13/04/2011
La disinformazione a Tropea passa anche per le pagine della Gazzetta del Sud
E' di ieri mattina un articolo apparso sulla Gazzetta del Sud a firma di un non meglio identificato al.bon che riporto, come al solito, questa volta non a tergo del post ma nella foto a sinistra.
Incuriosito dal modo alquanto strano di questa firma e della sigla del suo autore, faccio le mie ricerche e scopro che dietro l'acronimo al.bon si cela il caporedattore della Gazzetta del Sud di Ragusa, Alessandro Bongiorno, che forse ed inconsciamente, sapendo di non aver dato un'informazione corretta e completa sul tema delle ultime vicende della città, quelle relative al commissariamento dell'Ente e quelle che hanno visto la nostra lista vincere il ricorso al Tar, preferisce l'acronimo alla firma completa.
Ebbene, l'articolo in questione è quanto di più scorretto giornalisticamente parlando si potesse fare, un vero e proprio concentrato di disinformazione o se volete di informazione incompleta sulle questioni suddette. Mi viene da credere che sia stato lo stesso ex sindaco della città Adolfo Repice a dettarlo al giornalista o a passargli le informazioni riportate. E ve ne spiego le ragioni cercando di integrare al contempo quanto il giornalista di Ragusa (non ho ancora capito come fa un giornalista di Ragusa a cucire un articolo che riguarda Vibo Valentia e la sua Provincia, in questo caso Tropea), ha tralasciato appositamente o solo dimenticato per informazioni non pervenute correttamente. Il tutto non vuole essere un'ulteriore polemica, ma l'ennesimo richiamo e l'ennesimo sollecito che muovo alla stampa cittadina e provinciale in particolare, ai giornalisti "di casa" e a quelli della provincia, ad essere più precisi e più onesti nel raccogliere ed offrire l'informazione. In questo caso anche ai "giornalisti" che vivono ed operano fuori dalla nostra provincia come nel caso di Alessandro Bongiorno.
Il pezzo giornalistico si apre con la considerazione che il dover votare nelle sezioni 3 e 4 non è un fatto usuale e che non abbia molti precedenti. Sembra di sentire Repice dire ed affermare che la sentenza è anomala, che è una sentenza abnorme, che il commissario che verrà, anche il più bravo, non riuscirà a capire i suoi grandiosi atti amministrativi fatti in questo ultimo anno, ovvero una serie di illegittimità dettati dal favoritismo e dal clientelismo.
Ma andiamo avanti.
01:53 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Diari | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: alessandro bongiorno, bongiorno gazzetta del sud, disinformazione giornalistica, gazzetta del sud vibo valentia, cattivo giornalismo | OKNOtizie |
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