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31/08/2009

Emilio Aversano e Kameliya Naydenova in concerto a Tropea.

17.JPGEra tempo che volevo dedicare una pagina intera di questo blog ed un video tutto per loro. Sto parlando del M° Emilio Aversano e dell'affascinante, brava e talentuosa violinista bulgara Kameliya Naydenova. Approfitto del concerto tenutosi ieri sera, Domenica 30 Agosto 2009, in quella meravigliosa piazzetta del centro storico cittadino, qual'è Piazza Ercole, perché non avrei potuto trovare situazione più consona, più diretta, più bella, per raccontare di questi musicisti affabili, bravi ed innamorati della musica classica, che da qualche anno, il primo per la verità già da un decennio, allietano con la  loro musica moltissime serate tropeane, tantissime ricorrenze e momenti di alto valore artistico.

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19:46 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Eventi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: tropea, musica, proloco, piazza ercole, piano, violino, concerti, eventi, canzoni napoletane | OKNOtizie | |  Facebook | |

Hotels in Calabria: Albergo - Residence Sciabache a Zambrone

Scibache logo.gif*** Albergo Residence Sciabache, Via Marina - 89868 Zambrone (VV), Tel. (+39) 0963.39.29.91 - Fax (+39) 0963.39.24.51 mail: hotelsciabache@tiscalinet.it

Scrivere ed indicare questo Villaggio Residence come una sicura ed affidabile struttura ricettiva per le proprie vacanze, è cosa alquanto facile e che non comporta nessun tipo di rischio editoriale. Le ragioni sono semplici: serietà assoluta dei titolari, bellezza della struttura, prezzi onesti e coerenti con l'offerta erogata, mare a 20 metri con spiaggia annessa (una fra le più ampie e belle dell'intera costa degli dei).

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Oltre a questo, il servizio di assoluta premura, una piscina ampia che assomiglia molto ad una vasca olimpica con i suoi 50 metri di lunghezza e i 18 metri di larghezza, un ristorante all'altezza, dove la tradizione culinaria calabrese è assolutamente presente e rispettata insieme a quella nazionale. Cortesia e professionalità dei dipendenti fanno il resto.

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Il proverbio calabrese di Settembre.

A Settembi e a Frevàru notti e jornu sugnu pari.

Letteralmente e senza bisogno di aggiungere altro, perché quello di oggi è un proverbio che non ha bisogno di alcun commento esplicativo, basandosi sulla semplice constatazione dell'uguaglianza fra il giorno e la notte, tipica dei mesi citati, il detto antico è questo: a Settembre e a Febbraio notte e giorno sono uguali.

18:09 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Proverbi calabresi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: tropea, calabria, proverbi, vernacolo, dialetto, tradizione, saggezza, aforismi, mese, settembre | OKNOtizie | |  Facebook | |

L'Estate, ma non solo e le sue freschezze: frappé di ananas.

Ananas frappé.jpgL'ananas è una dei tanti frutti tropicali dall'elevato contenuto di zuccero, anche se al palato apparentemente sembrerebbe il contrario. Per valutare il grado di maturità, provate a staccare le foglie del ciuffo: se si staccano facilmente l'ananas è maturo, altrimenti no. Fra le tante proprietà, l'ananas è un antinfiammatorio naturale ed un ottimo dissetante.

Ingredienti per un buon frappé:

4 dl. di latte intero

2 cucchiai di succo di ananas (di buona marca)

2-3 fette di ananas fresco.

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09:53 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Gelati e freschezze estive | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: frappé, frullati, ananas, estate, vacanze, spiagge, latte, calabria, gastonomia, ricette | OKNOtizie | |  Facebook | |

30/08/2009

I salumi calabresi: soppressata di Calabria DOP

Soppressata 1.jpgLa soppressata calabrese può essere considerata uno dei salami tipici regionali più diffusi e più conosciuti al mondo. L'area di produzione è l'intero territorio regionale. La sua forma è perlopiù cilindrica con una leggera schiacciatura. Compatta è la sua consistenza; più o meno morbida a seconda del tempo di stagionatura; il colore si presenta rosso intenso ed è dovuto alla quantità di peperoncino usato nella sua produzione, dal pepe o dalla salsa di peperoni, usata nel tipo di soppressata di Decollatura e del Reventino.

