19/04/2011

Il Venerabile Don Mottola nel saggio di Don Felice Palamara

Copertina Libro Don Mottola.jpgFelice Palamara è un giovane amante di Dio; un giovane diacono, presto presbitero, della Tropea più bella e più nobile, della Tropea da amare con il cuore e per la quale ancora oggi vale la pena spendersi. Presto, come suddetto, il 13 Maggio 2011, sarà ordinato sacerdote della Chiesa di Nostro Signore Gesù Cristo, e sarà, ne sono convinto, uno di quei rami vivi e vegeti del Corpo Mistico di Cristo, qual'è la chiesa da 2000 anni a questa parte.

Ieri, vedendomi per le strade di via Libertà dove stazionavo conversando con alcuni amici, mi offre un dono meraviglioso: il suo saggio sul Venerabile Don Francesco Mottola.

E' un saggio da lui scritto e pubblicato per i tipi della Giuseppe Meligrana Edizioni. Un'altra piccola conquista di questa casa editrice tropeana; un altro granellino di sabbia nella costruzione di un'importante casa editrice tropeana.

Del Venerabile Don Francesco Mottola su queste pagine ho scritto; di Felice Palamara anche. A lui ho dedicato anche un videoclip quando è stato ordinato diacono nella Cattedrale di Mileto. A lui dedicherò un videoclip quando il 13 Maggio sarà ordinato Sacerdote di Dio. Per il suo tramite spero di potermi comunicare con il Signore, giorno 15 Maggio nella chiesa Annunziata di Tropea dove celebrerà la sua prima messa.

Ma oggi sono felice, non di nome come lui, ma di fatto, nel pubblicare questa piccola e modesta recensione al suo saggio, invitando i Tropeani e i lettori di queste pagine a comprare il libro di Don Felice per iniziare a conoscere meglio (sia per chi non sa chi è stato Don Mottola, sia per coloro i quali, conoscendolo, sono curiosi di trovare altri punti d'osservazione e di contatto con il Venerabile) e più da vicino, filtrata da un autentico seguace del pensiero e della spiritualità di Don Mottola, la figura carismatica ed unica di questo straordinario testimone del '900 tropeano, di questo straordinario figlio della Calabria, di questo straordinario presule che ha dato dignità e amore ad una Tropea martoriata ed affamata, che ha dato speranza e fede ad una Calabria povera ed afflitta.

Nel presentare il saggio di Felice Palamara, inizio come si suol fare dalla sua biografia, tratta dalle pagine di questo saggio:

Don Felice Palamara è nato a Tropea il 2 Aprile 1985. Dopo aver frequentato il Seminario Minore Liceale di Catanzaro, è entrato presso il Pontificio Seminario Romano Maggiore dove presso la Pontificia Univarsità Lateranense ha conseguito il baccalaureato in Filosofia e in Sacra Teologia. È stato ordinato diacono il 20 Novembre 2010. Don Francesco Mottola: un’esperienza sacerdotale alla luce della Carità è la sua prima pubblicazione.

Un bel saggio su Don Mottola introdotto dalle belle parole dedicate a Felice Palamara dal Vescovo della Diocesi Mons. Luigi Renzo, riportate di seguito, a cui segue una breve e personale introduzione dell'autore incentrata sulle ragioni e sui motivi di questa pubblicazione. Seguono le pagine su Don Mottola, sull'analisi del suo impegno sacerdotale e sociale insieme, curate con premura e con attenzione da parte di Don Felice. Un'analisi, la sua, sul percorso integrale del Santo tropeano, condotta da capo a fondo con scrupolosa e meticolosa osservanza dei fatti che hanno caratterizzato la vita e le opere del Servo di Dio, oggi Venerabile e presto, ci auguriamo, anche Santo. Per il resto, la bella introduzione del Vescovo Luigi Renzo offrirà di certo una chiave di lettura maggiormente consona e di certo più approfondita della presente.

