26/05/2012
Una vita per la musica: la biografia di Antonio Sirignano
La recente pubblicazione della biografia del Maestro Antonio Siringano per i tipi della Meligrana Edizioni, è stata per chi vi scrive una graditissima sorpresa, quasi un colpo di fulmine a ciel sereno, un toccasana della memoria e del cuore, un amarcord assoluto. Leggendola ho potuto rivivere i miei anni passati, gli anni della mia adolescenza, quella di tantissimi amici, musicisti e non, che dal M°Antonio Sirignano sonno stati educati, amorevolmente seguiti, didatticamente e pedagogicamente stimolati alla pratica musicale e all’educazione per la vita.
Una biografia che rompe i canoni classici della specie, non solo perché è stata scritta da Carmela Nuzzo, cugina del Maestro, laureata in pedagogia che di mestiere non ha fatto la scrittrice, bensì il dirigente Telecom, ma perché in essa chi si aspetta di ritrovare la pedissequa cronologia della vita e delle opere dell’autore si ritrova, invece, tutt’altra storia, tutt’altra tessitura. Si ritrova, nero su bianco, lo spaccato umano, la storia delle passioni e delle emozioni di un importantissimo ed illustre personaggio del Novecento che nella della sua vita, tutta la sua vita, ha fatto una poesia musicale ed umana. Una biografia, quella di Carmela Nuzzo, dettata dall’affetto sincero e profondo per il cugino, anche se in essa, il rigore letterario non manca. Il taglio generale è quello affettivo, l’unico in grado di porre in essere tutta una serie di particolari biografici, solitamente trattati in modo asettico e distaccato, che invece prendono calore ed irrompono come tratti evidenti di una grande personalità. Personalità robusta, magnetica, carismatica, imponente, titanica.
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30/05/2011
Giovanni Vallone, un medico ed un professionista di assoluto valore
Sul dott. Giovanni Vallone, su questo blog, ho scritto poco, quasi niente. Gli ho dedicato solo poche righe, anche se la stima e l'affetto che mi legano a lui e a tutta la sua famiglia è assai grande. E' tempo di riparare perché il dott. Giovanni Vallone è un medico raffinato e profondamente legato alla sua professione, che ama e che svolge con il massimo dell'impegno possibile.
E' tempo di riparare perché è da diversi mesi che non aggiorno la sezione di queste pagine dedicata agli illustri Tropeani di ieri e di oggi.
E si, carissimi lettori, il dott. Giovanni Vallone merita di entrare a pieno titolo in quella sezione, nonostante la sua giovane età, nonostante la sua carriera medica sia ancora all'inizio, nonostante qualche 'benpensante' possa credere che chi scrive muove le sue dita partendo dall'affetto e non sia capace di riconoscere e di discernere il valore di un medico, di una persona, di un professionista, di un Tropeano illustre.
Seguo Giovanni Vallone dal punto di vista medico da molti mesi, incuriosito dalla sua capacità di analizzare e conoscere profondamente il fegato e di cui alcuni articoli sono stati pubblicati sul blog Il Medico Condotto.
Lo seguo con assidua costanza nelle sue cose professionali anche perché un gigante della medicina, Guglielmo Lento, onorevole per caso ma amico per scelta e per empatia che ha fortemente voluto la nascita di quel blog, non più tardi di un anno fa mi disse che Giovanni, il suo adorato nipote, sarebbe diventato un grande medico, un grande professionista. Ed io, di Guglielmo Lento avevo una fiducia assoluta e ritenevo la sua saggezza e la sua intelligenza uniche al mondo.
