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05/05/2010

Quanto durerà la nuova amministrazione?

Eccoci di nuovo, dopo tre mesi e mezzo dall'ultimo sondaggio, quello sul sindaco della città per intenderci, a riproporre su questo sito un sondaggio da me ritenuto molto interessante, alla luce delle ultime vicende tropeane, quelle che hanno visto immeritatamente e solo con la complicità di diversi presidenti di seggio, attribuire la vittoria elettorale ad una illegittima ed abusiva, quanto a tempo, nuova amministrazione comunale. In città, da diversi giorni, circola la domanda amletica relativa a quanto proposto nel presente sondaggio, che si ampliflica giorno dopo giorno sempre più, da quando la lista Uniti per la rinascita, perdente, - si fa per dire - per soli tre voti alle ultime elezioni amministrative comunali sulla lista avversaria denominata Passione Tropea, ha deciso di ricorrere al TAR Calabria per impugnare questo risultato, ritenuto non legittimo per una serie di motivi, specificati nei post apparsi nei gioni scorsi, resi noti alla cittadinanza da un pubblico manifesto,  che verranno allegati a tergo del presente sondaggio. A voi la parola, a voi il voto democratico ed anonimo. Buon divertimento!

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Commenti

io me lo auguro per il bene di Tropea. Perchè continuare a votare non serve a niente. Accettiamo quello che c'è.
Saluti, Melino

Ciao Melino
Credo che se il Tar darà ragione al nostro ricorso non si voterà ma sostituiremo gli attuali amministratori, facendo davvero il bene della città, prima che sia troppo tardi, prima che Tropea torni peggio di 15 anni fa....
Se domani vai al comune vedrai che ad accoglierti verso le nove di mattina non ci sarà né il sindaco, né il suo vice, né gli assessori,...ma se domani ci sono (fanno quello che gli dico io in anticipo per non darmi soddisfazione, vedi processione del Cristo morto, vedi altri riti) riprova dopodomani, e poi fra tre -quattro giorni....poi ancora fra qualche settimana e fra qualche mese....ti renderai conto che vincere il ricorso è quanto si dovrebbero augurare tutti coloro che vogliono DAVVERO IL BENE DELLA CITTA'!
Ciao Melino
Lucio Ruffa

Scritto da: melino | 06/05/2010

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Vi prego, basta guerra politica. Tropea è diventata lotta per il cadreghino di sindaco e questo logora sempre di più il bene più prezioso (a mio avviso) della Calabria. Uno schieramento di parti avversarie e completamente chiuse al dialogo rimarrà sempre e solo spietata dialettica e mai nulla di concreto.
Troppi colpi bassi. Perchè? Perchè è la politica, ed io sono utopista. Mentre voi state a scannarvi e a proporre sondaggi, chi salva Tropea dalla rovina?
Per favore
voglio crederci.
Trovate l'empire a la fin de la decadence.


Caro Marco
Il tuo invito che nasce dal cuore e che apprezzo molto perché sincero e diretto non puo' trovare, almeno fin quando non si sarà fatta chiarezza assoluta sulla conta dei voti, una base solida su cui poggiare. La pace si fonda sulla giustizia, da secoli, da millenni direi. Laddove non c'è giustizia non puo' esserci pace. Questo non significa che siamo in guerra, che vogliamo la guerra, ma l'esatto contrario. Il giorno in cui i diritti violati di ognuno (non parlo ovviamente solo della vicenda elettorale di Tropea) non troveranno le sedi e le giuste risposte, pur con i limiti dell'attuale situazione della giustizia in Italia, allora vorrà dire che ripiomberemo nella barbarie. Non temere caro Marco, se la dialettica, anche la più aspra e feroce, viene portata avanti con rigorosa onestà intellettuale, genera sempre movimento e bene. Ma per quello a cui tu ti riferisci, occorre sapere se le elezioni le abbiamo perse per i tre voti in più che la lista avversaria ha preso, oppure perché, con superficiale e sbrigativa 'tifoseria' i nostri voti validi sono stati annullati. Solo allora Tropea potrà trovare una maggiore coesione politico-sociale, che tutti (almeno credo) sulla carta dicono di volere, ma poi, nei fatti smentiscono.
Grazie del contributo
Lucio Ruffa

Scritto da: Marco | 11/05/2010

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