27/02/2012

Meno auto in centro, ampliata la Ztl

I controlli degli accessi saranno automatizzati e affidati a un sistema di rilevamento con telecamere

Provvedimento esteso anche un tratto di via Libertà e di via Carmine


La zona a traffico limitato (Ztl) con  sistema  elettronico  degli accessi è destinata a crescere. È quanto ha  ritenuto  necessario l’amministrazione comunale di Tropea che, giovedì scorso, ha stabilito di ampliare e istituire la Ztl anche a una parte di via Libertà, fino all’incrocio con via Piave, e alla parte terminale di via Carmine, cioè dall’incrocio con via del Soccorso fino all’incrocio  di  largo  San  Michele.
Quest’ultimo ampliamento è limitato alle ore antimeridiane e notturne, quindi dalle 18 alle 6 del mattino, e solo nel periodo estivo,   compreso   dal   primo maggio fino al 30 settembre.

Continua...

12:30 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Cronache e news | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ztl tropea, traffico limitato a tropea, francesco barritta, zona pedonale a tropea | OKNOtizie | |  Facebook | |

07/01/2012

La sede della Pro loco torna all'Antico sedile

proloco1.jpgIl presidente Mario Lorenzo: «Abbiamo già ricevuto molte telefonate sulla prossima stagione estiva»

Francesco Barritta, la Gazzetta del Sud, 7 Gennaio 2012

 
TROPEA
«La Pro loco ritornerà nella sua casa naturale, nel salotto buono di Tropea, nel cuore del centro storico». È con queste parole che il sindaco Gaetano Vallone annuncia l'accordo preso con il presidente dell'associazione turistica, Mario Lorenzo. L'ufficio di Informazioni e assistenza turistica (Iat), gestito dalla Pro loco, tornerà quindi nell'antico Sedile dei nobili, in piazza Ercole, su corso Vittorio Emanuele da decenni segnalato su tutte le guide turistiche nazionali e straniere.
I locali in questione sono stati per svariati anni la sede dell'associazione e il luogo dove questa svolgeva le sue attività di informazione e assistenza turistica con il simbolo riconosciuto dalla Regione Calabria (Iat). Grazie all'efficienza della Pro loco e all'entusiasmo dei volontari che hanno prestato la loro opera, l'edificio era divenuto negli anni il punto di riferimento sia per i turisti che per i tanti imprenditori del settore turistico. Con lo spostamento in largo Ruffa, però, avvenuto lo scorso anno tra mille polemiche, molti turisti non sapevano a chi rivolgersi durante i mesi invernali. E anche quando, nei mesi estivi, è stato istituito proprio negli stessi locali un ufficio di informazione su iniziativa del Comune, con costi di gestione per l'ente di decine di migliaia di euro, quindi molto elevati, l'utenza preferiva andare comunque alla ricerca della Pro loco. «Dopo un anno e mezzo – dichiara però Lorenzo – torniamo in piazza Ercole, ma è già dal mese di settembre 2010 che siamo tornati operativi, e stiamo ricevendo moltissime telefonate ogni giorno con richieste sulla prossima stagione estiva».

Continua...

17:19 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Cronache e news | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: pro loco tropea, mario lorenzo, antico sedile tropea, news da tropea, francesco barritta | OKNOtizie | |  Facebook | |

08/04/2011

Tropea è di nuovo in campagna elettorale: GIUSTIZIA E' FATTA!

354816030.jpg
podcast
Vi avevo promesso che sarei ritornato sull'argomento dopo le prime ore di esuberante felicità che hanno accompagnato la sereta di ieri, caricandomi il cuore e l'anima di energie e positive sensazioni. Torno con l'articolo pubblicato a tergo apparso stamattina sulla Gazzetta del Sud a firma del serio e scrupoloso  giornalista tropeano Francesco Barritta, nel quale i dati elettorali relativi ai voti delle liste da lui erroneamente prodotti sul giornale cartaceo, sono stati corretti dallo stesso giornalista con relative scuse per l'errore commesso.

Torno con questo articolo per evidenziare ancor più e mettere in evidenza quanto l'ex sindaco di Tropea Adolfo Repice, l'ex vicesindaco Pino Rodolico e tutti i disamministratori della lista Passione Tropea non si siano ancora resi conto del vero nocciolo della vicenda e delle ragioni per le quali da più di un anno ho continuato a dire e a ripetere su questo blog insieme agli amici della lista Uniti per la Rinascita - con Vallone Sindaco,  che la vittoria di Repice non è stata una vera vittoria, che la vittoria della lista Passione Tropea non è stata un vittoria legittima, che la vittoria della lista Passione Tropea non è stata una vittoria democratica e pertanto l'abbiamo etichettata come vittoria illegittima e a loro li abbiamo etichettati amministratori abusivi eletti in modo irregolare.

