12/10/2009
Peperoni alla pizzaiola.
Ingredienti
3 grossi peperoni, possibilmente carnosi
3 pomodori maturi e sodi
1 peperoncino piccante (la punta)
1 cucchiaio di capperi
1 mazzetto di prezzemolo
1 pizzico di origano
3 cucchiai d'olio d'oliva
1 spicchio d'aglio
sale e pepe a piacere
14:47 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Ricette tropeane | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: peperoni, pizzaiola, ricetta, cucina, gastronomia, ricette tipiche calabresi, ricette di calabria, pomodori, capperi, olio d'oliva | OKNOtizie |
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09/10/2009
Il vino Savuto: un Doc calabrese antico.
Il VINO SAVUTO è un antico vino calabrese, chiamato dai romani Sanutum e da essi molto amato e consumato. La denominazione ad origine controllata è arrivata nel 1975 con decreto presidenziale del 19 Maggio, riportato nella gazzetta ufficiale del 3 Novembre 1975 n° 291. Ce ne parlano gli storici dell'antichità latina come Plinio e Strabone, che sottolineano la sua presenza nei banchetti e nelle feste delle case romane patrizie. La prima caratteristica da evidenziare è il modo in cui vengono prodotte e coltivate le uve. I vigneti e le viti sono piantate sulle pendici dei monti che sovrastano il fiume Savuto, da cui questo vino prende il nome ed è per questa ragione che si differenzia di molto dai metodi di coltivazione degli altri vitigni e uve calabresi che invece vengono coltivate in pianura o in terrazze collinari non degradanti. Inoltre la vite da cui si trae questo vino è allevata ad alberello, con il sistema praticato dall’antica popolazione dei Bruzi nel III secolo a.C.. Le vicende storiche, comprese guerre e terremoti che la Calabria nei secoli conobbe, insieme all'incuria e alla disattenzione delle politiche agricole regionali, hanno contribuito notevolmente alla 'decimazione' degli antichi vitigni del Savuto. Oggi, una lenta e graduale ripresa di questo nobile ed antico vino si avverte, grazie soprattutto alle filiere dei viticultori che si sono costituite e che hanno investito molto per rinnovare le tecniche di produzione di questo vino, dalle macchine per la raccolta a quelle per il suo raffinamento. In tale direzione ha spinto soprattutto e ha svolto un ruolo importantissimo la comunità montana del Savuto che ha attuato un progetto di valorizzazione di questo vino risvegliando l'interesse degli agricoltori della zona verso questa produzione.
E' nata così un'Associazione vitivinicola denominata Le antiche Vigne che vinifica ed imbottiglia un vino Savuto, frutto dell'esperienza e della professionalità di esperti enologi.
Molto è cambiato anche nei tipi di vitigni e nelle percentuali di utilizzo che oggi vengono utilizzati per la sua produzione. Essi sono: il Gaglioppo 35-45%, il Greco nero o il Nerello Cappuccio o il Magliocco Canino o il Sangiovese, oppure insieme ma senza mai superare il 30-40%, il Malvasia bianca e/o il Pecorino per un massimo del 25%. Le uve sono essenzialmente prodotte in tutta la provincia di Catanzaro e di Cosenza ma in particolare nelle seguenti zone:
- Britto nel Comune di Marzi comprendente le località di Sozze e Acqua di Rose che costeggiano il fiume Savuto, per quasi 2 km con pendenze mediamente del 40% ed anche oltre
- Sperti nel Comune di Marzi e di Rogliano che comprende la località Lucerta costituita da un corpo unico che parte dall'abitato di Rogliano e scende in direzione sud fino a raggiungere il fiume Savuto. Ha pendenze medie del 60% con punte che superano il 100% in diversi punti coltivati con terrazze larghe dai due agli otto metri.
- Timpe, nel Comune di Rogliano, comprendente le località Cappuccini Vecchi, Piano Imbuto e Cortivetere. La superficie è di circa 90 ettari con pendenze superiori al 70%.
- Petrisi-Serra nel Comune di Scigliano, nella zona a destra del Bisirico, quest'ultimo un affluente del Savuto. Ha pendenze relativamente meno forti rispetto alle altre zone.
Le versioni commercializzate sono il Rosso, il rosso superiore e il rosato.
Il rosso, ha un colore tendenzialmente forte ed acceso, un sapore pieno ed asciutto con una gradazione massima di 12°. Si consiglia il suo consumo a 16-18°C. Gli abbinamenti consigliati sono vari. Su tutti chi scrive suggerisce il caciocavallo della Sila.
Il Rosso superiore, a differenza del rosso normale, deve essere invecchiato almeno 2 anni. Questo lo rende un tantino più forte nella gradazione alcolica, che tuttavia non deve superare i 12,5°. Si abbina bene alla selvaggina e ai formaggi forti.
