04/11/2010

Alluvioni, abusi edilizi, crollo della rupe, fango & dintorni nella Costa degli Dei...e Scopelliti sorvola in elicottero

Scopelliti-a-Parghelia.jpgQualche giorno fa è venuto a trovarci Peppe Scopelliti, ovvero il neo governatore della Calabria. Oggi si chiamano così i presidenti delle regioni anche se, a me, piaceva il nome tradizionale, il tradizionale PRESIDENTE. L'America ed il suo lessico hanno fatto breccia, anche in questo, in Italia.

Era a Nardodipace per un convegno sul Parco Regionale delle Serre. E' venuto a Parghelia per verificare i danni che l'alluvione dei giorni scorsi ha provocato in questo territorio. Danni ingenti. Fango dappertutto. Strutture turistiche KO, compresa qualcuna di grande pregio architettonico e di elevato lusso che appartiene al suo amico Salabè. Mi dispiace per questo e non lo dico tanto per...mi dispiace veramente che numerose strutture ricettive, come quelle presenti nei territori di Parghelia e Zambrone, di assoluto livello, siano state danneggiate dall'ultima e dalla penultima ondata di maltempo che si sono abbattute sulla nostra costa.

Ciò detto, non posso, per amore di verità, non pormi alcune domande e contestualmente girarle al Governatore, anzi al Presidente della Calabria.

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18/10/2010

7 mesi di assoluta disamministrazione a Tropea...e tutti vissero felici e contenti

354816030.jpgScrivere un editoriale risulta essere un'impresa niente affatto facile per me. La ragione di tale affermazione è da rintracciare nel titolo  stesso di questo blog che non necessita di altri sostantivi per decodificare e comprendere la 'linea editoriale' che si è dato sin dal primo post inserito,  coerente - almeno credo -  con le ragioni di partenza e con lo spirito di chi l'ha voluto ed animato.

Tropea per amore, questo il titolo che da solo basta ed avanza per dire tutto. Qualora invece ci sia bisogno di specifiche più dettagliate, invito i lettori a  guardare in alto: appare una scritta che scorre da destra verso sinistra. In essa c'è il resto.

Per amore di Tropea mi batto in tutti i settori; per amore di Tropea scrivo di lei, delle sue bellezze e delle sue contraddizioni, notte e giorno; per amore di Tropea sarei disposto a digiunare per 1 mese.

Ma qual'è per un innamorato di Tropea, ad oggi, il primo obiettivo? Qual'è in più grande atto d'amore che occorre perseguire con determinazione per chi ama o dice di amare la città e di cui Tropea necessita assolutamente?

Quello di contribuire a mandare a casa la mediocre ed abusiva amministrazione comunale della città!

Questo credo, sia il più grande atto d'amore che un cittadino di Tropea dovrebbe augurarsi. Questo credo, sia il più alto pensiero d'amore che un cittadino di Tropea debba praticare per dimostrare attaccamento alla città.

Avete ancora qualche dubbio? Vi servono ancora ragioni per confermare quanto da me suggerito?  Leggete dopo la scritta 'continua' che separa questo spazio dal prossimo e capirete i motivi di siffatta convinzione.

Ma, un editoriale ad Ottobre occorre farlo. Questo è l'imperativo categorico da onorare nel mondo dei blog cosiddetti 'impegnati'; non solo quindi per i giornali nazionali di un certo peso. Ma io non sono un bravo editorialista, non ho il dono della sintesi....dilemma! Mi sforzo lo stesso e provo a scrivere...

Però, prima di apprestarvi a leggere il mio editoriale di ottobre, vorrei che insieme a me facessimo qualche considerazione sul significato di giornale indipendente o di blog indipendente. Vi trattengo solo su questo ovviamente. Il resto, libertà di stampa, diritto d'opinione, satira o cose serie, democrazia liberale e massimi sistemi, etc. etc, lo lasciamo alle dotte discussioni di questi giorni. Parlo di quelle che si svolgono nei talk show nazionali  e non quelle che appaiono in qualche wall di Facebook dedicato a Tropea sul quale non si vede altro che pulci marine saltellanti tra frasi prive di nessi logici e virgolettati ridondanti ed inutili, che lasciano il dubbio a chi li legge se essere a contatto con degli esseri umani piuttosto che con degli/delle zombie..nessuno si monti la testa per favore...vi prego.

