06/02/2010
I FARAGULI ovvero Le FIABE
Nell'immediato dopoguerra ero un ragazzino appassionato lettore dei fumetti di Disney. I giornalini giungevano a noi, assieme agli aiuti del piano Marshall, dalla lontana America.
C'era un personaggio, non ricordo il nome ma mi è rimasto impresso il particolare, a cui, quando per un'intuizione gli si disvelava un qualche arcano mistero, il significato di una parola o di un fatto o una circostanza, si accendeva improvvisamente una lampadina sopra la testa.
Chissà quante volte ci aveva pensato,si era scervellato per trovarne il significato.
All'improvviso il lampo, la soluzione.
Allora gli si accendeva la lampadina, strategicamente collocata in un fumetto sopra la testa.
Stamattina, a Palermo, si è accesa sulla mia testa la lampadina,quando ho letto in un libro di Niffoi, una raccolta di detti e frasi barbaricine, la parola paragulas , traducibile con il termine italiano parole, palabras in castigliano .
Allora da questo termine, parole deriva il calabrese faraguli, sinonimo di favole, in senso lato, parole nella letterale traduzione.
Quelle che abbiamo ascoltato da bambini, quelle che io uso rivolgendomi a voi, cari miei lettori, oltre che alla mia dolce nipotina.
Quelle che mi regalava il mio caro papà, di cui una, La piccola fiammiferaia, mi dette l'imprinting, fu la responsabile del mio futuro impegno politico nel campo aspro ed irto di ostacoli della sinistra italiana.
E allora, dopo questa tortuosa premessa, permettetemi di raccontarvela, una faragula.
15:01 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Il diario di F. Guglielmo Lento | Link permanente | Commenti (3) | Trackback (0) | Segnala | Tag: il diario di gugliemo, guglielmo lento, fiabe moderne, faraguli | OKNOtizie |
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