25/10/2011
E adesso tu...sei di scena nel blu...Guglielmo noi ti pensiamo sempre!

Non so pensarti diversamente caro Guglielmo, se non nel modo che apre il titolo di questo post, ossia di scena nel blu, la scena che credo ti appartenga di diritto e nella quale sarai di certo, oggi più di ieri, protagonista assoluto.
E' passato un anno dalla tua prematura scomparsa, in quello che ho definito lo scippo più grande che abbiamo dovuto subire, noi tutti, che ci eravamo affezionati a te, alla tua grande generosità, alla tua grandissima umanità. E su tutti le tue meravigliose sorelle che ti amavano in modo assoluto e profondo, in modo unico, contagioso direi, per chi come me era alla ricerca e lo è sempre dell'amore, quello vero e puro che riempie il cuore e la mente.
Una di esse, la tua amata Gasperina, mi manda la sua 'faragula' in tuo ricordo, quella che pubblico di seguito e che son certo ti piacerà moltissimo così com' è piaciuta a me. Avremmo voluto ricordarti con una giornata dedicata interamente a te, alla lettura dei tuoi libri, delle tue faragule, all'ascolto dei tuoi brani musicali preferiti; ne avevo parlato anche con tuo figlio Giovanni, con tuo nipote Alfredo, con Caterina e con altri tuoi amici tropeani. Non si è potuta fare oggi per le ragioni che di certo saprai, ma la faremo tra qualche mese, magari nel periodo più bello dell'anno: il santo Natale.
L'anno scorso, più o meno a quest'ora del giorno, ero con il nodo alla gola più difficile da mandar giù dalla morte di mio padre e ti avevo dedicato l'intera home page, come era giusto che fosse, nella speranza di riempiere con il tuo gravatar in primo piano, almeno otticamente, il grande vuoto che si era generato in me. Oggi, nella tua Tropea c'è un cielo favoloso e puro, da contemplare in silenzio; una colomba si è poggiata sulla finestra del mio ufficio al Comune dove mi trovo adesso e mi fa compagnia; oggi, in tua memoria voglio raddoppiare la dose con la 'faragula' di Gasperina, e il tuo gravatar ancora in primo piano nel tentativo di riempire almeno simbolicamente il grande vuoto non solo del web ma dei nostri cuori.
Ciao Guglielmo, ciao, ciao amico mio carissimo; pensaci da lassù, dove il cielo è sempre più blu perché è il cielo della purezza dei santi, dove tu sei di scena insieme a loro.....buona lettura!
La parrucca è sul comodino: una 'faragula' di Gasperina Lento
Caro fratellone, ti voglio raccontare una delle tante “faraguli” che mi inventavo durante la mia lotta contro il cancro: me le raccontavo per farmi coraggio… Non te ne ho mai letto alcuna.. per pudore.
Oggi ti racconterò quella che mai ho mostrato, perché mi faceva troppo male la nuova inaspettata 'botta' che mi aveva colpita. Avevo subìto la seconda seduta di chemioterapia, i capelli se ne erano andati, ero momentaneamente tornata a casa. Due nipotini avrebbero ricevuto la prima Comunione ed io mi ero fatta preparare una parrucca per l’occasione. Mi sentivo Archimede Pitagorico, ma almeno avevo sul cranio nudo una specie di cappello… Ridicola!!! Tutto andò bene fino a un certo punto, presi insieme a loro la Comunione, festeggiai con loro; ero stanca e tornai un po’ prima degli altri a casa. Qui mi successe qualcosa che mi sconvolse, il braccio destro era fuori uso e non riuscivo a parlare: farfugliavo. La disperazione, che non mi aveva mai sfiorata per il cancro, si impadronì di me. Fui subito trasportata a Cosenza e sottoposta alle cure del caso, avevo un’ischemia… Non l’attaccai, ma poi mi armai come so fare io. Tu venisti in ospedale per consolarmi ed esorcizzare il male. Erano passati pochissimi giorni, e le mie condizioni divenivano buone. Per esercitare la mano, scrivevo brevi frasi. T
u eri seduto vicino al mio letto e raccontavi le tue “faraguli” sulla nostra prima età, cercavi di farmi sorridere….una smorfia….
