18/02/2011
Scopelliti propone il "porcellum" anche in Calabria
E' di questi giorni la proposta di cambiamento della legge elettorale che il governatore calabrese Giuseppe Scopelliti ha lanciato dalle pagine di tutti i giornali. Per eliminare infiltrati e politici collusi con la 'ndrangheta, occorre bloccare le liste anche per le regionali. Questa in sintesi la sua proposta.
In buona sostanza significherebbe affidare nelle mani dei segretari di partito o dei coordinatori regionali come lo è lui per il Pdl, un potere assoluto di scelta e di decisione su chi candidare e chi no, su chi fare eleggere e chi invece no, relegandolo alla semplice partecipazione alla competizione elettorale.
Anziché occuparsi a tempo pieno dei tanti problemi che attanagliano la Calabria, dopo una miriade di slogan fantasmagorici usati in campagna elettorale e rilanciati anche in questi mesi, anziché preoccuparsi di capire le ragioni ed i perché uno dei consiglieri regionali appartenenti al suo partito è stato arrestato per voto di scambio con la mafia ed altri cinque consiglieri regionali sono tutt'oggi indagati per collusioni varie con mammasantissima, lui partorisce una proposta che dire assurda è poco.
Lo sento e lo percepisco come il classico metodo di staliniana memoria, quello usato nel PCUS per indenderci meglio, quando per ribaltare una situazione scottante o per ridare un'immagine a qualche leader in difficoltà oggettiva, si sfornavano soluzioni di questo tipo.
L'articolo che di seguito riporto, nel quale la sua proposta o meglio la sua intenzione è declinata nei dettagli, cozza inevitabilmente con due considerazioni che a mio modesto avviso sono da fare.
La prima è quella che in Italia, quella dei nostri tempi, quella della casta e delle oligarchie politiche, non piace quasi a nessuno il fatto che siano i partiti a blindare e a decidere chi viene eletto, senza che l'elettore possa espimere la propria preferenza. Forse il governatore calabrese non si è accorto che, da tempo, da almeno un anno e mezzo, in moltissime forze politiche nonché nei cittadini, sia maturata la convinzione che la legge elettorale attuale vada modificata, ripristinando la preferenza come facoltà e principio costituzionale garantito al popolo per poter scegliere i propri rappresentanti ai vari livelli istituzionali.
La seconda è di carattere più logico e la affido ad una serie di domande che vorrei giungessero chiare a tutti i segretari nazionali e regionali, visto che la proposta del governatore calabrese altro non è che un tentativo di trasferimento del "porcellum" dal piano nazionale a quello regionale. Per chi non sapesse di cosa sia la legge Calderoli, da lui stesso denominta "una porcata" può consultare questo link.
- Non sarebbe meglio anziché spostare il discorso sul metodo, anziché blindare le liste, fare una verifica approfondita al momento delle candidature, per verificare chi siano le persone, se abbiano avuto o meno condanne penali gravi, se abbiano avuto o meno condanne per reati contro la pubblica amministrazione, e quindi se abbiano o meno i requisiti per essere candidati?
- Non era già un dovere per chi guidava i partiti in Calabria, quindi anche per Peppe Scopelliti e per il suo vice Gentile, verificare chi fosse Santi Zappalà e gli altri candidati tutt'oggi indagati?
- Chi garantirebbe il popolo che gli uomini scelti dai segretari regionali siano persone perbene e degne di rappresentare al meglio le istanze della gente e le necessità territoriali specifiche?
- Non è già questo un vero e proprio metodo autoritario e pseudo mafioso praticato già a livello nazionale?
- E se il capo che deve scegliere è esso stesso un mafioso cosa succederebbe?
