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31/03/2011
"A vita chi passa": dal film "Non per tutti è Natale"
Stamattina nelle pagine del più famoso e gettonato social network della rete, ovverosia Facebook, Franco Cimino, un amico ed un tropeano di quelli a denominazione d'origine controllata e garantita, editava nel suo profilo il video che segue. Sono alcune sequenze del mediometraggio drammatico girato a Tropea nel 2005 per la regia di Bruno Cimino, suo fratello. In esso vi recitano molti personaggi Tropeani presenti nel videoclip, sui quali si segnalano l'attrice Maria Grazia Teramo nella scena iniziale, impegnata in questi anni a portare avanti, insieme ad alcune sue amiche il progetto culturale confluito nell'associazione LaboArt, e lo stesso Franco Cimino, presente nel video seduto e accovacciato contemplante sul muretto della casa.
Bellissima la colonna sonora dal titolo "A vita chi passa" interpretata da Domenica Accorinti e Franco Cimino, il cui testo e le cui musiche sono di Martino Cimino e Vincenzo Laganà, quest'ultimo insegnante di educazione musicale ed attuale direttore del Coro Polifonico "Don Giosuè Macrì" di Tropea.
Un videoclip da vedere e soprattutto da sentire...un videoclip dai brividi assicurati....brrrr..!
21:31 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in cinema e tv | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: bruno cimino, franco cimino, domenica accorinti, film girati a tropea, film tropea, mediometraggi su tropea, documetari su tropea, colonna sonora, videoclip tropea | OKNOtizie |
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Parghelia: Silvana Dell'Ordine dona un suo quadro alla scuola elementare
Anche quest'anno il mio assessorato ha organizzato la consegna di un quadro alla Scuola elementare e dell'infanzia don Bosco di Parghelia, con una semplice e simpatica cerimonia che si è svolta nei giorni scorsi, in occasione dell'arrivo della primavera.
Dopo la consegna di un quadro del maestro Franco Cuturello, avvenuta lo scorso anno che rappresentava il Carnevale, quest'anno l'artista Silvana Dell'Ordine ha donato alla scuola un quadro che raffigura una farfalla posata su di un fiore,"utilizzando colori che rappresentano la primavera".La stessa ha spiegato ai bambini le motivazioni ed il significato del quadro con parole semplici catturando l'attenzione e la curiosità di tutti, esortando gli stessi ad apprezzare e conoscere l'arte in tutte le sue forme.
17:54 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Dal comune di Parghelia | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: cultura a parghelia, silvana dell'ordine, scuole elementari parghlelia, attività assessorato cultura parghelia, anna sambiase | OKNOtizie |
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30/03/2011
Botta e risposta fra Repice e Macrì
Sulla questione Porto, ricevo e pubblico la nota dell'avvocato Giovanni Macrì, in risposta alle dichiarazioni del sindaco Repice rilasciate ieri, a nemmeno un'ora dal pronunciamento del Consiglio di Stato in un comunicato stampa posizionato prima dell'intervento di Macrì, per permettere ai lettori di comprendere al meglio le ragioni e le motivazioni della risposta dello stesso avvocato al sindaco Repice.
Sull'argomento sono già intervenuto esprimendo le mia personale posizione in due appositi post, posizione non dissimile da quella contenuta nella nota dell'avv. Macrì di cui condivido analisi e sintesi. Sull'argomento ritornerò da qui a breve, certo che la "nuova gestione" comunale del porto mi offrirà numerose occasioni d' intervento e numerosi spunti di riflessione nei prossimi giorni e nei prossimi mesi. A lui, al marchesicchio di Tropea e alla sua banda gli lascio cantare vittoria nuovamente, ormai stanco di ripetergli che una sentenza, una condanna, una vittoria legale non è definitiva fino alla conclusione del procedimento. Lo capirà questo concetto? Ho i miei sacrosanti dubbi a questo punto!
