25/09/2010
Parole di cinema e di speranza.
I risultati del corso tenuto dal regista Frezza nello stabile confiscato alla ’ndrangheta in un libro i lavori degli allievi del Centro di cinematografia di Nicotera.
'Parole di cinema' è il titolo di un breve libro che raccoglie i testi degli allievi del corso di scrittura cinematografica che si è svolto a Nicotera quest'anno sotto la guida di Andrea Frezza, regista e scrittore calabrese. Un primo importante passo, come scrive il sindaco Salvatore Reggio nella prefazione. Ma, forse, il secondo, visto che il Centro di Cinematografia sperimentale del centro vibonese è sorto in uno stabile confiscato alla ’ndrangheta. Un risultato di cui va molto fiero Frezza, che in gioventù girò 'Il gatto selvaggio', film straordinario degli anni Sessanta che ritrae in modo disinvolto un'epoca e una generazione. Un film come molte opere del regista poco visto e per questo sottovalutato. Alla fine degli anni settanta fu autore per la RAI anche di uno sceneggiato a puntate, 'I problemi di Don Isidoro', tratto da Borges e Casares. Negli ultimi anni Frezza si è dedicato soprattutto alla narrativa, pubblicando per Rubbettino alcuni libri gialli: 'Albergo Paradiso', 'L'assedio dei quaranta inverni', entrambi ambientati nella sua Vibo e dintorni.
15:31 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Cultura | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: centro di cinematografia di nicotera, andrea frezza, registi calabresi, beni confiscati alla ndrangheta, cultura a nicotera, nicotera, libri di cinema | OKNOtizie |
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