17/05/2010
Il tarassaco alias il girasole di campo
Se c'è una pianta spontanea che, nell'andar per campi, non può sfuggire anche al più disattento osservatore, questa è il Tarassaco. Comunemente è chiamato dente di leone per il margine dentato delle sue foglie o soffione per la sfera di piumini in cui, altermine della fioritura, si trasformano i suoi appariscenti fiori giallo dorati, da qui il nome di girasole di campo. Il suo nome latino usato in botanica è Taraxacum officinale ma sono diversi i nomi con il quale questo fiore spontaneo viene chiamato in tutta la penisola. Si riporano gli altri nomi più usati: Dente di cane, Radicchiella, Pisciacane, Piscialletto, Barba del Signore, Ingrassaporci, Cicoria matta, Cicoria selvatica, Girasole, Brusaóci. E' una pianta interamente commestibile, con inusuali virtù medicamentose; una pianta, di cui non si butta via nulla, radici, boccioli, fiori e foglie. Tipica del clima temperato, cresce spontaneamente nelle zone di pianura fino ad una altitudine di 2000 metri, prediligendo maggiormente gli spazi aperti, soleggiati o a mezzombra; la sua raccolta, a seconda dell'altitudine, avviene da marzo a ottobre. In questo periodo il fiore, in pianura si è già trasformato in soffione, in collina è nella pienezza della sua fioritura, mentre in montagna è ancora in bocciolo. Nel linguaggio dei fiori è considerata pianta della profezia dal fatto che, secondo la tradizione, se con un sol soffio si fanno volare tutti i semi del pollone e si esprime un desiderio, si avvererà. Fra le proprietà terapeutiche contiene più beta-carotene delle carote e più ferro degli spinaci; stimola, inoltre, la digestione ed è diuretica. E' stata una delle erbe più usate in cucina dai nostri nonni per le sue qualità alimentari che ne fanno tuttora una verdura appetitosa dal sapore piacevolmente amarognolo. Le foglie più tenere si mangiano crude in insalata, quelle più dure cotte, condite con olio e aceto, o come ingrediente delle minestre; i boccioli possono essere conservati in salamoia o sotto aceto e usaticome i capperi, i fiori possono essere aggiunti ad insalate o fritti con una pastella e le radici lessate. Un consiglio finale sulla raccolta delle foglie: è preferibile raccoglierle prima della comparsa dei fiori, tagliandole a 1 cm dalla base in modo che la pianta possa continuare a vivere. Una ricetta comunemente usata in Piemonte, non nuova nelle tavole calabresi, è quella che si propone di seguito.
10:26 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Ambiente e natura, Gastronomia | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala | Tag: fiori spontanei, tarassaco, cucina, frittata di tarassaco, frittata, dente di cane, cicoria matta, fiore, ricetta | OKNOtizie |
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10/07/2009
Un fiore spontaneo molto bello: la Onobrychis viciifolia o Lupinella.
Erano circa 40 giorni che non riuscivo a trovare il tempo per riprendere il filo di un discorso interrotto, quello della presentazione dei fiori spontanei della primavera e dell'estate, che non solo mi piacciono molto, ma di cui ho una vera e propria passione. Oggi, vorrei presentare un tipo di fiore dal colore forte ed acceso, che spicca nei campi dove cresce. Di colore lilla-rosa, è difficilmente confondibile con altri fiori dello stesso colore per una serie di caratteristiche che andremo a focalizzare di seguto. Stiamo parlando della Lupinella, di cui il nome botanico è Onobrycis viciifolia.
10:00 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Ambiente e natura | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: tropea, calabria, ambiente, fiori spontanei, costa degli dei, capo vaticano, gelati, estate, mare, spiagge | OKNOtizie |
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11/06/2009
Il Ranunculus fluitans alias Ranuncolo d'acqua
E' una pianta acquatica priva di foglie galleggianti. Quelle sommerse sono nastriformi, divise in segmenti lunghi e sottili. I fusti raggiungono i 6 metri. Fiorisce da Marzo a Settembre. I fiori bianchi, dal diametro di 2-3 cm, hanno petali che si sovrappongono parzialmente ed emergono dall'acqua. E' presente pressoché ovunque ci siano acque correnti. Fa parte della famiglia delle ranuncolacee.
22:24 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Ambiente e natura | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: ranuncolacee, ranuncoli, ranuncolo, fiori spontanei, pianta acquatica, piante dell'acqua, ranuncolo fluitans, piante spontanee, vegetazione spontanea, vegetazione | OKNOtizie |
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29/05/2009
I Fiori e la legge
Ho pubblicato nei giorni passati alcune notizie sui fiori e sulle piante che nascono spontaneamente, riservando a queste meraviglie della natura, apposite schede illustrative rintracciabili nella categoria "ambiente e natura" di questo blog, che possano permettere a chiunque di farsi un idea, se pur sommaria, dei tipi più comuni di fiori spontanei. Il tutto da semplice amante dei fiori, e non ovviamente da botanico, cercando di sintetizzare e rendere fruibile a tutti, i contenuti dei manuali di botanica e le schede descrittive della mia biblioteca.