21:28 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Politica | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala | Tag: questione porto di tropea, macrì giovanni, polemiche sul porto di tropea, politica a tropea, adolfo repice, avv.nino macrì | OKNOtizie |
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Tropea: rallenta la produzione di cipolla. Nicodemo Oliviero chiede lo stato di crisi
Tropea. Il deputato del Pd Nicodemo Oliverio chiede lo stato di crisi al ministero delle Politiche agricole. Il settore messo in crisi dalle abbondanti precipitazioni delle scorse settimane.
di NICOLA COSTANZO, il Quotidiano della Calabria
TROPEA - A seguito delle forti piogge che hanno interessato, nelle scorse settimane, la Calabria e in particolare la provincia di Vibo Valentia, da una verifica effettuata dalla Coldiretti Calabria nei comuni della fascia tirrenica vibonese, comprendente Ricadi, Tropea, Parghelia, Zambrone, Briatico, Pizzo e le frazioni di Portosalvo, Vibo Marina e Bivona, si è rilevato che, su una superficie agricola di circa 300 ettari, utilizzata per la coltivazione del “cipollotto”, “fresco” e “da serbo”, si è verificato un danno economico che ha interessato circa 120 ettari di superficie coltivata, pari al 60 per cento della produzione, i cui danni vengono stimati complessivamente in 1.270.000,00 euro. Il mancato reddito viaggia su cifre astronomiche di quasi 18 mila euro a ettaro, basti pensare che per il realizzarsi del prodotto il solo costo unitario di manodopera ammonta a oltre 15 mila euro.
15:32 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Cronache e news | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: cipolla rossa di tropea, news sulla cipolla di tropea, nicodemo oliviero, crisi produzione cipolla di tropea, nicola costanzo giornalista | OKNOtizie |
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La Nuova Tropea ad un passo dalla promozione in seconda categoria
La Nuova Tropea espugna Drapia 3-2 ed è a due sole lunghezze dalla matematica promozione in seconda categoria dopo un brillantissimo campionato che l'ha vista dalla prima giornata in vetta alla classifica del girone L di terza categoria dilettanti. Il tris della capolista è opera di Marchese, La Rosa G. e Giuditta.
Dice addio ai sogni di gloria l'inseguitrice Real Piscopio, caduto 2-1 sul rettangolo della terza forza Briaticese a segno con Russo e Barillari. Basta un pari a reti bianche al Nicotera sul campo del Francica per agguantare la zona playoff. Grazie soprattutto al successo del Calimera 1-0 sullo Zambrone. Match-winner Paglianiti su rigore. Il Capo Vaticano s'impone in casa 2-1 sul San Costantino, mentre è corsaro 1-0 il Vibo Valentia sul rettangolo del Paravati.
Classifica: Nuova Tropea 52, Real Piscopio 47, Briaticese 43, Drapia 34, Angels Zambrone 34, Nicotera 34, San Costantino 29, Nuova Calimera 25, Juventute C. Vaticano 16, Francica 12, Real Paravati 9, Vibo Valentia 6.
14:51 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Sport a Tropea | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: calcio a tropea, nuova tropea, campionato terza categoria calabria, calcio dilettantistico calabria | OKNOtizie |
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29/03/2011
Dialisi all'Asp n° 8: il servizio è in coma quasi profondo
Aumentano i disagi nei cinque centri del vibonese. I pazienti chiedono da tempo un incontro ai commissari dell’Asp 8.
di Mario Vallone, il Quotidiano della Calabria
Peggiora la situazione in tutti i centri dialisi della nostra Provincia. I già gravi problemi esistenti sono infatti aumentati nei 5 reparti attivi nel vibonese (Soriano, Vibo Valentia, Nicotera, Tropea e Serra San Bruno).
A lanciare l’allarme, che è più corretto definire un vero e proprio grido di aiuto, sono i rappresentanti dei numerosi pazienti che frequentano queste strutture (il trattamento di dialisi, lo ricordiamo, dura ben 4 ore e va effettuato a giorni alterni e, se non si trova un rene compatibile per il trapianto, ci si deve sottoporre a alle sedute per tutta la vita altrimenti si muore).
