26/01/2011

Melenzane ripiene al sugo

Melanzane di donnaciccina 1.jpgCome precedentemenete annunciato nella ricetta 'Testo o furnu', continuo la pubblicazione delle ricette estrapolate dai quaderni di cucina di alcune signore tropeane raccolte da Gasperina Lento e pubblicate nel 2000 in un opuscolo assai raro. La ricetta di oggi è tratta dal quaderno di cucina di Ciccina Purificato il cui profilo umano tracciato dalla curatrice di detto opuscolo, riporterò a tergo del post perché ritenuto da chi scrive parte integrante della proposta e dello scopo della pubblicazione di queste ricette. Esse non sono e non vogliono essere solo ed esclusivamente dei suggerimenti gastronomici, ma un modo per raccontare quella 'Trupea chi non c'è cchiù', la cui memoria è assolutamente da recuperare per tutta una serie di ragioni che lascio immaginare a chi legge le mie pagine e quelle soprattutto di tropeamagazine dell'amico Salvatore Libertino detto Kid, a cui presto dedicherò un'accurata recensione.

Ingredienti

Melenzane scure piccole

mollica di pane raffermo sbriciolato

pamigiano grattugiato

pomodoro passato in abbondanza

prezzemolo

aglio

olio d'oliva e sale q.b

Procedimento

In acqua salata si sbollentano le melanzane private dal gambo e poi vengono svuotate. La polpa tritata grossolanamente si amalgama con la mollica, il formaggio, l'aglio ed il prezzemolo tritati.

Con questo composto si farciscono le piccole melanzane, si chiude il foro con una crosta di pane e si fanno cuocere lentissimamente con la passata di pomodoro, olio e sale. Alla fine della cottura si aggiunge un ciuffo di basilico.

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12/09/2010

Fusilli alla cipolla rossa di Tropea, pancetta e basilico

Fusilli alla cipolla di Tropea 1.JPGPer tre persone gli ingredienti che occorrono sono: 2 kg di cipolla rossa di Tropea, 3 spicchi d'aglio, 250 gr. di fusilli o fusilloni, olio d'oliva, 8-10 foglie di basilico, 20 grani di pepe nero interi, 150 gr. di pancetta dolce, mezzo bicchiere di vino rosso di qualità, sale q.b.

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28/11/2009

I dolci, le monache e i conventi: cronistoria in pillole di "vicende" dolciarie in Calabria.

Dolci e monache.JPGIeri, Federico Guglielmo Lento, l'ONOREVOLE per definizione e non quello "per caso" come lui si definisce, l'amico che sempre volli, il tropeano della diaspora di Vico Manco, come ultimamente si è voluto accreditare, mi ha mandato un ricordo delle monache della carità e del loro asilo, in cui lui, negli anni '40 frequentò.  Non so se l'avete letto, ma io vi invito a a farlo nella pagina del suo diario contenuta in questo blog. Bellissima pagina! Non aggiungo altro.  Fra le cose che ha messo in moto questo personale racconto della sua infanzia, oltre alla nostalgia di una Tropea che mi sforzo di immaginare e che sicuramente era senza dubbio più vera dell'attuale, una maniacale sindrome dell'approfondimento. Questa mi induce a scrivere quanto di seguito riportato, complice una lettura che le pagine del "Quotidiano della Calabria" contenevano nella categoria "di cotte & di crude" di venerdì 27 Novembre, ossia ieri. La mia notoria e peccaminosa inclinazione ai peccati di gola, tende ovviamente a fare il resto, per giustificare e tentare di allontanare il più possibile l'idea di finire nel terzo girone dell'Inferno........ma questo lo credo solo io...ovviamente.

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01:35 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Gastronomia | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: gastronomia calabrese, i dolci e le monache, storia deoi dolci in calabria | OKNOtizie | |  Facebook | |

21/11/2009

Una ricetta del Pollino: frascatula con polenta e verdure.

La frascatula è un  piatto povero di origini antichissime, che prevede l'uso di farina di mais, verdure, fagioli e degli immancabili peperoni cruski. Questa nota tipicità, segue usanze semplici dell'area del Pollino. Viene preparata generalmente d'inverno.


Ingredienti: 300 gr. di farina di mais, acqua, olio extravergine d'oliva, un cavolo, un broccolo, 500 gr di cavolo, verza, fagioli cotti, nella pignata peperoncino rosso, macinato, uno spicchio d'aglio, sale q.b.

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24/10/2009

La sardella ovvero la neonata ovvero il bianchetto: il caviale calabrese.

Sardella o bianchetti o neonata.jpgChi si addentra nel complesso mondo popolare trova impensabili motivi di approccio e spazi di ricerca soprattutto se l'ambito tocca l'alimentazione e la gastronomia, aspetti del vissuto che hanno costretto a far uso della fantasia per meglio sfruttare e gustare le poche e povere risorse disponibili. E sono proprio questi segmenti di vita, apparentemente insignificanti, a dare valore alla ricerca sociologica, di costume, di religione, di identità, di cultura. Avventurarsi nella gastronomia popolare con le sue infinite valenze e ricette fa scoprire come l'alimento con tutto l'insieme dei suoi presupposti esistenziali, entra a pieno titolo nella storia e nel patrimonio complessivo di una collettività che cerca identificazione in ciò che vive e costruisce giorno per giorno. Diventa impellente allora tesaurizzare al massimo quello che si ha per distribuire il consumo nell'arco di tutto l'anno e nelle stagioni di magra. Le "provviste" da fare, le tecniche di "conservazione", i modi e i tempi della preparazione si trasformano in vere e proprie liturgie dove l'istinto di sopravvivenza costituisce l'arma vincente per ogni situazione: ' U bisognu 'mpara ra vija (il bisogno fa imparare la strada), come recita un antico proverbio.

