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21/11/2009

Campotenese e i prodotti del Pollino.

Al Viaggiatore che da nord percorre il tratto d'Autostrada tra la Basilicata e la Calabria, dopo un percorso tortuoso tra aspre montagne costellato di viadotti e gallerie, si apre, come d'incanto, un paesaggio fatto di dolci colline e campi coltivati: è l'altopiano di Campotenese. Questa vasta are di confine compresa tra la Calabria e la Basilicata vanta un patrimonio naturalistico davvero unico e una biodiversità di vegetazione esclusiva nella catena degli Appennini: faggete, boschi immensi popolati di una fauna in via di estinzione, luoghi ricchi di sorgenti e corsi d'acqua frequentati da lontre e salamandre pezzate, zone solcate dalle gole del Raganello, del Lao, del Rosa, dai fiumi Frido, Peschiera, Argentino, Abatemarco. Dalle cime dei monti, ad occhio nudo, siracchiudono con uno sguardo, ad ovest, le coste tirreniche di Maratea, di Praia a Mare, di Belvedere Marittimo e, ad est, il litorale da Sibari a Metaponto. A valle delle faggete si aprono le campagne, i nuclei rurali, le case sparse, una natura suggestiva caratterizzata da un territorio incontaminato tutto da gustare. Ci troviamo nell'area protetta del Pollino, il Parco Nazionale più grande d'Italia, costituito nel '92, con una estensione di circa 193 mila ettari e 56 comuni, dei quali 32 calabresi e 24 lucani.

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Posto a circa 1000 metri di altezza nel cuore del parco del Pollino, l'altopiano, che separa il Massiccio del Pollino dai Monti di Orsomarso, ha da sempre rappresentato una importante via di accesso, da qui passava l'antica via Popilia, nonché un luogo di rilevanza strategica.

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Vi si svolsero, infatti, due importanti battaglie, la prima nel 1806, aprì ai francesi, con la sconfitta dei borbonici, l'occupazione della Calabria, la seconda nel 1848, vide i 1500 patrioti soccombere coraggiosamente di fronte alle preponderanti forze borboniche.


Ciò che più colpisce a prima vista dell'altopiano è il contrasto tra i rilievi selvaggi ed incontaminati che lo sovrastano, alcuni fitti di vegetazione, altri di nude rocce, con l'antropizzazione di quest'area, caratterizzata da una distesa di campi intensamente lavorati a varie colture come ortaggi, mais, legumi, ciliege, mele.

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La presenza laboriosa e tenace del contadino di montagna, si avverte anche nelle fattorie di allevamento e di trasformazione di suini, ovini e bovini. Come tutto il parco del Pollino, anche il piano di Campotenese ha un altissimo valore naturalistico ed è la “porta d'ingresso” di una delle più prestigiose “aree wilderness” del sud Italia, i monti dell'Orsomarso.

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I prodotti agroalimentari del posto, sia quelli spontanei del bosco che quelli frutto di coltivazione biologica, rispettosa dei metodi tradizionali edin assenzadi inquinanti, sono la materia prima di numerose pietanze tipiche, dal miele, alle marmellate, ai salumi, in tutte le varietà, ai formaggi,come la felciata, caratterizzata dall'aroma  trasmesso dalle felci in cui viene avvolta.

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Tra i prodotti del Parco più apprezzati troviamo i fagioli bianchi poverelli e le lenticchie piccolissime degustate assieme a tagliatelle sottili, ottimi formaggi e le conserve; funghi, marmellate di frutta di bosco e la produzione delle paste fresche rigorosamente fatte amano. Caratteri esclusivi si riconoscono alla melanzana rossa, apprezzata, soprattutto per il suo sapore piccante, sia sott'olio sia sott'aceto, oppure svuotata della polpa e riempita di fagioli, funghi, aglio e prezzemolo legati con l'uovo epassata al forno. Vieneservita accompagnata da triangolini di polenta grigliata.
Durante l'inverno il profumo dello “stocco con patene (patate)” inonda le viuzze dei borghi, è il pesce di montagna, che, con esperienza millenaria, viene mirabilmente trasformato in squisite pietanze. Per garantire l'originarietà e la qualità dei prodotti del Pollino esiste un marchio di qualità, istituito nel 2001 con apposito disciplinare tecnico e con una associazione di filiera.

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Per rivitalizzare il marchio e per una sua effettiva valorizzazione, l'Ente Parco ha recentemente attivato un progetto che prevede la realizzazione di un portale web per il commercio elettronico dei prodotti a marchio Pollino.

Per approfondire

La fauna del Pollino

Il vino Pollino Doc

Il Caciocavallo

Idrografia e clima in Calabria

Ricetta suggerita

Frascatula con polenta e verdure


 

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