11/04/2010

I Fiori di Walden Pond non sono più quelli di una volta

Walden Pond.jpgRanuncoli, rose, orchidee, violette e altre piantestudiate e meticolosamente catalogate dal poeta, filosofo e naturalista americano David Henry Thoreau 150 anni fa sonostate soppiantate a causa dell’effetto serra da specie 'aliene', più resistenti e invasive. La trasformazione della flora attorno al laghetto glaciale vicino a Concord in Massachusetts dove a metà Ottocento Thoreau passò due anni in una capanna nei boschi è al centro di uno studio di un team di biologi di Harvard che hanno usato le osservazioni del filosofo come preziosa banca dati per riscontrare gli effetti del riscaldamento del pianeta sulle varietà locali. «Un effetto devastante», ha commentato Charles Davis, professore di biologia evolutiva di Harvard e uno degli autori dello studio.

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28/01/2010

Nasce la rete regionale per le tartarughe marine

Tartaruga marina.jpgE’ stato firmato dall’assessore all’Ambiente della regione Calabria, Silvio Greco, il Protocollo d’intesa per l’istituzione della Rete regionale finalizzata alla protezione e conservazione delle tartarughe marine. Molte le associazioni che hanno aderito al Protocollo, tra queste le cinque amministrazioni provinciali e quelle comunali ricadenti all’interno di aree marine protette, parchi marini regionali, il Comando della guardia di finanza, la direzione generale del Corpo forestale dello Stato, la Capitaneria di porto-Guardia costiera, l’Area marina protetta “Capo Rizzuto”, ildipartimento di ecologia dell’università della Calabria, il Wwf, il Cts, il Laboratorio scientifico-didattico di biologia marina di Cetraro, l’Arpacal (Agenzia regionale per l’ambiente), il Fai, Legambiente.

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22/12/2009

L'albero di Natale: significato e storia.

Albero di Natale 1.jpgL'uso di alzare un albero ornato precede il presepio, di cui ci occuperemo nei prossimi giorni, in quanto usanza beneaugurante solstiziale, ma poi è al presepio stesso connessa proprio per il tramite delle sacre rappresentazioni, delle quali prende un preciso significato che, pur assumendo quello precristiano delle fronde rituali, lo trascende completamente e lo supera. Non meraviglia l'uso antichissimo di celebrare il rinnovarsi della vita al solstizio con rami e corone, appese alle porte delle case o portate in processione, poiché "l'albero, il vegetante è il più vivace rappresentante della vita umana" (A.De Gubernatis in Storia Comparata degli usi natalizi, Forni, Bologna, 1986).

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15/10/2009

Scopri e conosci la Calabria: l'idrografia e il clima.

Per la sua forma stretta e allungata, con una fascia montagnosa che la percorre in lunghezza, la nostra regione non può possedere fiumi con un lungo percorso e conseguentemente ricchi d'acqua. Bisogna però fare attenzione a un'altra distinzione all'interno della regione: la parte centro-settentrionale, con la presenza del massiccio montano del Pollino, che è un vero serbatoio naturale per l'abbondanza delle sorgenti della Sila, sulle cui vette la neve rimane per molti mesi dell'anno, e dell'Aspromonte, offre le condizioni a diversi fiumi sia che si gettino nel Tirreno che nello Ionio, di avere o una maggiore lunghezza, o un più ampio bacino o un regime di acque abbastanza regolare. Di questi fiumi, il Crati ha una lunghezza maggiore; nasce dalle pendici del monte tempone bruno con il nome di Craticello: in questi primi tratti di percorso, il fiume scende a valle attraverso un dislivello di quasi 1500 metri in soli 10 chilometri.

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08/10/2009

A Salerno la raccolta differenziata diventa un occasione per un concorso di pittura e design.

Salerno in arte logo.jpgMi chiederete cosa c'entra la pubblicità di un concorso di pittura e design su questo blog. Peraltro a Salerno, città questa distante da Tropea 350 Km. Ve lo spiego subito in due parole. Intanto trovo l'iniziativa assolutamente originale che mette a fuoco un problema da chi vi srive avvertito come urgentissimo: l'ambiente e la sostenibilità del nostro stile di vita con esso. In secondo luogo per rendere omaggio agli organizzatori di questo importante concorso, giunto alla seconda edizione, di cui pochi ne parlano ma che è l'unico nel suo genere che si svolge nel Sud Italia. Il nome è assolutamente provocatorio e la cosa mi ha molto stimolato: Salerno in arte, rifiuti in cerca d'autore. Ultimo dei motivi, perché la redazione di myBlog, ossia il palinsesto di virgilio che ospita i nostrio blog ci chiede di fare pubblicità a questa notizia. Ritenenendo che  questa richiesta, insieme al fatto di stare in una community, implichi in un certo senso anche qualcosa in cambio, ecco quindi i motivi per i quali  ho deciso di amplificare il messaggio e di sponsorizzarlo anche sulle pagine di    Tropea per amore su facebook. Spero di riuscire a dare il mio piccolo contributo. Il blog omonimo per l'approfondimento è Premio Salerno in arte, anch'esso presente sulla piattaforma di myblog. Invito tutti a dare un occhiata e a chi ritiene di saper dipingere o si sente di essere un creativo di partecipare a questo concorso.

