22/09/2010
San Donato di Ninea e Pedace in due blasoni tipici
Riprendo la pubblicazione dei blasoni 'piccanti' che riguardano le città ed i cittadini in terra di Calabria, ferme restando le considerazioni che su questo tipo di letteratura, perlopiù orale, si sono fatte sinora. Oggi ne riporto due: il primo riguarda le 'femmine' di San Donato di Ninea, il secondo, un 'attitudine dei Pedacesi, entrambi comuni in provincia di Cosenza.
I fimmini 'e Santu Donatu si scummogglianu 'u culu e sammuccianu 'a capo: le donne di San Donato si scoprono il sedere e si coprono la testa.
U pedacisi si 'un mina la vranca è malatu: il pedacese se non ruba è ammalato.
13:10 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Proverbi calabresi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: blasoni calabresi, proverbi calabresi, vernacolo calabrese, dialetto calabrese, letteratura orale calabrese, detti calabresi, proverbi su san donato di ninea, proverbio su pedace, aforismi dialettali calabresi | OKNOtizie |
|
Facebook | |
10/07/2010
La città di Taverna in un blasone del passato
Taverna tavuli e tijlli, fungi 'e muntagna e cucuzzielli, hannu 'na faccia i povarielli. Taverna dà tavole e travetti. E' così misera che gli abitanti hanno il colore dei funghi.
Sarà vero quanto contenuto nel blasone di oggi? Io credo che, come nella maggior parte dei blasoni calabresi, ad eccezione di qualche blasone celebrativo, gli intenti dissacratori e sarcastici contenuti in essi, siano tali da mistificare spesso le 'verità metaforiche' contenute. Il blasone proposto, ad esempio, pur richiamando una verità di fondo, la misera economia della città di Taverna, soprattutto nel passato anche prossimo, esageri un tantino nel termine di paragone usato. Ma i blasoni sono anche questo. Leggetene altri se ne avete voglia cliccando qui.
12:10 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Proverbi calabresi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: proverbio su taverna, blasoni calabresi, dialetto calabrese | OKNOtizie |
|
Facebook | |
29/06/2010
Fuscaldo e Rogliano in due blasoni 'tipici' e 'dissacratori'
Riprendo la pubblicazione dei blasoni calabresi dopo alcune settimane di pausa; il tutto per tentare di mettere ancor più in evidenza come, nel corso degli anni, la Calabria intera e quasi tutti i paesi della regione, siano stati 'invesiti' da questa forma letteraria che, da orale, qual'è stata prevalentemente per molti secoli, è divenuta pian piano forma scritta. Lo spirito è sempre quello dell'esaltazione del proprio campanile e della dissacrazione delle città vicine. Nei due blasoni di oggi, ad essere presi di mira sono le città e gli abitanti di Fuscaldo e di Rogliano.
17:43 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Proverbi calabresi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: proverbio rogliano, proverbio fuscaldo, campanilismi in calabria, detti su fuscaldo, detto su rogliano, blasoni calabresi | OKNOtizie |
|
Facebook | |
14/05/2010
Alcuni blasoni calabresi su Bisignano, Castrovillari, Saracena, Gagliato e Cardinale
Di seguito alcuni blasoni 'pepati' su quattro cittadine calabresi. In essi, come del resto quasi sempre in questa forma letteraria, è la caricatura dei difetti cittadini ad essere posta in luce. In essi, come sempre, è la voglia di campanile a prevalere su tutto. Ad eccezione del primo, dedicato alla città di Bisignano in provincia di Cosenza, nel quale, il contenuto è di tipo diverso, rievocativo, celebrativo, quasi didascalico direi; ricorda infatti, le tre famiglie più ricche e potenti della città: i Gallo, i Boscarelli e i Fasanella.
14:46 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Proverbi calabresi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: proverbi calabresi, blasoni calabresi, proverbio su bisignano, proverbio su gagliato, proverbio su castrovillari, proverbio su saracena, proverbi in dialetto calabrese, aforismi dialettali calabresi | OKNOtizie |
|
Facebook | |
08/05/2010
Due blasoni sulle città di Cosenza, Rende e San Fili
Cusentini, mali parenti e mali vicini. I Cosentini, cattivi parenti e cattivi vicini.
A Renne e San Fili fatti a cruci quandu i vidi. Quando vedi un abitante di Rende e di San Fili fatti il segno della croce.
Questi sono due blasoni in cui lo spirito campanilistico e dissacratore che 'i vicini' abitanti delle rispettive città di Cosenza, Rende e San Fili si scambiavano e forse tutt'oggi si scambiano. La letteratura proverbiale calabrese, come più volte scritto, trova nel blasone la 'quintessenza' del gioco sarcastico e dissacratore di cui è ricca e nutrita. Gioco 'irriverente' e pungente, il blasone, occupa uno spazio di tutto rispetto in detta letteratura. La loro pubblicazione su questo blog, nasce dalla volontà di chi scrive, all'approfondimento di questo filone letterario, di cui fanno parte oltre alle poesie in vernacolo, proverbi, detti, ed ovviamente blasoni, quest'ultimo genere, ritenuto fondamentale per scandagliare alcuni aspetti della mentalità calabrese, della storia della mentalità in Calabria ed anche, più in generale, per puro spirito goliardico; giammai per rimettere in moto o stimolare antichi attriti o vecchie pregiudiziali 'di bottega'.
Altri blasoni e proverbi cliccando qui.
