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17/09/2009
La produzione a Tropea della cipolla rossa: l'azienda Schiariti.
Ho editato in quesi mesi diversi post dedicati alla cipolla rossa di Tropea, convinto che il prodotto gastronomico più conosciuto e più tipico del nostro territorio sia capace, se adeguatamente sponsorizzato e brandizzato, di dare un notevole contributo al turismo di Tropea e della costa degli Dei oltre a quello di potenziare le possibilità di lavoro per molte famiglie delle nostre zone. In questa duplice vocazione si è sempre contraddistinta un'azienda tropeana che alla cipolla rossa ha legato la sua storia, la passione e la vita del suo titolare: Francesco Schiariti.
L'azienda di cui parlo è la Schiariti Srl. Da tempo avevo promesso a Francesco e ai suoi figli un'adeguata ricognizione su queste pagine dell'azienda e delle prelibatezze in essa prodotte. Bene! E' giunto il momento di onorare quella promessa.
Una famiglia: la Schiariti
La storia ricca di successi della famiglia Schiariti, azienda nota non solo a Tropea ma in tutta la costa degli dei, parla di valori, tradizioni e rispetto del territorio. Da sempre, questa famiglia, fa della coltivazione della cipolla rossa la sua attività principale, le cui redini passano di padre in figlio, in un viaggio lungo generazioni.

Così, a cavalllo fra gli anni '50 e '60, ha inizio una storia ben lontana dall'essere conclusa: quella di un impresa solida, leader indiscussa nella produzione della 'rossa di Tropea' non solo fresca, ma essiccata e lavorata. Mezzo secolo fa, ad iniziare questo percorso sono stati Giuseppe e Francesco Schiariti: dal 1975, l'azienda è nelle mani di Francesco che con premura l'amministra, la dirige e la manda avanti. Ancora oggi, lo stesso Francesco, insieme ai propri figli segue e tutela le coltivazioni in 100 ettari di terreno.
Un territorio: la costa degli dei e Capo Vaticano
Ettari ed ettari di terreno ad un altitudine compresa fra il 60 e i 200 metri sul livello del mare, disseminate lungo le località più suggestive della costa tropeana; campi dai nomi antichi, che tramandano echi densi di storia, che raccontano di mani e di solchi tracciati dai greci, dai romani, di una terra plasmata da generazioni di lavoratori nati sotto il sole del Sud, vissuti calpestando un suolo dove tutto parla di storia, folklore, tradizioni. Santa Barbara, Santa Venere, Zaccanopoli, Bagnaria, Soverito, Abatia, Margio Longo: nomi misteriosi per terre soleggiate, dove da sempre nasce la cipolla. Un percorso fatto di conoscenza ed amore per la terra.
La rossa: il genius loci della costa
La cipolla rossa di Tropea, vero genius loci della costa degli dei, parla di sole, di mare, di verde. Una miscela di colori che si fondono nel colore brillante della sua tunica. Un insieme di fragranze che si armonizzano nella dolcezza di un sapore unico, inconfondibile.
Un prodotto: la cipolla rossa di Tropea
Le cipolle rosse di Tropea sono apprezzate ovunque, ben oltre i confini nazionali, e raccolgono in Italia e nel mondo un numero sempre crescente di appassionati e di gourmet, di consumatori attenti, di piccoli e grandi chef. Leader della produzione, l'azienda Schiariti. Qui, ogni singola cipolla rossa, da cinquant'anni, è prodotta, lavorata, distribuita nel segno della migliore tradizione contadina calabrese. Una filosofia basata sul rispetto di quelle regole antiche ma imprescindibili, che, da sole, determinano il buon esito del raccolto. Difese, oggi come ieri, con passione ed esperienza.
I Prodotti
Composta di cipolla rossa di Tropea.
Chi meglio della famiglia che ha fatto la storia della coltivazione della rossa di Tropea poteva proporre delicatezze capaci di conservare intatte la fragranza e la tradizione gastronomica della cipolla? Le ricette gelosamente custodite dalle donne della famiglia Schiariti ( di cui qualcuna gentilemente ceduta a chi scrive), vengono riproposte nelle boccacce. Il termine indica nelle dialetto calabrese (vuccacci o buccacce), i vasi di vetro impiegati per le conserve più preziose: quelle che, ancora oggi, sono la base e la forza della cucina tropeana. Tra queste, la composita di cipolla rossa, dolce e delicata, dal gusto inconfondibile, perfetta in abbinamento con formaggi, bolliti, arrosti e verdure. Adatta anche ad insaporire un primo piatto insolito e raffinato...con brio!
