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22/01/2010

Il porto di Briatico presto una realtà

1469306880.JPGTrent’anni d’attesa, di iniziative abortite sul nascere, di programmi irrealizzati e di sogni infranti, sono stati cancellati in un sol colpo: Briatico avrà il suo porto. Quello che all'atto dell'insediamento dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Andrea Niglia era un'idea appena abbozzata presto si concretizzerà in un'opera mastodontica che cambierà radicalmente volto al paese, sia sotto l'aspetto turistico (con un maggior numero di presenze durante la stagione estiva) sia in termini di crescita economica di un territorio a cui sono mancate le occasioni di sviluppo. Opportunità che ora sono offerte dall'approdo turistico, dotato di 420 posti barca (su una superficie di 18.000 metri quadrati) la cui costruzione è totalmente a carico della ditta aggiudicatrice dei lavori: il Consorzio Stabile Poliart - Lombardi Progeyet Srl, società capogruppo con sede a Bari.


560186931.JPGL'opera costerà qualcosa come 16 milioni di euro, che l’impresa recupererà con la gestione per 30 anni della struttura portuale. Nelle sue vicinanze, inoltre, sarà allestito un ampio parcheggio, su un'area di 4.000 metri quadrati, la cui copertura in pannelli solari fotovoltaici produrrà energia elettrica al servizio della stessa struttura. In più, una piccola zona sarà riservata all'insediamento di nuove attività turistiche e  commerciali. Allo stato, l'iter burocratico è già partito con l'approvazione, mediante la determina del responsabile unico del procedimento (architetto Nicola Domenico Donato), dello schema di convenzione contenente le indicazioni delle tariffe da proporre ai futuri fruitori della banchina e il via libera, sotto l'aspetto della certificazione antimafia, da parte della prefettura. Ora si sta lavorando alacremente al progetto definitivo che è in itinere e sarà completato per fine mese, quando passerà al vaglio della Regione che dovrà valutarne l'incidenza e l'impatto ambientale. Il cantiere sarà aperto entro settembre dell'anno corrente con settembre del 2012 come data fissata per la consegna dell'opera finita. Lo scalo sorgerà in un punto strategico del comune, ossia in località “Marina di Briatico”, davanti  alla torre saracena “La Rocchetta”(che si collocherà al centro dell'approdo turistico), una fascia costiera disseminata di strutture ricettive. Insomma, a Briatico si scrive la storia. Il sindaco Andrea Niglia e la suacompagine, nel mettere in pratica l'ambizioso progetto, hanno tenuto bene in mente non soltanto le ricadute economiche insite nella presenza dell'approdo turistico, ma anche e soprattutto i preventivabili risvolti sociali che si si accompagneranno ad esso: si parla di almeno 15 posti di lavoro. Tutto il progetto (curato dal capogruppo ingegnere e professore Ruggero Lecario) è a costo zero per l'ente comunale che è ricorso ad uno strumento agevolato per i lavori pubblici garantito dalla normativa europea: la finanza a progetto. Il Comune si limiterà ad assumersi l'onere di una strada alternativa, compresa nel Piano Triennale delle Opere pubbliche presentato dall'esecutivo municipale, larga 12 metri e lunga 100, destinata a consentire tranquillamente l'accesso dei natanti al molo e prevenire il possibile danneggiamento del vicino Arco del Mulino, monumento appartenente al patrimonio storico-artistico di Briatico che, quindi, non subirà  alcun deturpamento. «Negli ultimi tre anni - ha dichiarato il primo cittadino Andrea Niglia - abbiamo lavorato intensamente per far sì che ai buoni propositi seguissero fatti concreti. E' stato effettuato uno studio preliminare e aperto un confronto con i responsabili della Cassa Depositi e Prestiti - Sezioni Grandi Mutui - di Roma, al fine di trovare una soluzione accettabile e minimizzare i costi di quella che io amo definire “un'impresa”. Sono contento di averla portata a buon fine. E' stato molto difficile raggiungere la meta ma finalmente ci siamo riusciti. Briatico avrà il suo porto, candidato a diventare un polo d'eccellenza per l'intero Vibonese. Tra l'altro, è in fase di progettazione un Centro servizi riservato ai diportisti e alla comunità briaticese dei pescatori, depositaria di una tradizione ittica che si perde nei tempi. Infine, Briatico e il suo comprensorio - ha concluso il giovane amministratore - non potranno che ricevere giovamenti dal costituendo approdo».

Mario Vallone, Quotidiano della Calabria 22 Gennaio 2010

Vedi anche:

Briatico la storia ed il mare

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22:31 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Turismo | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: porto di briatico, andrea neglia, turismo in calabria, briatico diportistica | OKNOtizie | |  Facebook | |

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