Ecco le ragioni per le quali considero la proposta del presidente Scopelliti una pessima proposta, che non eliminerebbe di certo il problema delle infiltrazioni mafiose in seno alle liste elettorali regionali. Occorrerebbe invece, come prima cosa, sposare in toto l'attuale codice etico o quantomeno attenersi alle indicazioni già in essere presenti in esso. Poi, quella guardia che lui dice di aver messo alle passate elezioni regionali, andrebbe fatta meglio. Ciò ovviamente non eliminerebbe del tutto il rischio di ritrovarsi in consiglio regionale persone poco raccomandabili. Ci potrebbero essere incensuati e persone apparentemente perbene candidati nelle liste e poi eletti che abbiano fatto accordi impliciti o espliciti con le mafie; ci potrebbero essere, come del resto è avvenuto nel passato più prossimo e in quello più remoto, candidati propensi all'acquisto in saldo di pacchetti di preferenze. Ma una cosa è certa: sarebbe comunque il popolo a decidere da chi dev'essere rappresentato, facendo salvo un principio costituzionale sacro e fondamentale per le democrazie moderne.
Ma è all'interno delle segreterie politiche regionali e nazionali che la cosiddetta questione morale dev'essere praticata ed estesa. Solo così, come quando a guidare i partiti era gente come Berlinguer, Almirante, Moro, che passavano ai raggi x chiunque manifestava la volontà di candidarsi, si potrebbe, fatto salvo il principio della preferenza, garantire alle assemblee regionali e nazionali persone e politici di assoluta e comprovata moralità pubblica.
Cominci a fare pulizia nel suo partito presidente Scopelliti e verifichi che alle prossime elezioni amministrative siano candidati persone perbene nelle liste del Pdl; poi, se lo ritiene, si faccia portatore di questa proposta all'interno di tutte le forze politiche regionali. Vedrà che la stessa troverà molti più sostenitori e maggiori favori in tutti, compresi i partiti e compresi noi poveri e comuni mortali in attesa cronica di una politica più pulita e di una classe dirigente più degna. Lasci perdere questa proposta e se proprio non vuole sposare quella che gli ho suggerito pensi alla risoluzione dei problemi della sua e della nostra Calabria. Ne sentiamo tutti un assoluto bisogno.
16:00 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: giuseppe scopellti, governatore della calabria, politica in calabria, legge elettorale in calabria, amministrazione regionale calabrese, polici calabresi, proposta di legge elettorale scopelliti, opinioni politiche sulla calabria | OKNOtizie |
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04/11/2010
Alluvioni, abusi edilizi, crollo della rupe, fango & dintorni nella Costa degli Dei...e Scopelliti sorvola in elicottero
Qualche giorno fa è venuto a trovarci Peppe Scopelliti, ovvero il neo governatore della Calabria. Oggi si chiamano così i presidenti delle regioni anche se, a me, piaceva il nome tradizionale, il tradizionale PRESIDENTE. L'America ed il suo lessico hanno fatto breccia, anche in questo, in Italia.
Era a Nardodipace per un convegno sul Parco Regionale delle Serre. E' venuto a Parghelia per verificare i danni che l'alluvione dei giorni scorsi ha provocato in questo territorio. Danni ingenti. Fango dappertutto. Strutture turistiche KO, compresa qualcuna di grande pregio architettonico e di elevato lusso che appartiene al suo amico Salabè. Mi dispiace per questo e non lo dico tanto per...mi dispiace veramente che numerose strutture ricettive, come quelle presenti nei territori di Parghelia e Zambrone, di assoluto livello, siano state danneggiate dall'ultima e dalla penultima ondata di maltempo che si sono abbattute sulla nostra costa.
Ciò detto, non posso, per amore di verità, non pormi alcune domande e contestualmente girarle al Governatore, anzi al Presidente della Calabria.
23:02 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in *Editoriali* | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala | Tag: maltempo a tropea, giuseppe scopelliti a parghelia, giuseppe scopelliti, governatore della calabria, alluvione costa degli dei, politica in calabria, adolfo repice, crollo rupe di tropea ottobre 2010 | OKNOtizie |
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25/08/2010
Pompeo, Cesare e Crasso...ovvero il 'trio delle meraviglie' Antonio Gentile, Adolfo Repice e Peppe Scopelliti
Io farò, tu farai, egli farà, noi faremo, voi farete, essi faranno....Waw...sono diventati davvero bravi i nostri politichetti, quelli che vedete nella foto, quelli in pantaloncini corti e infradito... glamour da vendere sui mercati nazionali ed internazionali, bravissimi nel coniugare il verbo fare nel tempo a loro più congeniale, il futuro prossimo...