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24/09/2009

Biscotti all'anice, ricetta per biscotti facile e veloce.

BISCOTTI ALL'ANICE.jpgFacile e veloce questa ricetta dei biscotti all'anice. Li ho visti fare a mia zia e credo di avere imparato a farli anch'io. Li propongo su questo blog perché fanno parte della gastronomia regionale calabrese, essendo gli stessi sempre presenti nelle dispense di moltissime case di Tropea e della Calabria.

Ingredienti:

250 gr. di farina

250 gr. di zucchero

50 gr. di semi di anice

2 uova

burro

Preparazione:

Pestate i semi d'anice e mescolateli con lo zuccero, la farina e le uova. Impastate tutto e successivamente fate dei nastri sottili. Mettete i biscotti su una teglia imburrata e lasciate cuocere per 20 minuti in forno preriscaldato a 180°.

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Freschezze estive

13:21 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Gastronomia | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (1) | Segnala | Tag: biscotti, anice, gastronomia calabrese, semi di anice, ricette, dolci, cucina, calabria, prodotti tipici calabresi | OKNOtizie | |  Facebook | |

27/08/2009

Pane con le olive ovvero pani c' alivi.

pane_olive.jpgOrigine storica e culturale

Il pane, ha sempre rappresentato sulle nostre tavole benessere, cultura e devozione religiosa. Ancora oggi molte famiglie lo preparano mantenendo i riti propiziatori legati alla religiosità. Il taglio a croce, la Trinità, tre pani uniti l'un con l'altro, sono certamente dei segni riconoscibili di questa devozione al Cristo. La cottura nel forno a legna con lutilizzo delle frasche, che sono dei rametti ricavati dalla potatura dell'olivo e della vite, è obbligatoria. Il lievito, detto in calabrese lavatu, veniva scambiato da famiglia a famiglia oppure conservando una parte dell'impasto precedente. Nei tempi passati veniva essiccato e successivamente reidratato. Oggi la conservazione avviene nel frigorifero.

Ingredienti per 6 persone: 1 kg di farina di grano tenero 00, 50 gr di lievito naturale, acqua q.b, 200 gr di olive nere, 20 gr. di sale, 5 cl di olio d'oliva.

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20:34 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Ricette tropeane | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: pane, olive, gastronomia calabrese, ricette tipiche, cucina, pane al forno, forno a legna, panificazione | OKNOtizie | |  Facebook | |

21/08/2009

Prodotti di Calabria D.O.P: il caciocavallo della Sila.

caciocavallo dop.jpgCon il post che segue, inizio una nuova sezione all'interno della categoria gastronomia di queso blog, dedicata ai prodotti tipici regionali, quelli a denominazione d'origine protetta (DOP), quelli ad indicazione geografica tipica (IGT) ed infine quelli che pur non avendo ancora nessun marchio che li caratterizzi sul mercato nazionale con le etichettature suddette, appartengono comunque a pieno titolo alla produzione regionale tipica, meritevoli quindi di essere censiti e posti in luce all'interno di questo blog. Non che sinora non si sia scritto niente a tal riguardo; si è detto della 'nduja di Spilinga, della cipolla rossa di Tropea, del cedro di S. Maria, dei filej o fileda e di altri prodotti tipici. Ma da oggi, vorrei seguire un criterio più scientifico, da catalogo per intenderci, in modo tale che fra qualche tempo, avremo raggiunto una prima classificazione di tutti i prodotti regionali di un certo livello gastronomico, patrimonio e ricchezza assoluta di questa terra e sicuro veicolo turistico se posti nella giusta evidenza, all'attenzione e alla degustazione dei circuiti nazionali ed internazionali. Cominciamo con un prodotto calabrese d'eccellenza: il caciocavallo silano dop.

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20/08/2009

Frittelle ai fiori di zucca

Fiori di zucca Tropea.JPGIl fiore della pianta della zucca, viene raccolto nel periodo di non fruttificazione della pianta e nelle prime ore mattutine, prima della chiusa. Di colore giallo intenso è un fiore molto delicato. Lo troviamo in diverse preparazioni di primi piatti.

Ingredienti per 4 persone: 200 gr. di fiori di zucca, 1 uovo, 40 gr. di pecorino grattugiato, 100 gr. di farina, 1-2 spicchi d'aglio tritati, prezzomolo (poco), origano, (poco), 1 peperoncino piccante, 1 pomodoro pelato, acqua, sale e pepe quanto basta. Il procedimento per prepararle di seguito.

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09:15 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Ricette tropeane | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: zucca, zucchine, frittelle, fiori di zucca, ricette, ricetta, cucina, antipasti, frittura, gastronomia calabrese | OKNOtizie | |  Facebook | |

05/07/2009

Ricette tradizionali di Mammola: insalata di stoccafisso.

La ricetta che propongo oggi,  l'ho imparata dopo aver pranzato a Mammola, paese in provincia di Reggio Calabria, celebre anche perché qui si mangia il miglior stoccafisso o pescestocco della Calabria,  in quasi tutti i ristoranti della cittadina. La preparazione di questo pesce, avviene in moltissimi modi: uno di essi è questo. L'insalata di stocco è una pietanza che ha il vantaggio di conservare tutte le proprietà nutruzionali del pesce; inoltre a chi piace il sapore di questo pesce, è sicuro che  in questa ricetta non viene alterato, né da sughi né da altri condimenti, rimanendo persistente al palato. Di seguito gli ingredienti ed il modo di preparare questa insalata favolosamente buona.

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