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17/07/2010
LA VERITA' SUL PORTO....&....LE BUGIE DI REPICE! Il Manifesto
'La sindrome del cane è tipica di chi vuole apparire nella
consapevolezza della propria incapacità di essere: se scappi il cane ti insegue, fa 'bau-bau' e fa di tutto per azzannarti. Ma, appena ti fermi, ti giri di scatto, lo guardi fisso negli occhi, gli dimostri la tua intenzione di affrontarlo, accennando magari un mezzo passo in avanti, il cane arretra, si blocca e poi fugge'. Così ha fatto Adolfo Repice, iniziando a sprigionare fumo, sfidando Gaetano Vallone ad un faccia a faccia in Piazza con tanto di dichiarazione sui giornali, fuggendo poi nella sua Torino, 'la città che conta', tra i manager, alla cui schiera dichiara di appartenere, in attesa di fare capolino nella 'sua' Tropea dei comuni mortali, pronto a strombazzare falsità con una faccia tosta inaudita. Faccia tosta? A dir poco!
Dichiarazione del sindaco Repice 'grande manager', resa nella seduta del Consiglio Comunale del 4 Giugno 2010 e riportata da Calabria Ora del 10 Giugno 2010:
'Nessun riferimento è stato fatto durante la conferenza stampa di Vallone sulla gestione del Porto, una struttura che rende milioni di Euro con i suoi 700 posti barca che, se incassati nella giusta proporzione dal Comune, invece dei 12.000 Euro ricevuti in 7 anni, avrebbero evitato l'attuale deficit, per il quale adesso appare necessario vendere pezzi di patrimonio comunale'.
Questo ha dichiarato con cattiveria, con veleno, in assoluta malafede, mentendo spudoratamente sapendo di mentire.
Quella che avete letto è la sua verità! Questa che leggerete adesso è la VERITA', sola ed unica, pronti a documentarla anche con atti pubblici!
A voi concittadini tutti, il giudizio sul vostro sindaco!
Assemblea della società Porto di Tropea S.p.a del 30 Aprile 2010 - presente per la prima volta il sindaco Repice-, il quale, dopo aver espresso il suo voto favorevole all'approvazione del bilancio 2009, si complimenta sulla gestione del porto sia per la qualità dei servizi, sia per i risultati economici raggiunti.
La VERITA'? Eccola!
E' vero come ha dichiarato il sindaco che in sette anni di gestione gli utili netti per il comune di Tropea ammontano ad Eur. 12.000?
E' FALSO!
Il sindaco era a conoscenza di tutto il quadro riepilogativo degli utili della società e quindi della percentuale di spettanza del Comune, sapeva di dire il falso quando ha reso quella dichiarazione in Consiglio Comunale, proprio perché era presente all'assemblea del 30 Aprile, dov' è stato approvato il bilancio 2009 che presentava UN UTILE netto per la società di Eur. 251.892,75 e basterebbe questo per smentire il Sindaco; basta fare il 20% di questa cifra per dire al sindaco: ci hai detto il falso perché oltre ai 12.000 Eur che il comune ha incassato ci sono altri 50.378,45 Eur. che hai omesso di dirci"!
E NON BASTA!
Ha mentito sapendo di mentire perché ha omesso di dire, in assoluta malafede, che in quella sede, in quella stessa assemblea, si è votato, (e lui ha votato), per distribuire tra i soci l'utile netto complessivo per la società relativo all'esercizio 2008, che ammonta ad Eur. 122.980,71; e basta fare il 20% di questa cifra per rendersi conto che l'utile per il Comune è di Eur. 25.961,50 da aggiungersi ai 12.000 Eur e ai 50.378,45 di cui sopra.
E NON BASTA!
Ha mentito sapendo di mentire, perché ha omesso di dire che in quella stessa assemblea si è parlato e votato, (e lui ha votato), per la ripartizione di tutti gli utili dal 2003 al 2009 e che, tolti i fondi vincolati del PIA e la riserva legale del 5%, ammontano complessivamente al netto per la società ad Eur. 626.987,18; la quota parte per il comune pari al 20% ammonta ad Eur. 125.397,44
E NON BASTA!
Ha omesso di dire che nella stessa assemblea si è decisa la compensazione tra gli utili con quanto tutti i soci avrebbero dovuto versare all'atto della costituzione della società; il Comune di Tropea, così come in proporzione tutti i soci, avrebbe dovuto versare al tempo 200 milioni delle vecchie lire; all'epoca, il comune aveva versato 60 milioni delle vecchie lire, pari ai 3/10 del dovuto; ha compensato adesso con la trattenuta degli utili di spettanza del comune per Eur 72.520 (pari a 140 milioni delle vecchie lire), saldando così insieme agli altri soci tutto il dovuto; con l'avvenuta compensazione quindi, in data 15 Giugno, è stata versata al comune, con regolare bonifico bancario, la somma di Eur. 40.877,44 a saldo complessivo dal 2003 al 2009.
