10/01/2011
Il giornalista Corrado Alvaro: di Giuseppe Neri
Fin dal quinto numero del 19 marzo del 1949, Alvaro cominciò a scriverecdapprima come critico teatrale fino al dicembre del1951, quindi come critico cinematografico fino al 1953. 'Il Mondo' di Pannunzio è una straordinaria raccolta di momenti culturali, arte, letteratura, cinematografia, teatro, poesia, rappresenta negli anni della vera cultura un panorama vasto di interessi letterari, riunendo attorno una temperie di spiriti, amanti delle lettere e delle arti.
Alvaro, ogni settimana, sul tardi della giornata, consegna due paginette dattiloscritte al direttore Mario Pannunzio, o articoli di critica teatrale scritti a mano, anche in fretta su fogli di bozze di giornale, ma silenzioso ed anche ombroso di carattere, chiuso nella sua calabresità, ma già alto nella formazione culturale, da sovrastare molti degli scrittori giovani che fanno ampia cerchia al “Mondo”.
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09/06/2010
Un Dizionario della Calabria Meridionale
'Mi permetto di segnalarvi la recente pubblicazione del Dizionario dei dialetti della Calabria meridionale, per i tipi dell'editrice Qualecultura, via Santa Maria dell'Imperio, 29 - Vibo Valentia. Il lavoro, che è costata un ventennio di ricerche e approfondimenti, è corredato da un ampio saggio introduttivo del Prof. Paolo Martino, ordinario di linguistica generale e glottologia presso l'Università LUMSA di Roma'.
Con queste parole, Giuseppe Antonio Martino, curatore insieme ad Ettore Alvaro di questa importante pubblicazione, scrive sulla mia casella di posta elettronica, ed io, sono davvero curioso dei contenuti del testo, felice ed onorato al contempo di ospitare su questo blog sia le pagine introduttive della nota editoriale, che un primo ed articolato capitolo del lavoro complessivo.
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05/05/2010
Calabria in terza pagina: note, recensioni ed Elzeviri di Francesco Pitaro
Stamattina, con grande sorpresa ma con altrettanta grande soddisfazione, ricevo direttamente a casa mia l'ultimo lavoro bibliografico di Francesco Pitaro, Calabria in terza pagina, note, recensioni ed elzeviri. Il libro, recapitatomi direttamente dal postino di turno, reca una sua dedica olografa che tanto mi ha commosso, semplice e diretta come l'autore del libro: 'con amicizia e stima, Francesco Pitaro'. Apro la prima pagina e comincio a 'spulciare' sommariamente il testo. Eccomi alla terza pagina. Eccomi di fronte alla dedica generale che l'autore inserisce in alto a destra nella quale traspare, prima ancora di aprire e leggere i testi contenuti, tutto l'orgoglio, l'amore, la passione per la Calabria che Francesco, in questi lunghi anni di attività editoriale ha sempre dimostrato di possedere. Eccola in integrale: 'a tutti coloro che amano la Calabria. E a quanti credono che il suo riscatto da secoli di frustrazione ed emarginazione passa attraverso la consapevolezza e la valorizzazione di quel grande patrimonio storico, culturale e umano che proviene dal passato e che essa orgogliosamente custodisce'. Non poteva aprirsi con dedica più riuscita questo lavoro, queste recensioni ed elzeviri racchiusi in questo volumetto, edito per i tipi di 'La rondine', che raccontano la terza pagina di Francesco Pitaro, quella pagina cara a tutti noi, letta da migliaia di calabresi in questi anni, che compare sul noto quotidiano 'La gazzetta del Sud'.
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24/01/2010
Saverio Mattei e Paisiello: il Socrate immaginario, parodia su un grande calabrese di un grande operista napoletano
Francesco Pitaro, giornalista di indiscusso valore e firma storica delle pagini culturali della Gazzetta del Sud, mi fa gentilmente pervenire l'articolo di seguito riportato. Il nostro incontro è scaturito per puro caso; la nostra amicizia si è consolidata da un "qui pro quo", come ama lui definirlo, legato al mio errore nell'averlo confuso con un altro giornalista dal cognome identico a quello di Francesco. Ho scoperto che Francesco Pitaro ama la musica e il teatro musicale, passione comune da entrambi coltivata. Una recensione del suo blog sarà curata quanto prima. Nel frattempo invito tutti alla lettura della pagina seguente, dedicata al "Socrate Immaginario" di Giovanni Paisiello, opera buffa del famoso compositore napoletano ispirata alla figura dell'illustre giurista calabrese Saverio Mattei.
