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21/06/2011

Il nuovo parco giochi dell'assessore Padula

PARCO GIOCHI tropea.jpgL'aveva promesso in diretta TV nel mese di Marzo. Frequentavano spesso quella TV in quel periodo in cerca di visibilità e di consensi perché presagivano che la sentenza del TAR, che puntuale e precisa arrivò il 7 Aprile 2011, li avrebbe costretti ad una nuova campagna elettorale.

Si sono salvati in zona Cesarini con la sospensiva che il Consiglio di Stato accordò a questi amministrarori abusivi il 29 Aprile, ma prima o poi, a casetta se ne dovranno tornare...e speriamo definitivamente per il resto dei loro giorni.

 Era a RK insieme al suo eccelso sindaco abusivo "per meriti" Adolfo Repice, quando Marco Renzi gli strappò dalla bocca l'impegno della realizzazione del parco giochi che avevano promesso in campagna elettorale.

"Quando lo farete assessore Padula"?

E lui. "A breve"!

"Si, ma ci vuol dire che significa "a breve"?

"Entro venti giorni da oggi" rispose.

Sono passati due mesi da quella promessa, (loro hanno il concetto dei giorni sardignoli quando parlano di cose da fare) però il parco giochi l'Assessore Libero Padula l'ha fatto. E che bel parco giochi che ha realizzato. Peccato per lui e per loro che anche in questo piccolo esempio di quotidiana disamministrazione abbiano toppato alla grande. Soldi pubblici spesi inutilmente, zona non adeguata (il parco giochi già esistente in zona stazione avrebbe accolto meglio i due blocchi di giochi e non avrebbe arrecato disturbo agli abitanti della zona), abbandono totale sin dal primo minuto e qualche contusione fra i frquentatori del trampolo mobile senza protezioni, i dati che si registrano a distanza di due mesi dalla posa in essere in zona "Asilo Annunziata". 

Il videoclip che inserisco riprende lo stato di totale abbandono e di degrado dello stesso.

Sarebbe ora che almeno lo andassero a rimuovere cercando di salvare quanto salvabile di questo pseudo parco giochi,  spostando il blocco ancora buono portandolo nel parco giochi della stazione.

Ma per un "grande manager" e un "meritevole ex assessore alla sviabilità" questi sono problemini che non meritano nessuna attenzione. Tropea, le casse comunali, i genitori e l'utenza RINGRAZIANO SENTITAMENTE!

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Commenti

le immagini parlano da sole,che questo accenno di non so come definirlo,se non aborto,possa essere considerato un parco giochi è tutto dire.La cosa che mi stupisce maggiormente è che il sig. Sindaco adottivo di una città illustre come Torino, organizzatore come lui ha asserito delle olimpiadi invernali, conoscitore dei luoghi ludici della città Piemontese,possa scambiare "una cosa del genere"come parco giochi.
Signor sindaco,io non metto in dubbio minimamente le sue capacità organizzative,ma in quel benedetto paese bisogna fare molta attenzione,soprattutto,quando si ha a che fare con interlocutori che alla luce dei fatti si dimostrano, poco attendibili."vedasi rondò al al confine di parghelia che avrebbe dovuto rappresentare il biglitto da visita per i turisti in arrivo.il tutto ricade successivamente su di Lei offuscandone l'immagine.
Auguri per il futuro se ne avrà occasione.

Scritto da: fort59 | 22/06/2011

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Buonasera Natino,
come sempre i tuoi commenti sono pertinenti e spero anche efficaci per far capire, qualora ce ne fosse ancora bisogno, a che mani i Tropeani hanno affidato la gestione e l'amministrazione della città.
Quando dal balcone dell'Antico Sedile chi ti scrive affermò che Repice non era adeguato a fare il Sindaco della città non era una profezia di un folle, come lorsignori vorrebbero far passare, ma la pura verità, che scaturiva dalla conoscenza profonda del soggetto Repice, del "politico" Repice, dell' "amministratore" Repice. A 67 anni non si cambia e lui pensava di venire a Tropea a fare fumo, dall'"alto" del suo curriculum "per meriti" che invece chi scrive conosceva talmente bene che non aveva bisogno di conferme. Glielo dissi molte volte che non si doveva candidare, per il suo bene, prima ancora che lo facesse. Ma lui è stato ottuso. Oggi la città piange in tutti i settori, lui non è a Tropea, se ne va in giro per l'Italia a fare i suoi interessi legittimi (almeno quelli) e non quelli della città, la stagione è iniziata malissimo, il mare è una porcheria, i servizi primari (parcheggi, vigili, spazzatura, bagni pubblici, pulizia quotidiana delle spiagge, etc etc.) latitano. Canna Fumaria lo definì Gaetano Vallone e non si sbagliava. Oggi rilancia ancora sui quotidiani locali (ne inserirò copia) sugli eventi e sulle opere che avrebbe realizzato a Tropea (non se ne vede traccia) anziché starsene zitto e muto come dovrebbe per tentare di fare qualche fatto concreto prima di autocelbrare lil nulla. TRopea ha una macchina amministrativa ridotta al collasso da quando c'è lui; dipendenti comunali ai limiti della sopportazione; un porto che da struttura ricettiva d'eccellenza, sta letteralmente andando a picco, affidato alla direzione e alla gestione di un ottimo impiegato comunale nel ramo dei tributi, ma senza nessuna esperienza in tale segmento, costratto a dover assumere presso un'agenzia interinale di lamezia (peraltro andando contro la legge) 7 impiegati portuali per un mese. Insomma Natino, l'ho scritto e detto mille volte, l'ho predicato sin dal primo minuto, Tropea non poteva avere peggior sindaco di questo. Una sciagura massima per la città, il peggior sindaco che Tropea abbia mai avuto nella sua storia. Questa non è un'opinione ma la sacrosanta verità. Il Parco Giochi è solo una delle metafore più evidenti di come in questi ultimi 15 mesi sia stata gestita la città. Speriamo che il Consiglio di Stato lo rimandi a casa e gli elettori possano capire che errare è umano, ma perseverare è diabolico....senza dimenticare (e questo bisogna dirlo) che non è solo Repice il responsabile di siffatta situazione, ma tutti i suoi assessori, senza distinzione, compreso il suo vice, e i registi dell'operazione "Repice Sindaco" che mai si vedono ma che ci sono e sono assai più nocivi di quanto si possa credere. Ad Maiora Natino, a presto.

Scritto da: Lucio R. | 22/06/2011

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