Ad un certo punto gli occhi ti andarono sul quaderno che era sul comodino. Lo apristi e cominciasti a leggere la prima frase: “La parrucca è sul comodino”.
Con la coda dell’occhio vidi una grossa lacrima rotolare dalle tue palpebre, subito inghiottita dal tuo superbo barbone. La parrucca era davvero lì e tu subito avevi captato la sintesi della mia angoscia. Tutto passò, anche quella volta il Padre Eterno mi aveva preso in braccio e sono ancora qui, ma tu te ne sei andato. Sapessi quanto mi mancano le tue telefonate….
Gasperina
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10:36 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Diari, Il diario di F. Guglielmo Lento | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: guglilmo lento, in memoria di guglielmo lento, gasperina lento, diari del cuore, faragule, racconti | OKNOtizie |
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12/11/2010
La monaca di casa, da "Onorevole per caso" di F.Guglielmo Lento
Avevo annunciato qualche giorno addietro che non mi sarei dimenticato di te. Avevo detto e scritto che nel corso dei prossimi mesi il tuo ricordo non sarebbe stato cancellato da queste pagine. Da qualunque posto ti trovi, da quel Paradiso da te sicuramente raggiunto, in questo momento, ti prego di benedirmi caro Guglielmo. Ne ho assoluto bisogno. Le cose a Tropea non sono quelle che avrei voluto fossero. Ma questa cosa, che tu sicuramente saprai, non è oggetto del post di stasera. Per un momento voglio staccare la spina dalla lotta politica, anche se, come tu mi hai insegnato, non andrebbe mai staccata quando a rischio ci sono le cose per le quali tu credi, per le quali ti sei battuto, le cose che tu ami. Ma è solo un momento il mio...credo sia fisiologico, per usare un termine medico a te sicuramente familiare.
Lo faccio rileggendo per la terza volta il tuo "Onorevole per caso", che tanta compagnia mi ha fatto negli ultimi tempi. La lettura è l'antidoto più efficace contro ogni delusione. Il tuo "onorevole", poi, mi tranquillizza, mi rimette in pace con me stesso, mi fa compagnia. Ed è per questo motivo che stasera voglio condividere questo passo del tuo libro, come tu mi hai insegnato, con chi ha voglia di leggere questa pagina da te inserita nel tuo romanzo della memoria. Spero non te ne dorrai. Tanto è la prima e l'ultima volta che inserisco una storia tratta da quel libro. Tanto, chi lo vuole leggere integralmente, troverà un link alla fine del racconto che lo indirizzerà verso l'acquisto online. E' giusto così..e non ho alcun dubbio! Buona lettura!
22:59 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Diari, Il diario di F. Guglielmo Lento | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala | Tag: guglielmo lento, racconti brevi, onorevole per caso | OKNOtizie |
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01/07/2010
IL GIARDINO DI LILLI: Una 'faragula triste'....
C’è stato un tempo in cui mi attraevano i Cimiteri. Ci andavo spesso, alcune volte accompagnato da mia sorella, altre da solo. Mi riusciva, passeggiando tra i viali, nella pace dei luoghi, di ritrovare il bandolo di quella ingarbugliata matassa che, spesso, è stata la mia vita.
Preferivo, di gran lunga, il Cimitero monumentale di Tropea. Bellissimo, posto in un luogo bellissimo e suggestivo.
Pure l’interno aveva una sua peculiarità, unicità tutta tropeana. C’era una barca di pietra che aveva trovato, finalmente, porto sicuro e pace.
15:40 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Il diario di F. Guglielmo Lento | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala | Tag: i racconti di guglielmo lento, cimitero di tropea, racconti di vita, tropea nei racconti, racconti d'autore, guglielmo lento | OKNOtizie |
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28/06/2010
C0RNELIA, MADRE DEI GRACCHI: una 'Faragula' dell'amico Guglielmo
Karl Kraus, celebre inanellatore di aforismi, diceva: 'Chi scrive libri lo fa soltanto perché non trova la forza di non farlo'!
Penso si possa applicare la stessa formula anche alle 'faragule', le scriviamo solo se non troviamo la forza di non scriverle. Io, ultimamente, certamente ve ne sarete accorti, sono stato fortissimo, ho resistito moltissimo e, come conseguenza, ho scritto pochissimo.
