15/10/2010
Turismo rurale, Camigliatello al top. Il borgo montano primo nella classifica stilata dal sito Toprural
Finita l'estate, è tempo di riflessioni per il turismo in Calabria. A Tropea la stagione passata è stata assolutamente pessima da tutti i punti di vista. Nessun riconoscimento importante, nessun primato, nessun premio turistico nazionale ed internazionale. Meno male che qualcosa in Calabria invece funzioni, ed anche bene. Attestarlo è un atto dovuto oltreché un piacere per un calabrese e per chi, come me, vorrebbe vedere un turismo di qualità non solo a Tropea ma in tutta la regione. Toprural, primo motore di ricerca in Europa dedicato agli agriturismi e alle strutture rurali, ha stilato la classifica dei primi 10 comuni italiani oggetto delle ricerche dei navigatori del portale durante il periodo estivo. Durante i tre mesi caldi, il portale ha ricevuto 4,3 milioni di visite, convertite in 58 milioni di pagine viste. Il comune in vetta a questa particolare classifica è, non senza sorprese, Camigliatello Silano, piccolo borgo calabrese a 1.300 metri d'altitudine, nel cuore del Parco Nazionale della Sila.
21:14 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Turismo | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: classifica toprural 2010, turismo in calabria, camigliatello silano, riconoscimenti al turismo in calabria, turismo, località turistiche calabria | OKNOtizie |
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26/09/2009
La patata della Sila IGP
La patata della Sila IGP che significa indicazione geografica tipica, è uno di quei prodotti calabresi che negli ultimi anni si è conquistato un posto di tutto rispetto all'interno del panorama gastronomico regionale e nazionale. Considerato un alimento 'povero' della nostra cucina, è un prodotto a forte caratterizzazione territoriale e il riconoscimento da parte dell'Unione Europea del marchio IGP ha sortito l'effetto auspicato dal consorzio omonimo, ossia quello di indirizzare maggiormente i consumatori verso l'acquisto e l'opportuna valorizzazione degli alimenti tipici, fortemente legati ai territori di produzione relativa. La zona di produzione della Patata della Sila comprende esclusivamente il territorio dei seguenti comuni: Acri, Aprigliano, Bocchigliero, Celico, Colosimi, Longobucco, Parenti, Pedace, Rogliano, San Giovanni in Fiore, Serra Pedace, Spezzano della Sila, Spezzano Piccolo, in provincia di Cosenza e il comune di Taverna in provincia di Catanzaro. In pratica la sua coltivazione avviene nel territorio denominato Parco Regionale della Sila ed è un prodotto "particolare" in quanto nasce ad oltre 1000 metri di altezza dal livello del mare. Questo fatto, gli consente di avere forti connatazioni organolettiche e di essere l'unico prodotto di alta montagna del centro Mediterraneo. La percentuale di amido in essa contenuta è decisamente superiore alla media e questo fattore la rende più saporita di quella che ordinariamente si riesce a trovare in commercio. L’ottima reputazione della Patata della Sila è testimoniata anche dall’enorme successo che hanno le manifestazioni e le sagre sul tema, le quali richiamano una miriade di turisti, che ogni autunno giungono sull’altopiano silano desiderosi di gustare il prelibato tubero. Dal punto di vista climatico l’Altopiano della Sila presenta un clima estremamente secco d’estate e freddo d’inverno. Le temperature registrate riportano valori crescenti nel periodo tra aprile e maggio, ideale quindi per le semine. La crescita delle piante è inoltre favorita dall’escursione termica giornaliera e dalla radiazione prolungata che permettono di ottenere una crescita costante e lenta ed una maturazione finale della pianta consona all’ottenimento di un prodotto adatto alla lunga conservazione. La coltivazione della patata nella Sila ha una storia lunga e documentata. Un primo cenno si ritrova nella Statistica del Regno di Napoli del 1811. Nel 1955 nasce il “Centro Silano di Moltiplicazione e Selezione delle Patate da Seme (CE.MO.PA. Silano) con il compito di favorire la diffusione del seme certificato. Alcuni studi alla fine degli anni ‘80 (1988) attestano che l’Altopiano Silano era tra i maggiori bacini di produzione di patate da semina registrando l’ampiezza media maggiore in assoluto degli stabilimenti. Il disciplinare che istituisce il marchio IGP, designa il tubero della specie Solanum tuberosum, della famiglia delle Solanacee ottenuto dalle varietà Agria, Desirèe, Ditta, Majestic, Marabel, Nicola, e che deve presentare al consumo le seguenti caratteristiche. Di seguito se ne riportano le principali insieme ad un estratto dello stesso disciplinare.
15:35 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Gastronomia | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: patata, sila, prodotti tipici calabresi, gastronomia in calabria, patata della sila, camigliatello silano, cucina | OKNOtizie |
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