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06/03/2011
Adolfo Repice contestato dai genitori di Tropea
Il sindaco della città di Tropea, la sciagura massima che potesse capitare alla Tropea dei nostri giorni, è stato contestato duramente da quasi tutti i genitori presenti nella giornata di ieri all'incontro tenutosi a palazzo Collareto-Galli. Incontro resosi necessario per tentare di discutere e trovare una soluzione alla catastrofica situazione che si è imbattuta sulle scuole di Tropea. Io ero lì e questo, come sempre, al marchesicchio oriundo torinese nonché effimero, 'sub judice', abusivo ed illegittimo sindaco della città ha dato fastidio...molto fastidio.
Quando mi vede sembra un toro furioso, non si controlla, gli tremano le mani, sembra precipitare in un vortice di odio nei miei riguardi che non conosce soluzione. Chiede dell'acqua minerale perché gli si asciuga la gola. Mi dice "tu non hai diritto di parola", "tu non devi proferire alcuna parola".....non mi dice, come ha già detto in altre sedi "sei una nullità" perché si è già beccato una querela a tal proposito, si guarda bene dal farlo, dimenticando che sono un genitore di un alunno che frequenta le scuole elementari, un genitore di quelli seri, di quelli che i propri figli non li viziano, che ho cittadinanza tropeana e sono un tropeano vero, a denominazione d'origine controllata e garantita, mentre lui è di fatto un torinese (con tutto il rispetto per i torinesi), che lui sta alla città come il papa al Cremlino di Mosca quando c'era Breznev, che giocavo in casa perché insegno proprio in quella scuola dove oggi si è svolto l'incontro, e che, fino a prova contraria, posso fargli lezioni articolate e profonde di educazione, di rispetto, di democrazia e di ogni altra virtù che lui ha smarrito da anni e che non riesce più ad acchiappare nemmeno per la coda.
Ciò premesso, e per questo chiedo scusa ai lettori di questo blog, ieri pomeriggio si è assistito al solito fumo, alle solite demagogie, alla solita rabbia repressa di un sindaco che è sull'orlo di una crisi di nervi e che capisce che il suo fallimento è grande, grandissimo, su tutti i fronti, su tutte le tematiche, su tutti i problemi, non ultimo quello di non saper trovare soluzioni credibili alla grave situazione delle scuole della città. Il fallimento del convegno sul turismo da lui organizzato gli brucia ancora.
Il fallimento del carnevale spendaccione dei 40.000 euro gli ha confermato che sia lui, sia chi questi soldi li ha mandati alla faccia della crisi, ovvero la Regione Calabria, ovvero l'assessore Caridi, quello del pilu e da pila, sia chi organizza questi eventi ovvero i suoi giannizzeri, tra essi il massimo esponente l'assessore Libero Padula che ha preparato il bando, non hanno la benché minima capacità d'organizzare eventi di successo nemmeno con tutti i soldi del mondo.
Si sono sollevati grandi bohhhhhh, bohhhhh dal pubblico e dai genitori presenti, quando, con la solita faccia di bronzo che si ritrova ha voluto rilanciare la solita menata del polo scolastico, della piscina nel polo scolastico, della meraviglia del polo scolastico, della palestra del polo scolastico, del campo di bocce del polo scolastico, che però non arriva, che però nessuno ha visto da un anno, che è solo nelle sue intenzioni, che non riesce a fare in nessun modo, perché, insieme ai suoi accoliti servitori del nulla, bandisce una gara che va deserta per un leasing che chiama - pensate un po' - "in costruendo" (la parola di sua dice già tutto) da 6 milioni di euro chiesti ai privati (roba dell'altro mondo), per costruire una cattedrale che a Tropea non serve a nulla e che solo la sua mania di grandezza poteva partorire. Ci dice anche le ragioni, (bugie assolute come sempre), sul perché la gara è andata deserta: "condizioni troppo favorevoli al comune di Tropea" ha detto. Il bello è che pensa che tutti gli abbiano creduto......sehhhhh, darredu si dice in tropeano.....ahhahaha...scuse doppie per questa risata.