Poco male potrei-potreste dire. Oggi no, oggi sono particolarmente debole, non riesco a resistere, per farlo dovrei avere a disposizione una forza titanica, che non ho.
Premetto che quello che scriverò non deve essere considerato un giudizio espresso sull'attuale amministrazione, negativo o positivo che sia, non ne avrei l'autorità, non conosco nemmeno i fatti.
Inoltre i legami di parentela con il sindaco sconfitto, l'aver avuto legami di amicizia infantili ed adolescenziale, protrattesi fino all'età matura con il sindaco in carica, farebbero sì che il mio giudizio non potesse considerarsi sereno. A raccontarla sono stato indotto dalla richiesta della mia amata nipotina Chiara.
Suvvia, chiudiamo la premessa, più lunga del solito, quantu nu passiu,come avrebbe detto mia madre, e veniamo a noi. Oltretutto non credo sia mio compito giudicare nessuno, essendo il mio scopo un altro: raccontare, come so, bene o male non importa, una faragula.
12:52 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Il diario di F. Guglielmo Lento | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala | Tag: aforisma di karl kraus, faragule tropeane, racconti della memoria tropea, guglielmo lento | OKNOtizie |
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25/05/2010
BRIGHITTA SCOLARA LADINA: una faragula di G.Lento
Assistevo, oggi, come di sovente ultimamente mi capita, alla trasmissione televisiva 'La prova del cuoco'. All'inizio, abbastanza interessante, una chef donna, di statura lillipuziana, spiegava e preparava un piatto molto interessante:petto di faraona con ciliegie al marsala. La minuscola cuoca era molto brava tecnicamente e molto capace nella comunicazione.
Il mio interesse e la mia attenzione avevano raggiunto il massimo,quando,improvvisamente cambiava la situazione e venivamo spostati in altra parte dello studio dove si esibivano, è proprio il caso di dirlo, cuoche altoatesine.
La scenografa aveva creato un tipico ambiente tirolese,spiccavano le leccornie tipiche della zona: speck, krapfen con semi di papavero, pani compreso quello a lunga conservazione, fino ad un anno.
Vi erano anche altre ghiottonerie della zona, le dimostratrici vestivano il costume tipico tirolese.
Improvvisamente venivano mostrate, alla telecamera ed a noi che seguivamo da casa, le pantofole in feltro e le calze in lana cotta.
22:40 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Il diario di F. Guglielmo Lento | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala | Tag: prova del cuoco, guglielmo lento, faraguli, fiabe, racconti, racconti brevi | OKNOtizie |
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09/05/2010
TANTI AUGURI MAMMA......GRAZIE
Giorno nove maggio, domenica, quest'anno si festeggia la mamma. Da tanti anni, oramai, per me, questo giorno, volutamente passa sotto silenzio. Quest'anno, invece, per una serie di circostanze, che di seguito elencherò, di cui approfitterò, voglio ricordarlo e ricordarla. Perché ho a disposizione questo contenitore che Lucio generosamente mette a mia disposizione. Avendo la possibilità di questa platea che esclusivamente mossa dall'affetto,non certo affascinata dalla pochezza delle cose che scrivo,mi segue e mi fa sentire il suo calore. Volendo, anche questa volta, con voi, compartire i miei sentimenti più intimi e nascosti, in pubblico, in questa location voglio ringraziare la mia di mamma, voglio fare a lei gli auguri, voglio fare a voi, mamme amiche mie, gli auguri approfittando di questa ricorrenza, pregando la madre di tutti noi, Rumanea, perché vi/ci assista e ci protegga.
03:59 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Il diario di F. Guglielmo Lento | Link permanente | Commenti (4) | Trackback (0) | Segnala | Tag: festa delle mamme, racconti sulla mamma, guglielmo lento, ricordi di vita, la mamma | OKNOtizie |
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02/05/2010
El olor del puerco ovvero l'odore del porco: una 'faragula' di F.G.Lento
Quando il cammino già percorso, quello che abbiamo alle spalle, è maggiore di quello che dobbiamo ancora effettuare, è normale riandare all'indietro, ripensare a gioia e dolori già provati.
Succede così anche per il percorso più accidentato e difficile, quello della nostra vita.