Il Rosato, è un vino asciutto, piacevole da bere come aperitivo, con minestre e con portate di pesce; la gradazione alcolica è di 11°.
Altri vini calabresi doc
Cirò, Bivongi e Greco di Bianco
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14:24 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Gastronomia | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala | Tag: vino savuto, vini doc calabria, antichi vini calabresi, gastronomia, calabria, vino sanutum, fiume savuto | OKNOtizie |
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08/10/2009
Salsiccia di Calabria Dop
La Salsiccia di Calabria DOP è un altro di quei prodotti riconosciuti a denominazione d'origine protetta e regolarmente iscritto nel registro delle DOP e delle IGP ai sensi del regolamento della Comunità europea, precisamente al n° 134 del 1998. L'area di produzione è quella di tutta la Calabria anche se le carni usate per produrla possono provenire da suini nati in altre regioni, a patto che siano stati allevati in Calabria e non siano arrivati in questa regione dopo aver toccato il quarto mese di vita. I suini, al momento della macellazione, non devono essere inferiori a 140 Kg. di peso. E' di colore più o meno rosso a seconda della quantità di peperoncino usato nella preparazione e da questa quantità dipende il sapore più o meno piccante. Viene preparata con la carne di spalla e della sottocostola dei suini, esclusi gli animali congelati, senza aggiungere grassi. Al taglio risulta a grana media con il grasso ben distribuito. La carne e il lardo vengono lavorati quando la temperatura interna è compresa fra 0 e 3° C. La tecnica di preparazione prevede l'impasto contestuale della carne magra e del lardo, con un massimo di percentuale del 20% per ogni chilogrammo di carne lavorata, in maniera lenta fino all'omogenea distribuzione dell'impasto. A questo punto l'impasto viene insaccato in budelli naturali di suino, successivamente forate e quindi intrecciate a mano nella caratteristica forma a catenella e lasciate riposare per poche ore per permettere lo sgocciolamento dei liquidi. La stagionatura avviene in appositi locali, per un periodo di almeno 30 giorni. La commercializzazione è successiva a questo periodo di stagionatura.
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Vini calabresi doc
21:38 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Gastronomia | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: salsiccia di calabria, salumi calabresi, gastronomia, prodotti tipici calabresi, salsiccia calabrese | OKNOtizie |
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07/10/2009
Tagliatelle ai funghi porcini, carote e panna.
Ingredienti per 4 persone
350 gr. di tagliatelle
2 funghi porcini freschi 300 gr.
2 spicchi d'aglio
1 dado ai funghi porcini
1 carota
100 gr. di panna leggera
15-20 cl. di olio d'oliva extravergine
prezzemolo
parmigiano 30 gr.
sale e pepe
Come prepararle
Affettare sottilmente le carote dopo averne levato la buccia; tagliare finemente l'aglio e il prezzemolo;
in una padella di medie dimensioni inserire i funghi insieme a prezzemolo e aglio. Soffriggere il tutto a fuoco basso per 5-10 minuti.
Quando il soffritto e i funghi sono ben cotti, (se volete potete aggiungere 200 gr di champignons per dare volume al piatto), spegnete il fuoco e lasciate riposare coprendo con un coperchio. In abbondante acqua salata fate cucinare le tagliatelle 1 minuto in meno del tempo di cottura indicato sulla busta o sul pacco della pasta.
Rimettete la padella sul fuoco e alzate al massimo la fiamma. Con una schiumarola ponete le tagliatelle nella padella insieme a 100 gr. di panna leggera e saltate il tutto per 1-2 minuti fino a fare amalgamere bene la pasta con il condimento. Una spolverata di parmigiano, un pizzico di prezzemolo, pepe nero (a piacere) e il piatto è pronto.
Servite in piatti piani. Buon appetito.Link correlati
08:30 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Gastronomia | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala | Tag: pasta, tagliatelle, funghi, porcini, ricette, cucina, ricetta, ricette funghi, gastronomia, carote | OKNOtizie |
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26/09/2009
Pesche ai fichi con crema inglese: un dessert prelibato.
4 pesche
50 gr. di marmellata ai fichi
1 bicchierino di brandy
Per la crema inglese
3 uova
4 dl di latte
75 gr. di zucchero
la scorza di un limone
Preparazione
In una perntola fate bollire il latte con metà dello zucchero e la scorza di limone. Lavorate a parte i tuorli con l'altra metà di zucchero. Poi unitevi il latte a filo, dopo aver eliminato la scorza di limone. Ponete il composto su fuoco basso e mescolando di continuo, fate raggiungere alla crema la consistenza desiderata. Ultimata la cottura passate la crema inglese ad un colino fine in modo da bloccarne la cottura. Lasciatela raffreddare, mescolandondola di tanto in tanto perché non si formi la pellicola in superficie. Tagliate le pesche a metà, togliete il nocciolo, mettetele con la parte della buccia appoggiata sulla griglia. Quando incominciano ad appassire, distribuite al centro un cucchiaino di marmellata di fichi allungata con il bicchierino di brandy e servitele accompagnate con la crema inglese.