Un estratto del libro è quello che sarà presente alla fine del post in formato Pdf, insieme al link che rimanda alle pagine della GME edizioni sulle quali poter effettuare l'acquisto online.

A Don Felice i miei più sentiti ringraziamenti per il dono che mi ha elargito e le mie più sentite congratulazioni.

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07/10/2010

Front marittim, poemas di Francesco la Torre: quando poesia e teatro si fondono

Resized marittim.jpgÈ uscito a inizio agosto per i tipi della Meligrana Editore di Tropea il libro "Front marittim - poemas" del giovane poeta tropeano Francesco La Torre. Chi è La Torre? Nato a Tropea nel 1977, dopo il liceo classico, ha vissuto e lavorato a Bologna, Londra e Barcellona dove tutt'oggi vive e, tra l'altro, studia regia teatrale e drammaturgia all'Institut del teatre, accademia di arte drammatica. Il libro, in vendita presso le migliori librerie della zona o sul sito www.meligranaeditore.com, è stato presentato ufficialmente sabato 4 settembre 2010 alle ore 21.30 presso Laboart, l'associazione culturale sita in Via Garibaldi / Pelliccia nel centro antico di Tropea; prima della presentazione ufficiale, di fronte ad un folto pubblico, si è svolta nei locali dell'associazione una suggestiva performance teatrale, tratta dalle poesie del libro, per la regia dello stesso Francesco La Torre, con Maria Grazia Teramo e Annamaria Pugliese, musica di Dj set homopatico. Alla fine della performance, che ha riscosso un grande successo tra i presenti per il pathos della recitazione e della esibizione, la presentazione ha visto di fronte l'editore, Giuseppe Meligrana, il direttore della collana π, prof. Pasquale De Luca, nonché autore della presentazione del libro oltre che presidente e fondatore del Premio Internazionale di poesia "Tropea: Onde Mediterranee" e lo stesso autore. De Luca, ribadendo i concetti espressi nella presentazione, ha sostenuto che nel libro colpisce l'affermazione "La poesia è inutile e meschina" (Lovelife) che costringe il lettore a fermarsi e meditare.

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27/05/2010

'PRONTO ESTATE 2010', LA GUIDA COMPLETA PER IL COMPRENSORIO DI TROPEA E CAPO VATICANO

LA COPERTINA GUIDA TURISTICA 2010 MGE EDIZIONI.jpgDa un'idea di due giovani realtà del nostro territorio, l'agenzia di comunicazione PUBBLICOM e la MELIGRANA GIUSEPPE EDITORE è nata PRONTO ESTATE 2010, un prodotto editoriale innovativo e completo sul comprensorio di Tropea e Capo Vaticano. Tascabile come formato, piacevole nella lettura per il taglio discorsivo dei testi, accattivante come impaginazione e foto, Pronto Estate 2010 vuole essere un utile supporto sia per i turisti di lingua italiana, di lingua tedesca, che per le stesse persone del luogo.

Risulta così il primo prodotto editoriale cartaceo che cerca di 'fare sistema' e di dare informazioni e indicazioni sulle cose da fare, da visitare, da acquistare e da assaggiare, gli sport da praticare e i servizi utili nella zona e non solo. PRONTO ESTATE 2010 è la dimostrazione che non basta solo il mare limpido, la sabbia bianca, il sole e la natura quasi incontaminata per attirare e attrarre i turisti giovani e meno giovani.

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16/10/2009

Tra le pieghe della notte: poesia.

Tra le pieghe della notte

di Tiziana Aliffi

 

Tra le nuvole

screziate di bianca luce

la burrasca accende il mare.

Misteriosa

gioca la luna

con lo stregone che troneggia nel blu.

Tra le onde del mantello

la sua mano scivola

sulla piccola città addormentata

s'agita il mare

spumeggia rumoroso

tra le pieghe della notte

vive Tropea.

Poesia di Tiziana Aliffi, tratta da La luna dietro l'araucaria, Giuseppe Meligrana editore, Tropea, 2007.