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17:01 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Gastronomia | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: tropea, calabria, gastronomia, prodotti tipici, salumi, salami calabresi, salame | OKNOtizie | |  Facebook | |

Successo per "L'ultima luna di Giugno" l'evento-recital dedicato alle poesie di Corrado Calabrò.

30.JPGUn vero e proprio successo, quello dello spettacolo dedicato alle poesie di Corrado Calabrò, andato in scena ieri 29 Agosto 2009 al teatro del porto di Tropea, alla presenza dello stesso autore, voce narrante e protagonista della serata. Diciannove poesie, tratte da "Una vita per il suo verso" parte di esse recitate dallo stesso Calabrò e dalla superba ed assoluta interpretazione di Daniela Celebrano del Teatro dell'Immaginario di Lodi, hanno regalato al pubblico presente emozioni e brividi, difficilmente replicabili in altri contesti. Due videoclip alla fine del presente post, tenteranno di offrire le impressioni della serata registrate da chi vi scrive.

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16:03 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in cinema e tv, Cultura, Eventi, Gossip | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: poerie, eventi, corrado calabrò, agcom, tropea, porto, teatro, appuntamenti | OKNOtizie | |  Facebook | |

29/08/2009

Salumi di Calabria: Il Capocollo di Calabria DOP

capocollo-calabria.jpgL'area di produzione coinvolge l'intera regione. Il Capocollo ha generalmente forma cilindrica, presentandosi al taglio di colore roseo naturale, con piccole striature di grasso. La legislazione per le denominazioni d'origine protetta, impone che si debbano usare carni dai suini provenienti dalla sola regione Calabria, nati ed allevati in questa regione, ad esclusione di verri e scrofe. Il capocollo viene prodotto con la carne della parte superiore del lombo dei suini, disossato e poi salato a secco, con sale da cucina macinato. La salatura dura 4-8 giorni. Successivamente viene lavato con acqua e bagnato con aceto di vino.

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21:20 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Gastronomia | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: gastonomia calabrese, calabria, capocollo di calabria, salumi, insaccati, dop, prodotti tipici, salami, cucina | OKNOtizie | |  Facebook | |

Il fascino di un antico borgo di Calabria: Altomonte.

Altomonte PANORAMICA1.jpgAltomonte, è un borgo calabrese in provincia di Cosenza, molto amato da chi scrive, per il suo particolare fascino, dovuto essenzialmente al suo centro storico e per i tesori d'arte conservati nella città. Adagiata su un colle che si affaccia sulla piana di Sibari, è raggiungibile da Tropea, imboccando l'autostrada A3 (Salerno- Reggio Calabria), allo svincolo di Pizzo Calabro, proseguendo poi in direzione Nord verso Cosenza. Superato il capoluogo, dopo circa 30 km. occorre prendere l'apposito svincolo autostradale di Altomonte. Nove chilometri ancora e si raggiunge il paese - borgo.

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12:21 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Città e paesi in Calabria | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: calabria, cittò, paesi, borghi, cosenza, festival, teatro, arte, musei | OKNOtizie | |  Facebook | |

Tropea, ricomincio da Tre, remake in corto (metraggio) di un film già visto.

