20/06/2011

Intimidazioni ed attentati incendiari a Tropea e dintorni: è ora di smetterla! Non se ne può più!

Ammazzateci Tutti.jpgNon se ne può più! La recrudescenza e l'escalation degli atti intimidatori a Tropea e nei suoi dintorni non accenna a diminuire, anzi, di ora in ora, dopo l'incendio della macchina del sindaco di Tropea  e quello al villaggio del neo sindaco di Ricadi, crescono addirittura di numero e si vanno ad aggiungere ai numerosi già catalogati e registrati nella nostra martoriata Provincia di Vibo Valentia e in tutta la regione.

La notte fra giovedì e venerdì, due dei tre chioschi ubicati sul marciapiede di Largo Villetta-Via Regina Margherita, sono stati dati alle fiamme dai "soliti ignoti"; due gioni fa, invece, la macchina del Vicepresidente Provinciale dell'ANCE, Ing. Gaetano Macrì, è stata oggetto di un tentativo d'incendio che è stato fotunatamente domato da alcuni cittadini che si sono adoperati per spegnerlo; la scorsa settimana, dopo un solo giorno dal consiglio comunale congiunto tenutosi a Tropea, un altro incendio di natura dolosa devastava due autovetture davanti ad una macelleria di Ricadi; ieri la macchina di Pino Vita, consigliere di minoranza del PD al comune di Parghelia è stata oggetto di un tentativo d'incendio, anch'esso domato da alcuni cittadini prima che si sviluppasse; non si è riuscito a spegnere, invece, l'incendio che ha distrutto l'automobile di Don Tonino Vattiata, il sacerdote di Cessaniti impegnato in prima linea contro la 'ndrangheta nelle fila dell'associazione "Libera" di Don Ciotti.

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