Le vedremo le ragioni, quelle vere, stanne certo sindaco Repice e le faremo conoscere a tutti....Voglio scommettere che la prossima volta ci sarà una sola ditta a partecipare all'appalto per questo leasing, com'è già successo con il financial project per il Parcheggio - Centro Commerciale Contura......ma il futuro non si può sapere...io azzardo solo una previsione....
Adolfo Repice dici la verità se ti riesce: il bando per il leasing è impraticabile non perché è troppo vantaggioso per il comune. Rileggiti le indicazioni date dalla Corte dei Conti su questi nuovi strumenti finanziari e poi ne riparliamo. Se ci sono i fondi pubblici per le scuole non puoi prendere soldi in leasing che a te piaccia o meno. I soldi pubblici devi andare a prenderti se ne sei capace per costruire scuole pubbliche e se poi non dovessero bastare questi soldi ricorrere ad un leasing o meglio sarebbe ad un mutuo. La scuola che vuoi costruire è pubblica mica privata. A Torino hai indebitato l'Ente nei tuoi 17 anni di malgoverno manageriale e politico, rendendola la città più indebitata d'Italia. Ancora non ti sei castigato vero? Ma qui a Tropea non passerai...non passerà il tuo modello fumoso, non passerà il tuo modo di fare politica, non ti permetteremo di riempire di debiti la città come hai fatto a Torino!
E poi, non dire fesserie su fesserie, accusando gli altri di dirle e dandogli degli ignoranti. Le fesserie le dici tu ed ignorante in diritto amministrativo, sinora, ti sei dimostrato solo ed esclusivamente tu. (Questione parcometri, questione spazzatura, questione assunzione LSU-LPU, questione ordinanza sulle emissioni sonore, etc etc etc). Un'altra perla della tua saggezza e della tue qualità amministrative l'hai offerta anche oggi, quando hai detto che se dovessero arrivare i soldi dei finanziamenti pubblici per le scuole, quelli che avresti richiesto alla Regione, serviranno per estinguere anticipatamente il leasing che dici di voler contrarre con i privati per fare il polo scolastico delle meraviglie.
Bingo! Il massimo della preparazione amministrativa!
Ma quando mai si è visto che un finanziamento erogato per un progetto possa poi essere destinato ad altro scopo, ad altra finalità. Addirittura a coprire un leasing già contratto. Una piccola ripetizione in materia te la voglio offrire, così poi, sono certo, che apprezzerai lo sforzo.
- I soldi la regione non te li darà mai per lo stesso progetto per il quale hai contratto un leasing, sempre se riuscirai ad ottenerlo e sempre che la prossima volta la gara andrà in porto e sarà regolare.
- I soldi se arriveranno, non potrai, per legge, destinarli ad altro scopo, ad altro progetto. Se dici questo è come se nel contempo negassi quello che il tuo assessore Padula predica per difendere la scelta dei 40.000 euro per il carnevale. Ammettere questo, significherebbe che questi 40.000 ottenuti dalla Regione per il Carnevale, potevano essere spesi per altri scopi. Ma così non è. E tu credo lo sappia. Ma siccome vuoi fare demagogia e dire fesserie, allora pensi che qui siamo tutti scemi e tu invece sei furbo.
- Il finanziamento per la ristrutturazione delle scuole o per la costruzione ex novo delle stesse, era l'unica cosa facilmente ottenibile se ti fossi mosso per tempo, anche senza alcun bisogno di accattivarti l'amicizia di Scopelliti. Bastava avere questa intenzione, bastava non pensare alle fesserie, bastava che sedessi sulla tua sedia di sindaco tutti i giorni della settimana, magari chiamarmi al telefono, chiedermi come si impostava la domanda online, e avrei fatto tutto gratis, anche se tu non te lo meriti, lo avrei fatto per Tropea e per le sue scuole.
Ma tu non vuoi sentire nessuno, pensi e credi che qui tutti siano rimasti all'età della pietra; pensi e credi che basta dirsi grandi manager, basta sbandierare curriculum, per essere quello che si dice di essere. Non è così Adolfo Repice ed il tempo è un galantuomo in tutti i sensi. Serve per mettere a fuoco le cose, nel bene e nel male. Il tempo si basa sui fatti e non sulle chiacchiere, e tu, di chiacchiere ne hai fatte già abbastanza.
