22/01/2012

«Ospedale, basta con il caos»

Tropea. Non si ferma la “battaglia” in difesa del reparto di Oncologia

L’associazione “Insieme Per” punta il dito contro la Regione

di ALESSANDRO STELLA, il Quotidiano della Calabria


TROPEA - Il dipartimento di Oncologia dell’ospedale
“Ignazio Toraldo” si trova nell’occhio del  ciclone da mesi per la paventata cancellazione stabilita dall’ormai  celebre  decreto  106, emesso  dal  Commissario ad acta, nonché governatore regionale, Giuseppe Scopelliti.
La battaglia combattuta in queste settimane per il mantenimento del dipartimento ha visto tra i più attivi sostenitori la dottoressa Mary Giofrè, presidente dell’associazione “InsiemePer”, operante proprio ad Oncologia grazie ai propri instancabili volontari. La  presidente  è  voluta tornare  ancora una  volta sull’argomento  sanità,  rivivendo i momenti salienti della protesta e guardando anche  all’attuale  situazione, sempre più complicata e priva di speranza, e colpendo duro i presunti responsabili dello sfacelo in atto. Secondo la Giofrè, il piano  di rientro  sarebbe «risultato da un’elaborazione avulsa dalla realtà, fondata su bisogni epidemiologici mai rilevati, con offerte di soluzioni ai mali senza che gli stessi fossero conosciuti, con decreti emanati con procedure opache e frettolose».

Continua...

05/04/2011

Pericolosa la galleria di Tropea?

Tunnel pericoloso a Tropea.jpgGiorni addietro, un articolo pubblicato sulla Gazzetta del Sud che riporto a tergo, a firma Francesco Barritta, sollecitava l'attenzione sulla potenziale pericolosità dovuta alle infiltrazioni d'acqua nella galleria denominata 'S.Angelo' che attraversa la città di Tropea sulla SS 522 in direzione Sud verso Viale Don Mottola e in direzione Nord verso Parghelia.

A lanciare l'allarme e a sollecitare maggiori attenzioni da parte degli organi competenti era stato Diego Stacciuoli, assessore comunale al Turismo nel limitrofo comune di Parghelia.

 

847357881.jpgA Diego Stacciuoli, iscritto al gruppo consiliare "Scopelliti Presidente" con il quale corre un ottimo rapporto personale, oltre ad unirmi alla sua denuncia (se la volesse produrre alle autorità competenti e non solo sui giornali sarei il primo a firmarla), suggerisco una cosa facile facile: chiami il suo presidente regionale Giuseppe Scopelliti, quello che è venuto a Parghelia a sorvolare in elicottero la zona dopo i danni della prima alluvione, (sorvolare non è solo metaforico beninteso), quello che è stato a visitare il Comune di Parghelia tempo addietro e a promettere mari e monti per le nostre zone, oppure facciano un documento, quelli del suo gruppo al Consiglio Comunale di Parghelia, sindaco in testa, affinché il signor governatore calabrese Giuseppe Scopelliti sia avvisato di questa situazione e possa provveddere, nell'ambito delle sue disponibilità e dei suoi impegni, (davvero molti 'poverino'), a porre la giusta attenzione alla problematica in essere.

Poi, se per conoscenza si sollecitassero anche il  presidente provinciale di Vibo Valentia Francesco De Nisi, a cui ricordiamo spettano per competenza e per delega la viabilità ed i lavori pubblici provinciali, il sindaco di Tropea Adolfo Repice (lui è amico intimo di Gendile e Scopelliti) e magari nel sollecitarli chiamassero a firmare il documento anche il consigliere provinciale di maggioranza alla provincia di Vibo Valentia Pino Rodolico, nonché vicerè di Tropea, sarei doppiamente contento di apporre la mia firma e di unirmi alla sua denuncia. Allora, forse, qualcosa, ma solo forse ovviamente, si potrebbe sbloccare. Intanto raccomando massima prudenza agli automobilisti in transito, anzi sollecito la non percorribilità e la chiusura della galleria, finché i rilievi geologici e tecnici ne decretino l'assenza di pericolo e scongiurino il rischio per l'incolumità delle persone.