20:56 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Cultura | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: cultura calabrese, saverio mattei, il socrate immaginario, giovanni paisiello, francesco pitaro | OKNOtizie |
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19/12/2009
A Saverio Strati riconosciuta ufficialmente la Bacchelli
Fra le tante notizie che oggi ho letto, quella che mi sento di salutare come una notizia positiva, la più positiva senz'altro, che mi riempie di soddisfazione per intenderci meglio, è quella del riconoscimento vitalizio a Saverio Strati, illustre e profondo intellettuale calabrese, che per le assurde vicende che la vita riserva agli animi più sensibili e alle persone migliori, era "piombato", dopo una vita spesa per la cultura in generale e per la letteratura in particolare, in uno stato di bisogno e di indigenza assoluta. Una forte campagna di solidarietà era partita dalla sua terra, complice il "Quotidiano della Calabria" con i suoi sensibili ed attenti redattori e giornalisti, che ne hanno fatto in questi mesi una battaglia di forte rilevanza sociale, giuridica anche, ma soprattutto umana e civile affinché una delle poche leggi italiane, la Bacchelli, partorita quando l'Italia era ancora attenta alla solidarietà e quando il walfare non era offuscato dagli egoismi e dalle pochezze di questi anni, offriva questa ancòra di salvezza a casi eclatanti come questo di Saverio. Nel nostro piccolo anche noi di Tropea per amore, nei soli limiti della nostra sensibilità e con i piccoli mezzi che abbiamo a disposizione, quelli del web in particolare, abbiamo cercato di amplificare la "scandalosa" situazione in cui versano i migliori talenti e le migliori sensibilità di questa terra di cui Saverio Strati rappresenta solo l' apice e il paradosso più evidente, ma di cui la nostra regione e l'Italia tutta non sono affatto scevri. Non poteva giungere in un momento migliore questa notizia: i giorni dell'atteso Natale. Sono contento e felice di questo bellissimo epilogo, che rende onore alla Calabria ancora attenta, sensibile e generosa, che non si è dimenticata di un antico sentimento: la pietas cristiana e l'umana solidarietà. Buon Natale Saverio Strati, che tu possa continuare con maggiore serenità a dare voce ai tuoi sentimenti, attraverso la tua arte e la tua sensibilità, onorando per i prossimi anni la terra che ti diede i Natali.
21:38 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Cultura | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: saverio strati, legge bacchelli, cultura calabrese, illustri calabresi | OKNOtizie |
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04/12/2009
Coraggio e cultura di Tommaso Campanella
Ventisette anni di segregazione continua nelle orribili prigioni di Napoli, senza contatti con il mondo esterno, sorvegliato strettamente, mancando di ogni cosa indispensabile, non fiaccarono il forte animo di Tommaso Campanella, che riuscì ugualmente a far giungere le sue opere, il risultato di anni di studi, alle maggiori personalità del suo tempo, principi, pontefici, filosofi e letterati. E nemmeno lo sgomentarono le celle e le inquisizioni del Sant'Uffizio di Roma, che lo trattennero in carcere per altri due anni. Ma chi era questo indomabile lottatore, quest'uomo che fu fra i più grandi spiriti del Seicento non solo italiano ma europeo?
16:05 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Tropeani e calabresi illustri | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: tommaso campanella, illustri calabresi, filosofi calabresi, filosofi di stilo, città del sole, filosofia, cultura calabrese, stilo in calabria | OKNOtizie |
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01/12/2009
Sharo Gambino: un intellettuale raffinato che manca alla Calabria.
Già da tempo volevo dedicare una pagina a questo grande intellettuale calabrese, scomparso qualche anno fa e di cui tutti e dico tutti coloro che amano la letteratura, la poesia, la cultura calabrese sentono nostalgia. Sharo io non l'ho conosciuto personalmente. Non ho avuto questa fortuna. Solo attraverso i suoi scritti e le persone che di lui mi hanno detto. In tutti, oltre alla sottolineatura ed evidente bravura letteraria, emerge una considerazione dominante: Sharo era una bella persona. Approfitto della ripubblicazione di "Quel sole nero a Malifà" edito in seconda ristampa da poche settimane per i tipi di Rubettino, per prendere spunto e parlare di lui e di questo meraviglioso romanzo.
21:43 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Tropeani e calabresi illustri | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: sharo gambino, cultura calabrese, itellettuali calabresi, letteratura calabrese, romanzi calabresi, romanzieri calabresi, autori calabresi | OKNOtizie |
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25/11/2009
Il calabrese Bernardino Telesio a 500 anni dalla nascita:l'anno telesiano a Cosenza.