Questa digressione, me la si perdoni, la indirizzo alle 'eccelse menti', alle 'eccellenti teste pensanti' della città che vorrebbero a tutti i costi far passare per dipendente un gionale che fino a un mese fa era considerato da loro stessi integrato ed accondiscendente al potere costituito, quindi filogovernativo, ma che un editoriale di un ragazzo perbene, che ha le sue idee, le sue opinioni, le sue ragioni, ha letteralmente messo in crisi: "oddio, ragazzi, papà, Memè mia, guardate cos'è successo oggi...guardate quant'è sfacciato quel ragazzo...guardate e leggete com'è irriverente, guardate quanto è irriconoscente...guardate come è ingiusto il mondo... a pensare che fino a ieri a quel giornale gli abbiamo concesso la pubblicità dei nostri profili elettorali, a pensare che nella campagna elettorale il suo editore ci ha aiutati ed anche votati, a pensare quanto abbiamo fatto per loro negli ultimi mesi...sic sic...anche TropeaXXX ci ha traditi...che tragedia, che sventura...corriamo ai ripari...boicottiamogli le vendite....non lo compriamo più, facciamogli querela, mandiamolo in galera per tradimento plurimo e conclamato come a quel disgraziato di Lucio Ruffa (sarei io ndr)...noi siamo dei democratici e ci teniamo alla parola data, ci innamoriamo degli amici che ci hanno aiutato...sic, sic, sic, che sventura, che tragedia..mamma mia....un editoriale criptico, non comprensibile, che parla di Don Chisciotte, di mulini a vento, di Sancho Panza.....che misero che è quell'editorialista...brutto, brutto e brutto, nemmeno risponde alle richieste di chiarimento, quindi va condannato all'ergastolo per "facta concludentia!"

Non ridete per favore...io l'ho già fatto di mio abbastanza...adesso lo scopo è un altro..più nobile, più importante, più educativo...

Lo scopo è quello di far riflettee queste "signore".  Ci provo ma non vi assicuro esiti positivi considerata l'attitudine naturale a negare anche l'evidenza dei fatti che circola in quelle "teste pensanti" in quelle teste eccelse e giuridicamente articolate in commi e sottocommi.

Due sole parole per definire un giornale indipendente bastano. Ogni cosa, ogni titolo, ogni definizione è spesso rintracciabile nella parola stessa.

Ed allora "Dipendente" - carissime teste pensanti -  è colui che  dipende da qualcosa o qualcuno, sia esso un lavoratore, un impiegato, un giornalista, un avvocato che lavora per uno studio legale,  un giornale; "Indipendente" significa l'esatto contrario, ovvero colui che puo' dire, fare, scrivere, lavorare per uno studio legale con la propria autonomia ed indipendenza economica ed intellettuale, dicendo quello che pensa, progettando e proponendo senza bisogno di rivolgersi al suo "datore di lavoro", al suo capo, al suo editore, al suo avvocato maximo. Ebbene, questo concetto semplice ed elementare ancora da queste eccelsi menti non è stato compreso. Ma gli vogliamo bene lo stesso....

Loro ragionano ancora con le categorie dell'affrancamento clientelare, non comprendono la libertà di espressione, di azione, di pensiero. Non comprenono - povere vittime di un pensiero schiavizzante - che la libertà di ognuno, quella profonda, quella vera, non ha prezzo. Quando incontrano o tentano di confrontarsi con persone veramente libere, come il giornalista in questione, allora vanno in crisi assoluta. Gli crollano gli "ideali". E che ideali mammamia!

E' ora dell'editoriale.....come sempre il prologo è stato lungo...chiedo venia.

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15:24 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in *Editoriali* | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala | Tag: amministrazione comunale a tropea, politica a tropea, adolfo repice, giunta municipale tropea | OKNOtizie | |  Facebook | |

30/09/2010

Parte la nuova campagna elettorale a Tropea: il consiglio comunale 'straordinario' lo attesta ufficilamente

