03/11/2009

Due santi in più...ad ognissanti.

354816030.jpgStanotte sono riuscito dopo tre giorni ad accedere al mio PC. Mi trovo a Roma per la festa di ognissanti ed altri motivi e ho dimenticato la pennetta internet a Tropea. Attendo il Lunedì per riparare e tentare di collegarmi in rete, e appena accendo il PC, collegandomi a Facebook, leggo un messaggio di posta che l'amico Guglielmo Lento mi manda. E' un articolo dedicato a due nuove sante: Natuzza Evolo e Alda Merini. Non lo leggo integralmente perché il solo titolo lascia intuire il suo contenuto completo e perché alle stesse identiche riflessioni, contenute in esso, stavo "lavorando" anch'io da due giorni. Lo leggo integralmente solo dopo aver terminato il mio post e solo dopo essermi scrollato di dosso un' enorme carica adrenalinica, autosuggestiva di sicuro, indotta dalla considerazione che un amico, Guglielmo, stava pensando come me alle stesse cose, stava riflettendo e pensando nelle stesse ore le due donne venute a mancare. Ambedue pensavamo la stessa cosa e stavamo riflettendo più o meno sull'identico argomento. Roba da brividi per chi non crede nella telepatia ma nella comunanza di intenti e di legami mentali, che l'affetto e l'amicizia, quella vera e profonda generano. Il mio pezzo è uscito stanotte, oggi tocca a Guglielmo. Per me le sante sono tre (Gugliemo sicuramente non conosceva Rosetta Calamita), per lui due. Ma questo è un elemento non rilevante.

Continua...