15:24 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Tropeani e calabresi illustri | Link permanente | Commenti (4) | Trackback (0) | Segnala | Tag: dott.giovanni vallone, illustri tropeani, medici internisti tropea, dott. giovanni vallone tropea, ecografia a tropea | OKNOtizie |
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27/10/2010
Tropea perde un altro illustre concittadino
Il 25 ottobre ha segnato per Tropea la perdita di un altro illustre concittadino e per molti quella di un amico vero e sincero. All'età di sessantotto anni Federico Gugliemo Lento è ritornato alla sua "Isola che non c'è" nella terra di coloro che hanno "creduto", sotto un cielo carico di compassione e misericordia divina. E' ritornato tra le braccia di quella Mamma celeste tanto pregata e venerata, sempre ricordata, che per lui e per tutti i tropeani porta il nome della "Romania". Gugliemo Lento da tanti anni viveva a Gela, sposato e padre di cinque figli, amava raccontare in tanti scritti della sua terra, delle sue origine, del suo lavoro di medico, dei tanti amici e della sua politica. Fratello di Gasperina e Beatrice Lento, lascia anche numerosi nipoti affezionatissimi a questo zio speciale ed importante.
12:56 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Diari | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: guglielmo lento, caterina sorbilli, illustri tropeani | OKNOtizie |
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25/04/2010
Giuseppe Grimaldi: pittore tropeano del Seicento
Della vita di questo pregevole pittore tropeano sei-settecentesco sappiamo poco o nulla. Dalle ricerche che molti studiosi hanno compiuto, si presume che sia nato nel 1691 e che sia morto nel 1748 all'età di 57 anni. La conferma che il Grimaldi sia nato a Tropea deriva dalla firma che il pittore apponeva sulle sue tele, sottoscritte con la dicitura 'Joseph Grimaldi Tropiensis'. Ma, oltre che alla pittura, pare che l'artista si sia dedicato anche alla scultura, all'architettura e che a lui debbano ascriversi anche alcuni componimenti letterari. Un uomo colto, quindi, ma anche un artista completo e i pregiati dipinti conservati nelle chiese tropeane, confermano la sua grande capacità artistica, il suo gusto estetico, la sua padronanza delle tecniche pittoriche oltre al suo grande acume intellettuale. Qualità queste che hanno permesso al Grimaldi di distinguersi fra gli artisti del suo tempo.
22:43 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Tropeani e calabresi illustri | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: pittori di tropea, artisti di tropea, giuseppe grimaldi, chiese di tropea, illustri tropeani, pittori meridionali del seicento, settecento pittorico a tropea, museo diocesano tropea | OKNOtizie |
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22/03/2009
Un tropeano insigne: Pasquale Galluppi
Pasquale Galluppi: un tropeano illustre dell'800 filosofico europeo.
Di Pasquale Galluppi ci sarebbe da scrivere fino all'inverosimile e non basterebbe un intero sito per descrivere l'importanza e la valenza per la cultura e la storia tropeana che egli ebbe in vita prima e dopo la sua morte ancor di più. Per il momento, in questo post, ci limitiamo a inserire le notizie biografiche e la bibliografia essenziale, tratte dalla nota enciclopedia online Wikipedia, per poi ritornare nei prossimi mesi per adeguati approfondimenti.
La Vita
Figlio del barone Vincenzo e della nobildonna Lucrezia Galluppi, entrambi della stessa famiglia Galluppi, una delle antiche famiglie patrizie della città calabrese di Tropea.
Dopo lo studio della lingua latina, secondo il metodo di quel tempo in Tropea, nell'età di tredici anni apprese gli elementi della filosofia e della matematica alla scuola di don Giuseppe Antonio Ruffa. Trasferitosi in seguito con la famiglia in Sicilia, a Santa Lucia del Mela, compì il corso elementare di filosofia e di matematica presso il Seminario vescovile della cittadina peloritana. Intraprese dunque lo studio della teologia a Napoli, seguendo le lezioni di Francesco Conforti. Nel 1794 sposò Barbara D'Aquino, da cui ebbe quattordici figli, otto maschi e sei femmine.
Trascorreva le giornate di libertà nella residenza privata di famiglia, cioè il castello, ormai rudere abbandonato, sito sulla Strada Provinciale in Carìa, frazione del comune di Drapia in provincia di Vibo Valentia.
