« Pasolini e la Calabria: alla ricerca del "partito dei poveri". Dalle borgate romane alle dune di Cutro | Homepage | La settimana santa a Caria: gli eventi in programma »

16/04/2011

Commissariamento al Comune di Tropea: ci siamo!

Repice e Rodolico in crisi di nervi.jpgNon si è fatto vedere oggi il nostro 'amichetto' Adolfo Repice; non si è fatto vedere oggi nelle stanze del Comune di Tropea l'ex sindaco Adolfo Repice, quando alle ore 12,00 il neo-commissario comunale, nominato direttamente su richiesta della dott.ssa Luisa Latella dal Ministero dell'Interno, il  dott.Bruno Strati, ha preso il suo posto. Non si è collegato in teleconferenza, come da più di un anno ha fatto per vedere in diretta da Torino quello che da oggi è il suo successore temporaneo alla guida della città. Era a Roma, forse a Palazzo Spada, l'ex sindaco di Tropea; forse a Torino per raccomandarsi a qualche "pezzo grosso".

Non ce l'ha fatta il nostro ex marchesicchio a reggere il colpo ed è scappato, come sempre, come da un anno vi diciamo; scappa, scappa sempre come un coniglio quando c'è da affrontare la realtà, quando la realtà gli piomba addosso e gli fa capire che è giunto al suo capolinea naturale, quello a cui tutti i millantatori di professione prima o poi raggiungono, quello che era prevedibile che raggiungesse, quello che grazie al lavoro dell'avv. Giovanni Spataro ha raggiunto prima del suo tempo, quello che lui aveva immaginato fosse il suo tempo politico a Tropea, lungo e fruttuoso. Un vero e proprio 'signore' del senso civico e della democrazia si è dimostrato...un vero democratico d'eccellenza il vostro Adolfo Repice. Non accoglie nemmeno il Commissario...se ne va via il giorno prima, parte, parte e riparte; ma ce l'aspettavamo potesse fare così....Mi hanno dato del "nessuno" in quella Prefettura di Vibo Valentia, durante la verifica delle schede contestate, lui e sua figlia...mi ha ha fatto "sciò sciò" con le mani nella Piazza Centrale della città nel mese di Giugno...dicendomi che avrei dovuto ingerire enormi quantità di antigastrici nei prossimi anni, mi ha tolto la parola dentro la mia scuola, quando avevo avanzato una proposta che lo avrebbe salvato, che gli avrebbe concesso un minimo di credibilità...

Ma, "chi di spada colpisce di spada perisce" recita un vecchio adagio...e oggi non ho potuto nemmeno prendermi il gusto di vederlo fuori da Palazzo S. Anna, così come meritava da tempo di uscire, così come il tempo, che è galantuaomo, mi ha voluto dare soddisfazione. Sono arrivato in ritardo a Palazzo S. Anna anche se lui, l'ex sindaco non c'era. E' scappato come sempre!


Questa mattina alle ore 12,00 circa il Commissario inviato dal Ministero dell’Interno si è insediato al Comune di Tropea. Sarà coadiuvato da due sub commissari: la dott.ssa Sabrina Pane e  il dott. Salvatore Lorenzo Lafaci, nominati questi ultimi dal Prefetto Luisa Latella.

Il dott. Lafaci, se la mia memoria non m'inganna, me lo ricordo bene perché è stato uno degli ufficiali verificatori nel secondo spoglio delle schede oggetto del ricorso elettorale nelle sale della Prefettura vibonese. Uno tosto, uno meticoloso, uno che non perde un colpo, anche quando qualcuno, considerandolo buono e remisssivo ha tentato di ridicolizzarlo in quella sede, senza riuscirci ovviamente.

La signora Sabrina Pace non la conosco. A lei, solo per il fatto di essere donna, il mio più sentito benvenuto nella casa comunale. A tutti loro i migliori auguri di buon lavoro a Tropea.

Il nostro comune ha bisogno di ordine e di mettere a posto molte cose. L'ultimo anno è stato il più nefando ed il peggior anno di amministrazione che la storia della città ricordi. L'ho detto e ripetuto in molti post, quasi fino alla nausea.

Credo non sia un caso la venuta da Roma del dott. Strati. Credo non sia un segnale inutile quello che il ministro Maroni ha voluto dare alla nostra comunità. Ci sono molte cose che non sono andate bene nell'ultimo anno d'amministrazione a guida Repice. Ci sono situazioni poco chiare, molte delle quali, ma non tutte ovviamente, messe in evidenza sia su queste pagine che in quelle dei gionali locali.

Contratti senza criterio, favoritismi, clientelismi vari, ignoranza e malversazioni sul diritto amministrativo, spese inutili, danni all'erario, i distintivi salienti dell'amministrazione Repice. Su tutte le cose spicca la questione Porto, la questione Scuole, la questione Parcheggio-Centro Commerciale "Contura" e la questione parcometri.