No, amici miei carissimi, non vi siete imbattuti in un blog dedicato alla lingua italiana e alla conoscenza dei verbi, state sempre nel mio blog, quello di Tropea e per Tropea, quello che da mesi e mesi cerca di dire la verità sulle cose di questa città, della politica di questa città, degli attori o per meglio dire comparse cinematografiche di questa città, pur essendo dichiaratamente di parte, spudoratamente di parte, dall'altra parte di lorsignori, quelli della foto per intenderci, uno su tutti, il sindaco 'sub judice' e speriamo tutti solo fino ad Ottobre di Tropea Adolfo Repice, a seguire l'uomo di Cosenza, il senatore della prima e della seconda Repubblica, An-d-onio Gen-d-ile, ribattezzato da chi scrive 'Gambadilegno' per l'impressionante somiglianza fisica al noto personaggio dei cartoni e dei fumetti di Disney; al terzo, da pochi giorni, il lungo, il peppone dello stretto alias Peppe Scopelliti alias PIPPO, anzi SUPERPIPPO visto che anche lui assomiglia ad un noto personaggio del mondo Disney, da quando ho capito e scoperto che nel gioco politico di primavera, quello che ci ha fatto perdere per soli tre voti, quello che ha fatto perdere la lista del presidente Scopelliti per soli tre voti, la lista di Uniti per la Rinascita c'era anche lui. Che gioco ragazzi, un gioco che ha superato tutti i grandi giochi della prima Repubblica, il gioco delle grandi fregature, il gioco del trasversalismo più assurdo, di quello più subdolo, di quello più bieco ed ignobile che si potesse immaginare.

L'unica lista civica in Calabria a portare il nome del Presidente Scopelliti a chiare lettere, a tutto tondo come si suol dire, non solo non viene onorata da una presenza fisica del 'Governatore' durante la campagna elettorale, ma, pur recando il suo nome, pur dichiaratamente ed espressamente da lui legittimata il 7 Dicembre 2010, il quel Teatro La Pace di Drapia - era il giorno dell'investitura ufficiale di Peppe Scopelliti a candidato alla presidenza della Regione - viene abbandonata non solo durante la campagna elettorale ma anche e soprattutto dopo, in questi periodi, con queste uscite, con le dichiarazioni che ne sono venute, con la vicinanza politica ad un sindaco del PD, ad un sindaco che andava a braccetto con Sergio Chiamparino del PD, che ha preso per i fondelli l'intera base del PD, ad eccezione del PD di Viale Tondo, che tutto sapeva, che tutto aveva predispoto, che ben tramava alle spalle dei suoi stessi sostenitori, dei suoi stessi iscritti. Scopelliti ha giocato contro se stesso...un paradosso politico senza precedenti in Calabria. Ha fregato anche me...ma per la prima e l'ultima volta s'intende!
Viene a Tropea, eccome se ci viene Peppe Scopelliti, ci viene da 20 anni...oggi però, complice il galan-d-uomo Gen-d-ile, amico dell'architetto Salabè, amico intimo del 'conticchio' Repice, se ne sta nel noto albergo a venti stelle lusso, da 350 euro al giorno a persona, e si fa anche fotografare insieme ai 'magnifici due', il terzo non c'è nella foto perché si sa ben camuffare...lui è un architetto che camuffa bene le sue creature figuriamoci se stesso; i suoi villaggi sono la quint' essenza del buon camuffamento.
Ma la foto, cari amici, non è la cosa peggiore che mi fa indignare...è quello che dichiarano alla Gazzetta del Sud del 21 Agosto 2010 che mi fa rabbividire e che fa rabbrividire tutti i 2800 votanti tropeani che hanno sostenuto Peppe Scopelliti alle regionali di primavera; è l'uso della demagogia e del sofismo più assurdo per giustificare questa vicinanza a Repice che fa indignare me e tutti gli elettori di Gen-d-ile, del Pdl, e di Scopelliti del PDL.