Ricomincio da tre.jpgAnche per quest'anno il giro di boa dell'Estate è stato fatto con il ferragosto. Non è certo tempo per trarre bilanci definitivi di questa stagione turistica, per tanti motivi, due di essi su tutti: il primo è quello che ancora oggi - ad onor di cronaca -  la stagione non è finita; l'Estate termina infatti con l'equinozio d'Autunno che cade il 23 Settembre; il secondo è quello che occorre guardare i dati ufficiali delle presenze finali per poter parlare con cognizione di causa e con obiettivo distacco. Ciò premesso, di un dato numerico oggettivo, senza sbavature o altro, certo e sicuro al 100% sono in possesso: quello degli arrivi e delle partenze all'Aereoporto Internazionale di Lamezia Terme. Questo dato, registra un calo di passeggeri pari al 12% in Luglio e al 15% nei primi 10 giorni d'Agosto. E' tempo di crisi si dice in giro. C'è poco da spendere si replica. Quello che a me sembra, è invece tutt'altra cosa, di altra natura. Il calo vistoso di presenze turistiche in città e in tutta la costa degli dei,  è solo una spia d' altro. Di una incapacità sostanziale a progettare il turismo, di scegliere una direzione, una linea, e di perseguirla con convinzione e perseveranza; questo sia in linea generale, riguardante le politiche turistiche regionali, che in particolare, riguardante le politiche turistiche provinciali e locali. Occorre scegliere fra un turismo dell'improvvisazione ed un turismo dell'organizzazione che punti in alto, all'elite del mondo turistico, che elimini dalla radice, la presunzione di chi crede e pensa che basti solo il mare a garantire tante presenze all' anno e facili quattrini per pochi; che ponga la promozione del territorio al centro delle proprie attività; che promuova attività di sostegno al turismo, a cominciare dai nuovi STL (sistemi turistici locali); che aiuti gli operatori turistici a costituire filiere ed offerte in linea con la concorrenza nazionale ed internazionale; che supporti  coloro i quali ancora credono in questa azienda, investendo in strutture di lusso, in hotel d'eccellenza e che mettono al servizio della collettività le proprie esperienze e le proprie capacità ed, in ultimo, perché no, mi si consenta di ribadirlo ancora, che punti su Tropea quale capitale turistica regionale, senza esitare ancora, sul suo nome, conosciuto in tutto il mondo e su ciò che da esso può venire, in termini di brand, di riconoscimento specifico, d'immagine e di ritorni generali legati a tali fattori. Ciò premesso, non potrei tradire i mie occhi omettendo di dire che dopo tanti anni, ho rivisto una Tropea completamente abbandonata a se stessa, dal decoro urbano ai minimi termini, anarchica, senza rispetto alcuno per le elementari regole civiche e del buon vivere, dove ognuno, crede e pensa di poter fare quello che vuole. Non è la prima volta a dire il vero che questo fenomeno si è verificato. Negli anni ottanta, si era addirittura toccato ancora di più il fondo. A rigor di cronaca ovviamente.  Ho visto ristoranti che si sono trasformati in discoteche nel centro della città, tavolini di bar al centro della piazza, piazze e vie completamente chiuse dall'occupazione abusiva di suolo pubblico; musica ad altissimo volume in pieno centro fino al mattino. Puzze di fritto nauseabonde permeare le vie della città. Contenitori dell'immondizia non lavati o bruciati e non sostituiti, malgrado  la ditta appaltante aveva siglato un contratto che avrebbe dovuto garantire anche questo servizio. Ho visto il mare sporco a Luglio, la lotta e l'esasperazione di molti turisti per trovare parcheggi nelle prime 3 settimane d'Agosto. Ho letto e visto interventi sulla stampa di vario tipo, ognuno dei quali, in maniera più o meno evidente, tenta di offrire una chiave di lettura a questo stato di cose, evidenziando questo o quel problema specifico, ma rimanendo sempre sul vago quando si tratta di proporre soluzioni per il futuro. C'è poi chi - e siamo al paradosso - scrive e pontifica, dimenticandosi completamente di essere stato e  di aver avuto nel passato remoto ed anche in quello prossimo, ruoli importanti nell'amministrazione della cosa pubblica, senza aver prodotto nulla, o peggio, producendo solo guasti e danni che la città si porterà dietro ancora per chissà quanti anni. Ma la vera cattiveria è quella di coloro i quali credono che affidandosi ad un giovanilismo di maniera, non sentito, titubante ed ipocrita, vorrebbero mandare sul calvario, giovani senza nessuna esperienza amministrativa, strumentalizzandone la loro dignità ed il  loro entusiasmo.  