22/09/2010
San Donato di Ninea e Pedace in due blasoni tipici
Riprendo la pubblicazione dei blasoni 'piccanti' che riguardano le città ed i cittadini in terra di Calabria, ferme restando le considerazioni che su questo tipo di letteratura, perlopiù orale, si sono fatte sinora. Oggi ne riporto due: il primo riguarda le 'femmine' di San Donato di Ninea, il secondo, un 'attitudine dei Pedacesi, entrambi comuni in provincia di Cosenza.
I fimmini 'e Santu Donatu si scummogglianu 'u culu e sammuccianu 'a capo: le donne di San Donato si scoprono il sedere e si coprono la testa.
U pedacisi si 'un mina la vranca è malatu: il pedacese se non ruba è ammalato.
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14/05/2010
Alcuni blasoni calabresi su Bisignano, Castrovillari, Saracena, Gagliato e Cardinale
Di seguito alcuni blasoni 'pepati' su quattro cittadine calabresi. In essi, come del resto quasi sempre in questa forma letteraria, è la caricatura dei difetti cittadini ad essere posta in luce. In essi, come sempre, è la voglia di campanile a prevalere su tutto. Ad eccezione del primo, dedicato alla città di Bisignano in provincia di Cosenza, nel quale, il contenuto è di tipo diverso, rievocativo, celebrativo, quasi didascalico direi; ricorda infatti, le tre famiglie più ricche e potenti della città: i Gallo, i Boscarelli e i Fasanella.
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21/09/2009
Un proverbio calabrese sulle donne.
A fimmina 'mpasta o spasta, u furnu conza o guasta. Letteralmente la traduzione darebbe un senso poco comprensibile per cui preferisco proporre quella che segue perché si avvicina molto a quella letterale: la donna può essere benefica o dannosa ('mpasta o spasta), come un forno può riscaldare o bruciare (conza o guasta).
Il proverbio si inserisce nella lunga sequela dei detti popolari sulle donne, che hanno come connotazione principale una concezione spesso misogena e maschilista su di esse. C'è da dire, comunque, che anche su questo punto, come precedentemente posto in luce in un articolo pubblicato su questo blog che troverete a tergo dell'articolo, le contraddizioni nella cultura e nella considerazione delle donne in Calabria non sono mancate di certo nel corso dei secoli. In questo caso, il proverbio è "neutro", nel senso che si limita ad una osservazione di carattere generale, che si potrebbe capovolgere al contrario. Ovviamente, rimarca anche una verità indiscutibile e da sempre posta in evidenza anche da esperti sociologhi: per essere uomini grandi, occorre che ci sia nella propria vita anche una donna grande, una compagna all'altezza, intelligente e affezionata insieme, dove per grande si deve intendere uomini soddisfatti e realizzati, non necessariamente uomini di successo.
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13:40 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Proverbi calabresi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: proverbi donne, proverbi calabria, dialetto calabrese, dialetto, aforismi dialettali calabresi, aforismi, vernacolo | OKNOtizie |
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19/09/2009
Proverbi calabresi di Reggio Calabria.
Quello che propongo oggi è un proverbio molto usato nella città di Reggio Calabria, la città che ha sempre avuto una forte "rivalità" campanilistica verso la dirimpettaia Messina. Stamattina un mio caro amico mi ha chiamato al telefono e fra le tante cose mi ha raccontato di un piccolo inconveniente che ha avuto con un messinese pochi giorni fa. Non volendo, nel racconto, gli è scappato di pronunciare a tergo della sua chiamata questo detto, probabilmente perché condizionato incosciamente dal mio status di tropeano "cipujaru" (così veniamo chiamati noi di Tropea all'"estero"). Mi è sembrato carino farglielo ripetere per poterlo memorizzare e quindi pubblicare.
Megghiu pani e cipuja o to paisi cha nu palazzu a mmenzu e missinisi.
Meglio pane e cipolla al tuo paese, che un palazzo in mezzo ai messinesi.
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07/09/2009
La Calabria ed i proverbi più tipici.
U bonu pani è finu a pezza, u bonu vinu è finu a fezza.
L'ottimo pane è buono fino all'ultima mollica e l'ottimo vino è buono fino all'ultima goccia.
Questo si è solito dire in Calabria per attestare la qualità del pane e del vino. Qualora ciò non fosse, allora sia l'uno che l'altro non sono buoni.
18:43 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Proverbi calabresi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: tropea, calabria, proverbi calabresi, aforismi dialettali calabresi, saggezza proverbiale, dialetto, vernacolo | OKNOtizie |
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