354816030.jpgSi è svolto nella gionata di ieri, mercoledì 29 settembre 2010, il consiglio comunale 'straordinario' convocato da S.E Nino Valeri, abusivo ed attuale presidente del Consiglio Comunale di Tropea, che aveva come punti all'ordine del giorno alcuni 'importanti' provvedimenti, che non si sa perché siano stati inseriti come straordinari e non si sa perché c'era tanta urgenza nel volerli votare. Una cosa è certa. Quello di ieri pomeriggio è stato un consiglio 'straordinario' perché di ordinario in questi sei mesi si è visto ben poco, a partire dai consigli comunali che in tutto sono stati sei, di cui il 50% 'straordinari' appunto. Per la memoria di tutti: 'straordinario' quello del 13 Agosto, 'staordinario' quello del 29 Settembre, 'super straordinario' perché come una puntata di 'Domenica In', ma senza gli spettatori che si sarebbe aspettato l'attore holliwoodyano  Repice, svolto ai piedi del Santuario dell'Isola. In tutto fanno tre su sei. Tutto straordinario l'inizio di questa disamministrazione insomma. Straordinari i consigli comunali, straordinari  gli slogan usati, straordinario il fumo per le strade, straordinari sinanche i fuochi d'artificio sparati in aria il 12 Settembre per la gioia delle casse comunali che piangono ancora per le suggestioni e le emozioni che dai fuochi hanno ricevuto quella sera. Ma poi l'odinario dorme e riposa, sonnecchia, va in vacanza. Il mare, le spiagge, l'acqua, la spazzatura, la viabilità, i serrvizi, in prepensionamento, tutti accessori insignificanti, tutte cose di secondo piano.... l'essenziale c'è stato.....

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23/09/2010

Eri piccolo, piccolo, così....

354816030.jpgSei piccolo, piccolo, piccolo, così...! Una vecchia canzone di Fred Buscaglione è quella che mi viene in mente per definire 'in toto' ed in modo perfetto,  il comportamento che il conticchio di Tropea, in arte Adolfo Repice, attuale ed abusivo sindaco della città,  ha avuto l'altro giorno, nella sede della Prefettura di Vibo Valentia, allorquando con aria di sfida e prosopopeica superiorità regale, ebbe a vomitare  le seguenti parole rivolgendosi senza alcun titolo specifico sia a chi vi scrive, sia all'amico, giovane, dinamico, intelligente, educato e cordiale Roberto Scalfari: "siete delle nullità, delle persone da niente, ed io alle nullità non do' retta...ti manderò il mio curriculum a casa avv. Scalfari, e tu, - sempre rivolgendosi a chi vi scrive - non ti permettere di darmi del tu...dammi del lei...e non mi rivolgere la parola proprio....io sono Adolfo Repice il sindaco della città ed a te è vietato categoricamente darmi del tu..... del lei mi devi dare capito?"

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Con queste parole, il sindaco della città di Tropea, l'eccelso e meritevole manager della "Torino che conta", si è rivolto a chi, in questi mesi, con la semplice ma schietta voce di chi non ci sta a far passare le ingiustizie, la disamministrazione, le porcherie che hanno combinato in soli 6 mesi questi signori che si dicono amministratori di Tropea e le innumerevoli cose che invece pur potendo fare non hanno fatto,  ha avuto il coraggio di denunciare, di ribadire a chiare lettere che lui non è degno di ricoprire la carica di sindaco, che lui vende solo fumo, che lui ha ingannato 2226 e non 2239 tropeani, (13 sono i voti in meno che avrebbe preso solo se si potessero ricontare le sole schede nulle), che lui non è capace di rilanciare Tropea e di farla rinascere, che lui millanta capacità che non possiede, che lui si avvicina ai potenti perché non è  autonomo e non è capace di essere credibile; che lui non sa far altro che prendere per il culo tutti quanti gli affidano fiducia, se non costretto dal 'diavolo' in persona, che gli fa  paura perché sa che lo manderebbe all'inferno, se non onorarasse alla lettera i patti che con lui ha contratto.

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00:59 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in *Editoriali* | Link permanente | Commenti (5) | Trackback (0) | Segnala | Tag: adolfo repice, ricorso al tar lista uniti per la rinascita, politica a tropea | OKNOtizie | |  Facebook | |

19/09/2010

No 'ndrangheta!

736702223.jpgA cinque giorni dall'attesa manifestazione di protesta 'NO ALLA 'NDRANGHETA' promossa ed organizzata dal 'Quotidiano della Calabria', mi sembra il caso di pubblicare l'interessante e ben  articolato intervento di Luigi Maria Lombardi Satriani che le pagine dello stesso quotidiano ospitarono nella rubrica 'Ossimori' qualche mese addietro.