Cipolline alla tropeana
I veri amanti della "rossa" di Tropea vorrebbero sempre un prodotto fresco, pronto per un aperitivo, un antipasto, un contorno raffinato, un insalata ricca di carattere. Ed è proprio pensando agli appassionati, che vengono riproposte nella linea delle "boccacce" le cipolline rosse alla tropeana. Preparate secondo una ricetta cara alla migliore delle tradizioni, possono essere gustate ed apprezzate in ogni stagione. Una riserva preziosa, anche per un gustoso "fuori pasto", certamente più salutare e appagante di tanti altri peccati di gola.
Santa Barbara, composita piccante
Non si poteva trovare nome più adatto, Santa Barbara, per questo deciso e vigoroso concentrato di sapori mediterranei: peperoncini, alici, basilico. Maturati sotto il sole, esaltati dal carattere delle alici, i peperoncini rossi sprigionano la loro forza in una salsa di grande intensità. Una sterzata di vitalità e fantasia in cucina. Perfetta nei sughi e nelle salse, più aromatica di tanti condimenti dove il piacere sovrasta gli altri aromi sino a renderli indistinguibili, la Santa Barbara fa dell'equilibrio il suo punto di forza, la sua unicità. Una composta che esalta, senza soffocare, gli alimenti che accompagna.
Solo il buono della rossa
Le produzioni Schiariti si inseriscono nell'ottica del rispetto del territorio, della conoscenza del prodotto, dell'attenzione al particolare. Nascono accompagnate dalla soddisfazione che si prova nel realizzare un idea nella quale si crede totalmente. Una passione che garantisce la qualità delle cipolle fresche, trasferendola interamente nel prodotto lavorato: le "boccacce". Elaborate nel rispetto della più antica e comprovata tradizione gastronomica calabrese, nelle boccacce c'è solo il meglio della cipolla. Solo la sua fragranza, l'essenza stessa del bulbo. Laddove la maggior parte delle produzioni alimentari si adegua alle tendenze del mercato, perdendo l'originalità e la fragranza di un tempo, la Schiariti rimane fedele alle regole dell'artigianato più coerente. Al sentimento che lega ogni prodotto alla sua terra. "Al cliente vengono proposti gli stessi prodotti della nostra tavola. Cibi e sapori capaci di dare piccole gioie quotidiane, di riportarci nel cuore del territorio, di rievocare tradizioni e qualità antiche". Questo ci dice Francesco Schiariti. Una filosofia semplice, ma di grande successo. Le ricette della famiglia sono uniche: per il consumatore come per l'ospite. E' per questo che riescono a trasmettere emozioni. La fedeltà e l'amore per il particolare che contraddistinguono i sapori Schiariti vengono trasmessi al cliente, insieme alla sapienza e all'artigianalità che li ha elaborati. La grande tradizione è, per Francesco "un richiamo costante, che ci spinge ad essere sempre più affidabili, degni della stima guadagnata nel corso degli anni".
La Treccia
Una treccia densa di colore, le cipolle legate fra loro da mani esperte: questo, da sempre, il simbolo per eccellenza del tradizionale metodo di conservazione delle rosse tropeane. Un elemento che nel tempo ha finito col fondersi con il tessuto urbano. La treccia è presente in ogni cucina, è regina di ogni mercato. La troviamo legata fuori a finestre antiche, lungo vicoli suggestivi, dinanzia portoni che affacciano sulle piazze della nostra città. La cipolla coltivat, raccolta, intrecciata e distribuita da Francesco Schiariti unisce il consumatore italiano ed estero ad un filo rosso fatto di tradizioni, paesaggio, gastronomia. Un emblema testimone di una cucina semplice, ma non per questo meno ricca di fascino.