La sentenza del TAR Calabria, qualunque sia il dato che verrà dal Consiglio di Stato a cui dicono di volersi appellare, che rispetteremo comunque e qualunque esso possa essere, dice chiaramente alcune cose che ho sostenuto con convinzione su queste pagine e che tutti noi abbiamo sostenuto da un anno:

  1. Le ragioni del ricorso erano non solo fondate e legittime ma giuste e sacrosante;
  2. Il dato delle urne non era un dato attendibile fino in fondo;
  3. Hanno votato persone che non potevano votare;
  4. I presidenti di seggio - non tutti ovviamente -  non hanno svolto per bene il loro compito;
  5. Chi scrive non è un visionario e un pazzo come più volte e ripetutamente sostenuto dagli avversari politici;
  6. Avevamo vinto le elezioni se i presidenti di seggio non avessero annullato indebitamente i voti validi per la nostra lista ed assegnato voti nulli alla lista avversaria;
  7. Abbiamo fatto bene a non arrenderci e a combattere fino alla fine un dato che sentivamo come ingiusto e scorretto.

Oltre a questi punti, altre ragioni, altre le argomentazioni che si devono fare all'indomani di questa sentenza mi vengono stimolate dalle dichirazioni dell'ex sindaco Repice rilasciate alla stampa stamattina:

"La decisione - ha commentato infatti Repice - sembra anomala. Io rimango comunque fiducioso - ha proseguito -, e quindi assieme ai miei collaboratori lasciamo con serenità la parola alle urne, perché in questo periodo di amministrazione abbiamo fatto il nostro dovere avviando molte opere, tra le quali, fiore all'occhiello, rimane il porto di Tropea, che è stato riconsegnato alla cittadinanza. Io ho lavorato solo per il bene di Tropea e non per interessi personali o di bottega, e comunque che la giocheremo tutta, a meno che il Consiglio di Stato non voglia accogliere le nostre richieste".

Ma come si fa ad affermare che la decisione sembra anomala se ancora non si conoscono i motivi di tale decisione? L'anomalia per Tropea è stata quella di averti per un anno come sindaco di questa città. Questa la vera anomalia Adolfo Repice!

Non è questo il solito mezzo, quello di dire che la sentenza è anomala, che antepone il carro ai buoi tipico di chi a parole dice di rispettare le sentenze e poi nei fatti e con altre parole le sconfessa?

Come fa ad affermare l'ex sindaco Repice che ha svolto il suo dovere quando è risaputo da tutti che in città non c'è stato per metà giornate di quelle che doveva fare come sindaco e che la sua poltrona è stata occupata per molti mesi dal un altro vicesindaco, dal suo giannizzero preferito,  e nemmeno da quello votato dagli elettori di Tropea?

Come fa ad affermare l'ex sindaco Repice che ha avviato molte opere quando non solo le stesse sono ferme ma i finanziamenti per le stesse opere non sono farina del suo sacco ma di chi l'ha preceduto negli anni passati nel ruolo di sindaco ad averli ottenuti?

Come fa ad affermare l'ex sindaco Repice che ha avviato il porto di Tropea quando questo porto di fatto l'ha cacciato dalle mani di un azienda che l'aveva gestito egregiamente per darlo nelle mani di un altra azienda e non in quelle dei tropeani come ha detto di aver fatto?

Come fa ad affermare l'ex sindaco Repice, in ultimo, che lui ha lavorato solo per il bene di Tropea e non per interessi personali quanto è acclarato ed evidente che ha fatto tutto il contrario? (Questione Parcometri, questione spazzatura, questione assunzione LSU-LPU Cat. C, questione amici suoi una carezza, avversari e chi non l'ha votato vendette e ritorsioni, provocazioni a josa, privazione della parola nelle assemblee democratiche a chi non la pensa come lui, tentativi di impedimento a parlare nei Consigli Comunali etc etc).

Hai fatto solo ed esclusivamente i tuoi interessi ex sindaco Adolfo Repice in questi mesi, le determine, le delibere, gli atti amministrativi questo ci dicono. Altro che! ex sindaco Adolfo Repice!

Ma siccome ti conosciamo come una faccia di bronzo conclamata, come un baro, come un bugiardo cronico, allora ti lasciamo parlare e dire quello che vuoi. Tanto, sia che il Consiglio di Stato ti rimetta al posto di sindaco che non meriti di occupare, sia che ti rispedisca da dove sei venuto, nella tua Torino che conta a sfoggiare cappelli e gemelli, eri e rimani una canna fumaria e un demagogo di professione. E le urne il 15 Maggio te lo confermeranno inequivocabilmente insieme ai tuoi amici di Viale Tondo prima, seconda e terza fermata e a quelli della tua lista che di Passione per Tropea non ha nemmeno la lettera iniziale!