Ma che significa - riporto testualmente allegando a tergo l'intero articolo - "...siccome lo consideriamo un amministratore capace ed esperto sia Scopelliti a livello regionale sia il sottoscritto a livello nazionale gli staremo vicini..."? Che significa senatore Gen-d-ile? Significa forse che voi siete al di sopra dei partiti, delle sigle che vi hanno dato la candidatura, dei militanti di base che a quei simboli, a quegli statuti, a quei valori ci credono? E perché mai senatore Gen-d-ile, parla anche per Peppe Scopelliti, lui non ha la bocca per parlare, dipende così tanto da lei? Perché mai, se così è, non vi siete fatti un vostro partito e non l'avete chiamato "Partito del fare" invece di utilizzare il simbolo ed il nome del PDL nelle vostre campagne elettorali?
A Peppe l'avevo avvisato...gli avevo consigliato di guardarsi bene intorno...gli avevo suggerito di svegliarsi. Ai concittadini ed elettori di Tropea, quelli che voteranno per il rinnovo del prossimo governo nazionale, - probabilmente si andrà presto al voto per le fibrillazioni che ci sono in casa Pdl - dico che, nella vita si può sbagliare, ma perseverare sarebbe diabolico. Gen-d-ile BOCCIATO! Peppe Scopelliti RIMANDATO per il momento in tutte le materie! Repice deve tornare indietro di almeno 15 classi, RETROCESSO ALL'ASILO!
Ci aspettiamo un chiarimento da Peppe Scopelliti, una smentita, anche se il gioco, come dicevo, è chiaro. A Peppone dello stretto a cui piaceva fino a poco tempo fa il motto 'fatti non parole' così come piace a noi, gli mandiamo a dire che i fatti parlano sempre il linguaggio della chiarezza, ed i fatti di questi giorni e le parole insieme parlano chiaro! Eccome se parlano chiaro!
Ma torniamo ai contenuti...
100 Milioni di Euro per Tropea...ce li manderebbe e li manderebbe al Messia Savoiardo alias 'conticchio' alias Adolfo Repice, nientepopodimenochè l'illustrissimo ANDONIO GENDILE, il sommo senatore della S.P.C.R (senatus populusque Cosentia Rapacium) con il disegno di legge presentato al senato per Tropea...sehhhhhhh......moooooo...forseeeee......arrivanooooo...
La convinzione è una bella virtù in politica, l'ho sempre apprezzata, solo che, l'altra faccia della medaglia, quella che non si sente quasi mai citare perché sottende sempre certe promesse ha un nome ben preciso, si chiama DEMAGOGIA....e in demagogia Gen-d-ile è bravissimo....lo supera solo Repice...bell'accoppiata non è vero? Mamma mia quanto sono bravi. Li vedeste insieme sul corso di Tropea vi innamorereste di loro a prima vista...ne sono certo....li vedesse Tucidide, lo storico greco, li inviterebbe a cena e cambierebbe opinione anche sugli ateniesi che dopo la peste che uccise Pericle cercavano di prendere il suo posto seducendo ed ingannando l'assemblea ateniese da lui etichettati come DEMAGOGHI.
Ma che senso ha, caro Gen-d-ile presentare un disegno di legge al Senato della Repubblica sulla rupe di Tropea, quando uno stesso disegno, un' identica proposta, era stata presentata dal Sen. Franco Bevilacqua l'anno scorso? Non siete entrambi dello stesso partito?
A me risulta che tutti e due siete senatori del PDL.....fosse che fosse che il sen. Bevilacqua le stia antipatico? Fosse che fosse che considera lei, cosen-d-ino della prima Repubblica il disegno di legge speciale del Sen.Franco Bevilacqua troppo poco importante per Tropea? 20 milioni di euro cosa volete che siano rispetto ai cen-d-o del senatore Gen-d-ile....cosa volete che siano rispetto a quanto il novello Cavour di casa nostra si aspetta?
Ma per favore...per favore..per favore..direbbe Ezio Greggio...ma ci facciano il piacere glisserebbe il grande Totò.....questione di feeeling....sehhh...questione di piling...ma di quali rapporti parla Scopelliti se fino all'anno scorso nemmeno sapeva chi fosse Adolfo Repice?
Amici e cari concittadini, a me, questi politici non mi sono mai piaciuti...Gen-d-ile, Repice, e spero che non diventi anche Peppe Scopelliti come loro, sono dei tranfughi della Prima Repubblica...e noi sappiamo chi è l'uno e chi è l'altro, cosa ha fatto uno e cosa ha fatto l'altro...politicamente parlando....sempre politicamente parlando, non vorrei si offendessero sul serio e si attapirassero tristemente...
