premere qui.
23:38 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Diari | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: adolfo repice, incarichi di adolfo repice | OKNOtizie |
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