23/09/2009

La fauna in Calabria: una piccola ricognizione.

Il panorama faunistico della Calabria è uno dei più interessanti d'Italia, con numerose specie di animali quasi interamente scomparsi nelle altre regioni; nei vasti boschi della Sila è facile ancora oggi incontrare caprioli, cinghiali, volpi, lontre e martore, mentre il luppo, se non più diffuso come un tempo, rimane sempre, specialmente nella stagione invernale, lo spauracchio delle popolazioni. Tutti i boschi demaniali della Sila sono stati costituiti in zone di ripopolamento della fauna avicola: le pernici, le quaglie, il gallo cedrone, le starme vivono sparsi su una vasta area, protetti dalla difficile penetrabilità dei luoghi.

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La flora in Calabria: una sintesi.

La Calabria, per quanto riguarda i caratteri floristici, si presenta divisa in due parti, nettamente distinte tra loro; una settentrionale, di natura calcarea, e l'altra meridionale, composta prevalentemente di materiale siliceo; il fiume Crati segna, con una certa approssimazione, i limiti delle due zone. La parte superiore ha una flora tipica delle regioni meridionali, che cresce in un terreno arido, continuamente in lotta contro la siccità; i caratteri morfologici della zona lo rivelano infatti a prima vista con costoni rocciosi, pareti a picco, vaste distese di detriti, grandi dirupi. E' difficile che in queste condizioni possa svilupparsi una flora ricca, lussureggiante, dai verdi e vivi colori; il massiccio del Pollino, su cui le piante possono ancora crescere nelle località più adatte, presenta tuttavia qualche specie di notevole interesse.

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22/09/2009

La flora e gli alberi da frutto di Tropea e dei suoi dintorni.

Monte poro.jpgL'ambiente e la natura della zona di Tropea con i suoi dintorni offrono al visitatore uno scenario naturale di notevole fascino, per molti aspetti ancora incontaminato in cui la biodiversità della flora è solo uno degli elementi peculiari. L'area di Monte Poro, specialmente, è quella che maggiormente ha conservato tali caratteristiche. Il segreto è da ritrovare certamente nella posizione geografica, caratterizzata da suoli fecondi in cui l'agricoltura è praticata da secoli, dai microclimi assai diversi, dalla stessa morfologia territoriale e dalle differenti altiduni in pochi Kmq che la contraddistinguono.

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21/09/2009

La Woodwardia radicans, una pianta rarissima scoperta nei dintorni di Tropea.

Woodwardia radicans dintorni di Tropea.jpgLa Woodwardia radicans è una pianta spontanea rarissima, precisamente una felce arborea di eccezionale bellezza, scoperta alcuni anni fa da alcuni ricercatori botanici dell'Università di Cosenza coadiuvati dal alcuni appassionati del Centro Studi per l'ecosviluppo "Il Carrubo" di Ricadi. Si tratta di una felce dell'era cenozoica (da 65 ad oggi), che nei valloni umidi fra Ricadi e Spilinga, ha trovato il microclima ideale per la sua sopravvivenza; altri esemplari sono stati individuati in Spagna, Corsica, Algeria e nell'isola di Creta. Questa preziosa colonia, che conta circa 2000 esemplari, di cui alcuni di altezza fino a tre metri, si trova sul versante sinistro del vallone Ruffa nei comuni suddetti, tra i 250 e i 420 metri s.l.m. Non è la sola pianta rara individuata e catalogata nei dintorni di Tropea. Alcune di esse, scoperte nello stesso vallone sono la Pteris cretica, l'Hypericum tetrapterum, la Viola riviniana detta anche "canina" e la Veronica anagallis.

Di alcune di queste piante spontanee ci siamo occupati su questo blog; di altre pian piano daremo notizia e ci auguriamo anche opportuni e graditi approfondimenti, nella convinzione e nella certezza che per rispettare l'ambiente e le cose belle in esso contenute, possa giovare una maggiore e migliore conoscenza dello stesso, a cominciare dalle rarità e dalle bellezze di "casa nostra".

Vedi anche

Ambiente e natura

Classificazione delle piante

Classificazione dei fiori spontanei e il loro riconoscimento