14/02/2011
In fiamme un negozio di alimentari
TROPEA – In fiamme un negozio di generi alimentari di proprietà di un consigliere comunale di maggioranza presso il comune di Parghelia, Massimo Di Bella di 30 anni. Il locale, sito nel centro storico di Tropea in via Umberto I al civico 6, è stato incendiato la notte scorsa. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco ed i carabinieri che hanno trovato nella zona adiacente la struttura tracce della presenza di liquido infiammabile.
Le fiamme divampate rapidamente e alimentate oltre che dal liquido infiammabile anche dalla merce conservata all’interno della struttura, hanno rapidamente distrutto alcuni macchinari presenti all’interno e danneggiato anche i locali. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori a seguito di una prima serie di rilievi e di verifiche compiute sul posto il gesto non sarebbe da collegare con l’attività politica svolta dal proprietario del negozio, Massimo Di Bella che tra l’altro vive proprio a Tropea. Al momento allo studio degli inquirenti sono diverse ipotesi anche se, una volta esclusa l’eventuale pista politica, a restare aperte sono solo le strade che riconducono ad una azione criminale figlia del racket delle estorsioni oppure ad un qualche azione di ripicca nei confronti del proprietario. Ad ogni modo le indagini sono seguite dai militari della Compagnia dei Carabinieri di Tropea che stanno accuratamente vagliando ogni possibile indizio.
22:23 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Cronache e news | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: incendio a tropea, negozio in fiamme a tropea, massimo de bella parghelia, cronache a tropea, cronaca nera a tropea, racket ed estorsioni a tropea, incendio doloso del 12 febbario a tropea | OKNOtizie |
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16/10/2010
Incendio al centro storico di Tropea ad un negozio d'abbigliamento
Un'altro incendio in pieno centro storico cittadino ai danni di un negozio d'abbigliamento è stato sventato per puro miracolo nella notte tra giovedì e venerdì 14 Ottobre 2010. L'episodio, avvenuto su corso Vittorio Emanuele, allo stato dei fatti non è ancora stato dichiarato da parte dei carabinieri della Compagnia di Tropea di origine dolosa, si inserisce in un clima di episodi della stessa origine, avvenuti con una rescrudescanza assai marcata durante tutto il 2010 e che la città credeva potessero essere solo un brutto ricordo. Il pronto intervento dei Vigili del Fuoco di Vibo Valentia ha evitato che le fiamme si potessero propagare nell'attiguo negozio di giocattoli, quasi un tutt'uno con quello colpito dall'incendio gestito dalla stessa famiglia di commercianti tropeani.
20:01 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Cronache e news | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: incendio negozio abbigliamento tropea, cronache di tropea, news a tropea, cronaca nera a tropea, intimidazioni a tropea | OKNOtizie |
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11/03/2010
Incendiato il Bar Ariston di Tropea
Un'altra brutta notizia di cronaca è questa che devo, con grande rammarico, con grande fastidio, con enorme tristezza, riportare su queste pagine. Il Bar Ariston di Tropea, storico e centralissimo locale di Piazza Ercole, questa notte è stato preso di mira dai soliti ignoti vigliacchi, dai soliti ignoti criminali che hanno appiccato il fuoco alle porte esterne del bar, arrecando alla struttura, "fortunatamente" (e si fa per dire), solo pochi danni materiali relativi alle tre porte in legno che affacciano su corso V.Emanuele e alle tende coprisole ad apertura scorrevole. Del danno morale, che, Giovannino Carone e la sua famiglia, gestori e proprietari del bar, hanno dovuto registrare, quello