21:56 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Cronache e news | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: dialisi, sanità a vibo valentia, servizio dializzati a tropea, usp 8 vibo valentia, problemi sanità in calabria, mario vallone | OKNOtizie |
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28/03/2011
Il Consiglio di Stato accoglie l'istanza cautelare della Società Porto di Tropea S.p.A. e fissa udienza per il 15.04.2011
Sulla questione Porto di Tropea, sul rigetto da parte del TAR Calabria della sospensiva richiesta e non concessa dalla società che lo gestisce da otto anni, sull'interpretazione data a questa sentenza dal sindaco Repice, ovverosia una vittoria del suo impegno, una conferma che quanto aveva promesso in campagna elettorale è stato ottenuto, avevo editato un post specifico qualche giorno fa, etichettandola semplicemente come la vittoria di Pirro spiegandone i motivi ed argomentandone le ragioni.
Cantava vittoria il sindaco Repice, l'ex conticchio degradato dal sottoscritto al ruolo di marchesicchio e con lui la sua folta squadra di giannizzeri in attesa di nuova collocazione al porto dopo la presunta vittoria ottenuta. Aveva celebrato la vittoria in pompa magna con tanto di conferenza stampa convocata ad hoc per sbandierare lo slogan "Abbiamo ridato il porto ai Tropeani", slogan che non si è mai capito cosa voglia dire, slogan da lui usato nel tentativo di incantare la platea, slogan che usa per tenere buoni gli ultimi quattro accoliti che ancora credono nel Repice-Messia e che vuole suoi clienti fidelizzati, slogan che va ripetendo da un anno senza che nemmeno lui sappia cosa significhi.
Erano tutti pronti stamattina ad entrare in possesso dell'area portuale, si preparavano a fare l'inventario, c'erano se non erro anche i nuovi consulenti pronti a sostituire l'attuale presidente Antonio La Torre.
Non sono passati nemmeno sei giorni ed arriva, attesa e puntuale, la nota del Consiglio di Stato nella quale la sentenza del Tar di Catanzaro, quella che rigettava l'istanza di sospensiva presentata dalla società Porto di Tropea S.p.A, viene rimessa in discussione. Il porto di Tropea il primo Aprile 2011 non sarà gestito dal Comune di Tropea (grazie a Dio). Per sapere invece se la gestione del porto, come chi scrive e quasi tutta la città si augura, rimarrà fino al 6 Ottobre in dote all'attuale società, occorrerà aspettare il 15 Aprile, data questa nella quale il Consiglio di Stato ha fissato la seduta per la discussione sulla vicenda.
22:19 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Cronache e news | Link permanente | Commenti (6) | Trackback (0) | Segnala | Tag: sentenza tar porto di tropea, consiglio di stato questione porto, porto di tropea, vittoria di pirro, pirricchio repice, cronache questione porto | OKNOtizie |
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Un altro regalino di Repice & C. ai tropeani: i bagni pubblici in pieno centro storico
Che questa amministrazione non riesca a fare nulla o quasi nulla seguendo le corrette pratiche amministrativo-procedurali è cosa ben risaputa, malgrado i numerosi richiami ricevuti da parte delle varie autorità di settore per la questione parcometri, la questione mensa scolastica, la questione concorso LSU-LPU cat. C, la questione affidamento raccolta spazzatura ditta Ecoshark, ecc. ecc. Insomma non si castiga mai per dirla alla Pazzaglia ed insiste nel non voler porre in essere politiche e piani di sviluppo per la città in conformità con la legge.
Ma che, nemmeno per la costruzione di due bagni pubblici riescano a seguire la corretta procedura, riescano ad avere le preventive autorizzazioni da parte degli organi competenti, la dice davvero lunga, qualora ancora servisse, su come e da chi questa città viene amministrata.
Nei giorni scorsi una nota a firma del consiglere provinciale del Pdl Giovanni Macrì, poneva l'attenzione sulla mancanza di alcune autorizzazioni necessarie e su tutta una serie di adempimenti preventivi per poter realizzare regolarmente e non abusivamente i bagni pubblici in Largo San Michele. Inoltre, fra le righe di detta nota, si stigmatizzava la scelta, non certo brillante, di collocare proprio in quel punto e proprio in quel posto i gabinetti pubblici, zona assai frequentata durante l'Estate, zona centralissima della città.
