04/07/2011

Il consiglio comunale di Tropea del 30 Giugno: riflessioni e considerazioni variegate

346100339.jpgTropea è fuori dal consorzio denominato 'Costa Tirrenica' grazie alla lungimiranza del  sindaco abusivo  ed illegittimo Adolfo Repice che nel consiglio comunale del 30 giugno 2011 ne ha decretato la fuoriuscita. La decisione assunta, facente parte del quarto punto all'odg, è la conseguenza sciagurata di una miopia politica, quella del "sindaco" e dei suoi accoliti,  che da 15 mesi caratterizza questa amministrazione che torno a sottolineare essere abusiva ed illegittima perché la volontà popolare è stata viziata da irregolarità in sede di voto. Il consorzio viene sciolto perché ritenuto da Repice obsoleto, anacronostico e demodè.

Non conosce né logica, né coerenza politica questo "sindaco", e le contraddizioni, insieme ad una massiccia dose di menzogne e di demagogie varie, sono il suo pane quotidiano e denotano il suo stile ammnistrativo  da quando si è insediato alla guida della città. Basta pensare, tanto per fare l'ennesimo esempio, che il 18 Gennaio 2011, paradossalmente, nel Consiglio Comunale di allora, aveva proposto e fatto votare a favore i suoi accoliti consiglieri ed il suo vice-sindaco per la permanenza del Comune di Tropea nei Consorzi e nelle società partecipate, quindi anche in detto Consorzio.

Contraddizione nella contraddizione che denota a chiare lettere non solo l'incertezza e la poca sicurezza nell'azione di governo di lorsignori, ma che poco o nulla capiscono di politica, che poco o nulla capiscono d'amministrazione della cosa pubblica, che non riescono addirittura a distinguere un PIT da un PISL, che non sono riusciti a capire che il Consorzio in questi anni ha funzionato benissimo e che attraverso questo strumento si sono riusciti ad ottenere moltissimi finanziamenti pubblici, tra i quali, solo per citarne alcuni, 4 milioni e 600mila euro per Palazzo Giffone, 300mila euro per  la pavimentazione di Corso Umberto I, 700mila euro per la ristrutturazione di Palazzo Fazzari a S. Domenica, 500mila euro per il centro d'aggregazione di Zambrone, etc. etc. etc.

Continua...