Durante i moti del 1820 aderì alla causa liberale sostenendo la riforma costituzionale dello Stato e protestando quindi contro l'intervento repressivo degli Austriaci. Nel 1830 si riavvicinò alla monarchia borbonica.
Dal 1831 fu titolare della cattedra di logica e di metafisica nell'Università di Napoli. Fu membro dell'Accademia Sebezia e dell'Accademia Pontaniana di Napoli, dell'Accademia degli Affatigati di Tropea, di quella del Crotalo di Catanzaro e della Florimentana di Monteleone.
Il suo merito maggiore consiste nell'avere introdotto in Italia lo studio e la conoscenza della filosofia europea, soprattutto quella kantiana: le Lettere filosofiche furono definite il primo saggio in Italia di una storia della filosofia moderna. A Pasquale Galluppi sono dedicati Istituto comprensivo di Tropea il Liceo Classico di Catanzaro e numerosissime istituzioni sparse in Calabria ed in Italia.
Bibliografia essenziale
Opere:
Memoria apologetica, Napoli, pei torchi di Vincenzo Mozzola-Vocola, 1795.
Sull’analisi e la sintesi, Napoli, presso Giuseppe Verriento, 1807.
Pasquale Galluppi, Ed. moderne a cura di E. Di Carlo, Firenze, Olschki, 1935; a cura di A. Guzzo, Milano Marzorati, 1970. Saggio filosofico sulla critica della conoscenza, o sia analisi distinta del pensiere umano, con un esame delle più importanti questioni dell’ldeologia, del Kantismo e della Filosofia trascendentale, 6 voll., Napoli, pei torchi di Domenico Sangiacomo, 1819 (voll. I, II), Messina, presso Giuseppe Pappalardo, 1822 (vol. III), 1827 (vol. IV), 1829 (vol. V), 1832 (vol. VI).
Elementi di filosofia, 6 tomi in 3 voll., Messina, Pappalardo, tt. I e II, 1820, tt. III-V, 1826, t. VI, 1827; t. I, Messina, Pappalardo, 1830; tt. II-V, Napoli, 1832; 3 voll., Milano, Silvestri, 1832; 6 voll., Napoli, 1834-37.
Lettere filosofiche sulle vicende della filosofia, relativamente a’ principii della conoscenza umana da Cartesio insino a Kant inclusivamente, Messina, Pappalardo, 1827.
Lezioni di logica e di metafisica, 3 voll., Napoli, 1832-34; 5 voll.: Napoli, Tramater, 1837-41 (voll. I-IV), Napoli, Barone, 1842 (vol. V); Milano, 1840; 2 voll., Firenze, tip. della Speranza, 1841; 4 voll., Milano, Borroni e Scotti, 1845-46.
Filosofia della volontà, 4 voll., Napoli, Giachetti, 1832-34 (voll. I-II), Tramater, 1839-40 (voll. III-IV); Napoli, Tramater, 1838-42; 3 voll., Milano, Silvestri, 1846.
Storia della filosofia, Napoli, 1842; Opera compresa in nove capitoli a cui si aggiunge l ‘Elogio funebre scritto da Errico - Pessina autore del Quadro storico dei sistemi filosofici, Milano, Dalla tipografia di Gio. Silvestri, 1847, pp. XL-431.
Autobiografia [15 agosto 1822], in F. Pietropaolo, Scritti inediti di Pasquale Galluppi, in "Rivista di filosofia scientifica", 1887, vol. VI, pp. 260-265; estratto, Milano, Dumolard, 1887, pp. 6-8; in C. Toraldo Tranfo, Saggio sulla filosofia del Galluppi e le sue relazioni col Kantismo, Napoli, Morano, 1902, pp. 29-32; in P. Galluppi, Lettere filosofiche, a cura di G. Bonafede, Palermo, E.S.A., 1974, pp. 389-391.
Link correlati
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