E NON BASTA!
Ritenendo che, il nostro Adolfo Repice non sappia alcune cose e considerando le assolute doti di "grande manager", gli comunichiamo che, a breve, il Ministero competente, darà il via per l'ulteriore ripartizione del fondo vincolato PIA, pari ad Eur 185.000 sinora accantonato per statuto, e, al Comune di Tropea andrà un ulteriore 20% di questa somma pari ad Eur. 37.000 che aggiunti ad Eur 125.397,14 corrispondono ad un totale di Eur. 162.397,44 per il Comune di Tropea.
Questo è l'utile complessivo netto conseguito dal Comune in 7 anni - dal 2003 al 2009 - e non 12.000 Eur per come FALSAMENTE ha dichiarato il sindaco Repice.
Un'ulteriore considerazione vogliamo fare su questa storia e la indirizziamo al sindaco Repice in prima persona: hai dichiarato che "se il Comune avesse percepito nella giusta proporzione gli utili, i giusti utili, invece dei 12.000 Eur. in sette anni, si sarebbe evitato l'attuale deficit, per il quale adesso appare necessario vendere pezzi del patrimonio comunale". Ti rispondiamo così: l'alibi non regge alla volontà manifestata di procedere alla vendita del patrimonio immobiliare; se il comune avesse avuto nella società Porto di Tropea S.p.A l'80% invece del 20%, sai quanti sarebbero stati gli utili fino ad oggi conseguiti? Eur. 649.589!
Non facciamo ulteriori commenti, sarebbero superflui per "un grande manager"!
Non crediamo di avere torto quanto affermiamo con decisione che né noi, né tu, né altri, sono in grado al momento di conoscere la reale situazione debitoria dell'Ente, almeno fino a quando non si conoscerà l'esito della sentenza relativa al contenzioso con gli eredi Finocchiaro per il parcheggio Contura.
Ed allora, come già detto e ripetuto, perché vendere tutto e a tutti i costi? Quali i veri motivi di questa fretta? Cosa si nasconde dietro siffatta fretta? Perché non rendere edotta la cittadinanza dei veri motivi che ti inducono all'espoliazione dei beni patrimoniali della città? Perché non attendere l'esito della sentenza relativa al parcheggio? Ritieni corretta sul piano politico la vendita del patrimonio immobiliare comunale quando sei consapevole che è in itinere un ricorso al TAR che ha già fissato delle scadenze precise?
Sarà qust'ultimo asllillo che ti fa osare tanto?
A ciò noi non crediamo, con molta probabilità sarà altro..........................................! Intelligenti pauca........! Il presente è da considerarsi soltanto l'aperitivo. Al prossimo appuntamento|
Il gruppo Consiliare "Uniti per la Rinascita"
Gaetano Vallone
Roberto Scalari
Mario Sammartino
Massimo L'Andolina
Giuseppe De Vita
Leggi anche:
Vendesi Tropea 'Appassionatamente'
13:30 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Politica | Link permanente | Commenti (6) | Trackback (0) | Segnala | Tag: politica a tropea, adolfo repice, manifesti politici a tropea, bugie di repice, porto di tropea, uniti per la rinascita, passione tropea | OKNOtizie |
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Commenti
perchè mentre tutti litigano come fare o come gestire un patrimonio come la nostra città che potrebbe dare lavoro a tante persone bisognose , e che sempre vengono dimenticate , è come magia ritrovate alle elezioni politiche promettendo un posto di lavoro ,si lavoro,come se fosse un sogno irragiungibile, si continua a litigare vallone non a fatto un cazzo, euticchio non sapeva un cazzo, repice non sarà un buon sindaco, mentre e ci sono persone che non a i soldi per fare la spesa , a dimeticavo io sono uno dei tanti che si fa il culo lavorando fuori dal mio paese , perchè i nostri politici si fanno la guerra, io non loso come si gestiscie un paese ma almeno un po di buon senso mentre alle persone e mi riferisco ai commercianti ai villaggi e c...... siete voi il motore della città . io amo la mia tropea ma la vedo sempre più lontana, scusate il mio linguaggio ma a volte serve per farsi capire meglio
Scritto da: zangone giuseppe | 18/07/2010
Rispondi a questo commentoPremesso che il dibattito sui numeri non mi ha mai appassionato, vorrei fare qualche riflessione su quanto sta accadendo a Tropea in queste settimane:
innanzitutto mi corre l'obbligo di dare atto all'Amministrazione comunale di avere avuto un po' di coraggio nell' ideare iniziative che potrebbero essere positive per il paese. I bagni chimici , per esempio, potrebbero risolvere uno dei problemi che chiunque deve affrontare nel nostro paese; l'idea di abbellire le aiuole con piante ornamentali è anche apprezzabile.
