06/11/2009
Il comune di Tropea sfratta la Pro Loco
Il comune di Tropea, guidato attualmente dal commissario prefettizio dott. Giovanni Cirillo, ha deciso di inviare una missiva all'Associazione Turistica Pro Loco, con la quale richiede entro sette giorni dalla data di ieri 5 Novembre 2009, la restituzione dei locali dell'antico sedile concessi in comodato d'uso gratuito da più di 30 anni. Detti locali - secondo quanto scritto nella lettera - servirebbero al comune per svolgere le proprie attività istituzionali. Questo quanto scritto e quanto comunicato nella missiva, ma di fatto si tratta della fase finale del lungo braccio di ferro, che si è instaurato fra la Banca Popolare del Mezzogiorno, il comune di Tropea e la pro loco, per il rifiuto da parte di quest'ultima, all'installazione di uno sportello bancomat che l'istituto di credito avrebbe deciso di collocare nella vetrata centrale dell'immobile, deturpando e abbruttendo l'antico e storico palazzetto settecentesco, arrecando inoltre molti fastidi alle attività svolte dall'associazione. Della vicenda, come qualcuno si ricorderà, ci siamo occupati a lungo su queste pagine e per chi lo volesse, a tergo di questo articolo, si riproporranno i precedenti post. Di fatto, con la mossa di ieri, il comune, messo alle strette dalla banca che ha richiesto un congruo risarcimento per i mancati guadagni, ha scelto di stare dalla
parte di quest'ultima, che con pochi spiccioli (7000 eur c.ca annui di fitto stabiliti con il contratto) e senza nessuna gara al rialzo ma con trattativa semplice, si aggiudica uno dei posti più redditizi e più belli di Tropea, in pieno centro storico, caratterizzati dall'enorme flusso turistico e dal ritorno pubblicitario assoluto. La Banca, a nostro avviso, dimostra in questo modo di non avere a cuore né l'estetica di uno dei palazzi più belli di Tropea, né quelli della città in generale, a cui dovrebbe invece essere più grata, considerata la fiducia che i tropeani, siano essi persone fisiche o piccole aziende, hanno accordato all'istituto bancario medesimo sin dal suo insediamento in città, con l'apertura di numerosi conti correnti e con i depositi in essa contenuti. Non è certamente questa la sede più adeguata né lo vuole essere, per tracciare un giudizio politico della vicenda, ma alcune domande chi scrive si è posto e oggi ha deciso di porle sia al commissario prefettizio, sia alla banca; ovviamente verso quest'ultima in maniera indiretta. L'attività trentennale della proloco è o non è un attività istituzionale a favore di Tropea e degli interessi dei suoi commercianti, dei suoi abitanti e dell'intera comunità? Quale attività istituzionale è più pregnante per una cittadina turistica se non quella svolta con passione e abnegazione da chi dalla mattina alla sera è al servizio dei turisti aprendo i propri locali tutti i mesi dell'anno ed offrendo informazioni a 360° su Tropea e dintorni senza nessun contributo fisso e con il solo sostegno dei pochi tesserati? Come fa il comune di Tropea a sfrattare la proloco e a rescindere un comodato d'uso, se il comune stesso ha un suo rappresentante in seno all'associazione per come previsto dal suo statuto? Chi svolgerà volontariamente e gratuitamente questa attività nei prossimi mesi? Ecco, queste e altre domande che stò facendo a me stesso da quando questa situazione si è aperta, oggi, come dicevo, ho deciso di girarle sia al commissario prefettizio, che alla Banca del Mezzogiorno, che si ostina a non voler comprendere la verita dei fatti: il Comune di Tropea ha sottoscritto un contratto senza valutare l'impatto estetico della macchina bancomat e senza nemmeno chiedere cosa ne pensasse la proloco, parte in causa diretta e finale di questa operazione. In attesa di una risposta, chiedo alle associazioni presenti sul territorio e ai cittadini, una solidale presa di posizione a favore della salvaguardia del patrimonio storico ed urbanistico della città.
Lucio Ruffa
Vice-presidente della pro loco di Tropea.
Post precedenti sull'argomento
La pro loco rifiuta il bancomat
Dura replica della pro loco a Stefanelli
La pro loco rimanda a casa i tecnici per l'installazione del bancomat
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23:58 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Cronache e news | Link permanente | Commenti (16) | Trackback (0) | Segnala | Tag: affaire pro loco, querelle pro loco di tropea, cronache cittadine tropeane, cronache a tropea, news dalla città di tropea | OKNOtizie |
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