23/03/2010

Viva Gesù, Giuseppe e Maria.....

1807607250.jpgViva Gesù......Giuseppe........e Maria

Oramai, passati i sessanta, avvicinandomi a grandi passi ai settanta, mi ritrovo ad usare espressioni e modi di dire che erano tipici di mio padre.

"Vidimu quando finisci sta cagghia d'estati. Non si 'ndi po' cchiù du cauddu. Quandu arriva u 'mbernu" .

Questo nel mese di settembre..ottobre, perché fino a quel periodo si prolungava la lunga estate tropeana.

"Ndi stamu congelando. Mai arriva l'estati?" ....Se al contrario eravamo a febbraio o marzo inoltrato...

Continua...

09/03/2010

IL MASO

1807607250.jpgTanto ho peregrinato prima di stabilirmi a Gela dove vivo, ormai, da quarant'anni. Dove penso continuerò a vivere, se Dio vuole, il più a lungo possibile.

Uno dei luoghi della diaspora è stato l'Alto Adige, Sud Tirolo, meglio.

Quali i motivi della scelta, quali i meccanismi che portarono a questa decisione, sono così talmente intricati e complicati, come del resto altri momenti della mia vita, che non so se riuscirò a raccontarli mai, oggi sicuramente no.

Arrivai in Val Badia, il posto dove avrei esercitato le funzioni di Medico Condotto ed Ufficiale Sanitario (Gemeinde artz und Amst Artz),nel periodo di fine estate inizio autunno, il periodo i primi anni '70. Il territorio di pertinenza, una vallata alpina sotto le Dolomiti, abitata da appartenenti al gruppo di lingua Ladina, era composto e comprendeva i comuni di La Villa (Stern in Abtei) La Valle (Wengen) Pedraces e San Cassiano (St. Kassian).

Continua...

08:57 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Il diario di F. Guglielmo Lento | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala | Tag: storie italiane, racconti di vita, i racconti di guglielmo lento | OKNOtizie | |  Facebook | |

22/02/2010

Racconto di Cuba n° 2: l'assorbente

1807607250.jpgRICORDI DI CUBA N.2 L'ASSORBENTE

Dalle nebbie della memoria e dei ricordi riaffiora,come un'invocazione:

"La Federazione di Catania, per il fondo " un barile di Petrolio per Cuba ", offre un assegno di un milione  di lire".

È' la voce di Lucio Libertini, guru storico della sinistra italiana, nelle sue varie sfaccettature.

E' lui che la pronunzia in occasione del congresso costitutivo del partito della Rifondazione Comunista.

Fa da compagna al grido "Cuba o muerte", che veniva scandito durante le marce notturne pre sessantottine in una Roma che percorrevo, da studente o giovane laureato, con l'eskimo di ordinanza e tanta rabbia in corpo.

Continua...

12:57 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Il diario di F. Guglielmo Lento | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  Facebook | |

11/02/2010

Mani e pedi i jchalona ovvero le iperchertosi palmo-plantari

1807607250.jpgMiei carissimi,

Fin da giovane studente in Medicina mi sono interessato di una malattia cutanea, ereditaria, diffusa a Tropea e Parghelia.

La malattia era chiamata con lo stesso termine dialettale che veniva dato alla tartaruga marina, termine che non so se riesco a scrivere correttamente, ma i lettori tropeani lo decifrereranno.

Chialona (con la c aspirata) la tartaruga marina e mani chialona (sempre con la c aspirata) la sindrome morbosa.

Mi spingeva a questo, allora, l'affetto di una persona a me cara.

Oggi,ritenendo di aver trovato la risposta a parte di quei quesiti, voglio sciogliere quel voto, dare risposta a quell'impegno, preso con me stesso mezzo secolo fa.

Penso proprio si tratti della sindrome di Unna-Thost.

Perché ho pensato di comunicarvelo?

Perché nel lontano 1968 si diceva che il personale è politico, ed io sono d'accordo.

Perché sono abituato a compartire gioie e dolori con le persone che mi sono care, e voi siete....carissimi.

Se volete potete leggere l'articolo che si trova sul Blog il medico condotto cliccando qui. Buona giornata a tutti.

01:01 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Il diario di F. Guglielmo Lento | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala | Tag: il medico condotto, medicina, malattie della pelle | OKNOtizie | |  Facebook | |

09/02/2010

RICORDI DI CUBA N.1 LA CATTEDRALE

Avatar Gugliemo.jpgAlla  mia ormai lontanissima infanzia è legato il ricordo di un luogo di culto, una Cattedrale, quella normanna, dedicata alla Madonna di Romania a Tropea, nei pressi della mia vecchia casa. Dalla piazza del Duomo si dipanava il dedalo di vicoli dove ho trascorso i giorni spensierati della fanciullezza. Costruita in pietra arenaria, ospitava il quadro della Madonna di Romania, là giunta, si diceva, dopo un viaggio avventuroso, per evento miracoloso, ai tempi dell'iconoclastia.