Mi sentirà qualcuno prima che succeda qualcosa di tragico? Non so...io ci provo lo stesso..."vox clamantis in deserto" la mia...mi sto abituando e sto entrando nel ruolo....Intanto allego il video per la vista di chi pur vedendo non vuol vedere e di chi pur sapendo non vuol sapere....

Continua...

21/01/2011

Il partito degli Ingordi

Articolo G.Antonio stella.jpgL'aggiornamento dell'antico grido di battaglia della rivolta di Reggio Calabria del 1970 trainata dal missino Ciccio Franco contro l' 'esproprio' del capoluogo regionale a favore della meno decentrata Catanzaro è stato deciso, come spesso capita nei casi di porcherie parlamentari, a cavallo di Natale. Con la gente distratta dalle festività, dai regali, dalle vacanze.

Continua...

19/12/2010

Commissariata l’Asp di Vibo Valentia: il Governo ufficializza il provvedimento per infiltrazioni mafiose

Asp Vibo Valentia sede centrale.jpgFinalmente una bella notizia, di quelle che certamente lasceranno il segno nella sanità vibonese, da decenni stretta nella morsa di una trasversalità medico-massonico-ndranghetistica, di cui anche i muri sapevano ma che nessuno voleva mettere sotto processo, in cui nessuno voleva, come è solito dirsi, "alzare il coperchio" e affondare le indagini: l'Asp n° 8 è stata commissariata per mafia.

In uno dei miei ultimi posts avevo auspicato che la magistratura andasse fino in fondo, ponesse fine a questa che si è dimostrata essere una delle piaghe più dolorose della Calabria. Avevo stigmatizzato l'azione del neo-governatore Scopelliti che, in definitiva, con l'avallo delle posizioni e delle scelte del commissario ultimo dell'ASP n° 8 dott.sa Alessandra Sarlo e con la difesa del penultimo commissario della stessa Asp vibonese Rubens Curia, aveva a mio avviso svolto il ruolo che il Tayllerand svolse al Congresso di Vienna. Restaurazione piena la sua, di manager che non cambiano da 20 anni, di manager che insieme a medici poco scrupolosi e propensi agli accordi di potere (una minoranza ovviamente), hanno affosssato letteralmente la sanità vibonese, ma stranamente, in coerenza assoluta con lo slogan ultimo usato dal Peppone dello Stretto "Cambiare si può", sono rimasti nei loro posti e nei loro ruoli anche durante l'ultimo "rinnovamento" dei vertici dell'azienda. I fatti e le scelte offrono sempre la chiave di lettura migliore ad ogni maldestra interpretazione. Ed i fatti mi dicevano che nulla sarebbe cambiato con la conferma "pari pari" dei precedenti manager, quelli  nominati da Antongiulio Galati, prorogati da Nisticò, riprorogati da Chiaravalloti  e da Loiero, alla guida dell'ASP n° 8. Facile profeta viene definito Scopelliti, a ragione, perché la sua ipocrisia è di quelle grandi, di quelle che la dicono lunga sul modo e sui tempi di come il politico pensa di ingannare i calabresi. Capisce che ha combinato una frittata, lo intuisce in extremis, ed in extremis tenta di porre una pezza, fingendosi quasi accondiscendente con la magistratura, quando in realtà le sue scelte, messe in pratica dalla fedelissima Alessandra Sarlo, confermate pochi giorni prima, parlavano e parlano chiaro.

Ma come, signor egregio governatore, lei prima avvalla le scelte della Sarlo e poi profetizza lo scioglimento per ndrangheta della stessa ASP?

C'è qualcosa che non quadra per chi, come me, come i calabresi che hanno creduto il lei e che l'hanno votata alle ultime regionali, di non congruente. La Sarlo è donna da lei nominata, da lei sostenuta, quindi la vada a raccontare ad altri la sua presunta conversione...