Sulle ultime tre cose citate  gli appalti scottano, quelli depositati alla Stazione Unica Appaltante della Provincia di Vibo Valentia. Poi, estremanete scottante la questione assunzioni LSU-LPU categoria C, effettuata senza concorso e senza criterio per la quale una nota del Ministero della Funzione Pubblica ha già detto molto; sulla quale il parere legale richiesto per salvare capre e cavoli è fuoritempo; sulla quale il responsabile d'area dott. Figliuzzi o procede al loro licenziamento o se ne assume tutte le responsabilità.

Se ne saranno accorti anche a Roma. Se ne saranno accorti anche alla Corte dei Conti. Se ne sono accorti di certo anche quei miei concittadini, (non tutti per fortuna), che malgrado il mio grido, quasi disperato fatto l'anno scorso dal balcone di Piazza Ercole, non mi hanno voluto prendere sul serio, mi hanno preso per pazzo laddove e quando dicevo e gridavo che Adolfo Repice e la sua banda erano solo dei millantatori, dei demagoghi, dei venditori di fumo. Quando sostenevo che a gestire la città sarebbe stato un comitato d'affari in seduta permanente e continuativa.

Il suò vicerè Pino Rodolico è in balia di se stesso; va in giro da giorni a raccontare frottole e a ripromettere mari e monti ai Tropeani per strappare qualche voto in più alle prossime elezioni comunali e provinciali.  Non si è accorto nel frattempo del suo megaflop e di quello della sua 'banda' a cui si è legato. Non si è accorto che è inutile che chieda consensi perché nessuno più lo crede; non si è accorto che è inutile che vada in giro a raccontare di aver fatto fare i marciapiedi da Tropea a Santa Domenica, quando quel finanziamento, quel lavoro, quell'opera pubblica, è merito del medico Barbuto così come la realizzazione degli impianti e delle cucine dell'Istituto Alberghiero.

Non hai fatto niente per Tropea Pino Rodolico né alla Provincia né al comune. E non è la prima volta che vieni eletto, soprattutto alla Provincia. Stattene a casetta e recupera un po' di pudore se ci riesci. Ti servirà per affrontare meglio la prossima campagna elettorale del tuo condominio!

Siete giunti al capolinea naturale, al capolinea meritato. E' inutile andare casa per casa a chiedere consensi.

Quelli che ancora non hanno capito nulla o poco più di nulla sono gli ex consiglieri comunali di maggioranza, più volte avvertiti delle loro responsabilità, più volte sollecitati da chi scrive e dalle note emesse da parte dei consiglieri di minoranza a loro indirizzate, sull'opportunità di rimodulare il loro operato nel corso di questi mesi, più volte avvisati che quanto stavano facendo, e quanto stavano assecondando non era in linea con la legge. Ma non ci hanno preso sul serio. Non hanno voluto prendere sul serio i nostri ammonimenti, ricevuti anche per comunicazione scritta. E adesso vadano dai migliori avvocati a portare scuse, per potersi difendere. E adesso si vadano a trovare riparo dalla legge, perché la legge, prima o poi arriva e colpisce duro e crudo.

Vada fino in fondo dott. Strati, nei due giorni settimanali che sarà a Tropea. Scavi e metta in luce tutte le nefandezze che questa pseudo classe dirigente ha fatto nell'ultimo anno. Non abbia timore di affondare il bisturi.

Tropea è nelle sue mani fino a quando il galantuomo, il retto, l'uomo che ha sfidato tutto e tutti da una vita  compreso la ndrangheta locale, non sarà onorato per come merita, di ricoprire il ruolo di Sindaco della città e scacciare definitivamente, con l'aiuto di chi scrive e di qualche amico che ancora crede nei grandi valori della vita, tutti i mercanti del tempo e tutti i sepolcri imbiancati che ancora circolano per le vie e le piazze della nostra amata Tropea.

Intanto una spigolatura, tanto per chiudere questo post, la devo inserire. Mi viene in mente uno scioglilingua tropeano e una canzone che ha riscontrato un grande successo negli anni passati. Una canzone che il conticchio-marchesicchio-pirricchio Adolfo Repice soleva cantare l'estate scorsa nei locali abusivi del centro storico, quelli del suo giannizzero preferito, sfidando i suoi stessi regolamenti, le sue stesse ordinane, alle tre di mattina, fottendosene altissimamente degli abitanti della marina e del centro storico che volevano riposare. Lo scioglilingua è questo: "più, più, più l'eppi nte mani e nci fujiu!"...la canzone invece l'affido al grande Mimmo Modugno e la inserisco nel video che segue. In entrambi i casi ogni riferimento a persone, a cose o a fatti è puramente casuale......(bugia grossa, non è vero, perché fortemente voluta e puramente mirata)! A presto cari amici!

Related Posts with Thumbnails

01:14 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Dal Comune di Tropea, Diari | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: dott. bruno strati, commissario di tropea 2011 | OKNOtizie | |  Facebook | |

Trackback

L'URL per fare trackback su questo post è: http://tropeaperamore.myblog.it/trackback/3325394

Scrivi un commento

NB: i commenti di questo blog sono moderati.