12:06 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Ambiente e natura | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: legislazione sui fiori, legge dei fiori, piante spontanee, fiori spontanei, disciplina sui fiori | OKNOtizie |
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28/05/2009
Il simpatico Barba di Becco alias Tragopogon pratensis
A proposito di fiori spontanei della primavera, mi capita spesso di vedere questo "buffo" fiore durante le mie passeggiate campestri e sovente anche quando con la macchina mi dirigo verso l'entroterra tropeano, ai cigli delle strade o in mezzo ai campi, da solo o in compagnia di altri fiori, quali il papavero, il ranunculo acre, ed altre graminacee. Il 'buffo' consiste che appena cerchi di raccoglierlo lui quasi sempre perde tutte 'le penne'....
Vediamone le caratteristiche botaniche
16:56 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Ambiente e natura | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: fiore spontaneo, barba di becco, tragopogon pratensis, fiori spontanei, piante spontanee, vegetazione, natura, fiori della primavera, fiori dei campi, fiori | OKNOtizie |
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16/05/2009
I fiori spontanei: piccola storia 2^ "puntata"
Le glaciazioni
Il passaggio dal Pleiocene al Pleistocene, circa 1.800.000 anni fa, fu caratterizzato dalla progressiva colmata del grande golfo padano e dalla fusione delle molte isole meridionali in un corpo unico, al quale si saldarono anche il Gargano e la Calabria: l'Italia assunse un profilo simile all'attuale.
17:27 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Ambiente e natura | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: storia della flora, storia dei fiori, storia delle era geolociche, fiori spontanei, fiori dei campi, storia degli alberi | OKNOtizie |
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14/05/2009
I fiori spontanei: piccola storia 1^ "puntata".
L'attuale distribuzione delle specie vegetali che formano la flora italiana è il risultato di una lunga storia, legata a vicende geologiche e climatiche, e all'opera dell'uomo che in inevitabilmente interagisce con la natura.
14:37 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Ambiente e natura, Cultura | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: storia dei fiori, fiori spontanei, ere geologice, evoluzione della flora | OKNOtizie |
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13/05/2009
Fiori e piante spontanee: Raphanus raphanistrum alias Ravanello selvatico, rafanistro.
Il Raphanus raphanistrum alias Ravanello selvatico, rafanistro, è una pianta distribuita in tutta Italia nei campi ed ai margini delle strade. I fusti sono ruvidi e pelosi; ogni foglia ha fino a 4 paia di foglioline molto distanziate. La siliqua possiede fino a otto semi e presenta vistose strozzature. I semi hanno forma i ovaie arrotondate. I petali sono viola, gialli o bianchi, con venature scure. L'altezza varia tra 20 e 30 cm. Fiorisce da Aprile a Luglio. Fa parte della famiglia delle Crucifere.
22:52 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Ambiente e natura | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala | Tag: fiori spontanei, raphanus raphanistru, crucifere, piante spontanee | OKNOtizie |
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12/05/2009
I fiori e le piante spontanee: il Carpobrotus edulis alias Fico degli Ottentotti.
I fusti, striscianti, hanno forme carnose, strette, ricurve verso l'alto, triangolari in sezione trasversale, spesso rossastre verso l'estremità. I fiori, con numerosi petali, sono color magenta o gialli. Cinque lobi a forma di foglia circondano il frutto carnoso. L'altezza varia fra i 7 e i 10 centimetri. Fiorisce da Aprile a Maggio.
19:21 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Ambiente e natura | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala | Tag: fiori spontanei, piante grasse, piante spontanee, carpobrotus, piante di mare, giardinaggio, natura, ambiente, ottentotti, fico | OKNOtizie |
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I fiori spontanei: parnassia palustris alias parnassia.
Il fiore ha petali venati di verde e cinque stami normali alternati ad altri frangiati e sterili. Il frutto maturo si fende in quattro parti. Il fusto fiorifero di solito ha una sola foglia priva di picciolo poco sotto la metà dello stelo. I fusti di questa pianta, ciascuno con un singolo fiore, si innalzano al di sopra di abbondanti foglie basali, lungamente penducolate e cuoriformi. L'altezza varia fra i 10 ed i 30 cm. Fa parte della famiglia delle parnassacee. Fiorisce in Luglio-Agosto.
12:20 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Ambiente e natura | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: parnassia, fiore, fiori spontanei, natura, fiori naturali, grecia, parnaso | OKNOtizie |
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