Tutto è pronto per la serata inaugurale dell'Anno Telesiano, in programma domani, giovedì 26 Novembre 2009, alle 17.30, nel Teatro Rendano di Cosenza. L'appuntamento, promosso dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni del V centenario della nascita di Bernardino Telesio, presieduto dal professor Nuccio Ordine, docente di letteratura italiana all'Università della Calabria, prevede i saluti del sindaco, Avv. Salvatore Perugini, del presidente della Provincia, Mario Oliverio, del presidente della Fondazione Carical, Mario Bozzo, del directeur général de la Société d'édition Les Belles Lettres, professor Alain Segonds, e del rettore dell'Università della Calabria, professor Giovanni La Torre. Dopo l'introduzione del professor Ordine e del professor Roberto Bondì, segretario tesoriere del Comitato nazionale per le celebrazioni del V centenario della nascita di Bernardino Telesio, il professor William Shea, titolare della Cattedra Galileiana di storia della scienza dell'Università di Padova, terrà una lectio magistralis sul tema: “Telesio e il rinnovamento del pensiero scientifico e filosofico”. I lavori saranno caratterizzati anche da alcuni intermezzi musicali a cura del Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza. La stessa prestigiosa istituzione musicale, in collaborazione con il Conservatorio “Alfredo Casella” de L'Aquila, per l'inaugurazione del proprio anno accademico 2009/2010, ha programmato sabato prossimo, alle 18.30, sempre al Teatro Rendano, un ulteriore momento di approfondimento dedicato alla figura del filosofo cosentino, intitolato: “Il viaggio di Telesio”. La prolusione sarà tenuta dal professor Ordine e svilupperà il tema dell'amore e del tradimento in Ariosto, Cervantes e Mozart. Sono previste, inoltre, letture da Bernardino Telesio, Vincenzo Galilei e Galileo Galileo.
Le musiche, curate dalle Ensemble dei dipartimenti di musica antica dei Conservatori di Cosenza e L'Aquila, nonché dall'Ensemble corale del Conservatorio brutio, saranno di Achille Falcone, Adrian Willaert, Andrea Antico da Montona, Costanzo Porta, Giovan Battista Fontana, Vincenzo Galileo, Giovanni Maria Trabaci, Cipriano De Rore, Diego Ortiz e Andrea Falconiero.
Ma chi è stato Bernardino Telesio e cosa ha dato alla Cultura Nazionale e a quella Calabrese? Una breve scheda storico-riepilogativa cercherà di seguito di tracciare un profilo essenziale.
18:38 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Eventi, Tropeani e calabresi illustri | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: cosenza, eventi a cosenza, teatro rendano, bernardino telesio, illustri calabresi, appuntamenti culturali in calabria, cultura calabrese, celebrazioni per telesio | OKNOtizie |
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17/10/2009
Storia di Tropea :l'età normanna
Le secolari contese tra bizantini ed arabi si conclusero con l’avvento di una terza potenza capace di eliminarli entrambi e di creare nel sud un regno saldo e stabile. Questa terza potenza furono i fratelli Altavilla, tra i quali emersero Roberto, detto il Guiscardo, e Ruggero. Quest’ultimo iniziò la sua impresa, destinata ad attingere nel figlio e successore Ruggero II la regalità, proprio dal massiccio del Poro. Tropea entrò senza contrasti – o almeno non se ne conoscono – nell’ambito del nuovo ordine. Si sa che in momenti per lei difficili il vescovo di Tropea Calochirio, che era protosincello della corte di Costantinopoli, donò a Sichelgaita, moglie di Roberto, asilo e protezione. Tropea ne fu ripagata perché dagli Altavilla ricevette favori e privilegi.- Tra questi l’incorporazione nella diocesi di Tropea, passata al rito latino, della soppressa diocesi di Amantea.
16:08 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Cultura | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: storia di tropea, epoca normanna a tropea, storia dei paesi calabresi, cultura calabrese, cultura tropeana, memoria storica tropeana, normanni, cattedral normanne | OKNOtizie |
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La Comunità cristiana a Tropea: cenni storici.
Gli scavi archeologici hanno dimostrato l’assistenza di una comunità cristiana vera e propria già prima dell’avvento di Giustiniano, ma non c’è dato sapere quale fosse la sua consistenza o la sua specifica struttura cittadina. Così come non abbiamo alcuna notizia della quale poter datare la presenza in Tropea di un suo vescovo, elemento costitutivo d’una comunità cristiana autonoma. Le epigrafi paleocristiane finora emerse ci fanno risalire ad un periodo che precede di oltre un secolo l’opera di Belisario, ci fanno cioè risalire almeno al quinto secolo e forse al IV. La certezza emersa dal sottosuolo dell’esistenza di una comunità cristiana, pone un facile riferimento al suo capo naturale cioè al vescovo. Tanto più che, come si apprende da una lettera di papa Gregorio Magno, la chiesa romana aveva acquistato nella zona di Tropea notevoli proprietà fondiarie, la cosiddetta Massa Tropeana , indizio di una forte diffusione della fede nella zona.
11:29 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Cultura | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: storia di tropea, comunità cristiana a tropea, cultura calabrese, vescovi di tropea, diocesi di tropea, casali di tropea | OKNOtizie |
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