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20/11/2009
Protezione civile a Tropea: a due anni dalla creazione del grupppo un primo bilancio.
Un bilancio dell'attività svolta dall'ottobre 2007, periodo nel quale si è costituito il primo gruppo di Protezione civile comunale di Tropea e la presentazione del nuovo bando che porterà a potenziare il nucleo operativo del corpo comunale tropeano. Questo il senso della conferenza stampa, tenutasi nei giorni scorsi presso i locali della sala operativa di Tropea di Largo Ruffa da Antonio Piserà, responsabile del gruppo cittadino. "Fin da quando ci siamo costituiti, passo dopo passo, abbiamo cercato di dare una fisionomia (anche giuridica) sempre più marcata al nostro gruppo di Protezione Civile. "Abbiamo continue richieste - afferma il coordinatore del gruppo - di nuovi ingressi che ci riempiono di orgoglio, poiché vediamo la disponibilità dei concittadini ad essere utili alla comunità su base volontaria.
Fino ad ora non potevamo evadere le tante richieste - sono ottanta ad oggi - poiché attendevamo proprio la pubblicazione del nuovo bando. La formula sarà quella che abbiamo già sperimentato, cioè una solida formazione teorica, anche grazie a docenti provenienti dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, che spazierà dai dati di carattere normativo a quelli organizzativi, fino a delle prove pratiche che possano rendere davvero pronto il gruppo al momento del bisogno. Riempiremo di contenuti la parola Protezione Civile - prosegue Piserà - approfondendo temi quali la previsione, la prevenzione ed il soccorso in favore di intere comunità di persone, seguendo, passo dopo passo, il metodo "Augustus" che è lo strumento di riferimento per la pianificazione nel campo delle emergenze utilizzato dalla Protezione Civile Italiana, inquadrato dalla legge 225/92". Nei corsi con gli aspiranti membri del corpo di Protezione civile di Tropea - osserva Piserà - impareremo ad utilizzare il "Blsd", cioè il Basic Life Support Defibrillation", sistema fondamentale nella cosiddetta catena di salvaguardia della vita umana, essenziale in situazioni di problemi cardiaci inattesi, in casi di folgorazione. Tali metodi consentono un primo immediato ed efficace intervento che possa, tra l'altro, evitare l'instaurarsi di lesioni irreversibili al cervello in una manciata di minuti. "Nei corsi che andremo ad organizzare - chiarisce Piserà - richiediamo la presenza obbligatoria, proprio per la serietà dell'impostazione che intendiamo dare alle lezioni e per l'importanza che la preparazione richiede, cosa della quale ci si accorge man mano che si vivono sul campo le situazioni di difficoltà". Piserà inoltre ha inteso ringraziare per l'attenzione e l'impegno nei confronti del gruppo di Protezione civile di Tropea divenuto vero e proprio punto di riferimento provinciale anche per via del fatto di essere sede C.O.M., il Commissario Straordinario Giovanni Cirillo, che assieme al Sub-commissario Maria Rosa Luzza, gestisce il Comune di Tropea "il viceprefetto Cirillo - ha detto Piserà - sta sostenendo il gruppo di Tropea con molta determinazione e, al suo concreto interessamento, dobbiamo non solo le nuove dotazione come le divise ma anche un sistema di video conferenza professionale per le emergenze, la copertura assicurativa nei confronti di tutti i volontari, l'importantissima iscrizione all'Albo regionale ed a quello nazionale di Protezione civile che ci consente di operare con i crismi dell'ufficialità funzionale". Nel ringraziare i componenti del gruppo e la loro professionalità, Piserà ha voluto citare gli interventi effettuati in occasione della consistente frana dello scorso Gennaio in Tropea, evento inatteso caratterizzato da forti precipitazioniche hanno messo a repentaglio abitazioni ed interi quartieri come quello della Marina o del Carmine. In conclusione Piserà ha lanciato un appello affinché gli enti sovracomunali, in particolare la Regione Calabria, possano dotare il gruppo di Tropea di mezzi di polisoccorso, di un'idrovora e di tutto l'occorrente per intervenire in caso di incendio, alluvione e terremoti, con l'ausilio di quelle specifiche apparecchiature che individuano le persone anche sotto macerie. "Da quando ci siamo costituiti monitoriamo in maniera costante - in collaborazione con l'Ufficio Tecnico - il territorio cittadino dove permangono diverse criticità, ad esempio lungo il letto del fiume Lumia". Piserà, infine, ha ricordato l'impegno del gruppo di Tropea in aiuto delle popolazioni abruzzesi colpite da un disastroso sciame sismico che ha causato morti e centinaia di migliaia di sfollati: grande è stato l'impatto emotivo che ci ha lasciato l'esperienza in Abruzzo dove, con Orsola Furchì, abbiamo preso parte al Campo della Regione Calabria allestito presso il Comune di Montereale. Da ultimo, vorrei esprimere tutta la mia gratitudine ad un nostro concittadino, Giovanni Barone, il quale, da Dirigente nazionale della Protezione civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, fin dall'inizio ci ha aiutato, stimolato e fatto comprendere l'importanza del ruolo di Protezione civile". Per info:www.protezioneciviletropea.it, mail: gcvpc@comune.tropea.vv.it e telefono sala operativa 0963/61142.
21:15 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in *Associazione* | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: protezione civile a tropea, gruppo associazione civile, volontariatao tropea, antonio piserà tropea, associazioni tropeane | OKNOtizie |
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