Le ragioni di tale avversità le lasciamo immaginare ai lettori. Chi ama Tropea e chi dice di aver passione per essa, come il sindaco della città e la sua banda di giannizzeri, non può pensare di realizzare i bagni pubblici proprio in quella zona, peraltro in barba a tutte le regole da seguire e da onorare per il rispetto della LEGGE.
La cosa che maggiormente fa rimanere perplessi non è tanto la scelta del luogo e la necessità di avere dei bagni pubblici in città, considerato che posti migliori e più funzionali allo scopo a Tropea ce ne sono, quanto la dichiarazione dello stesso sindaco: "ho avuto la concessione dal Genio Civile sui bagni, le altre concessioni che occorrono le richiederò dopo certo di averle".
Per lui il rispetto della legge è un optional, non la cosa principale; è certo di avere le altre concessioni dopo quella del Genio Civile.....roba da non credere. Manifesta una sicurezza che sa dell'indolenza questa dichiarazione, è offensiva nei riguardi degli stessi organi deputati al rilascio delle stesse autorizzazioni che vanno richieste ed ottenute PRIMA E NON DOPO L'INIZIO DI UN'OPERA PUBBLICA e per molti aspetti si commenta da se. I concetti di "abusivo" e di "abusivismo" al sindaco Repice non sono chiari. Ed allora è mio dovere ricordarglieli (così forse capisce anche perché continuo a chiamarlo abusivo anche come sindaco della città), facendo ricorso al dizionario della lingua italiana dove alla voce "abuso" c'è scritto "che rappresenta un abuso, che è in difetto o in contravvenzione rispetto a una certa norma o legge" e a quella "abusivo" "chi è abusivo, che sta abusando di una norma, o di qualche risorsa o bene, anche con un'accezione recidiva del termine. In genere il sostantivo indica il reo dell'abuso".
'Nci di voli daveru faccia tosta' sindaco Repice!
15:24 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Diari | Link permanente | Commenti (3) | Trackback (0) | Segnala | Tag: bagni pubblici a tropea, adolfo repice, politica di adolfo repice a tropea, opere pubbliche a tropea, nino macrì, gazzetta del sud, francesco barrittà, cronache di tropea, politica a tropea | OKNOtizie |
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Il verde pubblico a Tropea....un'altra delle loro
E' di ieri la pubblicazione sulla Gazzetta del Sud di una nota nella quale viene riportata la notizia relativa al protocollo d'intesa che il Comune di Tropea ha siglato con l'Afor per la riqualificazione ambientale del verde comunale e la creazione di un piccolo parco comunale nei dintorni di Viale Tondo. Il tutto entro la fine dell'anno......c'è scritto...
La riporto di seguito.
La notizia è di quelle che hanno stimolato in me le seguenti riflessioni:
- riusciranno questi amministratori e questo sindaco a fare il parco urbano e a piantare la metà degli alberi che ha fatto piantare Gaetano Vallone durante il primo anno del suo mandato a sindaco della città nel 1993?
- Riusciranno ad onorare concretamente questo protocollo affinché anche questa ennesima promessa, proiettata come sempre al futuro prossimo, possa essere mantenuta e non sia da relegare come il 99% delle promesse fatte sinora nel limbo della demagogia e delle prromesse inevase?
"Fu vera gloria? Ai posteri l'ardua sentenza"....concludeva così Alessandro Manzoni nella sua memorabile ode a Napoleone Bonaparte "Il cinque maggio"....
A me piaceva quell'ode e al liceo l'imparai a memoria....mi è tornata in mente in queste ore...chissà perché.....