Post correlati
I proverbi calabresi: un approfondimento
Il ruolo subalterno della donna in Calabria: i proverbi come 'spia'
13:42 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Proverbi calabresi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: blasoni calabresi, proverbi, cosenza, rende, san fili, modi di dire, detti popolari, dialetto calabrese, vernacolo, letteratura proverbiale | OKNOtizie |
|
Facebook | |
27/04/2010
I mugnai, i mulattieri, il cocchiere, il muratore nei blasoni calabresi
Mulinari e mulatteri, guardatinni avanti e arrieti. Mugnai e mulattieri, guardatene davanti e di dietro.
A sveglia du coccheri su li pìdita du cavallu. La sveglia del cocchiere sono i peti del cavalllo.
U fravicaturi vula comu u landuni e cadi comu u mazzacani. Il muratore vola come un rondone ma cade come un ciotolo.
Altri blasoni e proverbi cliccando qui
21:06 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Proverbi calabresi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: mugnai, mulattieri, cocchiere, muratore, proverbio sul muratore, proverbio sui mugnai, proverbio sul mulattiere, proverbio sul cocchiere, aforismi calabresi, blasoni calabresi | OKNOtizie |
|
Facebook | |
26/04/2010
Blasoni calabresi sui mestieri: il falegname, il pescatore, il fabbro
U mastru d'ascia jornu e notti sempri allìscia, fa bagulli, stipi e casci ma la vurza ha sempri liscia. Il falegname giorno e notte pialla, fa bauli, stipi e casse, ma ha la borsa sempre vuota.
U marinaru quandu pigghja pisci 'ncuntra lu patri e dici: 'un ti canusciu. Il marinaio quando prende pesci, incontra il padre e dice: non ti conosco.
U forgiaru mina a mazza e manticìa ma si stringi la curria. Il fabro lavora di martello e di mantice, ma deve stringere la cinghia.
Altri blasoni in:
13:28 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Proverbi calabresi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: proverbio sul falegname, proverbio sul pescatore, proverbio sul fabbro, aforismi calabresi, blasoni calabresi, detti popolari calabresi, vernacolo calabrese, letteratura proverbiale in calabria, frasi sui mestieri | OKNOtizie |
|
Facebook | |
17/04/2010
Blasoni calabresi: il cacciatore, il sarto, l'oste
Cacciaturi e pingi santi sempre arrieti e mai avanti. Il cacciatore ed il pittore non vanno mai avanti. La caccia e la pittura non sono fonti di lucro.
U cusituru 'nfila pidocchi. Chi cuce infila pidocchi. Il Sarto guadagna poco
U tavernàru vinni l'ossa 'e Cristu. L'oste inganna tutti. Pur di guadaganre venderebbe le ossa di Cristo.
Sul significato dei blasoni premere qui.
Altri proverbi e blasoni premendo qui.
11:09 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Proverbi calabresi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: blasone sul sarto, blasone sull'oste, blasone sul cacciatore, proverbi in calabria, proverbi calabresi, blasoni calabresi, proverbi in dialetto, vernacolo calabrese, letteratura dialettale calabrese | OKNOtizie |
|
Facebook | |
13/04/2010
Un blasone sulla città di Altomonte
Riprendo la pubblicazione dell'enorme patrimonio letterario in vernacolo calabrese che trova nel blasone una delle forme proverbiali più sarcastiche ed ironiche dell'intero corpus letterario conservato in Calabria, perché basata sovente sul campanilismo cittadino, dove il principio dell'oggettiva verità non è mai o quasi mai rispettato. Ne derivano quindi caricature su città e cittadini, che, se pur non veritiere, fanno sorridere e pensare. Quello di oggi è un blasone sulla città di Altomonte, uno dei borghi medievali più affascinanti della provincia cosentina. Avevo visitato Altomonte molti anni fa. Ci sono ritornato il giorno di Pasquetta. Il blasone che propongo non ne rispetta affatto l'humus culturale e sociale. Eccolo:
Autumuntu, malu muntu; quattru vienti e quattru canti, tutti quanti son briganti. Per una traduzione letterale che più o meno suona così: Altomonte, cattivo monte, quattro venti e quattro canti, tutti quanti son briganti.
Post Correlato
Link correlato
11:49 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Proverbi calabresi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: proverbi calabresi sulle città, blasoni calabresi, blasone su altomonte, detti popoloari calabresi, aforisma in dialetto calabrese | OKNOtizie |
|
Facebook | |
13/02/2010
Un blasone su Isca sullo Ionio
Ad Isca nun ci jati, è lu paisi de l'affumicati, l'acqua non pruvàri, si istentina 'u vù mucari. Ad Isca non andate, è un paese affumicato, quell'acqua non bevete, se ammalarvi non volete.
Come in tutti o quasi tutti i blasoni anche nel presente, viene osservata la regola denigratoria dello sfottò. Il blasone d'altronde questo è nella sua intima essenza letteraria. Non se ne dolgàno gli abitanti di Isca, perché come potrete vedere nella categoria di proverbi e dei blasoni in dialetto calabrese pubblicata su queste pagine, tutte le città hanno uno o più blasoni denigratori. E' solo questione di tempo e verranno inseriti tutti.
Vedi la categoria
13:46 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Proverbi calabresi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: blasoni in dialetto, blasoni calabresi, blasone di isca | OKNOtizie |
|
Facebook | |





