Avevo, al contempo, stigmatizzato con disgusto le scelte operate dall'altro presidente regionale prima di Scopelliti, il "mitico" Agazio Loiero, quello che con gli intellettualismi di maniera a lui più congeniali, con l'arzigogolare alla azzeccagarbugli tipico di chi vuole incantare il prossimo coprendolo di fumo, con il doroteismo innestato nel suo DNA, ha contribuito a portare la sanità calabrese ai minimi termini nei cinque anni del suo mandato da governatore.

Poi, la conferma che le operazioni di restaurazione portate avanti dal neo-governatore della Calabria Peppe Scopelliti fossero nel segno del garantismo per gli amici degli amici, nel segno del clientelismo più bieco, viene dall'amico di Scopelliti,  l'ultimo acquisto in saldo della Tropea che non ama il bene comune ma preferisce il proprio tornaconto, il plurinquisito per debiti e per trattative d'appalto non regolari durante il suo mandato di Segretario Generale del Comune di Torino e di commissario al contempo dell'Opera Pia Lotteri di Torino, dal Tar Piemonte e dal Consiglio di Stato: Adolfo Repice. Il conticchio sabaudo, alias il sindaco abusivo di Tropea, è sceso in campo per difendere la Sarlo e Scopelliti nelle scelte dei manager fatte ultimamanete su un noto giornale online della Calabria di cui a tergo riporterò il link. Ergo, quindi, dunque...la cosa puzza di suo, senza altro aggiungere...la sua difesa fuori campo, la difesa di chi in Piemonte gioca nel campo del PD e in Calabria in quello del PDL, la dice lunga a chi,come me, abituato a fare l'addizione elementare del due più due, ad usare la logica dei bambini, pensa e crede che la magistratura ha fatto bene. Il clientelismo è prassi consolidata alle latitudini del conticchio e del suo entourage...e Scopelliti, insieme al sena-d-ore cosen-d-ino An-d-onio Gen-d-ile, di fatto stanno con Repice, di fatto hanno scelto Repice come rappresentante e referente della rinascita turistico-sociale tropeana, peraltro dopo aver preso a Tropea, il Peppone  dello Stretto, per merito nostro e non loro il 60% delle preferenze.

Lascio alla cronaca contenuta nell'articolo di Francesco Prestia, pubblicato sul Quotidiano della Calabria di ieri, i dettagli delle operazioni di scioglimento dell'USP n° 8 ed i motivi specifici dello stesso, porgendo da questo palinsesto i miei più sentiti complimenti alla magistratura e al ministro dell'interno Maroni, per l'egregia opera che stanno portando avanti per la "bonifica" di questa terra martoriata ed afflitta da una minoranza di astuti e furbi politici che a tutto pensano meno che agli interessi del popolo e della gente, di una minoranza di 'ndranghetisti criminali che l'hanno affogata nell'odio e nella barbarie, di una minoranza di massoni perversi ed affaristi, che hanno stravolto  il messaggio ed il contenuto originale di fratellanza dell'antica e nobile associazione. Mi auguro che dalle ceneri di una sanità deficitaria, dalle ceneri di una sanità allo sbando, possa il sistema sanitario regionale e vibonese nei prossimi mesi, nei prossimi anni, trovare la forza e la dignità per risollevarsi ed offrire al popolo vibonese le giuste attenzioni, le giuste professionalità, la giusta accoglienza che merita.

Continua...

09/12/2010

Sanità e polemiche a Vibo Valentia: l'intervento dell'avv. Nino Macrì

616546320.jpgTralasciando i dettagli, avverto l'obbligo di intervenire sulle recenti polemiche che investono la sanità vibonese  e, più in particolare, l'operato della dott.sa Sarlo, dichiarandomi  perfettamente  in linea con la posizione espressa dal senatore Bevilacqua e dal consigliere regionale on. Salerno, presidente della Commissione Sanità.  Ritengo, infatti, che l'attuale manager sia completamente fuori dagli indirizzi coraggiosamente espressi dal nostro Presidente Scopelliti, sin dalla campagna elettorale. Purtroppo, non c'è stato l'auspicabile cambio di rotta e di timonieri e la necessaria discontinuità da quelle politiche, culturali e gestionali, che hanno precipitato la sanità calabrese nel collasso a causa di gravissime perdite anche in termini di vite umane.

