22/10/2010
La chiesa di San Nicola alla marina di Tropea
Tra le chiese e le numerose cappelle sacre site nel territorio di Tropea, la chiesetta-cappella di San Nicola nel quartiere marina, è una di quelle di cui su queste pagine non si è mai data notizia. Eppure, questa piccola cappella di quartiere, rappresenta un forte richiamo spirituale per gli abitanti della zona marina e per molti tropeani, ed è importante anche sul piano artistico perché in essa, sull'Altare Maggiore, vi è un dipinto che rappresenta San Nicola, Santa Domenica e la Madonna di Romania nell'atto di proteggere la città di Tropea ed il suo porto. Il quadro ha una notevole importanza anche sul piano estetico filologico perché in esso è contenuta l'effige dell'icona della Madonna di Romania nella sua "veste" originale. E' un dipinto che misura 100 x 100 che col passare del tempo ha svolto un ruolo improprio all'originale: qullo di deumidificatore naturale del piccolo locale di cui ha assorbito tutte le umidità possibili che hanno fatto sparire la tempera originaria sia nei bordi che nella parte centrale e lungo la cucitura che divide in due la tela. Del dipinto non si conosce nè autore nè epoca di esecuzione. Tuttavia gli ori indossati dall'effige della Madonna di Romania, come da quella del Bambino, sembrerebbero simili a quelli che attualmente è dato vedere quando l'icona della Madonna di Romania esce in processione e ciò farebbe supporre che il periodo di esecuzione dell'opera sia posteriore a quello dell'incoronazione della Madonna avvenuta il 9 settembre 1877 con diploma del Capitolo Vaticano del 24 marzo dello stesso anno. Di certo la bottega nella quale il dipinto fu eseguito non è stata una una bottega molto blasonata ma l'autore è stato bravo e di certo non uno alle prime armi. L'opera complessivamente ci piace molto e ci affascina. Essa appartiene a quell'umile arte locale capace di esprimere i veri sentimenti popolari della fede religiosa rappresentando, tra l'altro, la vera effigie della Madonna di Romania prima del restauro e la veduta dell'antico porto, che ci ricorda il valore e la capacità della marineria tropeana devota a quel Santo venuto dall'Oriente. Tutte queste caratteristiche fanno sì che dal punto di vista documentale la tela presenta dei pregi notevolissimi e delle motivazioni valide ad invocare e giustificare un restauro conservativo.
Inoltre la cappella è una delle poche cappelle risalenti al 1700, data più o meno certa della sua costruzione, ad essere ancora attiva e dove
ogni domenica Don Francesco Muscia, parroco della chiesa di S.Francesco di Paola, celebra la messa alle 10,30 per questa comunità. La chiesetta fu edificata in onore di San Nicola il cui culto è molto antico e molto diffuso nel mondo occidentale.
16:47 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Cultura | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala | Tag: chiese in calabria, chiese a tropea, chiesa san nicola a tropea, chiesa alla marina di tropea, culto di san nicola, topea, storia di tropea, urbanistica di tropea, monumenti a tropea | OKNOtizie |
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