Continua...

06/02/2010

I FARAGULI ovvero Le FIABE

1807607250.jpgNell'immediato dopoguerra ero un ragazzino appassionato lettore dei fumetti di Disney. I giornalini giungevano a noi, assieme agli aiuti del piano Marshall, dalla lontana America.

C'era un personaggio, non ricordo il nome ma mi è rimasto impresso il particolare, a cui, quando per un'intuizione gli si disvelava un qualche arcano mistero, il significato di una parola o di un fatto o una circostanza, si accendeva improvvisamente una lampadina sopra la testa.

Chissà quante volte ci aveva pensato,si era scervellato per trovarne il significato.

All'improvviso il lampo, la soluzione.

Allora gli si accendeva la lampadina, strategicamente collocata in un fumetto sopra la testa.

Stamattina, a Palermo, si è accesa sulla mia testa la lampadina,quando ho letto in un libro di Niffoi, una raccolta di detti e frasi barbaricine, la parola paragulas , traducibile con il termine italiano parole, palabras in castigliano .

Allora da questo termine, parole deriva il calabrese  faraguli, sinonimo di favole, in senso lato, parole nella letterale traduzione.

Quelle che abbiamo ascoltato da bambini, quelle che io uso rivolgendomi a voi, cari miei lettori, oltre che alla mia dolce nipotina.

Quelle che mi regalava il mio caro papà, di cui una, La piccola fiammiferaia, mi dette l'imprinting, fu la responsabile del mio futuro impegno politico nel campo aspro ed irto di ostacoli della sinistra italiana.

E allora, dopo questa tortuosa premessa, permettetemi di raccontarvela, una faragula.

Continua...

15:01 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Il diario di F. Guglielmo Lento | Link permanente | Commenti (3) | Trackback (0) | Segnala | Tag: il diario di gugliemo, guglielmo lento, fiabe moderne, faraguli | OKNOtizie | |  Facebook | |

04/02/2010

MA 'NDO VAI......? CE L'HANNO LA BUSSOLA I CONDOTTIERI DEL PD?

1807607250.jpgLa confusione è grande, quindi, tutto procede bene! Quelli che abbiamo vissuto, da protagonisti, comparse o semplici osservatori la stagione del 68 dovremmo conoscere questa ed altre frasi ancora.

Tutte attribuite o attribuibili al Condottiero Mao, che assieme al Generale Giap, lo zio Ho, il comandante in capo Fidel, Lin Piao ed altri ancora furono i venerabili per quella sventurata generazione, a cui anch'io appartengo, nata durante la seconda guerra mondiale, o alla fine di essa.

Ma quello che vediamo in questi giorni non è la confusione,è il bordello allo stato puro, senza nemmeno la correzione della austera maitresse che sovrintendeva acchè nei casini, le case di tolleranza chiuse con atto umanitario e civile dalla Senatrice Socialista Merlin, non si travalicasse il limite, quanto meno, del comune senso del pudore.

Continua...

13:39 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Il diario di F. Guglielmo Lento | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  Facebook | |

26/01/2010

A faragula du viscuvu ovvero al fiaba del Vescovo

1807607250.jpgEd oggi vi voglio raccontare una storiella, na faragula, che parla di un vescovo, di un paese siciliano Favara, di bambini morti per il crollo di una casa.

Sedetevi in cerchio, attorno a me, ascoltate.

'Ncera na vota nu vecchiu vecchiu vecchiu vecchiu chi cusea nu saccu

vecchiu vecchiu vecchiu ogni tantu iettava nu puntu aspettati ca mo va cuntu...

Continua...

22:10 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Il diario di F. Guglielmo Lento | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala | Tag: fiabe siciliane, diario di guglielmo, federico gugliemlmo lento | OKNOtizie | |  Facebook | |

24/01/2010

A GIACCHETTA D'ORDINANZA

1807607250.jpgAi Cari amici miei Tropeani. C'è bisogno che vi nomini ad uno ad uno? C'è bisogno che specifichi: Lucio, Caterina, Mario, Micio, Umberto e un numero enne?

Sappiate che ci siete tutti, che vi includo tutti.

E' una serata particolarmente rigida, mi trovo nella mia tana, la mia isolachenoncè.

Mi assale la malinconia, la nostalgia,vorrei vedervi, stare assieme a voi, parlare con voi.

Allora voglio fare come faceva il nonno di Umberto, seduto sulla sedia vicino o focularu, i nipoti attorno, in cerchio, vi voglio raccontare una favola.

Questa è una favola un po più surreale delle mie solite, corrisponde al mio particolare stato d'animo.

Un'altra eccezione.

Per la prima volta la faccio precedere da una letterina di presentazione-spiegazione.

Ed andiamo a incominciare...

Continua...