La peculiare analisi di Satriani sul fenomeno 'ndrangheta, sintetica per ovvie ragioni di spazio editoriale, mossa nello specifico dal fatto concreto dell'arresto di un boss in terra di Calabria, mi convince e spero possa convincere tutti quanti, che la lotta a questa maledetta realtà, per essere efficace e vincente, deve tener conto di una serie di fattori che spesso vengono da tutti noi trascurati. Su tutti, la connivenza omertosa di chi 'ndranghetista non è nella vita quotidiana che conduce, nell'accezione classica di 'addetto ai lavori', ma lo diviene o lo è di fatto nella mentalità, nei valori di fondo che tradiscono alcuni suoi comportamenti, negli atteggiamenti col prossimo, nel parlato e nel pensiero. Ecco, credo che questa consapevolezza, di fatto innegabile, possa preparare meglio, per così dire, la protesta che andremo a fare il 25 Settembre per le vie di Reggio Calabria. Per chi volesse unirsi e volesse manifestare un proprio pensiero, una propria riflessione, un proprio commento, in alto sulla colonna sinistra di questo blog è disponibile un banner che rimanda alla pagina dei commenti e delle adesioni all'iniziativa. Basta cliccarci sopra e lasciare il proprio nome sulla pagina online del Quotidiano della Calabria.

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02/09/2010

La nuova ricetta di Sandro D'Agostino per il rilancio di Tropea: isolare le teste matte e dare l'esempio di buoni giocatori.....e così tutto andrà bene

354816030.jpgChe Sandro D'agostino, il mancato e sedicente assessore comunale alla cultura non abbia nemmeno l'unghia del mignolo della mano simile al suo grande genitore, il compianto prof. Felice D'Agostino, è cosa ormai risaputa. Che possa avere un futuro politico alto e degno come quello che ha avuto suo padre, visti gli esordi  quale delegato alla cultura del comune di Tropea e le dichirazioni a mezzo stampa e a mezzo blog di questi ultimi mesi, credo sia quasi impossibile, anche se il Tar di Catanzaro, fra qualche settimana, dovesse - disgrazia per Tropea - dare torto alla lista Uniti per la Rinascita con Vallone Sindaco e decretare la permanenza al comune  dell'attuale amministrazione comunale e quindi anche sua. Ma nella vita ci sono i casi di conversione improvvisa e fulminea come quella di San Paolo sulla via di Damasco. A questo punto credo, che solo una folgorazione simile, possa riportare al retto giudizio e alla giusta visione delle cose il Sandrino biricchino di casa nostra. Non disperiamo quindi!

Me ne convinco sempre più, di giorno in giorno, leggendo le assolute cavolate che divulga a mezzo stampa con cadenza quasi settimanale, complice qualche capo redattore che anziché verificare i contenuti degli articoli del sandrino tropeano, pubblica tutto quello che arriva dal fax di Viale Tondo, con una disinvoltura giornalistica simile a quei giornali di avamposto che hanno caratterizzato la vita clandestina della carboneria prima e della resistenza dopo.

Da bravo avvocato, quale ritiene di essere, soprattutto dopo aver difeso - vantandosene - Totò Riina, pensa che l'arzigogolare alla azzeccagarbugli intorno al trasformismo palese ed espicito del sig. Adolfo Repice, che da sindaco in quota PD  si accompagna con Chiamparino in Piemonte del PD e con Gentile e Scopelliti in Calabria del Pdl, gli possa dare il viatico naturale alla carica di assessore. Mi meraviglio come un 'conticchio' di così alto spessore, che si circonda da sempre di illustri manager, di grandi avvocati del foro, che dovrebbe sapersi difendere personalmente, possa aver affidato a cotanto ingegno, a cotanta scienza retorica, la sua personale difesa contro gli attacchi e le accuse di trasformismo che gli abbiamo mosso in questi giorni sia chi scrive, sia l'avv. Nino Macrì, sia il dott. Massimo L'Andolina.   Mi rincresce e mi conferma ulteriormente l'inconsistenza non solo amministrativa ma soprattutto politica di Adolfo Repice l'affidamento alla difesa d'ufficio al Sandrino biricchino.

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25/08/2010

Pompeo, Cesare e Crasso...ovvero il 'trio delle meraviglie' Antonio Gentile, Adolfo Repice e Peppe Scopelliti

RepiceScopellitiGentile_s.jpgIo farò, tu farai, egli farà, noi faremo, voi farete, essi faranno....Waw...sono diventati davvero bravi i nostri politichetti, quelli che vedete nella foto, quelli in pantaloncini corti e infradito... glamour da vendere sui mercati nazionali ed internazionali,  bravissimi nel coniugare il verbo fare nel tempo a loro più congeniale, il futuro prossimo...