Continua...

04/11/2010

Alluvioni, abusi edilizi, crollo della rupe, fango & dintorni nella Costa degli Dei...e Scopelliti sorvola in elicottero

Scopelliti-a-Parghelia.jpgQualche giorno fa è venuto a trovarci Peppe Scopelliti, ovvero il neo governatore della Calabria. Oggi si chiamano così i presidenti delle regioni anche se, a me, piaceva il nome tradizionale, il tradizionale PRESIDENTE. L'America ed il suo lessico hanno fatto breccia, anche in questo, in Italia.

Era a Nardodipace per un convegno sul Parco Regionale delle Serre. E' venuto a Parghelia per verificare i danni che l'alluvione dei giorni scorsi ha provocato in questo territorio. Danni ingenti. Fango dappertutto. Strutture turistiche KO, compresa qualcuna di grande pregio architettonico e di elevato lusso che appartiene al suo amico Salabè. Mi dispiace per questo e non lo dico tanto per...mi dispiace veramente che numerose strutture ricettive, come quelle presenti nei territori di Parghelia e Zambrone, di assoluto livello, siano state danneggiate dall'ultima e dalla penultima ondata di maltempo che si sono abbattute sulla nostra costa.

Ciò detto, non posso, per amore di verità, non pormi alcune domande e contestualmente girarle al Governatore, anzi al Presidente della Calabria.

Continua...

21/04/2010

Il ruolo della Calabria nel Mediterraneo

scopelliti.jpgLa Calabria al centro dell'agenda politica ed economica che coinvolge tutto il Mediterraneo. Lo aveva detto il presidente Giuseppe Scopelliti, nel corso della conferenza stampa di insediamento, sottolineando il suo impegno in tal senso. Ed a pochi giorni da quella dichiarazione, il neo governatore ha portato l'argomento nella sua prima uscita istituzionale a Roma. Durante un incontro che si è svolto ieri con il ministro Franco Frattini e i sottosegretari Enzo Scotti e Bobo Craxi, Scopelliti ha avviato un confronto serrato sulle opportunità che la regione deve cogliere rispettoalle prospettive che si aprono nell'area. Così, al termine della riunione, il presidente della Regione ha voluto ringraziare i tre componenti del Governo nazionale, promotori del confronto, 'per aver compreso quanto l'area del Mediterraneo sia vitale in termini di prospettive e di sviluppoper le regioni del Mezzogiorno'.

Continua...

08/12/2009

Giuseppe Scopelliti inizia da Tropea la sua maratona elettorale per la presidenza della Regione Calabria.

Giuseppe Scopelliti, Nino Macrì, Gaetano Vallone.JPGGrande successo di pubblico al Villaggio La Pace di Tropea per la manifestazione politica organizzata dal consigliere provinciale Avv. Nino Macrì e dal Popolo delle Libertà vibonese, denominata "Liberi dalle Scorie". Il candidato in pectore Giuseppe Scopelliti, fresco della designazione  unanime ricevuta proprio nella giornata di oggi (7 Dicembre 2009 ndr), da parte del comitato regionale del PDL, durante la sua relazione, ha preso formale impegno per la valorizzazione della zona di Tropea e dintorni, qualora fosse eletto alle prossime amministrative di primavera, quale presidente della nascitura giunta regionale. Molte le personalità politiche regionali e vibonesi che si sono incontrati sul palco di questo meraviglioso teatro situato nelle colline di Tropea, in territorio di Drapia. A coordinare i lavori e a salutare i numerosi presenti, l'avv. Raffaele Arcella, responsabile provinciale della corrente "Popolari per l''Europa" che fa capo all'onorevole Pino Galati.  Fra i presenti: il senatore Bevilacqua, i consiglieri regionali del PDL Chiappetta e Pacenza, il candidato a sindaco di Tropea prof. Gaetano Vallone e numerosi sindaci provenienti da tutta la Calabria. Grande assente l'onorevole Giuseppe Galati, che, per motivi di famiglia (la nascita della figlia), non è potuto essere presente all'incontro.

Continua...