Fallisce su tutti i fronti questo sindaco assenteista e pressapochista, unico caso in Italia di sindaco assente dalla città che dovrebbe amministrare 162 giorni su 334. Questo il dato crudo e nudo da quando è stato "eletto", ed ancora ci viene a raccontare frottole e fesserie pensando e credendo di poter essere preso sul serio. Ma, come dicevo, oggi si è preso una bella lezione di stile da parte mia, che non ho abboccato alle sue misere e meschine provocazioni, e anche da parte dei circa 100 genitori presenti in sala che non lo hanno degnato se non di un bellissimo e gratificante bohhhhh, bohhhhhhh, ai quali va il mio più sentito ringraziamento e la mia più sentita vicinanza.
Insieme al lui, i suoi "fedelissimi" assessori o meglio portaborse (vedi foto in alto) a cominciare da quel Pino Rodolico che non riesce a dire altro se non questo: "o vi sta bene questa soluzione, oppure possiamo andare tutti a casa....". Alla faccia della democrazia Mister Rodolico...è dire che eri del PD e che rimani nell'area della sinistra democratica, che predichi insieme al tuo sindaco valori democratici, disponibilità al confronto, etc. etc. etc....almeno sulla carta. Pinuccio senti a me, lascia perdere la politica, non è cosa che fa per te, dedicati alla medicina, sono certo che se ti metti d'impegno il primariato che desideri avere da anni riuscirai ad ottenerlo per meriti e non per la politica. Riscopri la tua vocazione medica, rileggiti il testamento d'Ippocrate e lascia perdere il conticchio. Lui ti porterà a fondo e quell'agognato primariato, alla fine, anziché conquistarlo lo perderai definitivamente. La Regione deve tagliare e tu, se non erro, non sei in pool position.
Una cosa Pinuccio la devo dire pure a te: le scuole dell'annunziata, quelle che tu dici mancanti di canaline di collegamento per le acque piovane, l'ha fatte fare Gaetano Vallone con soldi pubblici. Le scuole del Carmine anche. Le scuole alla marina, il preventorio per intederci meglio, anche lui. Le ripetizioni di storia tropeana, sono aperte anche per te se vuoi. Basta che mi telefoni e ti fisso un appuntamento in Via Veneto alla scuola del grande professore o se preferisci anche a casa mia, alla mia scuola.
Qual'è la grande soluzione trovata da lorsignori al problema inagibilità delle scuole a Tropea? La turnazione dei ragazzi per 15-20 giorni, il tempo necessario - così hanno detto - affinché la ditta Restuccia possa rimettere a posto le due scuole elementari crollate, quella del Carmine e quella dell'Annunziata. Ciò significa che da domani gli alunni delle scuole elementari dovranno frequentare per 15-20 giorni, a turnazione, nelle ore pomeridiane, il plesso scolastico di Via Coniugi Crigna rimasto indenne alle chiusure della primavera passata.
Insieme a lui e a Rodolico erano presenti la donna in carriera, la coerente e ferma rappresentante di ideali unici e sempre uguali a se stessi Romana Lorenzo, il bonario e muto Franco Pontoriero di cui non riesco mai a capire il suo ruolo quale sia, il tecnico Sisto Scordo, il mitico assessore all'ambiente, quello della pavimentazione, Tonino Simonelli, e il più defilato perché arrivato in ritardo, il pezzo da novanta della brillantina per tutti, oggi si potrebbe dire dei coriandoli per tutti, Libero Padula, quello delle autorizzazioni di svolta a sinistra, dei segnali di divieto e del progetto del carnevale da 40.000 euro. Il quadretto di Renoir era perfetto quindi.
In questo quadretto anche Caterina Forelli, pasionaria rappresentante dei genitori, (non ho mai capito chi l'ha legittimata in questo ruolo ma è lo stesso), fungeva da moderatrice. Poi, però, mi dirà in privato da quale parte sta, visto che non l'ho ancora capito....sempre se lo ritiene.