Al prossimo post sull'argomento che avrà come tema la terza ed ultima puntata sul disastroso anno d'amministrazione Repice a Tropea!. Le prime due sono disponibili premendo qui.

Continua...

28/03/2011

Un altro regalino di Repice & C. ai tropeani: i bagni pubblici in pieno centro storico

Bagni abusivi Tropea 1.JPGChe questa amministrazione non riesca a fare nulla o quasi nulla seguendo le corrette pratiche amministrativo-procedurali è cosa ben risaputa, malgrado i numerosi richiami ricevuti da parte delle varie autorità di settore per la questione parcometri, la questione mensa scolastica, la questione concorso LSU-LPU cat. C, la questione affidamento raccolta spazzatura ditta Ecoshark, ecc. ecc. Insomma non si castiga mai per dirla alla Pazzaglia ed insiste nel non voler porre in essere politiche e piani di sviluppo per la città in conformità con la legge.

Ma che, nemmeno per la costruzione di due bagni pubblici riescano a seguire la corretta procedura, riescano ad avere le preventive autorizzazioni da parte degli organi competenti, la dice davvero lunga, qualora ancora servisse, su come e da chi questa città viene amministrata.

Nei giorni scorsi una nota a firma del consiglere provinciale del Pdl Giovanni Macrì, poneva l'attenzione sulla mancanza di alcune autorizzazioni necessarie e su tutta una serie di adempimenti preventivi per poter realizzare regolarmente e non abusivamente i bagni pubblici in Largo San Michele. Inoltre, fra le righe di detta nota, si stigmatizzava la scelta, non certo brillante, di collocare proprio in quel punto e proprio in quel posto i gabinetti pubblici, zona assai frequentata durante l'Estate, zona centralissima della città.

Le ragioni di tale avversità le lasciamo immaginare ai lettori. Chi ama Tropea e chi dice di aver passione per essa, come il sindaco della città e la sua banda di giannizzeri, non può pensare di realizzare i bagni pubblici proprio in quella zona, peraltro in barba a tutte le regole da seguire e da onorare per il rispetto della LEGGE.

La cosa che maggiormente fa rimanere perplessi non è tanto la scelta del luogo e la necessità di avere dei bagni pubblici in città, considerato che posti migliori e più funzionali allo scopo a Tropea ce ne sono, quanto la dichiarazione dello stesso sindaco: "ho avuto la concessione dal Genio Civile sui bagni, le altre concessioni che occorrono le richiederò dopo certo di averle".

Per lui il rispetto della legge è un optional, non la cosa principale; è certo di avere le altre concessioni dopo quella del Genio Civile.....roba da non credere. Manifesta una sicurezza che sa dell'indolenza questa dichiarazione, è offensiva nei riguardi degli stessi organi deputati al rilascio delle stesse autorizzazioni che vanno richieste ed ottenute PRIMA E NON DOPO L'INIZIO DI UN'OPERA PUBBLICA e per molti aspetti si commenta da se. I concetti di "abusivo" e di "abusivismo" al sindaco Repice non sono chiari. Ed allora è mio dovere ricordarglieli (così forse capisce anche perché continuo a chiamarlo abusivo anche come sindaco della città), facendo ricorso al dizionario della lingua italiana dove alla voce "abuso" c'è scritto "che rappresenta un abuso, che è in difetto o in contravvenzione rispetto a una certa norma o legge" e a quella "abusivo" "chi è abusivo, che sta abusando di una norma, o di qualche risorsa o bene, anche con un'accezione recidiva del termine. In genere il sostantivo indica il reo dell'abuso".

'Nci di voli daveru faccia tosta' sindaco Repice!

Continua...

Il verde pubblico a Tropea....un'altra delle loro

E' di ieri la pubblicazione sulla Gazzetta del Sud di una nota nella quale viene riportata la notizia relativa al protocollo d'intesa che il Comune di Tropea ha siglato con l'Afor per la riqualificazione ambientale del verde comunale e la creazione di un piccolo parco comunale nei dintorni di Viale Tondo. Il tutto entro la fine dell'anno......c'è scritto...

La riporto di seguito.

