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27/11/2011
Oncologia di Tropea: il governatore Scopelliti si ricreda
PRESIDENTE Scopelliti, la mia è la voce di uno di quei 181 che, con la benevolenza di Dio, hanno stipulato un contratto di precariato con la Vita, rinnovabile più e più volte se non addirittura - permettetecene la speranza - a tempo indeterminato.
Ma se questa speranza è possibile, lo è grazie alla presenza dell’unità Operativa di Oncologia medica dell’Ospedale di Tropea! La non comune professionalità e abnegazione della dottoressa Arena, del dottor Gabrielli e del dottor Spinoso (con contratti - da sottolineare - da 28 e 20 ore settimanali), l’impegno e l’umanità del personale paramedico, la disponibilità dei volontari di “Insie me per” motivano e determinano me e tutti gli altri “colleghi” a combattere giorno dopo giorno. E francamente le sue parole nell’ultimo Consiglio Regionale (“C’è chi lo difende, eppure ho saputo che ci sono in un anno appena 181 utenti che espletano terapie”, se da una parte mi hanno sorpreso per la ristrettezza di analisi, dall’altra mi hanno spiegato la poco ponderata decisione di depennare l’Oncologia di Tropea!
Certamente Lei, al pari di ogni uomo, non è e non può essere onnisciente, ma mi lascia di stucco immaginare che i suoi consulenti clinici le abbiano riferito un dato disaggregato, necessitante quindi di spiegazione ed approfondimento.
Prima però mi permetta una precisazione: chi Le scrive non è un suo avversario. Da diciotto anni, e non per recente scelta opportunistica, sono, come comunemente si dice, di area. Ma ritengo che proprio perché non pregiudizialmente motivato, debba con franchezza far rilevare gli errori e suggerirne le correzioni, per spirito di collaborazione. Sappia, Presidente, che l’Oncologia di Tropea ha
operato ed opera con due soli medici - come ho scritto all’inizio, in due assommano quasi l’orario di un solo medico - e garantendo, con personale ridottissimo, risultati percentualmente superiori nel rapporto medici/pazienti ad altre realtà calabresi. E’ vero che i ricoveri in Day Hospital per terapia nel 2010 sono stati 181. Ma ogni ricovero – e purtroppo glielo dice chi vive questa triste realtà - ogni ricovero comporta normalmente 12 cicli mediamente di tre/quattro ore di trattamento per tre giorni ogni due settimane. Quin- di, il dato di erogazione terapeutica da tenere presente è stato nel 2010 di ben 2292 accessi terapeutici, cui sono da aggiungere 872 accessi ambulatoriali, con una performance di utilizzo del 117,20%, ben al di là quindi di un ottimale 100%.
Questi dati ci dicono dell’impegno del personale addetto, ma ci dicono anche che ogni giorno – escludendo i sabato ed i festivi - dieci persone vengono curate e dieci famiglie vengono alleviate da lunghi tempi di trasferimento e di attesa. E ci dicono anche che se la struttura fosse potenziata sarebbe in grado di reggere il confronto con qualunque altra realtà. Certo, Presidente, la grande manifestazione di Tropea l’avrà amareggiata, anche per qualche inopportuna strumentalizzazione di chi, ergendosi oggi a censore del Suo operato, dimentica i balbettii di qualche anno fa del Presidente Loiero davanti ai microfoni Rai, prodromici alle attuali dure e necessarie scelte. Ma, mi creda, essa non è stata neppure l’azione di qualche sparuto gruppetto desideroso di mettersi in mostra, come riduttivamente qualcuno, facendo offesa alla sua intelligenza, vorrebbe farle credere, ma è stato un corale moto di ripulsa morale contro la scelta di mortificare ed avvilire la categoria dei più deboli fra i deboli! Cinquemila persone, di vari orientamenti politici, culturali, sociali, strumentalizzati? Chi oggi vorrebbe convincerla di questo, spieghi piuttosto perché, con scarsa lungimiranza, le ha consigliato l’infausta cancellazione.
Mi avvio alla conclusione, Presidente. Ma mi consenta una raccomandazione: nel riscrivere il decreto 106 assegni ad Oncologia una dotazione autonoma, non legata ad altri reparti, come mi è sembrato di capire da varie notizie giornalistiche, in primo luogo per non togliere spazi operativi al reparto aggregante e, soprattutto, perché se il reparto aggregante in un vicino futuro fosse cancellato, scomparirebbe anche Oncologia!
Non dovrebbe essere difficile fra i 209 posti di multidisciplinarità reperire i 10 occorrenti a risolvere il
problema, ridando a noi oncologici la certezza della Sua attenzione e la serenità necessaria alla speranza.
In fiduciosa attesa, cordialmente La saluto.
Ettore Stella
Tropea
Il testo del discorso di Scopelliti al Consiglio Regionale della Calabria scaricabile premendo qui: Dibattito sanità Scopelliti (da pag. 10 su Tropea e Oncologia).
08:23 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ettore stella tropea, oncologia a tropea, sanità a tropea, ridimensionamento sanità in calabria, giusepee scopelliti governatore, letettera aperta a scopelliti, appello a scopelliti, chiusura ospedale tropea | OKNOtizie |
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