Amici cari, siamo alla frutta. Il sindaco Repice non perde occasione per mettere tutto in politica. Capisco che c'ero io che lo sollecitavo e lo stimolavo, ero in silenzio però, ascoltavo e basta. Ma, un pochino di controllo, adolfuccio mio bello, potresti averlo. Dici una serie inesauribile di fesserie e di orrori storici sulle scuole, sulla cultura a Tropea ("non si è mai fatto nulla nel passato per la cultura a Tropea, per le scuole di Tropea") pensando di incantare la platea. Ma, non ti rendi conto che ti hanno fatto due mega bohhhhhhhh bohhhhhhh e che sei diventato impopolare e detestato da tutti? Pensi e credi che bastino due parole per amministrare, che bastino le frasi ad effetto per mettere tutti d'accordo, che basti dire "la prima volta che si è risolto in due giorni il problema scuole è stata questa", "siamo intervenuti subito e abbiamo dato risposte celeri" per accontentare i presenti. Non ti rendi conto che non tengono più i tuoi slogan....
Non ricordi più chi quelle scuole le ha fatte costruire? Lo sai chi era allora l'ingegnere? Chi l'assessore alla Pubblica Istruzione e alla Cultura? E riprenditi in mano il libro di storia adolfuccio...rileggiti la storia di Tropea, marchesicchio senza memoria. Se non la trovi, ti ripeto, vieni a casa mia che ti faccio un po' di ripetizioni sulla storia di Tropea e dei suoi dintorni. Vedrai come il tuo cervello ne beneficerà. La storia è maestra di vita e chi non la conosce non può fare politica. Si rischiano danni seri e lo stiamo vedendo proprio con te al timone della città.
Adolfuccio mio bello, e dai......senti a lucetto tuo, vattene a Torino, tornatene a casa, dimettiti. Faresti un grande favore alla città, saresti ricordato bene negli anni, il tuo sarebbe salutato, da me per primo, come un grande atto d'amore per la città. Non ne risentirebbe nemmeno la tua carriera e forse potresti avere ancora qualche chanches per presentarti alla camera dei deputati o al senato.....
Le scuole devi fare adolfuccio, da un anno dici e ridici, ma non riesci a prenderti i soldi della Regione, con tutto che hai giurato fedeltà ed accondiscendeza al tuo amico senadur Gendile e al governadur Scopelliti, con tutto che hai rinnegato il tuo partito e la tua storia politica. I soldi pubblici devi andarti a prendere se ne sei capace e se sei un grande manager. Oggi sei tu sindaco, per la sventura della città, e quindi è inutile che giri e rigiri. DEVI FARE FATTI E NON CHIACCHERE! DEVI PENSARE ALLA CITTA' E NON ALLE TUE POLTRONE A TORINO! DEVI DIMOSTRARE DI SAPER AMMINISTRARE BENE VISTO CHE DA UN ANNO CHE A TUTTO PENSI MENO CHE ALLA CITTA'.
Me la fai vedere per favore la domanda che hai detto di aver fatto per avere i finanziamenti pubblici regionali per le scuole? Io, te lo dico, sono come san Tommaso, se non vedo non credo. La fai inserire sul sito del comune per favore, così la vediamo tutti?
Ah, adolfuccio, non barare però, com'è nel tuo stile, come hai fatto con le cifre del porto. Le domande per i fondi sull'edilizia andavano compilate online entro il 15 Ottobre (ho pubblicato ieri il bando e le linee guida proprio perché prevedevo che avresti detto che hai chiesto i soldi alla Regione Calabria). Non risulta nessuna domanda né online né cartacea pervenuta entro il 15 Novembre (data ultima di presentazione della domanda), per questi finanziamenti.
