23/11/2009
Il diario di Federico Guglielmo Lento: Formigoni va a scuola da Fidel.
Scrive ancora, come un fiume in piena, l'amico Federico Guglielmo Lento, meglio conosciuto su queste pagine come l' onorevole per caso...ops per definizione. Io continuerò sempre a chiamarlo così, non per piaggeria, ma perché lo è davvero. Gli onorevoli questo sono per me; i tipi come Gugliemo devono esserlo. L'Italia ne avrebbe un giovamento, le caste finirebbero e con esse anche questa sagra del privilegio che è diventata la nostra Repubblica Parlamentare. Così sin da piccolo li ho immaginati e pensati. Persone per gli altri, per il bene di tutti, per il popolo e la gente. Guglielmo è un COMPAGNO, un vero COMPAGNO, nell'acccezione etimologica del termine; quella che mio padre da latinista mi spiegava durante le mie irriverenti pernacchie che facevo ad Andropov, a Breznev e a tutti quelli che usavano impropriamente questo termine: cum-panis, una preposizione semplice il cum che significa con e un sostantivo assai evocativo, PANIS, che significa pane. Ecco la parola! Da qui deriva il termine.... si ostinava mio padre a spiegarmi. Significa mangiare il pane insieme. Ecco quindi perché Guglielmo è un Compagno. Perché la sua vita, il suo fare, le sue idee, tradiscono sempre questa parola. Perché Gugliemo tutto quello che ha lo divide, lo spezza, lo "mangia" insieme agli altri che si trovano intorno a lui, con lui, isieme a lui. Condivide tutto. Un'altra parola che deriva dal latino, direbbe mio padre in vita, anch'essa formata da una preposizione semplice e da una parola. Ma qui mi fermo, questa non è una lectio magistralis, non è questo il luogo e nemmeno sono in grado di darla. Ha condiviso con gli amici di Tropea anche una sua brillante idea: la creazione di un giornale on line, chiamato Fascioemartello, fondato da Carmelo di Gesaro e da altri "carusi siciliani", così ama chiamarli Guglielmo. Qui mi ha invitato a scrivere e qui, insieme all'amica Caterina Sorbilli e all'amico Umberto Donato, curiamo le pagine dedicate alla Calabria, alla sua indimenticabile Calabria. Scrive su tante cose Guglielmo, cose importanti, le più importanti in assoluto: l'amore, la carità, il prossimo, le ingiustizie, i suoi ricordi. Scrive anche su qualche stronzo, ma questo lo fa solo quando il bicchiere gli sembra colmo. Anche in questo un gentleman, un moderato oserei dire se non fosse per il suo trascorso sessantottino. Ecco Guglielmo, oggi devo fare una cosa che mi ripromettevo da tempo di fare. E' giunta l'ora per aprirti una categoria su questo Blog. Troppe emozioni i tuoi scritti hanno suscitato in chi scrive e in quei tropeani a cui la tua Tropea, quella dei tuoi bellissimi racconti, quella del tuo Vico Manco, quella du Seminariu, quella da Peppininna è ancora una Tropea viva nella memoria, per non ricambiare il "favore", per non condividere con te questa piccola creatura chiamata tropea per amore, il blog. Spero il nome ti piaccia, altrimenti lo cambiamo subito. Troverete in questa categoria, tutti gli scritti che Guglielmo Lento ci ha mandato e quelli che vorrà ancora mandarci nel futuro. Di seguito l'ultimo ricevuto, dal titolo provocatorio e apparentemente illogico: Formigoni va a scuola da Fidel.
13:15 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Il diario di F. Guglielmo Lento | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: gugliemo lento, diari, opinioni, impressioni, ricordi, viaggi, racconti, compagno | OKNOtizie |
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