Amministrazione incapace

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996284254.jpgTropea. Rilevata la mancata messa in sicurezza sullo scoglio dove sorge il Santuario dell’Isola

Le critiche del consigliere Libero Padula all’esecutivo guidato da Vallone

di Francesco Apriceno, il Quotidiano della Calabria

Il consigliere di opposizione Libero Padula ha deciso di intervenire nuovamente nel dibattito politico, criticando duramente l’operato dell’amministrazione comunale targata Vallone. Lo ha fatto, come di consueto,  segnalando una serie di situazioni giudicate “controverse e indicanti l’inefficienza della giunta che guida il paese”.

La prima questione affrontata dal consigliere nella sua nota è quella dello scoglio sul quale è situato il Santuario dell’Isola: “ad oggi non si hanno notizie sulla ripresa dei lavori della messa in sicurezza dello scoglio per poter poi procedere alla riapertura di quello che è il simbolo di Tropea. Inoltre, l’area circostante è in stato di negligenza dal punto di vista della pulizia e da qualche settimana l’illuminazione che va dalla rupe allo scoglio è misteriosamente spenta. La cosa più grave è però rappresentata dal fatto che la recinzione di sicurezza antistante la scalinata dell’Isola è aperta, cosicché numerosi turisti vi accedono a rischio della loro incolumità, senza che l’amministrazione si degni di intervenire per ripristinarla”. Padula ha poi voluto intervenire sulla decisione di affidare l’incarico di comandante facente funzione del Corpo di Polizia Municipale all’agente Geranio: “non ho nulla contro il suddetto agente, ma non capisco come mai non sia stato adottato il criterio tradizionale generalmente adottato che è quello dell’anzianità di servizio, come si è sempre fatto anche a Tropea. Qualora non ne fossero a conoscenza, li invito alla lettura della delibera n. 31 dell’8 Luglio 2008 con la quale è stato approvato il Regolamento di Polizia Municipale e che sancisce l’adozione del criterio menzionato”.

Il consigliere si è poi scagliato contro l’amministrazione sulla questione delle aree di sosta, rilevando il fatto che “siamo a giugno ed il servizio parcheggi non è stato ancora attivato e non capisco perché il Comune non si sia mosso per attivarlo, sia per dare un servizio utile ai cittadini, sia per generare un flusso di entrate”. Secondo Padula infatti “qusta situazione di inattività dei parcometri sta generando mancati introiti nelle casse comunali che, a detta della stessa amministrazione, versano in gravi difficoltà, quindi non si capisce il perché il sindaco e l’amministrazione non si siano attivati”. Il consigliere d’amministrazione (di quale società? ndr.) ha inoltre messo in evidenza un’altra situazione: “non capisco perché continuino a lamentarsi dello stato delle casse comunali imputando la responsabilità alla nostra amministrazione, cadendo in n altra evidente contraddizione. Infatti, hanno affidato il rifacimento della segnaletica orizzontale ad una ditta esterna, quando è in dotazione al Comune un mezzo apposito acquistato durante il mio assessorato: dovrebbero dimettersi per il bene di Tropea perché non hanno idea di come si gestisca la cosa pubblica, nonostante non abbiano saputo fare altro durante la nostra amministrazione che chiamarci inefficienti e abusivi. La storia ha pronunciato il suo giudizio” (qui dice bene il Padula, la storia ha decretato infatti sia la loro abusiva occupazione del potere, sia la loro inettitudine, ndr).

Il consigliere di minoranza ha infine concluso: “ho omesso di elencare altre situazioni problematiche che sta vivendo Tropea e mi riserbo di farlo in seguito, anche se spero che ci siano miglioramenti, per fornire più servizi, in primis ai residenti, ma anche ai turisti, e per ridare a Tropea lo splendore che merita per la sua storia.

La risposta di Gaetano Vallone premendo qui

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