Vieni da Torino a promettere cose che non riesci poi a mentenere. Fra 20 giorni, volete sapere come andrà a finire cari concittadini? Che riapriranno la scuola "Annunziata" perché in definitiva non ha problemi seri da affronatare e che potrebbe essere aperta anche dopodomani, vendeola poi come grande opera effettuata, ma la scuola del Carmine rimarrà chiusa. Lo sapete cosa farà il sindaco? Andrà a rifare un muro crollato, spendendo soldi pubblici, quando il muro crollato alla scuola "Annunziata" è di un privato cittadino che dovrebbe provvedere lui a ricostruire. Devi fare l'ordinanza sindaco e mandarla al titolare del muro e non mettere i soldi del comune per la ricostruzione, anche se poi te ne verrai che è stata l'urgenza a portarti a fare questa cosa. Lo capisci almeno questo grande manager?
E pensare che una soluzione te l'avevo data, un assist alla Krasic (come piace dire a te) anche. Ti avevo suggerito di guardare per due appartamenti già da tre giorni, in modo tale che i ragazzi non avessero da fare le turnazioni. Ma tu dici che non ci sono appartamenti disponibili a Tropea...come si vede che non conosci proprio niente di questa città....gli appartamenti li devi cercare, trovare, perché ci sono, e se il caso vuole, per ragioni di pubblico interesse anche reperire con un' ordinanza. Che sindaco grande che sei adolfuccio..
Ma a me non vuoi dare ascolto.... siccome io sono una testa dura e non rinuncio a consigliare per il meglio gli amici, malgrado loro non capiscono l'amore che muove i miei consigli, allora ti rinnovo quello che da più di sei mesi ti dico: DIMETTITI E TORNATENE A TORINO! E a voi, assessoricchi amminsitratori, vi propongo una cosa facile facile: andatevene alla Certosa di Serra e pregate....fra dieci anni se vi va bene potrete avere rimessi i peccati di questo anno perso, strappato al futuro della città, irrimediabilmente compromesso per sempre. E per una volta ascoltatemi per davvero. Ne va della votra salute. Se continuate così vi ammalate di ulcera, vedendo un sindaco al quale non gli si può dire nulla e che vi sta portando lentamente alla vostra definitiva alienazione politica. Mandatelo a casa....dimettetevi ed avrete fatto una bella cosa per la città!
Intanto l'altra sera il vostro sindaco "cazzeggiava" a ReteKalabria, complice quel Marco Renzi che gli promuoveva il carnevale tropeano in presenza dell'altro assessoricchio provinciale al turismo Gianluca Callipo, che sulla carta e a parole insieme a Francesco De Nisi manifestano insofferenza per questo sindaco che li ha presi letteralmente per il culo, ingannandoli con la storia della tessera del PD alle ultime elezioni, ma che, di fatto, non dicono e non fanno nulla per delegittimarlo e per combatterlo almeno sul piano politico. Francesco De Nisi ti avevo sollecitato tempo fa una maggiore presa di coscienza, ma vedo che anche tu non hai il coraggio di prendere carta e penna e scrivere...gli mandi anche Callipo alla trasmissione televisiva....i fatti Francesco, i fatti contano. E tu non riesci a prenderti nemmeno una piccola soddisfazione morale con questo marchesicchio. Come siamo caduti in basso....
Concludo amici miei, con la solita speranza, con il solito augurio per la città, proponendo quanto segue: riuniamoci genitori di Tropea, facciamo squadra e protestiamo fortemente contro questo sindaco e questa amministrazione. Non mandiamo i figli a scuola e scriviamo al Ministro Gelmini, al prefetto Latella, a Maroni, al Presidente della Repubblica. Facciamo una battaglia di civiltà per Tropea e per la sua storia, per i nostri figli, per il diritto all'istruzione. Contattatemi sulla mia mail e troviamo insieme il modo per aver riconosciuti i diritti che spettano ai nostri figli. Non ci facciamo prendere in giro da questo signorotto fumoso. Facciamogli sentire che a Tropea c'è ancora dignità ed orgoglio! RIALZATI TROPEA! RIALZATEVI TROPEANI!
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15:47 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Diari | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: adolfo repice, scuole a tropea, chiusura scuole a tropea, edilizia scolastica a tropea, scuola elementare carmine tropea, scuola annunziata tropea, incontro genitori elementari tropea | OKNOtizie |
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