Il fresco
Nei mesi invernali, il clima mite e temperato della costa tirrenica fa maturare i primi bulbi. Sono i cipollotti appena nati, dolci e tenerissimi, pronti per essere consumati, perfetti e adatti a tutti i piatti che vedono la rossa di Tropea protagonista assoluta. La loro forma, allungata, è inconfondibile: ed il bulbo più piccolo e bianco rispetto al prodotto giunto alla sua piena maturazione, ha una fragranza ed un aroma tali, da renderlo adatto ai palati più fini. La tenera polpa del cipollotto commercializzato in mazzi o in cassette, va consumata fresca, per mantenere il sappore unico di una fragranza da cogliere come una primizia.
L'essiccata, della serie...metti in tasca un chilo di cipolla...
La cipolla rossa di Tropea essiccata, conserva tutto il sapore e la fragranza della cipolla fresca, sostituendola perfettamente nell'elaborazione di tutti i piatti, sia nella cucina tradizionale che nella gastronomia internazionale. Nei 25 grammi della comoda confezione, è concentrato un chilo di prodotto fresco. Bastano pochi accorgimenti per restituirgli la consistenza del fresco: ma in molte preparazioni, si ottiene la massima resa impiegando il prodotto ancora essiccato, in polvere o a scaglie. Per risotti, soffritti, zuppe, salse: versare il contenuto della bustina in 2 dl. di acqua fredda. Aspettare qualche ora. Per elaborazioni particolarmente delicate e nei casi in cui si voglia far tornare la cipolla alla sua originaria consistenza (frittate, soufflé), lasciare in acqua tutta la notte. Per paté, carni, pesce (arrosti, salumi), frullare il composto secco ed insaporirvi il composto.
Vista da vicino
La tradizionale raccolta della cipolla rossa di Tropea ha il fascino di una favola antica. Nei campi a terrazze affacciati sulla costa degli Dei fra cielo e mare, la terra si infuoca ed assorbe il calore dei giorni più caldi, i raggi infuocati del Sole. Mentre nelle spiagge i turisti si bagnano nelle acque del limpido mare della costa, nei campi a monte è già tempo di raccolta. Il clima ed il terreno, nei mesi, hanno maturato il bulbo della rossa di Tropea, armonizzandone perfettamente le componenti. E in questo connubio unico fra terra e clima, si crea quell'equilibrio, quella dolcezza, quella fragranza che la rendono inimitabile- Il Luglio e Agosto, vengono raccolte le piante coltivate nei campi più vicini al mare, nelle zone più basse. Da Ottobre a Marzo, si passa alle coltivazioni dislocate nei terreni più elevati. L'azienda Schiariti, forte delle sue squadre di lavoratori esperti, della sua manodopera selezionata, raccoglie e lavora ogni anno 25.000 quintali di prodotto. In Estate, si raccoglie il prodotto da seccare: la cipolla intrecciata secondo il metodo tradizionale, la treccia conosciuta ed apprezzata di gourmte di tutto il mondo. In Autunno ed Inverno, è la volta del cipollotto, che come si è già detto è da consumare fresco.
La rossa: un eccellenza dalle origini antiche
Pianta aromatica, nutritiva, curativa, un tempo sacra agli dei, ed oggi regina della tavola, la cipolla rossa di Tropea ha una storia antica ed esotica. La prima apparizione della pianta della cipolla viene localizzata nei campi dell'Iran, cinquemila anni fa. Da lì, si espande rapidamente la sua coltivazione in Asia e Nord Africa. Già gli Egizi ne apprezzavano le straordinarie peculiarità: ma il merito di averla portata sulle coste meridionali della nostra penisola è da attribuire ai Fenici. Lungo la fascia tirrenica calabrese, la cipolla si ambienta alla perfezione trovando il suo habitat naturale nello scenario incantevole della costa tropeana. Il sole caldo e la tiepida ventilazione del microclima del Poro, la morfologia dei terreni che si affacciano su Capo vaticano, creano ed affinano nel corso dei secoli, una delle eccellenze agroalimentari più rinomate del paniere italiano. L'ortaggio cela nel suo cuore bianchissimo, sotto la veste accesa che la contraddistingue, la ricchezza del territorio che l'ha prodotta e tutelata sino ad oggi.
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22:52 Scritto in Gastronomia, Informazioni e numeri utili | Trackback (0) | Tag: cipolla rossa di tropea, cipolla, calabria, agricoltura, coltivazione cipolla tropea, ditta schiariti, territorio, ortaggi, gastronomia, protdotti tipici calabresi |
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