invece non è quantificabile e nemmeno evidenziabile su queste pagine. Per tale danno alla famiglia di Giovanni Carone tutta la mia profonda solidarietà civile ed umana. L'attentato incendiario, che arriva a distanza di pochi giorni dall'incendio che ha coinvolto l'autovettura di Paolo Ceraso e a qualche settimana dal più disastroso incendio che ha coinvolto il Royal Bar Casinò, è avvenuto nella nottata di ieri 10 Marzo 2010. Si presume intorno alle 4 del mattino. Gli inquirenti, stanno verificando quali dinamiche e quali materiali infiammabili sono stati usati per compiere il vile atto ai danni dell'attività suddetta. Una cosa è certa: un altro schiaffo all'intera città di Tropea è stato inferto. Un'altra brutta azione che aggrava ancor di più il già triste e desolante panorama sociale che la città sta vivendo negli ultimi tempi. Ieri , il procuratore capo di Vibo Valentia Mario Spagnuolo, lanciava dalle pagine delle testate locali un accorato appello: "cerco aiuto in voi cittadini, la battaglia che sto conducendo non posso e non possiamo vincerla da soli alla procura"....ecco, questo appello non deve cadere nel vuoto. Questo è l'appello che la città di Tropea deve raccogliere e portare avanti, denunciando, denunciando e denunciando tutto quanto non si collochi nella sfera della legalità. Solo così una speranza ci potrà essere ancora per la nostra città e per l'intera provincia; solo così, la già compromessa prossima stagione estiva, potrebbe non diventare catastrofica, facendo piombare Tropea e la sua economia nel baratro più assoluto dal quale difficilmente potrà successivamente risollevarsi.
12:30 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Cronache e news | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: incendio bar ariston tropea, cronache cittadine, cronaca nera a tropea | OKNOtizie |
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24/02/2010
Omicidio a Drapia-Tropea: ucciso a colpi di pistola Pietro Carone
Ecco un'atra notizia, che francamente avrei voluto non editare, non pubblicare. Un omicidio è la cosa più brutta del mondo. Mi viene lo schifo solo al pensiero che ci siano uomini al mondo che pensano di poter avere la facoltà di privare la vita di un altro uomo, di un altro simile. Solo Dio può questo, nessun altro. Orrore della coscienza, mefistofelica suggestione dell'illusione della potenza dell'io, quello putrido, corrotto, dannato, l'omicidio premeditato e praticato in queste forme. Ebbene, cari amici, la mia Tropea, in questi giorni, sembra essersi smarrita del tutto. Pietro Carone, allevatore e titolare di un ranch sulle colline della città, in frazione Ciaramiti del comune di Ricadi, è stato brutalmente assassinato a colpi di arma da fuoco, sparategli direttamente in faccia. La cronaca segna le 19,00 del 23 Febbraio 2010 quale ora e data del delitto. Il suo corpo, accasciato sul volante della propria automobile, è stato rinvenuto nei pressi di un noto villaggio turistico del territorio, sempre sulle colline di Tropea. Una telefonata anonima è stata la matrice dell'avviso alle forze dell'ordine, che ahimè, hanno potuto solo registrare il brutto episodio. Aveva 58 anni Pietro Carone, ma questa è solo una notizia accessoria. Un altro delitto che si somma a quello che aveva visto pochi anni orsono quale vittima "predestinata" il fratello di Pietro Carone, Saverio, anch'egli deceduto in circostanze analoghe. Schifo dello schifo, questa recrudescenza criminale. Periodo non bello per l'immagine della città e dell'intera Costa degli Dei, che deve "assorbire" l'ennesimo attacco alla sua immagine e fare i conti con una prossima stagione turistica che non si prospetta di certo molto promettente. Che Dio maledica i colpevoli di siffatto gesto, contrario ad ogni legge di Dio e dell'uomo. Perdoni me, se non ho omesso questa 'informazione', ma un blog, che voglia dare un servizio d'informazione ai suoi lettori, non può evitare, nemmeno a volerlo, d'informare e di dare anche le notizie più truci.
01:05 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Cronache e news | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala | Tag: omicidio di pietro carone, cronaca nera a tropea, fatti di cronaca a tropea | OKNOtizie |
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