05/12/2011

Novità editoriali 2011: il nuovo libro di Bruno Cimino

tropea,storia di tropea,libri su tropea,fumetti,bruno ciminoStoria di Tropea a fumetti

Dopo il felice successo del romanzo Gurnèa, l’autore tropeano propone una nuova e davvero originale pubblicazione a fumetti per raccontare, seppure in sintesi, la storia di Tropea. Le illustrazioni sono firmate da Oscar Celestini.

La presentazione è prevista per il 27 dicembre prossimo alle 16,30 presso la biblioteca comunale di Tropea “Lorenzo Albino”.

 di Bruna Fiorentino

illustrazioni di Oscar Celestini

In uscita, poco prima di Natale, la nuova pubblicazione di Bruno Cimino, dal titolo Storia di Tropea a fumetti (ed. MGE - Meligrana).

Visto il periodo di calendario possiamo dire che si tratta davvero di un bel regalo che andrà ad arricchire la bibliografia tropeana e che, pur ispirandosi alla Storia d’Italia a fumetti del celebre Enzo Biagi, è per Tropea una novità assoluta.

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24/10/2011

’Ndrangheta: qual è la zona grigia

alleanze-nell-ombra.jpgRiflessioni a margine del libro di Sciarrone, “Alleanze nell’ombra”

di FILIPPO VELTRI il Quotidiano della Calabria, pagina culturale del 22 Ottobre 2011

IL problema dei problemi nell'analisi dei fenomeni criminali - si tratti di Cosa nostra, di 'ndrangheta o di camorra - è ormai assodato che sia quello di capire fino in fondo cosa sia questa zona grigia di cui si parla da tempo ma i cui contorni restano sempre  labili  se  non  misteriosi.

Una spinta, a mio avviso, assolutamente  decisiva per  lasciarsi alle spalle vecchie, consolidate, cattive e distorcenti convinzioni e avviare finalmente un discorso di verità è un libro di recente uscita - ''Alleanze nell'ombra'' (Donzelli) curato dal sociologo calabrese Rocco Sciarrone (insegna all'Universita' di Torino)-di cui il'Quotidiano' si è già occupato in un'ampia recensione di Valerio  Panettieri  apparsa  sulle pagine culturali il 14 ottobre scorso.

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21/10/2011

I seminari 2011-212 dell'associazione culturale Anthropos di Tropea

anthropos logo.jpgNella girnata di Sabato 15 Ottobre 2011, presso la Biblioteca Comunale "Albino Lorenzo" di Tropea, sono iniziati i nuovi semirari dell'anno 2011-2012 che l'Associazione Anthropos organizza e cura da molti anni.  Il diciottesimo compleanno  del sodalizio culturale tropeano si è aperto con la presenza di due prestigiosi nomi della cultura calabrese, il Prof. Arch. Roberto Banchini, Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Reggio Calabria e Vibo Valentia che ha relazionato su "La nuova frontiera del restauro del paesaggio" ed il Prof. Giuseppe Luccisano, Docente di Storia e Filosofia presso il Liceo Linguistico di Gioia Tauro che ha relazionato su "Il paesaggio nella letteratura italiana".

Di seguito il calendario completo dei prossimi appuntamenti ai quali tutti possono partecipare. L'ingresso è gratuito!

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15/10/2011

CALABRIA, CALABRESI E CALABRESITÀ NELLA LETTERATURA DI SAVERIO STRATI

Saverio Strati convegno a Tropea.jpgLa giunta regionale con deliberazioni del 21 dicembre 2010 e del 24 gennaio 2011, ha approvato l’avviso pubblico per la selezione di soggetti attuatori delle iniziative/eventi di valenza trasversale. In particolare, col Fondo unico per la cultura, linea 3, su impulso dell’assessore del ramo, Mario Caligiuri, sono state impegnate le risorse necessarie alla promozione del programma annuale 2010. I progetti sui quali è stato promosso il bando sono stati 16. Fra questi, anche quello dedicato alla promozione e alla diffusione delle opere di Saverio Strati. Soggetto attuatore: Centro studi umanistici e scientifici Aramoni di Zambrone, presieduto da Corrado L’Andolina. Il programma è incentrato su un convegno di approfondimento dedicato all’opera del noto scrittore calabrese. Il seminario si svolgerà a Tropea, nell’elegante sala del museo diocesano il prossimo 22 ottobre e avrà inizio alle ore 9.

