14/11/2009
Petizione a Tropea per il rispetto culturale: il Crocifisso non si tocca.
Si è svolta oggi qui a Tropea, Sabato 14 Novembre e sarà svolta anche nella giornata di domani, la petizione popolare per la raccolta delle firme da presentare al ministro per gli affari europei che insieme al governo hanno mosso un contro-ricorso contro la famosa sentenza della Corte Europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo, che ha accolto il ricorso presentato da una cittadina finlandese che vive in Italia, dandole ragione sul merito e sulla questione da lei presentata «una violazione del diritto dei genitori a educare i figli secondo le loro convinzioni» e una violazione alla «libertà di religione degli alunni». Sentenza assurda e immotivata. Questo hanno detto tutti o quasi tutti, da destra a sinistra, laici e cattolici, credenti e non credenti.
Il Crocefisso è un fatto culturale per l'Europa oltre ad essere ovviamente un simbolo preciso, diretto e di forte sostituzione mistico-simbolica per chi invece crede al Dio che si è fatto carne ed è venuto fra gli uomini. Ma solo per la prima ragione andrebbe difeso da chi credente non è, a cominciare dalla signora finlandese. Credevamo, anche noi fra questi, pur vivendo nella periferia Sud d'Europa, quasi in Africa secondo una mia amica, che il pensiero di 100 anni fa, quello di Benetto Croce, che cattolico e praticante non era, fosse un fatto acquisito in tutta Europa. "Non possiamo non dirci cristiani", affermava il padre dell'Idealismo italiano e si riferiva ovviamente all'aspetto culturale profondo e radicato in Europa: il cristianesimo. Pensavamo fossimo tutti consapevoli di questo elemento...almeno sino a qualche giornoi fa. Ad ogni modo, questo è. Ad oggi sul piatto delle possibilità tecnicamente e proceduralmente parlando, ci sono due strade: se la Corte accoglierà il ricorso che il governo ha presentato, il caso verrà ridiscusso nella Grande Camera (organo della Corte chiamato a pronunciarsi su un caso che solleva una grave questione relativa all’interpretazione o all’applicazione della Convenzione o dei Protocolli, oppure un’importante questione di carattere generale). Qualora invece il ricorso non dovesse essere accolto, la sentenza diverrà definitiva fra tre mesi, e allora spetterà al Comitato dei ministri del Consiglio d'Europa decidere, entro sei mesi, quali azioni il governo italiano deve prendere per non incorrere in ulteriori violazioni. Le firme verranno raccolte in Piazza V.Veneto dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 20,00. Accorriamo in massa e firmiamo. Bipartisan ovviamente.
21:38 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Cronache e news | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: crocifisso, petizione popolare tropea | OKNOtizie |
|
Facebook | |





