Ho registrato dolorosamente, gli ennesimi atti intimidatori ai danni di strutture ricettive consolidate e serie. Ho saputo di risse per le vie del centro in cui anche due cittadini di Tropea sono rimasti coinvolti e  hanno dovuto subire un brutale pestaggio per un parcheggio non concesso. Non ho visto infine, e siamo al quarto anno, il santuario dell'Isola aperto e la processione a mare della Sacra Famiglia. Tutto questo mi addolora, mi rattrista, mi preoccupa. E' vero, la crisi dell'amministrazione in Aprile lasciava presagire cose non positive. Ma non mi aspettavo una deriva di questo tipo, ad essere sincero. Ma cosa sta succedendo in questa Tropea, la perla del Tirreno, l'amata città di cui tutta la Calabria va fiera? Questa la domanda principale che mi sto facendo da due settimane, se non più. Insieme ad altre, ovviamente, che sono un corollario della prima. Cosa sta succedendo ai suoi cittadini, ai suoi commercianti, ai suoi politici, ai suoi operatori turistici? Sono tutti impazziti? Non gli importa più niente a nessuno di questa città? Eppure avrebbero tutto l'interesse a fare uno sforzo, specialmente chi di turismo vive, chi in questo settore ha fatto investimenti, nella direzione di un autodisciplina, di un autocontrollo, laddove, mancando i necessari controlli, laddove per ragioni di carattere politico si è vissuta una stagione senza una guida rappresentata dalla giunta comunale e dal sindaco. Invece, poco o niente di tutto questo ho visto. Ognuno ha menato la barca per proprio conto, pensando e credendo che tutto sia lecito, che tutto sia dovuto, che tutto sia possibile. Anziché dare un segno di maturità, si è andati verso una deriva anarcoide, della serie è meglio l'uovo oggi che la gallina domani. Non tutti ovviamente lo risottolineo. Ma così non va proprio bene, è assiomatico. Si illude chi lo crede e lo pensa e chi fra qualche settimana dirà: beh, tuttosommato la stagione è andata bene, ad Agosto abbiamo recuperato  e quin di è giusta questa formula. Tropea, così facendo, muore del tutto e fra qualche hanno non ci sarà né uovo né gallina, perché a Tropea non ci verrà più nessuno. Per la buona pace di chi si è arricchito e forse non se ne dorrà nel futuro ed il rimpianto di molti che al turismo si sono legati, pensando a ragione che sia l'unica azienda possibile in questo territorio. Non occorre aver studiato ad Oxford o a Cambridge economia turistica, per capire che la pubblicità di ritorno negativa è peggio di una visita non avuta, di un turista in meno. Chi entra in un bar, in un ristorante, in un hotel, all'uscita o alla fine delle proprie vacanze, si interroga sempre e traccia un proprio personale rendiconto. Se a questo stato di cose, sommiamo anche le strutturali deficienze delle infrastrutture regionali assenti, quali i treni per la costa degli dei, le strade mancanti o dissestate, il mare - che malgrado le reiterate promesse e le scuse di qualche hanno fa da parte di mister Loiero su tutti i giornali - ancora è sporco,  per l'incuria di alcuni operatori, per la mancanza di controlli e per la disonestà di chi doveva costruire depuratori all'altezza ed invece ha preferito speculare e rubare, allora il dado è facile trarlo.  Questa è la regola generale della vendita. E' la post-vendita, è la vera sfida, il vero obiettivo di ogni sano marketing; essa è spietata, crudele, non perdona, non giustifica, non lascia attenuanti. Il turista, non è un pollo da spennare, il terminale ultimo di un guadagno ad ogni costo. E' un ospite, che porta ricchezza e benessere a tutta la città, in primis a chi ha attività ricettive ed indirettamente a tutto l'indotto che di turismo dovrebbe vivere.  Esso va trattato con premura ed attenzione. Se così è, allora perché insistere su una linea che di anno in anno si dimostra sempre peggiore? Perché commettere sempre gli stessi errori? Perché infine non fare un sano e salutare bagno in quell'antica e poco praticata virtù chiamata umiltà? Ma cambiare rotta non è semplice, se la base da cui si parte è questa anarchia o peggio questa strafottente arroganza. I turisti si accorgono di questo, se ne rendono conto e non ritorneranno nella nostra città. Ma che fare allora? Me lo chiedo io per primo e credo che chi legge questo post se lo chiederà anche. Occorre sempre ricominciare, positivamente, senza farsi cadere le braccia, puntando sempre sul mare, che è l'anima ed il vero attore di questi luoghi, sulla cultura che non manca, sugli eventi quali il Premio letterario città di Tropea, il Tropea Film Festival, Il Tropea Blues Festival ed il porto turistico, fiore all'occhiello della città, che rischia anch'esso se continua questo andazzo, di essere annoverato fra le mille cattedrali nel deserto che popolano la nostra penisola. Ricominciare da queste tre componenti o quattro se volete, rilanciandole e creando intorno ad esse la giusta attenzione, il giusto veicolo, gli adeguati finanziamenti.  Come nel film di Troisi, che ho visto e rivisto decine di volte, considerato da chi scrive, un capolavoro della pedagogia dell'amore. Questo il mio cuore mi dice e questo scrivo. Ma con una convizione assoluta, una determinazione forte: coloro che hanno ridotto o hanno contribuito a riportare Tropea a questi livelli, devono assolutamente scomparire dalla scena politico-amministrativa; coloro che non si sono saputi autodisciplinare devono essere riportati all'osservanza delle regole, con la legge in mano e con tutti i modi legalmente permessi che non mancano di certo. Poi, il resto, con volontà,  passione ed amore per la città verrà. Anche il turismo di altà qualità, quello d'èlite per intenderci,  (così come Otranto, Castiglione della Pescaia, Taormina, Capri, Ischia, l'Isola d'Elba ed altre città che fino a 10 anni fa non erano considerate tali per qualità turistica), si può ancora fare. Occorrono semplicemente idee chiare, tanto coraggio e strategie a medio termine efficaci. Ma occorre soprattutto volere bene a questa città, amandola per le sue straordinare bellezze, appassite ma non ancora morte. Di questo sono ancora convinto e per questo disposto a ricominciare...da tre..o da quattro se più vi piace.

