27/06/2011

Intorno al Consiglio Comunale del 19 Giugno 2011 e sul novello Rudy Giuliani di Tropea

354816030.jpgNegli ultimi giorni, alcuni concittadini, incontrandomi per strada, mi hanno chiesto come sia andato l'ultimo Consiglio Comunale di Tropea, quello del 19 Giugno, quello convocato per la prima volta in tutta la storia della città di domenica, perché il "sindaco" Adolfo Repice di lunedì doveva partire per andare a Torino o non so dove, forse a Roma nei dintorni di Palazzo Spada, confermando quello che da più di un anno ormai è prassi consolidata, ossia che Tropea ha il sindaco più pendolare e il più assenteista d'Italia. Per la cronaca manca da Tropea da una settimana e non è la prima volta che succede. Mi chiedevano cosa ne pensassi, quale era la mia opinione a tal riguardo, quale erano i miei commenti. 

Non ero presente a quel consiglio perché fuori Tropea per ragioni strettamente personali e quindi ho dovuto fare una serie di domande agli amici del gruppo consiliare Uniti per la Rinascita per capire anch'io cosa in quel consiglio si siano detti, come quel consiglio si sia svolto, in che modo le decisioni adottate in quel consiglio incideranno  sul futuro di Tropea.

Una cosa è certa: il "sindaco" Repice aveva fretta di convocare il consiglio comunale, non credo perché dovesse partire, ma perché c'era da approvare il nuovo progetto del Centro Commerciale, quel progetto che questo abusivo signore e la sua abusiva compagine amministrativa vogliono far passare come la costruzione di nuovi e più capienti parcheggi, come l'opera pubblica più necessaria per  Tropea, ma altro non è che un Centro Commerciale a tutti gli effetti che anziché aumentare i posti auto a rotazione li farà diminuire notevolmente rispetto ad oggi, che anziché portare più gettito alle casse comunali farà solo ed esclusivamente ricchi i privati che lo costruiranno e a cui andranno tutti i benefici, come più volte specificato e sottolineato su questo blog in altri post sull'argomento

Continua...