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31/07/2011

Andrea Frezza, il grande regista vibonese, "mostra" la Calabria a Venezia

Logo Mostra del Cinema di Venezia 2011.gifLa Calabria alla Mostra del Cinema di Venezia con “La scossa”, lungometraggio in cinque episodi.

di Eduardo Meligrana, Il Quotidiano della Calabria, 31 Luglio 2011

Il film, caratterizzato da cinque sguardi interpretativi di altrettanti grandi registi italiani - Ugo Gregoretti, Carlo Lizzani, Francesco Maselli, Nino Russo e lo stesso Frezza - partecipa alla Mostra del Cinema per antonomasia nella categoria “fuori concorso”, quella riserva alle firme d’autore, agli artisti “di importanza riconosciuta”. La “Garzantina” del Cinema italiano annovera Frezza tra i grandi della settima arte, sottolineando come Frezza “associ l’impegno politico al lavoro di documentarista”.

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16/07/2011

"Tropea" guida ìllustrata al centro storico con cenni di storia della città

Copertina Libro F.Laganà su Tropea.jpgTra le novità editoriali dell'estate 2011, spicca per contenuti e ricchezza d' informazioni

Tra le novità editoriali edite negli ultimi mesi relative alle guide turistiche sulla città di Tropea, si inserisce a pieno titolo e con assoluto pregio la "Tropea" di Francesco Laganà, dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo cittadino,  andata in stampa nel mese di Giugno per i tipi della Luigi Pellegrini Editore.

Una guida illustrata, completa e ben fatta, a cui molta attenzione, molte pagine, svariate fotografie, sono state dedicate al centro storico tropeano del quale l'editore cosentino Luigi Pellegrino è un assoluto amante, nonché un profondo conoscitore. Nella stesura complessiva del volume, la città vecchia occupa un posto di primo piano e riflette chiaramente il taglio editoriale alla base del volume, espressione, come suddetto, della sensibilità rimarcata  sia dell'editore, sia dell'autore per questo 'unicum' urbanistico calabrese. 

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05/05/2011

"Ali Riflesse nel sole", un viaggio nei meandri dell' animo umano

Ali riflesse nel sole copertina libro.jpgA distanza di alcuni anni dalla pubblicazione della silloge di poesie 'Il canto e delle sirene', Lina Latelli Nucifero, autrice anche di numerose  opere a carattere scolastico e corale, ritorna sulla scena del panorama letterario  con una nuova raccolta di poesie 'Ali riflesse nel sole' Falco Editore, CS, Febbraio 2011.

S'intrecciano in quest'ultima opera poetica motivi e momenti ricorrenti  ad una ricerca interiore dell' identità e dell' essere inappagata, ad una presa di coscienza della solitudine umana, all' inspiegabile presenza del dolore nell' esistenza -  l' immatura perdita della figlia Alida - , ad un cristallino lirismo della natura e ad una francescana contemplazione di Dio attraverso il Creato.

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03/05/2011

Berlino irruenta si racconta al Marca

berlinottanta_scheda2.jpgUNA COLLETTIVA di respiro europeo che conferma il percorso fatto dal Marca di Catanzaro oramai proiettato  sugli scenari blasonati di settore. Con 'BerlinOttanta - Pittura irruenta' il museo catanzarese ha aperto nuovamente i battenti sabato 30 Aprile 2011 con un evento espositivo di sicuro spessore. La collettiva sarà in mostra fino all'11 Ottobre 2011.