No, amici miei carissimi, non vi siete imbattuti in un blog dedicato alla lingua italiana e alla conoscenza dei verbi, state sempre nel mio blog, quello di Tropea e per Tropea, quello che da mesi e mesi cerca di dire la verità sulle cose di questa città, della politica di questa città, degli attori o per meglio dire comparse cinematografiche di questa città, pur essendo dichiaratamente di parte, spudoratamente di parte, dall'altra parte di lorsignori, quelli della foto per intenderci, uno su tutti, il sindaco 'sub judice' e speriamo tutti solo fino ad Ottobre di Tropea Adolfo Repice, a seguire l'uomo di Cosenza, il senatore della prima e della seconda Repubblica, An-d-onio Gen-d-ile, ribattezzato da chi scrive 'Gambadilegno' per l'impressionante somiglianza fisica al noto personaggio dei cartoni e dei fumetti di Disney; al terzo, da pochi giorni, il lungo, il peppone dello stretto alias Peppe Scopelliti alias PIPPO, anzi SUPERPIPPO visto che anche lui assomiglia ad un noto personaggio del mondo Disney, da quando ho capito e scoperto che nel gioco politico di primavera, quello che ci ha fatto perdere per soli tre voti, quello che ha fatto perdere la lista del presidente Scopelliti per soli tre voti, la lista di Uniti per la Rinascita c'era anche lui.  Che gioco ragazzi, un gioco che ha superato tutti i grandi giochi della prima Repubblica, il gioco delle grandi fregature, il gioco del trasversalismo più assurdo, di quello più subdolo, di quello più  bieco ed ignobile che si potesse immaginare.Gambadilegno Disney.jpgAntonio Gentile senatore.jpg

L'unica lista civica in Calabria a portare il nome del Presidente Scopelliti a chiare lettere,  a tutto tondo come si suol dire, non solo non viene onorata da una presenza fisica del 'Governatore' durante la campagna elettorale, ma, pur recando il suo nome, pur dichiaratamente ed espressamente da lui legittimata il 7 Dicembre 2010, il quel Teatro La Pace di Drapia - era il giorno dell'investitura ufficiale di Peppe Scopelliti a candidato alla presidenza della Regione - viene abbandonata non solo durante la campagna elettorale ma anche e soprattutto dopo, in questi periodi, con queste uscite, con le dichiarazioni che ne sono venute, con la vicinanza politica ad un sindaco del PD, ad un sindaco che andava a braccetto con Sergio Chiamparino del PD, che ha preso per i fondelli l'intera base del PD, ad eccezione del PD di Viale Tondo, che tutto sapeva, che tutto aveva predispoto, che ben tramava alle spalle dei suoi stessi sostenitori, dei suoi stessi iscritti. Scopelliti ha giocato contro se stesso...un paradosso politico senza precedenti in Calabria. Ha fregato anche me...ma per la prima e l'ultima volta s'intende!

Gambadilegno Disney 2.jpg
Ma andiamo all'oggi....

Viene a Tropea, eccome se ci viene Peppe Scopelliti, ci viene da 20 anni...oggi però, complice il galan-d-uomo Gen-d-ile, amico dell'architetto Salabè, amico intimo del 'conticchio' Repice, se ne sta nel noto albergo a venti stelle lusso, da 350 euro al giorno a persona, e si fa anche fotografare insieme ai 'magnifici due', il terzo non c'è nella foto perché si sa ben camuffare...lui è un architetto che camuffa bene le sue creature figuriamoci se stesso; i suoi villaggi sono la quint' essenza del buon camuffamento.

Ma la foto, cari amici,  non è la cosa peggiore che mi fa indignare...è quello che dichiarano alla Gazzetta del Sud del 21 Agosto 2010 che mi fa rabbividire e che fa rabbrividire tutti i 2800 votanti tropeani che hanno sostenuto Peppe Scopelliti alle regionali di primavera; è l'uso della demagogia e del sofismo più assurdo per giustificare questa vicinanza a Repice che fa indignare me e tutti gli elettori di Gen-d-ile, del Pdl, e di Scopelliti del PDL.

