13/04/2010
Un blasone sulla città di Altomonte
Riprendo la pubblicazione dell'enorme patrimonio letterario in vernacolo calabrese che trova nel blasone una delle forme proverbiali più sarcastiche ed ironiche dell'intero corpus letterario conservato in Calabria, perché basata sovente sul campanilismo cittadino, dove il principio dell'oggettiva verità non è mai o quasi mai rispettato. Ne derivano quindi caricature su città e cittadini, che, se pur non veritiere, fanno sorridere e pensare. Quello di oggi è un blasone sulla città di Altomonte, uno dei borghi medievali più affascinanti della provincia cosentina. Avevo visitato Altomonte molti anni fa. Ci sono ritornato il giorno di Pasquetta. Il blasone che propongo non ne rispetta affatto l'humus culturale e sociale. Eccolo:
Autumuntu, malu muntu; quattru vienti e quattru canti, tutti quanti son briganti. Per una traduzione letterale che più o meno suona così: Altomonte, cattivo monte, quattro venti e quattro canti, tutti quanti son briganti.
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11:49 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Proverbi calabresi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: proverbi calabresi sulle città, blasoni calabresi, blasone su altomonte, detti popoloari calabresi, aforisma in dialetto calabrese | OKNOtizie |
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