La notizia è di quelle che hanno stimolato in me le seguenti riflessioni:

  • riusciranno questi amministratori e questo sindaco a fare il parco urbano e a piantare la metà degli alberi che ha fatto piantare Gaetano Vallone durante il primo anno del suo mandato a sindaco della città nel 1993?
  • Riusciranno ad onorare concretamente questo protocollo affinché anche questa ennesima promessa, proiettata come sempre  al futuro prossimo, possa essere mantenuta e non sia da relegare come il 99% delle promesse fatte sinora nel limbo della demagogia e delle prromesse inevase?

"Fu vera gloria? Ai posteri l'ardua sentenza"....concludeva così Alessandro Manzoni nella sua memorabile ode a Napoleone Bonaparte "Il cinque maggio"....

A me piaceva quell'ode e al liceo l'imparai a memoria....mi è tornata in mente in queste ore...chissà perché.....

Continua...

17/11/2010

Definito il percorso cittadino dell'arrivo dell'ottava tappa del giro d'Italia

giroditalia.jpgL’arrivo della tappa calabrese del Giro d’Italia 2011 sarà identico a quello che ha visto Paolo Bettini alzare le mani al cielo. A rendere noto il percorso sul territorio cittadino della tappa che si terrà sabato 14 maggio, è stato ieri Mauro Vegni, direttore operativo della corsa rosa, che assieme ad un team di esperti di “Rcs – Gazzetta dello Sport”, è stato in città per un primo sopralluogo.

Prima di perlustrare il territorio comunale, però, Vegni ha presentato i suoi collaboratori in un incontro aperto al pubblico, tenutosi alle 13 nella sala conferenze del museo diocesano di Tropea, alla presenza del primo cittadino Adolfo Repice e dei consiglieri comunali Franco Pontorieri, delegato allo Sport, e Antonio Simonelli, delegato all’Ambiente.

Continua...

23/05/2010

Incarico ad Aldo Milanese per il porto di Tropea: botta e risposta fra il "sindaco" pro tempore Adolfo Repice e il Consigliere provinciale del Pdl avv. Nino Macrì

354816030.jpgNella pagina che segue, pubblico integlralmente 'il dibattito' che ha coinvolto sui quotidiani locali di questa settimana, il sindaco pro tempore della città di Tropea Adolfo Repice e l'avvocato Nino Macrì, consigliere provinciale del PDL. Oggetto del botta e risposta la nomina di Aldo Milanese, presidente dell'Ordine dei Commercialisti di Torino, quale consulente esterno per la verifica degli interessi del Comune di Tropea all'interno della società Porto di Tropea S.p.A. Quello che emerge chiaramente è la costante contraddittorietà delle dichiarazioni di Repice, cosa peraltro già risaputa e sottolineata varie volte da chi scrive, il suo continuo oscillare fra il dire una cosa e subito dopo negarla, il suo continuo 'dietrofront' fra dichiarazioni rese pubbliche - in questo caso approvate con carta e bollo - e pentimenti di comodo. Buona lettura

Continua...

28/01/2010

Cilmi, una pop star calabro-australiana che ama Tropea

Gabriella Cilmi - Lessons To Be Learned.jpgFrancesco Barritta, dinamico e brillante giornalista tropeano, mi ha gentilmente ceduto questo articolo, pubblicato sulle pagine di Calabria Ora di Mercoledì 27 Gennaio. Con gratitudine ringrazio e pubblico.

Oggi parliamo di una vera stella dello star system musicale internazionale. Si chiama Gabriella Cilmi, è nata a Melbourne, ma ha chiare origini calabro-australiane. Parliamo di lei anche perché ha trascorso spesso le sue vacanze estive a Tropea con i suoi e lì, appena può, torna volentieri. La famiglia della giovane cantante affonda le sue radici genealogiche in provincia di Crotone, a Pallagorio, anche se preferisce trascorrere le sue vacanze sulla costa tirrenica. Nel Regno Unito i brani di Gabriella sono diventati tormentoni tra i più apprezzati dell’estate. Dopo aver venduto quasi 900mila copie del suo album di debutto “Lessons to be learned”, con il quale ha esordito circa due anni fa nel mondo della musica, non c’è dunque da meravigliarsi se la cantante australiana è diventata a sorpresa, durante lo scorso anno, la più ascoltata nell’isola britannica col brano “Sweet about me”. Questo singolo, tratto da quel primo cd, oltre ad aver avuto un successo immediato, classificandosi ai vertici delle classifiche di mezzo mondo e arrivando a vendere nel secondo anno oltre 2 milioni di copie, è stato il pezzo più programmato dalle radio inglesi durante tutto il 2009.

Continua...

21:39 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in cinema e tv | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: gabriella cilmi, francesco barritta, calabria ora | OKNOtizie | |  Facebook | |