Della stessa autrice leggi anche:

Santa Maria dell'Isola

Preziosa perla

Tra i sassi bianchi della scogliera

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06/10/2009

Tiziana Aliffi: la luna dietro l'araucaria.

Copertina di La Luna dietro l'araucaria.jpgQualche giorno fa, precisamente Sabato scorso, a mia completa insaputa, bussa al mio citofono Giuseppe Meligrana, l'editore tropeano coraggioso e brillante che moltissimi libri su Tropea ha  fatto vivere e che da qualche anno ha intrapreso questa difficile iniziativa imprenditoriale. Alcune recensioni dei libri da lui pubblicati sono stati inseriti su questo blog. Le altre sono sul suo sito. Mi ha fatto una graditissima sorpresa e un dono altrettanto gradito nel donarmi alcuni dei libri editi nel passato più recente per i suoi tipi. Alcuni di essi li ho divorati. Fra essi quello delle poesie di Tiziana Aliffi, contenute nella raccolta dal titolo "La luna dietro l'araucaria", di cui il sottotitolo reca la scritta "frammenti tropeani". Il titolo di suo mi ha messo una curiosità assoluta. Cos'è l'araucaria mi son detto? Chi è Tiziana Aliffi? Cosa sono questi frammenti tropeani? Via, leggere subito. Questo l'imperativo categorico che è scattato in me.  Ma prima di leggere ho consultato il mio dizionario. L'araucaria è un albero dalle più diverse tipologie che cresce nell'emisfero meridionale. Questo c'era scritto. Wikipedia ne dà una completa descrizione, alla quale rimando per chi volesse approfondire il tema.  Tiziana Aliffi, invece, scopro essere una che ama Tropea, che pur nata a Roma, alla città è particolarmente affezionata e che ogni anno viene in vacanza qui da noi. E' un artista completa, che oggi fa l'insegnante nella città eterna. Pittrice e poetessa. Esperta di tecniche pittoriche  - dice il suo curriculum - e vincitrice di premi Nazionali per la pittura ad acquarello come quello di Salsomaggiore, nel 2003. Leggo inoltre, che si è formata a Venezia e che presiede un circolo a Sacile in provincia di Pordenone, di uno degli autori musicali moderni che più amo e a cui ho dedicato molte letture ed attenzioni  da quando ero studente di musicologia all'università di Cremona: Luigi Nono. Oltre a questo, il suo curriculum dice che è una che ama il teatro e che ama allestire scenografie multimediali. Che scrive poesie e che partecipa a "Poesia a strappo", manifestazione questa che si svolge a Crema, in provincia di quella Cremona a cui tanti ricordi mi legano per aver vissuto gli anni della mia formazione universitaria. Ma come, a Crema ci sono stato ed anche a questa manifestazione culturale. Ma l'autrice non la conosco e non l'ho conosciuta nemmeno in quel di Crema. Sarà che sto invecchiando e che il mio istintivo senso dell'osservazione mi sta abbandonando.... Insomma, la poetessa e la pittrice che ama Tropea è una che con l'arte è solita convivere. Questo ho capito. Me lo confermano i suoi frammenti tropeani, 99 poesie uniche, molte delle quali dedicate alla città; le altre ad essa ispirate. Bellissime tutte, 'divorate' famelicamente da una curiosità accesa ed irrefrenabile. Intense, profonde, spesso celebrative ma mai retoriche. Ricche di melos e costruite con l'osservanza quasi maniacale del ritmo e del metro. Fòlte di idiomi antichi e di motivi eterni insieme a riflessioni poetiche profonde. Raffinate ed eleganti, a volte anche ironiche ma non sarcastiche; stilisticamente complete e ricche di respiro. Ne pubblicerò alcune su questo blog, cominciando da stasera con quella che meglio incarna la millenaria storia tropeana: Santa Maria dell'Isola. La raccolta ovviamente è disponibile integralmente sul sito della GME, il cui link troverete a tergo della poesia. Grazie ancora, Giuseppe, per questo regalo graditissimo.

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