Però poi, e veniamo alle dolenti note, lo scenario generale è deprimente: che senso ha abbellire nuove aiuole se quelle già esistenti sono un ricettacolo di immondizia non pulita da anni? Perchè, a quattro mesi dall'insediamento, le strade sono sempre sporche , le spiagge peggiorano di giorno in giorno e il lungomare è penoso? Perchè permettere di deturpare una piazzetta incantevole del centro storico, permettendo la sua quasi totale occupazione con tavolini e altro? Quali sono le ragioni per cui via Regina Margherita è stata interdetta permanentemente al traffico, tra l'altro DOPO avere installato il parchimetro?
Si è sbandierato ai quattro venti il Tropea Village, ma , al momento di partire, senza alcuna giustificazione pubblica, tutto è stato sospeso. Ho passato un po' di tempo a ricercarne le ragioni sui gruppi Facebook o su sedicenti organi di informazione locali, ma tutto ciò che ho trovato è stata solo una congiura del silenzio; è stata data la consegna di tacere ai trombettieri di sua maestà Repice? Perchè i vari Compagnino , Piserà e giannizzeri vari sbandieravano le fumose iniziative del messia e ora sono stati ridotti al silenzio? E' la vergogna a consigliare di tacere o sono ordini di scuderia?
Al momento di presentare le iniziative tutti erano padri della svolta, ora, a fallimento compiuto, gli " eventi " sono rimasti orfani!
Dobbiamo avere il coraggio di dichiarare senza giri di parole che le UNICHE iniziative che stanno cercando di fornire ai turisti e, non dimentichiamolo, ai tropeani qualche momento di crescita sono da attribuire a privati cittadini:
il Premio Letterario Tropea, grazie a Pasqualino Pandullo;
la Rassegna " Teli fra i Cieli ";
Il Caffè Letterario " Laboart ";
la meritoria opera di Enzo Taccone che offre la sua competenza per guidare gratuitamente i turisti alla scoperta di Tropea; e mi scuso sin d'ora se ho dimenticato qualcuno.
In tutto questo l'Amministrazione Repice non ha altro ruolo se non quello di fare passerella per prendersi meriti altrui!
Nella vana attesa di risposte dai " profeti ", porgo a tutti i miei più cordiali saluti.
Scritto da: benito2010 | 18/07/2010
Rispondi a questo commentoCREDO CHE SIA DI PARTE LANCIARE ACCUSE ALLA NUOVA AMMINISTRAZIONE CHE, COMUNQUE STA DANDO PROVADI COMPETENZA E DI VOLER FARE E NON DISTRUGGERE!
PER IL RESTO, PENSO CHE PRIMA DI POTER DARE UNA VALUTAZIONE PIù APPROPRIATA BISOGNERà ASPETTARE QUALCHE ANNO;
E' SBAGLIATO E NON CORRETTO AZZARDARE GIUDIZI FRETTOLOSI, MA VOLENDOLO FARE, NON PèOTREBBERO CHE ESSERE POSITIVI!
