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11/09/2011

Il mio intervento sul Quotidiano della Calabria in risposta alle infamie di Adolfo Repice

Dopo il post editato poche ore fa, nel quale Pino Vita, attento e sensibile osservatore di fatti e cose riguardanti Tropea e i suoi dintorni, nonché capogruppo del PD al comune di Parghelia, ha voluto porre l'acccento sul rispetto della libertà di stampa e di opinione, aggredite e messe in discussione alle nostre latitudioni in questi mesi solo ed esclusivamente da un "alieno" (tal credesi) di nome Adolfo Repice, mi sembra doveroso, ai fini di una corretta informazione sull'argomento, riportare un mio intervento già pubblicato sulle pagine del Quotidiano della Calabria di qualche giorno fa. Il tutto per offrire, oltre alla corretta informazione di cui dicevo, anche una chiara ed alta risposta alle offese infamanti ricevute gratuitamente e per un eccesso di bile velenosa in quel consiglio da parte di Adolfo Repice, il quale, non contento di porre un'interrogazione tutta incentrata sul mio modo di comunicare e di scrivere su questo blog e sul social network FB che di pe se denoterebbe una pessima attidudine a svolgere il ruolo di minoranza-opposizione e una pochezza d'idee da contrapporre all'attuale maggioranza, si lascia andare a bassezze e a provocazioni di cui è un maestro assoluto, non accolte e rimandate al mittente dallo scrivente, che placidamente e con la serenità ritrovata grazie alla giustizia fatta dal Consiglio di Stato, si gode il meritato successo senza dar retta alle fesserie e ai veleni di un borioso "morto politico". Questa è la mia risposta.


Articolo del 9 Settembre 2011.JPGNon sono abituato a sparare sull’ambulanza in corsa né a rispondere a chi politicamente è morto e sepolto (da cattolico praticante seguo quanto il Vangelo di Luca suggerisce in questi casi  “lasciate che i morti seppelliscano i loro morti”), ma crede di essere ancora in auge come il dott. Adolfo Repice, già sindaco abusivo ed illegittimo di Tropea, al quale rivolgo i miei più sentiti ringraziamenti per l’impennata di visite che il mio blog www.tropeaperamore.it ha avuto nelle ultime due giornate grazie anche alla pubblicità indiretta da lui fatta e al quale porgo i miei più sentiti auguri di buon viaggio, visto la sua imminente partenza per il capoluogo piemontese.

Un invito, però, al dott. Repice lo voglio rivolgere nel suo diretto interesse: se vuole fare un’opposizione credibile e fruttuosa, cambi registro e non porti sul personale la polemica politica, perché non solo questo non ha pagato quando rappresentava la “maggioranza”, ma non pagherà mai soprattutto oggi che la sua compagine “Passione Tropea” è minoranza.

 Chi scrive ha dimostrato nel corso di questi mesi di non temere attacchi infamanti, offese gratuite, minacce palesi e velate provenienti dalla sua bocca o dalla bocca di qualche suo giannizzero, perché forte di un vecchio detto che recita “aria pulita non teme tuono” e perché ha sempre inteso l’esercizio della politica come esercizio teso e finalizzato esclusivamente all’interesse della Polis, la Politica con la P Maiuscola per intenderci, così come la Cultura con la “C” maiuscola e non minuscola come una sua battuta boriosa e polemica nei miei riguardi  ha voluto evidenziare nel corso dell’ultimo consiglio comunale.

Sul resto glisso perché credo sia inutile polemizzare con chi, nei sedici mesi che ha “governato” la città ha commesso le più gravi illegittimità, i più grossolani errori amministrativi, ha tentato (meno male senza riuscirci) di porre in svendita i gioielli di casa,  e la cui coerenza politica è oggetto di studio in numerose università italiane e straniere di Scienze della Politica, laddove all’insegnamento “Trasformismo e trasversalismo politico in Italia” viene posto come esempio di studio proprio il suo caso.

Inoltre, credo, non appassioni più nessuno portare avanti una sterile ed infruttuosa polemica con chi alla città di Tropea ha arrecato solo danni (e che danni),  nel corso del suo mandato abusivo da sindaco, ai quali con abnegazione ed impegno stiamo cercando di porre rimedio da circa un mese e con chi la città di Tropea ha detto di amare solo a parole e non con i fatti  e con chi, lasciando parlare sempre  i fatti, ha censurato la stampa che considerava non amica, spingendosi  oltre  le  semplici  e sempre   legittime   critiche, fino all’allontanamento di giornalisti dalle sale comunali o più “semplicemente” a sproloqui ed invettive contro chi non scriveva cose di suo piacimento, praticando in questo modo veri e propri atti di censura e di bavaglio giornalistico».