Per l'evento sono state selezionate 70 opere, tra grandi dipinti, disegni e tecniche miste rigorosamente degli Ottanta. Opere tutte firmate da artisti che in quegli anni e in quel partilocarissimo contesto culturale ed esistenziale hanno scelto di riconoscersi  nella  pittura  riproponendola come linguaggio d'elezione per raccontare e raccontarsi. Artisti  come  Rainer  Fetting, Helmut   Middendorf,   Salomé, Bernd Zimmer messi in relazione con i loro predecessori Georg Baselitz, Karl Horst Hödicke, Bernd Koberling e Markus Lüpertz.

Una “mostra-fotografia” si potrebbe  dire  perchè  gli  Ottanta non furono anni qualunque per Berlino e il crollo del muro il 9 novembre del 1989 entrò nei libri di Storia dalla porta principale. Se non il centro del mondo, la città al di qua del Muro fu il centro dell'Europa. A Kreuzberg e nei quartieri popolari, giovani di tutto il continente trovavano un approdo per così dire naturale e irresistibile. L'eco delle sirene per il loro senso  d'inquietudine  e  di  cambiamento. Erano i "nuovi selvaggi", erano i Punk, ma anche giovani borghesi che ritrovavano e si riconoscevano in una città dove per dirla col presidente della Provincia, Wanda Ferro: «gli eccessi e la creatività non si ponevano limiti». E  così  che il  “Kreuzberg  Mishung”, ovvero il “Miscuglio di Kreuzberg” diventa  il crocevia delle arti, in particolare musica e pittura. Ed è su questa irrepetibile fase vissuta dall'arte a Berlino che  si  concentra  l'esposizione proposta dal Marca.

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20/04/2011

I cerimoniali della Pasqua popolare

490496917.jpgCome più volte proferito, seguo con meticolosa attenzione quanto sulla rubrica settimanale 'Ossimori' del Quotidiano della Calabria viene pubblicato da Maria Luigi Lombardi Satriani, antropologo ed intelletuale di fine caratura, dal quale ho attinto numerose cose già pubblicate su questo blog, del quale ho letto con giovamento culturale ed intellettuale molta della sua pubblicistica libraria e giornalistica.

Di ieri il suo 'ossimoro' sui rituali di Pasqua nella tradizione popolare calabrese che pubblico di seguito. In esso ho trovato assai interessante l'analisi sul significato dei rituali pasquali nella coscienza popolare calabrese, a partire dai riti cosiddetti tradizionali, da lui interpretati come una 'grande teatralizzazione' della speranza ma che per chi scrive, il linea con l'ermeneutica antica sono anche altro, ovvero la necessità fisica e non solo mediatico - spirituale di contatto con il divino, per finire alla focalizzazione del significato dell'uovo pasquale in molte culture e coscienze non solo calabresi.

Contestalmente, però, non si può non dar ragione a Satriani, laddove evidenzia "come le manifestazioni religiose siano percepite quali essenziali per la vita simbolica delle  collettività, come diverse componenti di esse ritengano di dover partecipare al loro svolgimento, quali che siano i loro comportamenti nella vita quotidiana. Coacervo di contraddizioni, slanci, aperture, ferocie, chiusure, che in forme e intensità diverse segnano con il loro groviglio inestricabile l’esistenza degli individui, delle comunità".

Dell'autore della rubrica ospitata sulle pagine del quotidiano calabrese ci sarebbe molto da scrivere. Dei suoi libri, spaccati di geniale interpretazione e perle d'approfondimento sull'etnografia sociale, sulla storia del folkore calabrese, sulle dinamiche dell'evoluzione antropologica in terra di Calabria anche. Ma, la forma gionalistica che per molti aspetti obbliga alla sintesi, reca in se e per molti aspetti obbliga ad una cosa assolutamente forte dal punto di vista comunicativo: la reductio essenziale dell'oggetto trattato.

Ed in tale veste si presta ad essere posta in modo marcatamente pregnante alla pubblicazione online. Buona lettura e Buona Pasqua al Prof. Satriani e ai lettori di queste pagine.

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