PIPPO-scopelliti.jpg

Ma che significa - riporto testualmente allegando a tergo l'intero articolo - "...siccome lo consideriamo un amministratore capace ed esperto sia Scopelliti a livello regionale sia il sottoscritto a livello nazionale gli staremo vicini..."? Che significa senatore Gen-d-ile? Significa forse che voi siete al di sopra dei partiti, delle sigle che vi hanno dato la candidatura, dei militanti di base che a quei simboli, a quegli statuti, a quei valori ci credono? E perché mai senatore Gen-d-ile, parla anche per Peppe Scopelliti, lui non ha la bocca per parlare, dipende così tanto da lei? Perché mai, se così è, non vi siete fatti un vostro partito e non l'avete chiamato "Partito del fare" invece di utilizzare il simbolo ed il  nome del PDL nelle vostre campagne elettorali?

A Peppe l'avevo avvisato...gli avevo consigliato di guardarsi bene intorno...gli avevo suggerito di svegliarsi. Ai concittadini ed elettori di Tropea, quelli che voteranno per il rinnovo del prossimo governo nazionale, - probabilmente si andrà presto al voto per le fibrillazioni che ci sono in casa Pdl - dico che, nella vita si può sbagliare, ma perseverare sarebbe diabolico. Gen-d-ile BOCCIATO! Peppe Scopelliti RIMANDATO per il momento in tutte le materie! Repice deve tornare indietro di almeno 15 classi, RETROCESSO ALL'ASILO!

Ci aspettiamo un chiarimento da Peppe Scopelliti, una smentita, anche se il gioco, come dicevo, è chiaro. A Peppone dello stretto  a cui piaceva fino a poco tempo fa  il motto 'fatti non parole' così come piace a noi, gli mandiamo a dire che i fatti parlano sempre il linguaggio della chiarezza, ed i fatti di questi giorni e le parole insieme parlano chiaro! Eccome se parlano chiaro!

Ma torniamo ai contenuti...

100 Milioni di Euro per Tropea...ce li manderebbe e li manderebbe al Messia Savoiardo alias 'conticchio' alias Adolfo Repice, nientepopodimenochè l'illustrissimo ANDONIO GENDILE, il sommo senatore della S.P.C.R (senatus populusque Cosentia Rapacium) con il disegno di legge presentato al senato per Tropea...sehhhhhhh......moooooo...forseeeee......arrivanooooo...

La convinzione è una bella virtù in politica, l'ho sempre apprezzata, solo che, l'altra faccia della medaglia, quella che non si sente quasi mai citare perché sottende sempre certe promesse ha un nome ben preciso,  si chiama DEMAGOGIA....e in demagogia Gen-d-ile è bravissimo....lo supera solo Repice...bell'accoppiata non è vero? Mamma mia quanto sono bravi. Li vedeste insieme sul corso di Tropea vi innamorereste di loro a prima vista...ne sono certo....li vedesse Tucidide, lo storico greco, li inviterebbe a cena e cambierebbe opinione anche sugli ateniesi che dopo la peste che uccise Pericle cercavano di prendere il suo posto seducendo ed ingannando l'assemblea ateniese da lui etichettati come DEMAGOGHI.

Ma che senso ha, caro Gen-d-ile presentare un disegno di legge al Senato della Repubblica sulla rupe di Tropea, quando uno stesso disegno, un' identica proposta, era stata presentata dal Sen. Franco Bevilacqua l'anno scorso? Non siete entrambi dello stesso partito?

A me risulta che tutti e due siete senatori del PDL.....fosse che fosse che il sen. Bevilacqua le stia antipatico? Fosse che fosse che considera lei, cosen-d-ino della prima Repubblica il disegno di legge speciale del Sen.Franco Bevilacqua  troppo poco importante  per Tropea? 20 milioni di euro cosa volete che siano rispetto ai cen-d-o del senatore Gen-d-ile....cosa volete che siano rispetto a quanto il novello Cavour di casa nostra si aspetta?

Ma per favore...per favore..per favore..direbbe Ezio Greggio...ma ci facciano il piacere glisserebbe il grande Totò.....questione di feeeling....sehhh...questione di piling...ma di quali rapporti parla Scopelliti se fino all'anno scorso nemmeno sapeva chi fosse Adolfo Repice?