Normale, quindi, che i flashs che mi ritornano in mente, in questo periodo, siano: mia sorella grande ed io che giochiamo con i cuccioli dei cani che stavano a balia dalla nostra cagna Gemma, massivamente infestati dai vermi, ed i dolci pomeriggi di primavera in cui l'aria era pervasa dal profumo di zagare che proveniva dal sottostante giardino.
La vista era consentita da una finestra, posta nella stanza destinata a soggiorno,adiacente la porta d'accesso alla cucina-bagno.
Al centro del giardino troneggiava un enorme albero di arancio.
10:24 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Il diario di F. Guglielmo Lento | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala | Tag: racconti tropeani, diari tropeani, ricordi di tropea, ricordi di vita, federico guglielmo lento, racconti brevi, racconti di cuba, porco, maiale | OKNOtizie |
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12/04/2010
Sodoma e Gomorra: riflessioni profonde su una speranza autentica
Dopo giorni di silenzio, tratteggiati da pochi post e da poche notizie su questo blog, giunge sulla mia casella di posta un allegato di Guglielmo Lento, che come sempre, come pochi al mondo sanno fare, è riuscito a rimettere in moto un antico e mai affievolito sentimento: la speranza. La sua penna, calda e franca perché guidata dall'autenticità e dalla sincera schiettezza, diametralmente opposta a quella dei sofisti di casa nostra che invocano come i farisei del tempio " fiducia e speranza" false e convenienti, offre a tutti noi una chiara e persuasiva sintesi, che, attraverso le città di bibblica memoria da lui citate, rende il senso profondo dei tempi e dei sentimenti che caratterizzano i nostri giorni, le nostre rispettive città: Tropea e Gela. Entrambe, per vie e per storie diverse, rappresentano metaforicamente, e forse non solo metaforicamente, una proiezione simbolica di quelle città bibliche, conosciute e storicizzate come le città del nulla e della perdizione. Mi ha giovato questa lettura, mi ha ridato coraggio caro Gugliemo ed è per questo che non finirò mai di ringraziare il cielo per averti riscoperto e per poterti annoverare fra i miei amici più cari. Buona lettura
01:18 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Il diario di F. Guglielmo Lento | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala | Tag: diari politici, diario di federico guglielmo lento, gela e tropea, guglielmo lento, riflessioni politiche | OKNOtizie |
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01/04/2010
"Cu avi mangia e cu non avi talia" ovvero "Chi ha mangia e chi non ha sta a guardare"
CU AVI MANGIA..CU NON AVI TALIA
METAFORA DEL RICCO NORDEST DEL 2010
Sciascia, credo uno degli intellettuali più lucidi del secolo scorso, faceva dare questa definizione del liberalesimo ad un suo concittadino che aveva assistito, in campagna elettorale, ad un comizio di un esponente di quel partito che fu,tra gli altri, di Luigi Einaudi.
Questa definizione, credo, stia bene anche oggi, soprattutto se riferita all'episodio che vi racconterò, che penso non vi sia sfuggito.
"Cu avi mangia e cu non avi talia".
"Chi ha mangia e chi non ha sta a guardare"
21:39 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Il diario di F. Guglielmo Lento | Link permanente | Commenti (6) | Trackback (0) | Segnala | Tag: racconti, fiabe d'autore, faraguli, guglielmo lento, solidarietà, leonardo sciascia | OKNOtizie |
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23/03/2010
Viva Gesù, Giuseppe e Maria.....
Viva Gesù......Giuseppe........e Maria
Oramai, passati i sessanta, avvicinandomi a grandi passi ai settanta, mi ritrovo ad usare espressioni e modi di dire che erano tipici di mio padre.
"Vidimu quando finisci sta cagghia d'estati. Non si 'ndi po' cchiù du cauddu. Quandu arriva u 'mbernu" .
Questo nel mese di settembre..ottobre, perché fino a quel periodo si prolungava la lunga estate tropeana.
"Ndi stamu congelando. Mai arriva l'estati?" ....Se al contrario eravamo a febbraio o marzo inoltrato...
23:07 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Il diario di F. Guglielmo Lento | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: federico gugliemlmo lento, fiabe calabresi, faraguli tropeane, festa di san giuseppe a tropea, mensa per i poveri a san giuseppe tropea, fiaba per la festa di san giuseppe, san giuseppe a gela | OKNOtizie |
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