22/11/2010
Felice Palamara Diacono: Viva Dio!
Una notizia bella si incrocia sempre con una brutta e viceversa. E' una situazione non nuova ed una sorta di cabala assolutamente indecifrabile, anche se ripetutamente confermata nella mia personale esperienza.
Ieri, Felice Palamara, il giovane e solare seminarista della chiesa dell'Annunziata diveniva diacono della Chiesa Cattolica; oggi Manuela Pugliese, la solare e bellissima ragazza di Largo Rota perdeva la sua vita in un tragico incidente stradale.
Ieri, la gioia per questo regalo del cielo che Dio ha voluto elargire a tutti noi con il diaconato di Felice, oggi il pianto per la prematura e tragica scomparsa di questa straordinaria ragazza.
La Tropea che ama il cielo e i santi che lo popolano, ringrazia con commozione il dono dello Spirito Santo con Felice Palamara diacono, sua opera concreta e reale, segno evidente che lo Spirito di Dio opera e chiama, oggi come duemila anni fa, oggi come sempre.
La Tropea che ama il cielo e i santi che lo popolano, raccomanda Manuela alle loro dolci premure, alla loro misericordia, alla misericordia di Dio.
Non è facile da scrivere questo concetto, più difficile di quanto possa sembrare: ma Dio è Misericordia, in tutto e per tutto, anche quando noi non comprendiamo, anche quando il paradosso più grande, come quello delle ultime ore, ci farebbe pensare il contrario.
"Le mie vie non sono le vostre vie, i miei pensieri non sono i vostri pensieri". Questo c'è scritto nella Bibbia, questo il profeta Isaia ha profetizzato e lasciato ai posteri. Ed è questo, a mio avviso, l'unico modo per poter comprendere e quindi accettare questo misterioso disegno, questo apparente paradosso, questi ultimi eventi, differenti fra loro in tutto ma legati, a mio avviso, da una non comprensibile ed umana logica.
Piango l'inaspettata fine di Manuela, ma gioisco per Felice. Dualismo assurdo.
Questo è, tant'è avrebbe detto un altro caro amico volato in cielo qualche settimana fa.
Ed allora, adesso, voglio scrivere di Felice, di questo neo-diacono della Chiesa di Dio, della sua gioia, della sua commozione, della sua straordinaria capacità di condivisone che manifesta al semplice incontro, al semplice saluto, in ogni suo piccolo gesto. Di Manuela scriverò ancora, quando, com'è giusto che sia, avrò il tempo per metabolizzare questo dolore.
00:58 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Diari | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: felice palamara diacono, parrochia dell'annunziata tropea, nuovi diaconi della chiesa | OKNOtizie |
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