Amici e cari concittadini, a me, questi politici non mi sono mai piaciuti...Gen-d-ile, Repice,  e spero che non diventi anche Peppe Scopelliti come loro, sono dei tranfughi della Prima Repubblica...e noi sappiamo chi è l'uno e chi è l'altro, cosa ha fatto uno e cosa ha fatto l'altro...politicamente parlando....sempre politicamente parlando, non vorrei si offendessero sul serio e si attapirassero tristemente...

Repice vende fumo.JPG"Siccome lo consideriamo un amministratore capace ed esperto sia Scopelliti a livello regionale sia il sottoscritto a livello nazionale gli staremo vicini...." Ma cosa dici An-d-onio....amministratore capace ed esperto? Burocrate forse si, ma non  esperto, nemmeno nella burocrazia,  visto che non conosce bene le leggi nazionali (vedi ordinanze sulle emissioni sonore, vedi le delibere sui parcometri e la loro gestione, vedi l'affidamento alla ditta Pantano per la gestione della spazzatura) e, a quanto pare, per quanto ha fatto sinora in questi quattro mesi a Tropea, è divenuto oggetto, lui e la sua giunta esecutiva,  di tre esposti/denuncia alla procura della Repubblica....Amministratore capace? Ahhhhhhh? Come???????

Gen-d-ile come non conosci o peggio conosci e fai finta di non conoscere la storia di quest'uomo.... A Parghelia, comune confinante con Tropea,  ancora se lo ricordano per la 'geniale e pronta' amministrazione comunale all'epoca dei suoi mandati da Sindaco, all'USLn° 23 oggi ASP n° 8 ancora parlano i muri.. Chiedi a Carmelo Puja di favorire un giudizio sul politico e l'amministratore Repice....vedrai che belle cose dirà di lui....

segnal fumo.JPG

Vogliamo andare a Torino? Lo sapete che il comune di Torino è uno di quelli più indebitati d'Italia per le Olimpiadi invernali di qualche anno fa? Lo sapete che Rai Tre nazionale ha mandato un video-reportage che focalizzava per quanti anni i torinesi saranno indebitati a causa di quelle olimpiadi? Ma li, nella capitale sabauda le opere ci sono - dice il 'conticchio' - quindi i debiti ci stanno tutti, sono legittimi, guai a non averli fatti. Qui a Tropea ci sarebbero soli i debiti e non le opere, per colpa di qualcuno che negli hanni '90 ha fatto il Porto di Tropea dove lui pontifica nelle serate del Tropea Film Festival, ha fatto il lungomare di Troepa, che lui lascia buio, sporco e con marciapiedi rotti, ha fatto ristrutturare palazzo S. Anna, dove lui siede sulla sua poltrona, comodamente, una volta al mese lasciandola per il resto del tempo al suo naturale e pupillo vicesindaco non eletto. Altre opere LUI il VERO ED UNICO SINDACO DELLA CITTA', GAETANO VALLONE, ha fatto in quegli anni. Ma a loro non piace questa cosa, a loro questa storia non va giù. A me invece la storia mi è sempre piaciuta e non ho mai creduto ai mal riusciti tentativi di revisionismo, siano essi locali, regionali, nazionali o mondiali. Qui a Tropea solo debiti senza opere - dice il conticchio -, a Torino 'il grande manager' ha fatto miracoli...........fiùùùùùùùùùùùùùùù.....Ma per favore.....per favore..per favore....GEN-D-ILE BOCCIATO PER DUE ANNI CONSECUTIVI!

Conte di cavour e conticchio di Tropea Repice.jpg

La storia dovrebbe essere 'maestra di  vita' e lui, Gen-d-iluzzo mitico cosen-d-ino  non la conosce bene......pertanto doppia bocciatura...

Vi lascio all'articolo della Gazzetta del Sud del 21 Agosto, con la cortese premura, dopo averlo letto, di farlo girare come potete sulle piattaforme di Facebook e di inviare tutte le mail che potete a chi riterrete possa fare qualcosa di politicamente forte per impedire che questo vergognoso inciucio in salsa mediterranea possa perpetrarsi nel tempo. Sarebbe la rovina per tutti e per Tropea!

Ma non fate come loro...non dite farò, non dite faremo, fatelo e basta se lo riterrete un invito sensato..altrimenti come non detto..con le dovute scuse... A presto!

