09/11/2009
La pietas dimenticata ovvero gli ultimi secondo Giovanardi & C.
Ama e fai ciò che vuoi! Una frase che rimbalza da 30 anni nell'intimo della mia coscienza. Sant'Agostino, come tutti i
santi di Dio, sapeva di certo che una frase del genere avrebbe messo in moto nel corso dei secoli un'infinità di circuiti ermeneutici non solo all'interno dell'interpretazione teologica dotta e ufficiale, ma soprattutto da parte di chi, come chi scrive, per capire il suo significato profondo ha dovuto aspettare e pensare per 25 anni.
Forse ancora non l'ho compreso del tutto...anzi ne sono quasi certo e credo sia un bene. Mi aiuta in questo l'amico Guglielmo Lento, che stasera pubblica sul blog siciliano di fascioemartello, una riflessione che è anche sfogo amaro e dolore autentico, per una pietas attesa e quasi invocata e che invece nell'Italia bacchettona e finto perbenista di alcuni suoi rappresentanti istituzionali "cattolici" stenta ad essere vissuta, ad essere applicata, ad essere rimeditata. Ma siamo nell'era del liberismo, del tutto mi è dovuto, del "devo vincere ad ogni costo", "mi devo far vedere tosto"...anzi del "ce lo devo avere duro"...altrimenti che immagine darei di me.
Questo è di certo il retroterra sentimentale ed umano che ha mosso le parole del ministro Giovanardi, dimostrando con esse la sua "grande" sensibilità umana. Gugliemo chiude con dei versi il suo intervento, che vi "ordino" di leggere a seguire. Versi ironici e dal sarcasmo sottile e disincantato. Io ho risposto alla sua mail dicendogli che avrei pubblicato il suo "sfogo" condividenone essenza e movenze. Eccolo qui. Leggetelo e andate a dormire non sereni stanotte. In Italia qualcosa di grave sta avvenendo o già è avvenuto. Giovanardi è solo una spia di questa nuova cultura. A lui dedichiamo questi versi...chissà se sortiranno qualche effetto...
Se taci, taci per amore./ Se parli, parla per amore./ Se correggi, correggi per amore./ Se perdoni, perdona per amore./ Metti in fondo al cuore la radice dell’amore./ Da questa radice Non può che maturare il bene.
23:50 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Il diario di F. Guglielmo Lento | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: onorevole carlo giovanardi, stefano cucchi, sant'agostino, pietas, carità, aids, sieropositività | OKNOtizie |
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