"Siccome lo consideriamo un amministratore capace ed esperto sia Scopelliti a livello regionale sia il sottoscritto a livello nazionale gli staremo vicini...." Ma cosa dici An-d-onio....amministratore capace ed esperto? Burocrate forse si, ma non esperto, nemmeno nella burocrazia, visto che non conosce bene le leggi nazionali (vedi ordinanze sulle emissioni sonore, vedi le delibere sui parcometri e la loro gestione, vedi l'affidamento alla ditta Pantano per la gestione della spazzatura) e, a quanto pare, per quanto ha fatto sinora in questi quattro mesi a Tropea, è divenuto oggetto, lui e la sua giunta esecutiva, di tre esposti/denuncia alla procura della Repubblica....Amministratore capace? Ahhhhhhh? Come???????
Gen-d-ile come non conosci o peggio conosci e fai finta di non conoscere la storia di quest'uomo.... A Parghelia, comune confinante con Tropea, ancora se lo ricordano per la 'geniale e pronta' amministrazione comunale all'epoca dei suoi mandati da Sindaco, all'USLn° 23 oggi ASP n° 8 ancora parlano i muri.. Chiedi a Carmelo Puja di favorire un giudizio sul politico e l'amministratore Repice....vedrai che belle cose dirà di lui....
Vogliamo andare a Torino? Lo sapete che il comune di Torino è uno di quelli più indebitati d'Italia per le Olimpiadi invernali di qualche anno fa? Lo sapete che Rai Tre nazionale ha mandato un video-reportage che focalizzava per quanti anni i torinesi saranno indebitati a causa di quelle olimpiadi? Ma li, nella capitale sabauda le opere ci sono - dice il 'conticchio' - quindi i debiti ci stanno tutti, sono legittimi, guai a non averli fatti. Qui a Tropea ci sarebbero soli i debiti e non le opere, per colpa di qualcuno che negli hanni '90 ha fatto il Porto di Tropea dove lui pontifica nelle serate del Tropea Film Festival, ha fatto il lungomare di Troepa, che lui lascia buio, sporco e con marciapiedi rotti, ha fatto ristrutturare palazzo S. Anna, dove lui siede sulla sua poltrona, comodamente, una volta al mese lasciandola per il resto del tempo al suo naturale e pupillo vicesindaco non eletto. Altre opere LUI il VERO ED UNICO SINDACO DELLA CITTA', GAETANO VALLONE, ha fatto in quegli anni. Ma a loro non piace questa cosa, a loro questa storia non va giù. A me invece la storia mi è sempre piaciuta e non ho mai creduto ai mal riusciti tentativi di revisionismo, siano essi locali, regionali, nazionali o mondiali. Qui a Tropea solo debiti senza opere - dice il conticchio -, a Torino 'il grande manager' ha fatto miracoli...........fiùùùùùùùùùùùùùùù.....Ma per favore.....per favore..per favore....GEN-D-ILE BOCCIATO PER DUE ANNI CONSECUTIVI!
La storia dovrebbe essere 'maestra di vita' e lui, Gen-d-iluzzo mitico cosen-d-ino non la conosce bene......pertanto doppia bocciatura...
Vi lascio all'articolo della Gazzetta del Sud del 21 Agosto, con la cortese premura, dopo averlo letto, di farlo girare come potete sulle piattaforme di Facebook e di inviare tutte le mail che potete a chi riterrete possa fare qualcosa di politicamente forte per impedire che questo vergognoso inciucio in salsa mediterranea possa perpetrarsi nel tempo. Sarebbe la rovina per tutti e per Tropea!
Ma non fate come loro...non dite farò, non dite faremo, fatelo e basta se lo riterrete un invito sensato..altrimenti come non detto..con le dovute scuse... A presto!
14:53 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in *Editoriali* | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala | Tag: politica a tropea, antonio gentile, peppe socpelliti, adolfo repice, tropea politica, amministrazione tropea, senatore antonio gentile, governatore della calabria | OKNOtizie |
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