24/11/2009
Gugliemo Lento ci scrive...e noi pubblichiamo: cronaca e incipit di un amore mai dimenticato.
Caro Lucio, dirti che mi ha reso felice, commosso, non renderebbe appieno lo stato d'animo che si è creato in me nel ricevere il graditissimo regalo. Una rubrica: diario.....da tenere sul nostro blog che è una dichiarazione d'amore alla città magica, morta e viva, sempre nei nostri cuori indipendentemente dal mero dato che ci abitino, come tu hai la fortuna di fare, o appartengano alla folta schiera della diaspora, come me. Hai colpito nel giusto, hai visto bene, nel renderti conto che il coinvolgere Caterina te ed altri nell'avventura di Fascio...e martello, dopo esservi stato coinvolto da meravigliosi ragazzi come Francesca e Carmelo, i carusi, ha il significato di allacciare legami, mai sciolti del resto, tra le due sponde, Scilla e Cariddi. Riunificare le due regioni, annullare la distanza che crea questo piccolo tratto di mare, non con un faraonico ponte, ma con il nostro abbraccio, così come fece il poverello, Francesco di Paola, che lo attraversò servendosi del suo logoro mantello. Cercherò di essere attivo sullo spazio generosamente concessomi, il diario di..., vi scriverò quelle cose che da sempre urlo, spesso solo a me stesso. Vi saranno inseriti anche scorci e ricordi di una Tropea che non c'è più. Mi faranno sentire meno solo e meno lontano da una terra, delle persone, che spesso, prima del nostro incontro, sentivo mi mancassero. Guglielmo del Vico Manco.
Palermo 24/11/2009
14:25 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Il diario di F. Guglielmo Lento | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: gugliemo lento, diari, amore per tropea, tropeani della diaspora, ricordi, viaggi, racconti, compagno | OKNOtizie |
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23/11/2009
Il diario di Federico Guglielmo Lento: Formigoni va a scuola da Fidel.
Scrive ancora, come un fiume in piena, l'amico Federico Guglielmo Lento, meglio conosciuto su queste pagine come l' onorevole per caso...ops per definizione. Io continuerò sempre a chiamarlo così, non per piaggeria, ma perché lo è davvero. Gli onorevoli questo sono per me; i tipi come Gugliemo devono esserlo. L'Italia ne avrebbe un giovamento, le caste finirebbero e con esse anche questa sagra del privilegio che è diventata la nostra Repubblica Parlamentare. Così sin da piccolo li ho immaginati e pensati. Persone per gli altri, per il bene di tutti, per il popolo e la gente. Guglielmo è un COMPAGNO, un vero COMPAGNO, nell'acccezione etimologica del termine; quella che mio padre da latinista mi spiegava durante le mie irriverenti pernacchie che facevo ad Andropov, a Breznev e a tutti quelli che usavano impropriamente questo termine: cum-panis, una preposizione semplice il cum che significa con e un sostantivo assai evocativo, PANIS, che significa pane. Ecco la parola! Da qui deriva il termine.... si ostinava mio padre a spiegarmi. Significa mangiare il pane insieme. Ecco quindi perché Guglielmo è un Compagno. Perché la sua vita, il suo fare, le sue idee, tradiscono sempre questa parola. Perché Gugliemo tutto quello che ha lo divide, lo spezza, lo "mangia" insieme agli altri che si trovano intorno a lui, con lui, isieme a lui. Condivide tutto. Un'altra parola che deriva dal latino, direbbe mio padre in vita, anch'essa formata da una preposizione semplice e da una parola. Ma qui mi fermo, questa non è una lectio magistralis, non è questo il luogo e nemmeno sono in grado di darla. Ha condiviso con gli amici di Tropea anche una sua brillante idea: la creazione di un giornale on line, chiamato Fascioemartello, fondato da Carmelo di Gesaro e da altri "carusi siciliani", così ama chiamarli Guglielmo. Qui mi ha invitato a scrivere e qui, insieme all'amica Caterina Sorbilli e all'amico Umberto Donato, curiamo le pagine dedicate alla Calabria, alla sua indimenticabile Calabria. Scrive su tante cose Guglielmo, cose importanti, le più importanti in assoluto: l'amore, la carità, il prossimo, le ingiustizie, i suoi ricordi. Scrive anche su qualche stronzo, ma questo lo fa solo quando il bicchiere gli sembra colmo. Anche in questo un gentleman, un moderato oserei dire se non fosse per il suo trascorso sessantottino. Ecco Guglielmo, oggi devo fare una cosa che mi ripromettevo da tempo di fare. E' giunta l'ora per aprirti una categoria su questo Blog. Troppe emozioni i tuoi scritti hanno suscitato in chi scrive e in quei tropeani a cui la tua Tropea, quella dei tuoi bellissimi racconti, quella del tuo Vico Manco, quella du Seminariu, quella da Peppininna è ancora una Tropea viva nella memoria, per non ricambiare il "favore", per non condividere con te questa piccola creatura chiamata tropea per amore, il blog. Spero il nome ti piaccia, altrimenti lo cambiamo subito. Troverete in questa categoria, tutti gli scritti che Guglielmo Lento ci ha mandato e quelli che vorrà ancora mandarci nel futuro. Di seguito l'ultimo ricevuto, dal titolo provocatorio e apparentemente illogico: Formigoni va a scuola da Fidel.
13:15 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Il diario di F. Guglielmo Lento | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: gugliemo lento, diari, opinioni, impressioni, ricordi, viaggi, racconti, compagno | OKNOtizie |
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