14:17 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Diari | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: verde pubblico a tropea, demagogia a tropea, convenzione comune tropea afor calabria, francesco barritta | OKNOtizie |
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Scialatea Burghitana: una poesia in dialetto tropeano
La poesia che presento stasera, rigorosamente scritta in vernacolo tropeano, ci mostra un Enzo Godano capace di dare corpo a quel sentimento di tropeanità pura che da sempre ha accompagnato la sua vita e di cui il mio blog è fiero di poterne dare pubblicazione. Inoltre ci mostra, ove ce ne fosse ancora bisogno, come e quanto la sua memoria sia viva e come da questo bagaglio immenso di ricordi e di situazioni tropeane, lo stesso autore riesca ad attingere per dare forma a pagine commoventi e profonde come quella di seguito proposta.
Un salto nel tempo di rara fattura, un ritorno al passato elegante e raffinato, un amarcord preciso e toccante capace di riportare e di ridare al contempo al popolo Tropeano uno spaccato della sua storia fatto di persone e personaggi che hanno segnato la Tropea degli anni del secondo dopoguerra; una rievocazione del cuore di straordinari momenti vissuti in quella Tropea "du burgu ammunti" e "du burgu abbasciu" "dedicata agli amici che quegli anni hanno vissuto, ai giovani e ai meno giovani che li volessero scoprire o riscoprire, affinché li possano preservare e divulgare nel futuro e soprattutto a coloro che oggi non sono più con noi". Questo è quello che Enzo Godano mi ha scritto a tergo della poesia e quanto questa poesia nelle intenzioni dell'autore vuole essere.
Scialatea Burghitana nasce dall'esigenza di porre sulla carta la descrizione di una ricorrenza legata alle festività pasquali, nello specifico al giorno della Pasquetta a Tropea e di come essa veniva vissuta con passione ed intensità coinvolgendo all'unisono tutto il paese. La 'scialatea', che in vernacolo tropeano significava e significa letteralmente divertirsi, scialarsi, ma anche andare a trascorrere una giornata fuori dalla città e a volte anche dentro la città, fuori dai muri domestici, con gli amici, tra ragazzi, famiglie, era una tradizione antichissima che andava rispettata ed onorata.
Questa storia si svolge nel Borgo, zona di Tropea che comprendeva la discesa dei fabbri sino alla residenza del Vescovo situata in quegli anni di fronte la chiesa del S. Rosario, la quale negli anni '50-60 pullulava di famiglie. Oggi è una zona assai desolante per il sentimento di Enzo perché di quelle famiglie non c'è quasi più traccia e perché divenuta zona commerciale a tutti gli effetti. In detta zona, nel ricordo dell'autore, le famiglie Corrao, Bova, Mazzara, De Lorenzo, Molina, Fanteuzzi, Giuditta, Toraldo, Lo Torto, Macrì, Bordino, Laganà, Godano, Euticchio, Gallisto, De Vita, Vizzone, Cricelli, Maccarone, La Torto, Montoro, Pedazzo, Mazzitelli, Addolorato, Vinci, D'Agosto, Calò, Ostone, Marsala, Macchione, Caracciolo, Del Vecchio, Marchese, Giuri, Ventrice, D'amico, De Vita, Orfanò, Negro, Scrugli, Sganga, La Ruffa, Lorenzo, Ruffa, Laurentis, Cotroneo, Gallipoli, Callisto e altre ancora.
In detta zona il mito di Micu Tubiolu che burghitanu non era, ma veniva attratto per motivi astrologici dalla meravigliosa "villetta i l'Isula"; in detta zona le donne straordinarie, figure ed icone di quella Tropea, un po' credulone un po' guerriere, di cui la poesia rievoca Minica di panni, una donnina meravigliosa che raccoglieva i panni per poi andare a lavarli spingendosi a volte anche alla fiumara "da Razia" (La zona della fiumara "la Grazia" alla marina di Tropea delimitante il territorio della città con il comune di Parghelia) in un tempo che invece della "pupù" di questi giorni, di lavatrici e boiler d'acqua calda arruginiti, arrivava acqua pulita e granchi d'acqua dolce. Una Tropea quella di questa poesia in cui gli uomini erano portatori di una grandissima cultura fatta di simpatia ed educazione che mai rasentava l'indolenza.
00:49 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in L'angolo della poesia | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: poesie calabresi, poesia in dialetto tropeano, vernacolo calabrese, poesia su tropea, enzo godano | OKNOtizie |
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