Scritto da: UN CITTADINO QUALUNQUE | 19/07/2010
Rispondi a questo commentoProvo a dire la mia rispondendo per primo all'amico Pino Zangone:
Vedi Pino, qui nessuno litiga per affermarsi personalmente. L'esercizio del senso critico e della critica fa parte della democrazia e permette di mettere a fuoco le reali capacità di ognuno nel campo politico. Se uno non è bravo a fare il sindaco non è un peccato mortale. Non lo deve fare, punto e basta. Se l'ha fatto e l'ha fatto male, non è che gli si dice che non è una brava persona o che è un fallito. Gli si dice quello che è da amministratore. Tropea ha avuto pochissimi amministratori preparati e seri nel passato. Molte bravissime persone, ma incapaci di amministrare il paese, vuoi perché pigri, vuoi perché non pronti, vuoi anche perché pensavano che amministrare Tropea è cosa facile e poi si sono ritrovati di fronte alla realtà. Altri amministratori invece, hanno pensato solo ed esclusivamente ai fatti loro. Questo non dev'essere mai! Non bisogna confondere il mandato del popolo come un mandato per farsi gli affari propri a discapito dell'intera comunità. Chi, come te e come altri amici è stato costretto ad emigrare, dovrebbe essere il primo critico di questo stato di cose e non votare gli amici o i parenti solo perché sono amici o parenti, ma dovrebbe valorizzare al meglio e premiare le persone che vogliono fare il bene della città 24/24h. Altrimenti sarà sempre questa la storia. Se si fossero fatte politiche serie, né tu né altri sareste 'migrati'. Questi sono fatti e non chiacchere. La 'guerra' come tu la chiami, altro non è che il tentativo di mettere in evidenza le lacune sul piano amministrativo e programmatico di alcuni mediocri amministratori che non solo si ripresentano ogni volta sulla scena politica ma che sono talmente piccini, da far finta di non sapere pur sapendo che non sono all'altezza di amministrare Tropea. Sarà sempre 'guerra' per me, fino a quando questa città non saprà trovare 8 amministratori seri, onesti e laboriosi che pensino a Tropea e non a loro.
X Benito 2010
Fallimentare in tutto, anche nella scelta dei cessi chimici, l'attuale e provvisoria amministrazione. Per i cessi, mi dispiace per lo sponsor, che stimo ed apprezzo moltissimo, è stata una scelta sbagliata. Queste cabine servono per eventi provvisori e non come bagni pubblici fissi e stabili....saranno la metafora della nuova amministrazione? Sai...io credo alle metafore...e se la scelta è ricaduta su questi cessi..... Mi riferisco ovviamente ai primi 100 giorni...per il futuro non ho la sfera di cristallo e non voglio anticipare nulla, ma se il buon tempo si vede dal mattino.....allora..
Poi, e così rispondo anche al CITTADINO QUALUNQUE....il cui pseudonimo è di suo tutto un programma, che se aspettassimo 5 anni per ribellarci e per denunciare le nefandezze amministrative di qualunque amministrazione, saremmo fritti....te l'immagini se il 'conticchio' si dovesse svendere tutto il patrimonio di Tropea in cinque anni cosa rimarrebbe senza che nessuno prima protesti?
Vedi 'cittadino qualunque', io non aspetto che mio figlio si droghi prima di rimproverarlo o di impedirgli che continui a farlo...glielo dico e faccio qualcosa prima...questo in politica è fare opposizione seria all'insegna del bene della città....fiducia fino ad un certo punto..poi vigilanza e denuncia nell'interesse della città....
Buona Serata
Scritto da: Lucio Ruffa | 19/07/2010
Rispondi a questo commentoNon ho l'abitudine di esprimere giudizi sull'operato altrui se non dopo averne valutato i risultati.
Certo è , che l'annuncio stombazzante della nuova era, fatto con l'enfasi di cui è stato capace il redivivo Repice, lascia tutti col fiato sospeso.
Si verificheranno i tanti eventi annunciati?
Ci sarà quel cambiamento epocale?
Di sicuro una cosa si è già verificata,prevista da molti con congruo anticipo.
Il Sindaco di Tropea nonostante le smentite, è un Sindaco a scavalco ed ogni tanto dalla sua residenza piemontese invia messaggi ai suoi attori, per far capire che esiste e non farli cadere nello sconforto.
Sindaco Repice !
Tropea è un paese di frontiera è lei dovrebbe dare l'esempio con la presenza costante sul territorio,è per questo motivo che è stato eletto, se lo ricordi nel caso lo avesse dimenticato.
Ma ahime! temo,come disse un vecchio trombone della politica,che le parole in politica valgono solo solo per il tempo in cui vengono dette.
Se il buon giorno si vede dal mattino,poveri noi!
Cordialmente,
Natino.
Scritto da: fort59 | 23/07/2010
Rispondi a questo commentoMi fa piacere che nella replica di oggi, il sindaco
"ci sono/non ci sono" dimentichi di controbattere alle cifre che sul manifesto dell'opposizione smascherano la sua spudorata attitudine a mentire. Invece di replicare, come sarebbe suo diritto se non avesse i carboni bagnati, sposta l'attenzione, con la collaborazione dei pennivendoli supini, sui guadagni del presidente del Porto. Saranno meritati o no, non spetta a me stabilirlo, voglio solo rilevare che nessuno si è mai sognato di parlare di congruità degli innumerevoli compensi dell' ubiquo Repice, anche in tempi di crisi economica.
Scritto da: benito2010 | 23/07/2010
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