07/04/2011

Il Comune di Tropea "liquida" la Cooperativa Meridiana

antenna.jpg.gifE si...ci mancava anche questa...il Comune di Tropea liquida con 13.000 euro la società cooperativa Meridiana, la cooperativa dei parcometri, quella dell'appalto diretto per la gestione dei parheggi cittadini, costato al comune almeno 400.000 euro fra mancati incassi e possibili entrate, per la scellerata decisione del sindaco Repice e della sua 'banda' di non bandire un appalto  preferendo bypassare la legge e preferendo favorire i suoi giannizzeri piuttosto che fare gli interessi generali del comune.

Ma c'è di più. La stessa cooperativa, com'è risaputo, non contenta di avere in gestione i parcometri, non contenta di aver ricevuto dal sindaco Repice una prebenda assai remunerativa, ha avuto in gestione anche l'antenna turistica provinciale, quella che un protocollo siglato fra  il presidente della Camera di Commercio Michele Lico, il Presidente della Provincia di Vibo Valentia Francesco De Nisi per il tramite del suo assessore al Turismo Gianluca Callipo, ha permesso, per la modica cifra di 25.000 mila euro per soli due mesi scarsi di servizio, che la disinformazione turistica dell'estate scorsa fosse gestita dalla stessa cooperativa che ha avuto - come dicevo -  l'affidamento diretto ed illegittimo dei parcometri della città bocciato per altro anche dall'Autorità di Vigilanza sui Contratti delle Pubbliche Amministrazioni.

Una vergona sulla vergogna, se penso che un ufficio turistico funzionante ed attivo da 30 anni come la Pro Loco cittadina è stato spostato, anzi cacciato ignobilmente dal luogo storico in cui era posizionato, l'Antico Sedile di Tropea, e nel quale ha fornito per anni ottimi servizi d'informazione turistica, per dar luogo a questa antenna turistica  che non è servita a niente se non per accontentare ulteriolmente i figli degli amici, i parenti dei consiglieri comunali, i clienti del sindaco Repice e della sua 'banda'.

Bella storia questa della liquidazione delle spese sostenute....ancora non sappiano se la stessa cooperativa ha effettuato tutti i versamenti dovuti nelle casse del Comune per come pattuito nel protocollo e nel contratto siglato l'estate scorsa, ancora non si sono degnati di una risposta né lui né S.E Nino Valeri alle numerose interrogazioni prodotte per sapere meglio i soldi incassati dal comune ed il sindaco Repice, con la sua giunta, gli concedono anche i 13.000 euro che hanno richiamato come dovuti in una nota mandata tempo fa al comune. La determina è fresca di un giorno (6 Aprile 2011): Determina liquidazione somme Antenna Turistica a Cooperativa Meridiana.pdf

Anche questa determina, qualora ancora ce ne fosse bisogno, la dice lunga su come il sindaco - sentendosi scivolare sul groppone una sentenza di annullamento delle elezioni che da qui a poche ore, con molta probabilità, consegnerà lui e i suoi amici intimi, per come si meritano, (quelli che in questi mesi hanno ordito la più scellerata amministrazione che ci fosse mai stata a Tropea nella sua lunga storia), all'oblio e alle pubbliche udienze nei tribunali del paese, pensa di venir fuori dall'empasse in cui si è cacciato volutamente e di ottenere qualche voto in più - lui o chi per lui -  alle prossime elezioni comunali che si svolgeranno probabilmente nel Novembre prossimo.

Per il resto, sulla dilapidazione del patrimonio economico della città, sulle nefandezze e la cattiva amministrazione della cosa pubblica avvenuta in questo ultimo anno, ho già detto, abbiamo già detto e denunciato  molte volte. Non ancora tutto ovviamente.  Ma lo faremo nei prossimi mesi pian pianino. La Corte dei Conti sarà avvisata da qui a qualche giorno anche su questo ultimo atto amministrativo e su quelli che nelle ultime ore della disfatta hanno pensato di porre in essere per qualche "dollaro" (voto) in più. E nei prossimi mesi se ne vedranno delle belle, potete crederci!

01/01/2011

Repice dixit: tutta colpa dell´opposizione!

354816030.jpg"La colpa per la perdita di 48 posti di lavoro, relativi alla chiusura della Cooperativa Meridiana, è da attribuire al gruppo d'opposizione consiliare "Uniti per la Rinascita..."

E' con queste parole, più o meno letterali, che l'abusivo e sempre illegittimo sindaco di Tropea Adolfo Repice, esordisce prima della fine dell'anno, sulle pagine della Gazzetta del Sud, a conferma di quanto più volte ripetuto su queste pagine, sui giornali, nelle piazze della città e sui manifesti murari che qui provo a riassumere brevemente:

-  La faccia di bronzo del sindaco Repice non conosce limite, non conosce vergogna.

- Il modo di amministrare dell'attuale "maggioranza" è a dir poco illegittimo e quantomai non conforme alle leggi in materia.

-  L'attuale ed abusiva amministrazione comunale di Tropea ha prodotto, produce e produrrà, (se il Tar non decidesse di mettere fine a questa pantomima), danni irreversibili alla comunità sia in termini economici, sia - ahinoi - in termini etico-politici.

Continua...