23/01/2011

Come le cosche condizionavano l’Asp di Vibo Valentia

1180824478.gifEcco l’inquietante spaccato che emerge dalla relazione del prefetto Luisa Latella al ministro dell’Interno

di GIANLUCA PRESTIA, Il Quotidiano della Calabria, 22 Gennaio 2011

VIBO VALENTIA - Lunga e dettagliata al cui interno viene sviscerato ogni singolo aspetto che ruota attorno all’Azienda sanitaria. È la relazione che il prefetto Luisa Latella ha inviato al Ministro dell’Interno Maroni evidenziando i presupposti di scioglimento per infiltrazioni mafiose sulla base delle risultanze investigative della Gdf, effettuate nel 2007, su incarico dell'Alto Commissario per la prevenzione e il contrasto della corruzione e delle altre forme di illecito all'interno della pubblica amministrazione.

Inchiesta che aveva fatto emergere la presenza di esponenti di primo piano della criminalità locale all’interno degli uffici e nella fornitura di servizi, portando, nel dicembre scorso al commissariamento dell’Ente.

Condizionamenti in ogni settore.

Nella relazione veniva evidenziato come  le indagini avessero accertato la presenza, praticamente in ogni settore della vita aziendale, di esponenti di alcune fra le maggiori cosche attive sul  territorio personale dipendente. In particolare il riferimento era verso «le famiglie mafiose dei Lo Bianco, dei La Rosa e dei Gasparro-Fiaré che  risultano essere in rapporti di relazione diretta e/o indiretta con personale dipendente dell'Asp».

Continua...