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03:12 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in *Editoriali* | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: tropea, calabria, costa degli dei, politica, editoriali, amore, proposte | OKNOtizie | |  Facebook | |

28/08/2009

A Tropea un nuovo lounge bar: il royal casino.

Royal casino 13.jpgLounge Bar Royal Via Carlo V, 89861 Tropea (VV), Italia, Tel. (+39) 0963. 62364. Aperto fino all'alba in Estate ed aperto tutto l'anno.

E' stato inaugurato da qualche settimana il bellissimo lounge bar Royal. Il bar si colloca come assoluta novità all'interno dell'offerta turistica cittadina, essendo caratterizzato da una singolare disposizione che vede al centro dell'interesse una completa gamma di giochi da intrattenimento.

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Ci sono 4 tavoli da texas holdem, il gioco più di voga negli ultimi anni in Italia ed una serie competa di slot machines (circa 50) di tutti i tipi. Ovviamente l'offerta non si limita solo a questo, ma spazia con eleganza e completezza a tutta una serie di proposte, che vanno dal tradizionale bar, con cornetti, dolci, cappuccini e cocktail, al fornitissimo angolo dei distillati, con grappe, rum, whiskey delle più prestigiose marche.

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Otto televisioni, due grandi sale interne con tavoli american style e colori forti da road texas, insieme ad una fornitissima offerta di rosticceria e paninoteca, completano il quadro. Una possibilità in più per il divertimento, sia estivo che invernale, per chi visita Tropea e per chi vuole trascorrere una serata, all'insegna del divertimento, dell'allegria senza farsi mancare niente.

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Adattissimo per l'organizzazione di tornei di Texas Holdem. I migliori auguri a Marta e Francesco, ragazzi gioviali e meritevoli, che hanno  predisposto un lounge bar veramente completo in tutto e per tutto, contribuendo a migliorare e a diversificare l'offerta turistica della perla del Tirreno.

Vedi anche:

I bar di Tropea

Ristoranti a Tropea

Paninoteche e rosticcerie

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Spiagge libere a Tropea

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