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19:01 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Gastronomia | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: dessert, pesche, fichi, crema inglese, crema, gastronomia, ricette, dolci | OKNOtizie |
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17/09/2009
Ricette calabresi di pasta: spaghetti con salsiccia.
La salsiccia è uno di quei prodotti tipici della nostra terra. E' generalmente stagionata nei sottotetti delle case o delle cantine, dopo l'affumicamento. Questo prodotto ottenuto da esclusive carni di maiale, fa parte del bagaglio gastronomico calabrese, quindi del nostro bagaglio culturale e tradizionale.
23:49 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Ricette tropeane | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: ricette di tropea, pasta, spaghetti, salsiccia calabrese, prodotti tipici calabresi, ricette di pasta, gastronomia | OKNOtizie |
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La produzione a Tropea della cipolla rossa: l'azienda Schiariti.
Ho editato in quesi mesi diversi post dedicati alla cipolla rossa di Tropea, convinto che il prodotto gastronomico più conosciuto e più tipico del nostro territorio sia capace, se adeguatamente sponsorizzato e brandizzato, di dare un notevole contributo al turismo di Tropea e della costa degli Dei oltre a quello di potenziare le possibilità di lavoro per molte famiglie delle nostre zone. In questa duplice vocazione si è sempre contraddistinta un'azienda tropeana che alla cipolla rossa ha legato la sua storia, la passione e la vita del suo titolare: Francesco Schiariti.
L'azienda di cui parlo è la Schiariti Srl. Da tempo avevo promesso a Francesco e ai suoi figli un'adeguata ricognizione su queste pagine dell'azienda e delle prelibatezze in essa prodotte. Bene! E' giunto il momento di onorare quella promessa.
22:52 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Gastronomia, Informazioni e numeri utili | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: cipolla rossa di tropea, cipolla, calabria, agricoltura, coltivazione cipolla tropea, ditta schiariti, territorio, ortaggi, gastronomia, protdotti tipici calabresi | OKNOtizie |
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15/09/2009
La Pancetta di Calabria DOP
Il riconoscimento di prodotto a denominazione protetta è avvenuto nel 1998. L'area di produzione coinvolge l'intera regione.
Il suo nome deriva dalla zona ventrale del maiale con cui si produce. Di forma rettangolare e di colore rosso per la presenza del peperoncino, ha un sapore deciso. Può essere arrotolata o lasciata tesa. E' ricavata dal sottocostato inferiore del suino. La pancetta con cotenna, deve essere tagliata a forma rettangolare e deve avere uno spessore compreso fra i 3 e i 4 cm. Dopo la preparazione viene sottoposta a salatura per un periodo di 4-8 giorni. Successivamente la pancetta viene lavata con acqua e bagnata con aceto e vino. La parte superficiale può essere ricoperta con polvere di peperoncino. Segue quindi un periododi stagionatura di almeno 30 giorni in locali con umidità relativa e temperatura controllate. L'uso della pancetta è assai vario. Usata spesso nei soffritti, viene consumata affettata accompagnata dal pane e anche fritta con o senza uovo. Essenziale ingrediente per la pasta alla carbonara.
Per acquistarla online si consiglia questo link
Altri prodotti tipici in: Gastronomia
11:12 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Gastronomia | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: gastronomia, prodotti tipici, pancetta, maiale, calabria | OKNOtizie |
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12/09/2009
Prodotti tipici calabresi: l'olio essenziale di bergamotto DOP
Il suo habitat più idoneo ed esclusivo è costituito dalla sottile striscia costiera lunga un centinaio di chilometri, che si estende fra Villa San Giovanni e Gioiosa Jonica, tra il mar Jonio ed il Tirreno, in provincia di Reggio Calabria. Il bergamotto è un agrume classificato come Citrus Bergamia Risso, appartenente alla famiglia delle Rutacee, genere Citrus.
13:50 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Gastronomia | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala | Tag: prodotti tipici, calabria, bergamotto, gastronomia, profumi, essenze, reggio calabria | OKNOtizie |
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01/09/2009
Spumone di noci caramellate.
23:28 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Gelati e freschezze estive | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: gelati, dessert, noci, freschezze dell'estate, vacanze, tropea, gastronomia, ricette, frappé, sorbetti, spumoni | OKNOtizie |
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