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09/08/2010

Il Tropea Village ovvero lo S-Village degli eventi fallimentari della Tropea del "nuovo corso"

Tropea Village 2010 logo.jpgEra nato come il fiore all'occhiello dell'estate tropeana, location ideata per catalizzare il divertimento cittadino dei tanti turisti che affollano le vie del centro. Il 'Tropea Village', ops S-Village,  presentato in pompa magna dall'Ascot cittadina, Associazione dei Commercianti capeggiata dal giovanotto Claudio Arena, dichiaratosi in continuità sostanziale  con la precedente e fallimentare gestione delle 'sorelle bandiera' e dalla neo e 'sub judice' Amministrazione Comunale di Tropea che ne patrocinava l'iniziativa, pian piano ha deluso e non poco le aspettative di molti visitatori. Saltata l'organizzazione degli stand per i malumori insorti tra i commercianti del centro che vedevano nell'evento l'allontanamento dei turisti dalle vie del paese; saltata l'organizzazione di un Village di qualità e l'intera programmazione del mese di luglio con relativa chiusura degli spazi; saltato, a quanto pare, il sostegno dell'Ascot che comunque non ne ha dato comunicazione al pubblico con una dichiarazione ufficiale. Non appare per niente chiara la posizione del Comune, come del resto in tante altre cose,  e del suo patrocinio che, al di la della semplice concessione degli spazi, dovrebbe rappresentare la garanzia di un evento di qualità e soprattutto di sicurezza.

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26/07/2010

Orgoglio e dignità

354816030.jpgNon ce la fa il sindaco di Tropea alias il 'conticchio' Adolfo Repice a reggere la sella del mandato di sindaco che tre cittadini in più, tre voti in più - al momento al vaglio del Tribunale di Vibo Valentia -  gli hanno consentito, sinora, di 'governare' la città. Non ce la fa a seguire i tanti problemi che la città ha accumulato negli ultimi anni e quelli che di ora in ora si palesano, perché assente e latitante da Tropea, perché ha voluto prendere il suo mandato alla leggera, perché il senso di responsabilità non è il suo pezzo forte, perché la 'teleconferenza' non funziona bene. Non ce la fa, perché è succube del fumo che lui stesso ha ordito, messo in cantiere ed alimentato in questi mesi, contagiando anche la sua squadra che, in fatto di fumo e di fumogeni, non è da meno. La conferma di questa condizione arriva puntuale. L'altra sera ero in piazza a conversare tranquillamente con un amico; vicino a me altre persone, altri concittadini. Passa il 'conticchio' ed io lo saluto: 'buonasera, sig. Sindaco'...lui mi risponde in piemontese stretto...saluti anche? Prima mi chiami 'conticchio' e me ne dici di tutti i colori e poi osi anche salutarmi?....Grrrrrrr....ti detesto, da gente come te non voglio essere salutato, da gente del tuo livello non so che farmene, via via...sciò sciò....  e con le mani accompagnava il suo Dantesco dire! Vi dovrete rassegnare, tu e la tua combriccola...le elezioni le ho vinte io...prenderete parecchi antiacidi, zantac e dintorni, da qui a qualche mese...tanto il Tar confermerà me come sindaco...

Ed io a lui: signor sindaco, perché si altera? Perché non aspettare la sentenza del 7 Ottobre con calma, tranquillità e serenità? C'è qualcosa che non tollera nel mio saluto? C'è qualcosa che teme da quella sentenza? Lui a me: il tuo saluto vale un nonnulla - sempre in piemontese puro - non mi devi salutare nemmeno quando mi intravedi...gente come te non me ne sbatto le P......e!

Continuerò a salutarla lo stesso sig. Sindaco...che a lei piaccia o no, continuerò a salutare il primo cittadino della città, anche se 'sub judice' e non legittimato fino al 7 Ottobre...continuerò a salutarLa perché il saluto è educazione e non sia mai 'vossia' che un giorno possa pentirmi di non aver salutato un cotanto ed eccelso manager! E poi, è Lei stesso ad aver dichiarato di voler essere il sindaco di tutti, o no?

Così gli ho  risposto...l'altra sera...con me presente - come dicevo - un amico....è il Tar - aggiunsi - solo esso, l'organo istituzionale deputato a dire se lei sarà il sindaco di Tropea per i prossimi anni, o, come mi auguro e si augura la città di Tropea, si riprenderà le sue valige e se ne ritornerà nella sua 'Torino che conta'...fra i suoi manager, a curare i suoi affari, a fare quello che Le pare...magari portandosi la sua straordinaria squadra tropeana a plaudire il suo operato..

Continua...