Mi sento forte ed entusiasta, ottimista e fiducioso per il futuro, perché sono certo che un’ottima partenza per il rilancio di Tropea consiste nella semplice messa in atto di tutto il contrario di quanto sinora fatto dal già sindaco Repice, quindi evitare le illegittimità, fare gli appalti in modo regolare, il rispetto ed il ripristino delle regole, evitare i clientelismi ed i favoritismi, costituiscono a mio avviso già un’ottima ed importante base per il rilancio della città. Il resto verrà pian piano.

L’assessorato che mi pregio di rappresentare ha già avviato e realizzato importanti iniziative culturali, (quatto sono gli eventi in soli 30 giorni da me posti in essere), ha progettato e sta progettando numerose richieste di finanziamenti europei, nazionali e regionali, completamente dimenticati dal già sindaco Repice e ai quali sto rivolgendo la massima attenzione nel tentativo di non perdere nemmeno un centesimo di quanto ancora disponibile.

Dr. Lucio Ruffa

Assessore alla Cultura – Programmazione – Formazione Professionale – Fondi Comunitari e capogruppo di Uniti per la Rinascita

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"oltre le semplici e sempre legittime critiche, fino all’allontanamento di giornalisti dalle sale comunali o più “semplicemente” a sproloqui ed invettive contro chi non scriveva cose di suo piacimento, praticando in questo modo veri e propri atti di censura e di bavaglio giornalistico" CIAO LUCIO questo che tu scrivi lo sta praticando ancora con l'ILLEGITTIMO gruppo "Città di Tropea" dico illegittimo perchè usa la frase ISTITUZIONALE Città di Tropea e usa il SIMBOLO ISTITUZIONALE della stessa. E in questo gruppo sono stato punito per aver elogiato l'organizzazione della festa della Madonna e paragonata la stessa al "Carnevale con gusto" . Per ben 2 volte hanno cancellato il mio post che sicuramente non piace all'ex e ai suoi giannizzeri ! Mi rivolgo a Te per adesso su questo blog e poi in sede istituzionale con la presente domanda : POSSONO LOR SIGNORI UTILIZZARE STEMMA E DICITURA CITTA' DI TROPEA ?????????????????????????????????????????????????? SO BENE CHE NON POSSONO, PERTANTO E' VOSTRO COMPITO LEVARE LORO QUESTO ABUSO

Scritto da: Salvatore Accorinti | 13/09/2011

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Devo informarmi bene se posssono usare il brand dello stemma di Tropea Salvatore....nessuno può utilizzare il simbolo di Tropea senza autorizzazione, così almeno credo. Approfondirò la cosa e se ci saranno gli estremi faremo valere il diritto e chiameremo ai danni i responsabili di quel wall.
Per il resto, come ti ho già detto, lasciali cucinare nel loro brodo. C'è sempre chi saprà rispondergli per le rime e chi non gli permetterà di mettere mani sul comune. Intanto qualcuno di loro sta rischiando di grosso azioni penali ed amministrative e non se ne è reso ancora conto, ma lo farà presto quando cominceranno ad arrivare i primi avvisi. Sono certo che una bella doccia fredda schiarirà le idee di molti e farà mettere a fuoco per benino che le illegittimità e le malversazioni prima o poi, anche in Italia, si pagano, Fra qualche settimana non si sentiranno più e faranno la fine del loro sindaco. Abbi fede e non preoccuparti. "A petra chi non faci lippu, sa leva a jumara".......Ciao Brik!

Scritto da: Lucio R. | 14/09/2011

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ti rendo noto che basta fare una ricerca su FB digitando città di Taormina e/o altre città, per vedere che questo termine "Città di ....... " tranne per pochissime, non viene usato, se non a fini istituzionali, e lo stemma ti ricordo che l'allora Sindaco Cortese, lo fece cacciare dalle famose felpe "Tropea". Ciao e comunque buon lavoro ti conosco e so che darai tutto te stesso per la nostra "CITTA' DI TROPEA"

Scritto da: Salvatore Accorinti | 14/09/2011

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